CULTURA EBRAICA
Shavuoth
Domani, 5
giugno e' la festa di Shavuoth.
Questa festa e' strettamente legata alla pasqua
ebraica in quanto cade esattamente 40 giorni dopo!
Il nostro popolo uscendo
dall'Egitto e seguendo Mose', decise di abbandonare
la schiavitu'. Tutto questo avvenne 3.315 anni fa!
Durante le 7 settimane successive (e quindi
dal 23 aprile -ultimo giorno della pasqua- al 5 Giugno gli ebrei
oltrepassarono il Mar Rosso (dove Mose' fece il miracolo aprendo le
acque) e arrivarono ai piedi del Monte Sinai, dove Mose'
sali' sul monte per ricevere in dono da Dio la Tora'
(dove sono contenuti i 10 commandamenti) da
consegnare al popolo d’Israele.
Le Leggi contenute nella Tora' sono ancora oggi la base e il
cemento del popolo ebraico.
Mentre Pesach (la pasqua) rappresenta il
raggiungimento della liberta' materiale, questa festa
di Shavuoth rappresenta il raggiungimento della liberta' spirituale, la liberta'
di scegliere di accettare la legge morale.
La festa di Shavuoth
dura 2 giorni di festa solenne. E' usanza mangiare latticini perche' la tradizione dice che lo studio della Tora' ha il sapore del latte e del miele.
Dopo la cena della vigilia, molti studiano la Tora' per tutta
la notte. Il secondo giorno di Sh
(tratto dal
sito www.puntoj.com)
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Canzone tratta da libro di
Carlo Mesters
“Rut”
Messaggio al Presidente
A dispetto di te
Domani sarà certo un altro
giorno.
Io ti domando dove andrai a
nasconderti dall’enorme euforia.
Come la proibirai quando il
gallo insisterà a cantare mentre sgorgherà acqua nuova e la gente si amerà
senza fine?
…..
Si invitano le lettrici e i lettori di O.E. a
scaricare gratuitamente sul proprio P.C. la Scrittura dal sito www.laparola.net:
essa è disponibile in moltissime traduzioni confessionali, fra cui si ricordano
quella in ebraico, in ebraico traslitterato, la nuova riveduta (di cui si
riporta un saggio di Ruth), la versione CEI, in greco, in greco traslitterato,
la vulgata, ecc
Sul
libro di Ruth
Nell’augurarVi una
buona lettura di questa storia finalmente (!) di donne, credo che proprio per
mezzo di esse si ha il rinnovamento e la ricostituzione del popolo. Trattasi
più precisamente di donne povere,vedove, emigranti,
senza figli ed una anche straniera. Donne che all’epoca
non cont
Anche al tempo di Ruth c’erano tra l’altro vari movimenti e gruppi, vari interessi e
progetti, ognuno con la pretesa di essere l’interprete della volontà di
Dio proprio per il popolo. In questa pluralità di idee
e proposte non è stato facile per le due donne trovare la loro strada.
In questo racconto la Bibbia ci trasmette la verità
di fede che Dio è Jahwè: Dio è presenza di liberazione in mezzo al suo popolo.
Dio è stato infatti dalla parte di Noemi e di Ruth.
E’ stato loro alleato nella lotta per il pane, per la famiglia e la
terra.
Il modo migliore
per celebrare anche la pentecoste cristiana è ripartire dalla Sh
Buon
cammino a tutte e a tutti.
M.B.
Libro di Ruth
Affetto di Rut per Naomi, sua
suocera
2R
8:1-2; Ne 13:23-27 (Sl 33:18-19;
37:18-19)
Rut 1:1 Al tempo dei
giudici ci fu nel paese una carestia, e un uomo di Betlemme di Giuda andò a
stare nelle campagne di Moab con la moglie e i suoi
due figli.
Rut 1:2 Quest'uomo si chiam
Rut 1:3 Elimelec, marito di Naomi, morì,
e lei rimase con i suoi due figli.
Rut 1:4 Questi sposarono
delle moabite, delle quali una si chiam
Rut 1:5 Poi Malon e Chilion morirono
anch'essi, e la donna restò priva dei suoi due figli e del marito.
(Ru 2:11-12; Mt
19:27-30)(Lu 9:57-58) Is
56:6-7
Rut 1:6 Allora si alzò con
le sue nuore per tornarsene dalle campagne di Moab,
perché nelle campagne di Moab
Rut 1:7 Partì dunque con
le sue due nuore dal luogo dov'era stata, e si mise in cammino per tornare nel
paese di Giuda.
Rut 1:8 E Naomi disse alle sue due nuore: «Andate, tornate ciascuna a
casa di sua madre; il SIGNORE sia buono con voi, come voi siete
state con quelli che sono morti, e con me!
Rut 1:9 Il SIGNORE dia a
ciascuna di voi di trovare riposo in casa di un marito!» Le baciò; e quelle si
misero a piangere ad alta voce,
Rut 1:10 e le dissero:
«No, torneremo con te al tuo popolo».
Rut 1:11 E Naomi rispose: «Tornate indietro, figlie mie! Perché verreste con me? Ho forse ancora dei figli nel mio
grembo che possano diventare vostri mariti?
Rut 1:12 Ritornate, figlie
mie, andate! Io sono troppo vecchia per risposarmi; e
anche se dicessi: "Ne ho speranza", e anche se
Rut 1:13 aspettereste voi
finché fossero grandi? Rinuncereste a sposarvi? No, figlie mie! Io ho tristezza
molto più di voi, perché la mano del SIGNORE si è
stesa contro di me».
Rut 1:14 Allora esse
piansero ad alta voce di nuovo; e Orpa baciò la
suocera, ma Rut non si staccò da lei.
Rut 1:15 Naomi disse a Rut: «Ecco, tua cognata se n'è tornata al suo
popolo e ai suoi dèi; torna indietro anche tu, come tua cognata!»
Rut 1:16 Ma Rut rispose: «Non pregarmi di lasciarti, per andarmene via da te; perché dove
andrai tu, andrò anch'io; e dove starai tu, io pure
starò; il tuo popolo sarà il mio popolo, e il tuo Dio sarà il mio Dio;
Rut 1:17 dove morirai tu,
morirò anch'io, e là sarò sepolta. Il SIGNORE mi tratti con il massimo rigore,
se altra cosa che la morte mi separerà da te!»
Rut 1:18 Quando Naomi la vide fermamente decisa ad andar con lei, non
gliene parlò più.
Rut 1:19 Così fecero il
viaggio assieme fino al loro arrivo a Betlemme. E
quando giunsero a Betlemme, tutta la città fu commossa per loro. Le donne
dicevano: «È proprio Naomi?»
Rut 1:20 E lei rispondeva:
«Non mi chiamate Naomi; chiamatemi Mara, poiché
L'Onnipotente m'ha riempita d'amarezza.
Rut 1:21 Io partii
nell'abbondanza, e il SIGNORE mi riconduce spoglia di tutto. Perché chiamarmi Naomi, quando il SIGNORE ha testimoniato contro di me, e
l'Onnipotente m'ha resa infelice?»
Rut 1:22 Così Naomi se ne tornò con Rut, la Moabita,
sua nuora, venuta dalle campagne di Moab. Esse
giunsero a Betlemme quando si cominci
Rut va a spigolare nel campo di Boaz
(Le 19:9-10; De 24:19)(Pr 13:4; 15:33; 1Ti
5:4) Gb 29:11,16
Rut 2:1 Naomi
Rut 2:2 Rut, la Moabita, disse a Naomi: «Lasciami
andare nei campi a spigolare dietro a colui agli occhi del quale
Rut 2:3 Rut andò e si
mise a spigolare in un campo dietro ai mietitori; e per caso si trovò nella
parte di terra appartenente a Boaz, che era della
famiglia di Elimelec.
Rut 2:4 Ed ecco che Boaz giunse da Betlemme, e disse ai mietitori: «Il SIGNORE
sia con voi!» E quelli gli risposero: «Il SIGNORE ti benedica!»
Rut 2:5 Poi Boaz disse al suo servo incaricato di sorvegliare i
mietitori: «Di chi è questa fanciulla?»
Rut 2:6 Il servo
incaricato di sorvegliare i mietitori rispose: «È una fanciulla
moabita; quella che è tornata con Naomi
dalle campagne di Moab.
Rut 2:7 Lei ci ha detto:
"Vi prego, lasciatemi spigolare e raccogliere le spighe cadute dai
mannelli, dietro ai mietitori". È venuta ed è rimasta in piedi da
stamattina fino ad ora; soltanto adesso si è seduta nella casa per un po'».
Rut 2:8 Allora Boaz disse a Rut: «Ascolta, figlia mia;
non andare a spigolare in un altro campo; e non allontanarti da qui, ma rimani con
le mie serve;
Rut 2:9 guarda qual è il
campo che si miete, e va' dietro a loro. Ho ordinato ai miei servi che non ti tocchino; e quando
Rut 2:10 Allora Rut si
gettò giù, prostrandosi con la faccia a terra, e gli disse: «Come mai ho
trovato grazia agli occhi tuoi, così che tu presti attenzione a me che sono una straniera?»
Rut 2:11 Boaz le rispose: «Mi è stato riferito tutto quello che hai
fatto per tua suocera dopo la morte di tuo marito, e come hai abbandonato tuo
padre, tua madre e il tuo paese natìo, per venire a un popolo che prima non conoscevi.
Rut 2:12 Il SIGNORE ti dia
il contraccambio di quel che hai fatto, e la tua ricompensa sia piena da parte
del SIGNORE, del Dio d'Israele, sotto le cui ali sei venuta a rifugiarti!»
Rut 2:13 Lei gli disse:
«Possa io trovare grazia agli occhi tuoi, o mio signore! Poiché tu m'hai consolata, e hai parlato al cuore della tua serva,
sebbene io non sia neppure come una delle tue serve».
Rut 2:14 Poi, al momento
del pasto, Boaz le disse: «Vieni qua, mangia del
pane, e intingi il tuo boccone nell'aceto». E lei si
mise seduta accanto ai mietitori. Boaz le porse del
grano arrostito, e lei ne mangiò, si saziò, e ne mise da parte gli
Rut 2:15 Poi si alzò per
tornare a spigolare, e Boaz diede quest'ordine
ai suoi servi: «Lasciatela spigolare anche fra i mannelli, e non offendetela!
Rut 2:16 Strappate anche,
per lei, delle spighe dai covoni; e lasciatele lì perché le raccolga, e non la sgridate!»
Rut 2:17 Così lei spigolò
nel campo fino alla sera; batté quello che
Rut 2:18 Se lo caricò
addosso, entrò in città, e sua suocera vide ciò che
Rut 2:19 La suocera le
chiese: «Dove hai spigolato oggi? Dove
hai l
Rut 2:20 E Naomi disse a sua nuora: «Sia egli benedetto dal SIGNORE,
perché non ha rinunciato a mostrare ai vivi la bontà che ebbe verso i morti!» E
aggiunse: «Quest'uomo è nostro parente stretto; è di
quelli che hanno su di noi il diritto di riscatto».
Rut 2:21 E Rut, la Moabita, disse: «Mi ha anche detto: "Rimani con i miei
servi, finché abbiano finita tutta la mia
mietitura"».
Rut 2:22 E Naomi disse a Rut sua nuora: «È bene, figlia mia, che tu vada con le sue serve e non ti faccia sorprendere in un
altro campo».
Rut 2:23 Lei rimase dunque
con le serve di Boaz, a spigolare, fino alla
conclusione della mietitura dell'orzo e del frumento. E
abit
Rut nell'aia di Boaz
Ru 2 (Ef 6:1-3; Pr 15:33; 31:10) Et 2
Rut 3:1 Naomi, sua suocera, le disse: «Figlia mia, io devo
assicurarti una sistemazione perché tu sia felice.
Rut 3:2 Boaz, con le cui serve sei stata, non è forse nostro
parente? Ecco, stasera deve ventilare l'orzo nell'aia.
Rut 3:3 Làvati dunque, profumati, indossa il tuo mantello e scendi
all'aia; ma non farti riconoscere da lui prima che egli abbia finito di
mangiare e di bere.
Rut 3:4 E quando se ne
andrà a dormire, osserva il luogo dov'egli dorme; poi va', alzagli la coperta
dalla parte dei piedi, e còricati lì; e lui ti dirà
quello che tu debba fare».
Rut 3:5 Rut le rispose:
«Farò tutto quello che dici».
Rut 3:6 Scese all'aia, e
fece tutto quello che la suocera le
Rut 3:7 Boaz mangiò e bevve e, con il cuore allegro, se ne andò a
dormire all'estremità del covone. Allora lei venne pian piano, gli alzò la
coperta dalla parte dei piedi, e si coricò.
Rut 3:8 Verso mezzanotte,
quell'uomo si svegliò di soprassalto, si voltò, ed ecco una donna era coricata
ai suoi piedi.
Rut 3:9 «Chi sei?» le chiese. E lei rispose:
«Sono Rut, tua serva; stendi il lembo del tuo mantello sulla tua serva, perché
tu hai il diritto di riscatto».
Rut 3:10 Ed egli a lei:
«Sii benedetta dal SIGNORE, figlia mia! La tua bontà d'adesso supera quella di
prima, poiché non sei andata dietro a dei giovani, poveri o ricchi.
Rut 3:11 Non temere,
dunque, figlia mia; io farò per te tutto quello che dici, perché tutti qui
sanno che sei una donna virtuosa.
Rut 3:12 È vero che io ho
il diritto di riscatto; ma ce n'è un altro che ti è parente più prossimo di me.
Rut 3:13 Passa qui la
notte; e domattina, se quello vorrà far valere il suo diritto su di te, va
bene, lo faccia pure; ma se non gli piacerà di far valere il suo diritto, io
farò valere il mio, com'è vero che il SIGNORE vive! Sta coricata fino al mattino».
Rut 3:14 Lei rimase
coricata ai suoi piedi fino alla mattina; poi si alzò, prima che un uomo
potesse riconoscere il suo vicino; poiché Boaz
diceva: «Nessuno sappia che questa donna è venuta nell'aia!»
Rut 3:15 Poi aggiunse:
«Porta qua il mantello che hai addosso, e reggilo». Lei lo
resse ed egli vi misurò dentro sei misure d'orzo, e glielo mise sulle spalle.
Poi se ne andò in città.
Rut 3:16 Rut tornò da sua suocera,
che le disse: «Sei tu, figlia mia?» E lei le raccontò tutto ciò che quell'uomo
Rut 3:17 e aggiunse: «Mi
ha dato anche queste sei misure d'orzo; perché mi ha detto: "Non devi
tornare da tua suocera a mani vuote"».
Rut 3:18 E Naomi disse: «Rimani qui, figlia mia, finché tu veda come
l'affare finirà; poiché quest'uomo non si darà posa,
finché non abbia oggi stesso terminato quest'affare».
Matrimonio di Rut con Boaz
Gr 32:8-12; De
25:5-10; Fl 2:14-15
Rut 4:1 Boaz salì alla porta della città e là si mise seduto. Ed
ecco passare colui che
Rut 4:2 Boaz allora prese dieci uomini fra gli anziani della città
e disse loro: «Sedetevi qui». E quelli si sedettero.
Rut 4:3 Poi Boaz disse a colui che
Rut 4:4 Ho creduto giusto
informartene, e dirti: Acquistala, in presenza di quanti son
qui seduti e degli anziani del mio popolo. Se vuoi far valere il tuo diritto di
riscatto, fallo; ma, se non lo vuoi far valere, dimmelo, perché io lo sappia; infatti non c'è nessuno, all'infuori di te, che abbia il
diritto di riscatto; e, dopo di te, vengo io». Quegli rispose: «Farò valere il
mio diritto».
Rut 4:5 Allora Boaz disse: «Il giorno che acquisterai il campo dalla mano
di Naomi, tu lo acquisterai anche da Rut, la Moabita, moglie del defunto, per far rivivere il nome del
defunto nella sua eredità».
Rut 4:6 Colui che
Rut 4:7 C'era in Israele quest'antica usanza, per render valido un contratto di
riscatto o di cessione di proprietà: uno si toglieva la scarpa e la d
Rut 4:8 Così, colui che
Rut 4:9 Allora Boaz disse agli anziani e a tutto il popolo: «Voi siete
oggi testimoni che io ho acquistato dalle mani di Naomi
tutto quello che apparteneva a Elimelec,
a Chilion e a Malon,
Rut 4:10 e che ho pure
acquistato Rut, la Moabita, moglie di Malon, perché sia mia moglie, per far rivivere il nome del
defunto nella sua eredità, affinché il nome del defunto non si estingua tra i
suoi fratelli e alla porta della sua città. Voi ne siete oggi testimoni».
Rut 4:11 E tutto il popolo
che si trov
Rut 4:12 Possa la
discendenza che il SIGNORE ti darà da questa giovane rendere la tua casa simile
alla casa di Perez, che Tamar partorì a Giuda!»
Sl 128; Lu 1:57-63
Rut 4:13 Così Boaz prese Rut, che divenne sua moglie. Egli entrò da lei,
e il SIGNORE le diede la grazia di concepire; e quella partorì un figlio.
Rut 4:14 E le donne
dicevano a Naomi: «Benedetto il SIGNORE, il quale non
ha permesso che oggi ti mancasse uno con il diritto di riscatto! Il suo nome
sia celebrato in Israele!
Rut 4:15 Egli consolerà
l'anima tua e sarà il sostegno della tua vecchiaia; l'ha partorito tua nuora
che ti ama, e che vale per te più di sette figli».
Rut 4:16 E Naomi prese il bambino, se lo strinse al seno, e gli fece
da nutrice.
Nascita di Obed;
genealogia di D
1Cr
2:3-15; Mt 1:3-6
Rut 4:17 Le vicine gli
diedero il nome, e dicevano: «È nato un figlio a Naomi!»
Lo chiamarono Obed. Egli fu il padre d'Isai, padre di D
Rut 4:18 Ecco la posterità
di Perez: Perez generò Chesron;
Rut 4:19 Chesron generò Ram; Ram generò Amminadab;
Rut 4:20 Amminadab generò Nason; Nason generò Salmon;
Rut 4:21 Salmon generò Boaz; Boaz generò Obed;
Rut 4:22 Obed generò Isai, e Isai generò D