Gli iscritti a Orientamenti
ecumenici scrivono al Corriere della sera, alla Stampa, a Repubblica e in RAI
APPELLO dei/ai CITTADINI
IL 15 e 16 Giugno saremo
chiamati a votare per il referendum sull'art. 18 dello Statuto dei Lavoratori. Votando
SI estenderemo il diritto a non essere licenziati senza una giusta causa anche
nelle imprese con meno di sedici dipendenti. E' un diritto fondamentale che
riguarda milioni di lavoratori che, ad oggi, ne sono esclusi.
Perché
il referendum sia valido è necessario che si rechi alle urne il 50% più uno
degli elettori.
Per
impedire che i cittadini possano esprimersi su una questione così importante le
forze che si oppongono al SI, governo e Confindustria
in testa, hanno fatto calare una cappa di silenzio sul referendum del 15 e 16
giugno. Quasi tutti i giornali e le TV si sono prontamente accodati, tanto che
si può parlare di un vero e proprio scippo ai nostri danni. Si tratta di una gr
Per far vincere il SI dobbiamo far sapere ai
tanti cittadini che ancora non sono stati informati che il 15 e il 16 giugno saranno chiamati a votare per questo referendum. Per questo
ciascuno di noi è invitato a inoltrare questa e-mail a
tutti gli indirizzi della rubrica personale, invitando i destinatari a fare
altrettanto.
Diamo la vittoria ai si
per rafforzare anche le battaglie sociali per la difesa delle pensioni, per il
salario minimo di sussistenza ai disoccupati e contro lo smantellamento della
sanità pubblica. Oggi viviamo in una società di incertezza
e di paura per il futuro; ai giovani vengono offerte solo occasioni di l
Ti preghiamo anche di firmare il nostro
appello on-line all'indirizzo
http://www.lagiustacausa.it/petizione
E' importante raggiungere un alto numero di
firme, per ottenere una maggiore attenzione da parte dei mass media.
Ti invitiamo
inoltre a far spedire un'e-mail agli indirizzi di importanti organi di
informazione che riportiamo in basso, invitandoli a dare un maggiore spazio ad
un tema così importante e delicato e che riguarda così da vicino la vita di
milioni di persone che lavorano.
Grazie per il tuo aiuto
Anche da parte del Comitato Promotore -
Comitato per il SI
Per maggiori informazioni visita il nostro
sito www.lagiustacausa.it e segui la
campagna "Diritti per tutti" di Orientamenti ecumenici
sul portale di Yahoo.it
Invita ad inviare un un'e-mail di protesta
a:
La Repubblica larepubblica@...
La Stampa
lettere@...
Il Corriere della Sera cdrcorriere@...
RAI TV
rai-tv@...
Ricordati infine che non
riceverai alcun certificato elettorale per votare poiché devi recarti al voto
con la tua tessera elettorale con un semplice documento d´identità.
Se voti per la prima vota o se hai smarrito la tessera
richiedi subito al Comune ove risiedi un certificato sostitutivo. Ci contiamo
anche sul tuo voto personale!

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Si invitano tutte le
lettrici e i lettori di O.E. a non inviare file allegati ai moderatori Maurizio
e Bruno (Jean ha preferito al momento rinunciare a
questo ruolo): il servizio di diffusione di notizie e informazioni di carattere
ecumenico si fonda sul presupposto della gratuità e della ricerca della verità:
non siamo pertanto vigilantes della correttezza informatica dei nostri
interlocutori sui loro files allegati (stamani mi
risultano sul PC ben tre nuovi virus di cui uno giunto, pare, anche da una
lettrice evangelicale finlandese residente in inghilterra... forse filo Bush o pro governativa inglese) e
nemmeno - a scanso di equivoci - segretari di chiunque.
Le attività previste per gli iscritti alla
newsletter (cambiamento indirizzo, annullamento adesione, disponibilità di
lettura solo su web, ...)
sono infatti da
esercitare in piena e totale autonomia sul portale di Yahoo!.
I moderatori dovrebbero limitarsi a invitare e/o aggiungere solo gli iscritti in linea di
massima (tutti hanno attivato tra l´altro attivato in Yahoo.it la funzione di
invito di terzi)
Si constata purtroppo che nel
solo anno 2003 sono state spese dal fondatore oltre EUR 1.300, per la sostituzione
dell´hardware danneggiato,
e sono stati ricevuti,
fino ad oggi, EUR 50 quale contributo personale
di Piero V. a O.E.
Grazie per l´attenzione e, per
favore, fate una scansione del Vs. P.C. con antivirus
aggiornato a ieri,
sebbene tutte le e-mail in partenza sono controllate.
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Dal sito Traduttori per la Pace
Dal Digest numero 253 sulle buone
notizie e non da Amnesty International
DATA=28 maggio 2003 LINK=http://www.lemonde.fr/article/0,5987,3220--321909-,00.html
TRADUTTRICE=Giulia
TITOLO= Amnesty International teme il sacrificio delle libertà in nome
della sicurezza AUTORE=Jean-Pierre Langellier(corrispondente
di Le Monde a Londra) SOTTOTITOLO=
Nel rapporto annuale, vero e proprio atlante della repressione mondiale,
l'organizzazione mette in epigrafe le derive della lotta contro il terrorismo.
TESTO
Quando si parla di diritti
umani le buone notizie sono rare, e quindi preziose. Sono state tutte
debitamente elencate in un allegato del rapporto annuale di Amnesty
International, presentato mercoledì mattina dal segretario generale
dell'organizzazione, Irene Khan, durante una conferenza stampa.
Eccone alcune, raccolte nei diversi continenti. In Etiopia nel maggio
del 2002 è stato liberato Taye Wolde-Semayat,
segretario generale dell'associazione degli insegnanti ed ex-professore di
scienze politiche. Prigioniero d'opinione, era detenuto da sei anni. Nella
Guinea equatoriale nell'ottobre scorso Fabian Nsué Nguema Obono
è stato rilasciato, dopo
Sono stati liberati anche il dissidente
cinese Xu Wenli, che soffre
di epatite, il poeta siriano Faraj
Ahmad Birqdar, e il
giornalista liberiano Hassan Bility.
Tutti hanno raccontato quanto le campagne condotte in tutto il mondo in loro f
L'entrata in vigore dello statuto di Roma
della Corte penale internazionale è un'altra buona notizia, che Amnesty
considera "una tappa decisiva nella lunga lotta ingaggiata per deferire
alla giustizia i colpevoli dei crimini più odiosi : il
genocidio, i crimini contro l'umanità e i crimini di guerra". La più celebre
ed influente organizzazione di difesa dei diritti umani da sempre milita contro
l'impunità, fedele al suo motto : "Scrivere
contro l'oblio".
Per il resto il
rapporto 2003 di Amnesty International, come tutti i precedenti, somiglia ad un
vero e proprio inventario mondiale delle repressioni di ogni tipo, commesse da
autorità legali o da gruppi armati : esecuzioni extragiudiziali e "omicidi
illegali" censiti in 42 paesi, "sparizioni" di persone
Situazioni critiche
"La sicurezza.per chi?" chiede Irene Khan
nell'epigrafe della prefazione del rapporto. Quest'anno
Amnesty intensifica una campagna lanciata sulla scia degli attentati dell'11
settembre, incentrata su due temi : sicurezza e
"terrorismo". L'organizzazione utilizza tale termine solo tra
virgolette perché, a suo parere, sfugge a qualsiasi definizione giuridica
internazionale precisa. Secondo Amnesty il bisogno di sicurezza ha portato
molti stati a sacrificare i diritti umani.
"L'hanno che si è appena concluso, scrive Irene Khan, non ha fatto che confermare i
nostri timori di fronte a questa campagna di sicurezza che si è estesa sempre
di più, un po' ovunque nel mondo. Alcuni governi hanno deliberatamente scelto
di ignorare o addirittura di minacciare il sistema di sicurezza rappresentato
dal diritto internazionale, un sistema che
A questo riguardo, Amnesty cita due esempi,
legati allo stesso conflitto : il campo X-ray, nella base americana di Guantanamo a Cuba, dove 600
persone catturate durante la guerra contro i talebani
sono ancora in attesa di essere incriminati e non hanno il diritto di
contattare un
Tra le altre regioni del mondo in cui la
situazione è particolarmente critica, Amnesty cita la Colombia, dove la guerra
civile non fa che aggr
Nel settembre 2002, in visita in Burundi,
Irene Khan ha incontrato Claudine, una bambina di sei
anni miracolosamente scampata dieci giorni prima ad un massacro in cui
l'esercito
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Una "condizione" con ebraistica di Raffaele, suggerita da Orientamenti
ecumenici: si invitano in particolar modo (e quanto
meno i pastori protestanti) ad iscriversi e a aggiornarsi sugli aspetti
linguistici. Il libro di riferimento è reperibile in Claudiana. Sul penultimo numero di Gioventù evangelica apparso "Giudaica".
Appena possibile speriamo di metterlo on line anche qui.
Tra le altre notizie fornite da Raffaele segnaliamo che è stato
aperto tra un nuovo portale ebraico in inglese al seguente sito: http://www.nextbook.org./
Un'altra delle mie pseudo-newsletter si chiama
Liang_ISBN_3447040823
e vi sto archiviando la traduzione parziale di questo libro:
Takamitsu
Muraoka
Modern
Hebrew for Biblical Scholars
An
Annotated Crestomathy with an Outline Grammar and a
Glossary Wiesbaden Harassowitz 1998 ISBN
3-447-04082-3
L'idea mi è venuta perché un signore mi ha
proposto di parlare delle differenze tra l'Ebraico Biblico e l'Ebraico
Contemporaneo. Non potendo ritenermi un esperto in materia, ho pensato di c
L'indice della traduzione è:
§0 - Introduzione: le componenti
dell'Ebraico moderno
§1 - La scrittura piena
§2 - La scrittura delle parole e dei nomi stranieri
§3 - L'attuale pronunzia israeliana
§4 - Il pronome
§4.1 - I pronomi personali indipendenti
§4.2 - I pronomi suffisso
§4.3 - I pronomi dimostrativi
§4.4 - Il pronome relativo
§4.5 - I pronomi riflessivi
§4.6 - Il pronome possessivo enfatico
§4.7 - Il pronome interrogativo e l'
§4.8 - Il pronome indefinito
§4.9 - Il pronome di riferimento generale
§4.10 - Il pronome comparativo
§4.11 - Espressioni di reciprocità
§5 - Il nome
§5.1 - La formazione del plurale
§5.2 - I sostituti dello stato costrutto
§5.3 - La formazione dei nomi
§6 - L'aggettivo
§6.1 - La derivazione
§6.2 - La comparazione
§7 - Il verbo
§7.1 - Le radici verbali secondarie ed i
verbi di origine straniera §7.2 - Le coniugazioni (binyanim) §7.3 - I tempi §7.4 - L'uso di pronomi con i
verbi finiti §7.5 - Il plurale femminile di seconda e terza persona §7.6 - Il
soggetto indefinito §7.7 - L'imperfetto in luogo dell'imperativo §7.8 - I verbi
composti §7.9 - Il nome verbale §7.10 - I verbi deboli §7.11 - Il passivo
§8 - L'
§9 - Le preposizioni
§9.1 - La molteplicità delle preposizioni
§9.2 -
_eth_ ed _'im_
§9.3 -
_min_ e _me-_
§9.4 - _ke-_ e _kemo_
§10 - La frase nominale e la copula
§11 - L'espressione dell'oggetto
§12 - L'ordine delle parole
§13 - La sintassi dell'infinito
§14 - La sintassi del nome verbale
§15 - Le espressioni modali
§16 - Le proposizioni relative
§17 - Le frasi composte
§18 - Le proposizioni circostanziali
§19 - Le proposizioni condizionali
§20 - La consecutio temporum
§21 - Riempitivi
§22 - Marcatori del discorso
§23 - Abbreviazioni
§24 - Opere di riferimento
§25 - Ulteriore
bibliografia
Chi volesse
ricevere la traduzione via via che viene compiuta può
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http://groups.yahoo.com/group/Liang_ISBN_3447040823/join?referer=1
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Buona lettura.