Nella prospettiva del
sacerdozio universale dei credenti
Orientamenti ecumenici
per la pace, la giustizia e
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Versetto del mese:
Scorra il diritto come acqua e la giustizia
come un torrente perenne!
(Amos 5,24)
Signore, ti ringraziamo per tutti coloro che si battono per la giustizia,
fra il Nord e il Sud,
in Oriente e in Occidente. Ti
ringraziamo per tutti quelli che con il loro pensiero e le loro decisioni, con
rinuncia e dono, diffondono la giustizia.
Ti ringraziamo per Gesù Cristo, sole della giustizia e principe della pace.
(Winfred Mueller)
Appuntamento:
Bruno Mondadori e Libreria Claudiana
Martedì
4 giugno 2002 alle ore 18.00
nella sala
attigua alla libreria Claudiana in via Francesco Sforza 12/a, Milano
vi invitano alla presentazione del volume
Storia
dell'antigiudaismo e dell'antisemitismo
di Maurizio
Ghiretti
interverranno:
Michele
Sarfatti
Storico e Direttore della Fondazione del centro di
documentazione ebraica contemporanea
Alberto
De Bernardi
Docente di Storia Contemporanea all’Università di Bologna.
Sarà
presente l’Autore.
ingresso
libero
l'incontro si terrà nella sala attigua alla Libreria Claudiana di via Francesco
Sforza 12/a Milano
Per ulteriori informazioni telefonare o
scrivere:
alla Libreria Claudiana tel + fax 0276021518 libclaud@... mailto:libclaud@...
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Notizie da NEV
MENZIONE SPECIALE A "L'ORA
DI RELIGIONE" DALLA GIURIA ECUMENICA DI CANNES
Roma (NEV), 29 maggio 2002 - La Giuria ecumenica del
Festival di Cannes, composta da cattolici, ortodossi e protestanti, ha dato una
menzione speciale a "L'ora di religione - Il sorriso di mia madre",
il film dell' italiano Marco Bellocchio che in queste settimane fa molto
discutere nel nostro paese: "Un film che esprime il dubbio moderno
sull'esistenza di Dio - è la motivazione espressa dalla Giuria -. Il
protagonista, un uomo che si oppone a tutti i compromessi, costituisce un
esempio di ricerca di identità e di verità". Il 28° premio della Giuria
ecumenica è andato a "The man without a past" di Aki Kaurismaki, film
"pieno di tenerezza e humor, la parabola della rinascita di una persona, e
della nascita di una comunità".
La Giuria ecumenica di Cannes era presieduta da Anca
Berlogea (Romania) e composta da sei membri provenienti da Francia, Germania,
Italia e Canada, di area cattolica, protestante e ortodossa. (nev/gu)
(NEV/BT) - "Il mio successo è sicuramente
dovuto ad un dono che il Signore ha voluto farmi": così
ha dichiarato l'attore Kevin Costner (star di "Balla coi lupi" e
"JFK") nel corso di una intervista rilasciata alla BBC.
Cresciuto in una famiglia protestante, Costner si è
definito "un battista americano che crede in Dio, che ogni giorno viene
tormentato dai dubbi ma che è convinto che vi sarà una nuova vita dopo la
morte".
LE
CHIESE CRISTIANE USA LAVORANO PER UNA "COMUNIONE ECUMENICA PIÙ
INCLUSIVA"
In discussione la proposta di un nuovo organismo ecumenico
che includa cattolici e pentecostali
Roma (NEV), 29 maggio 2002 - Allargare il "tavolo
ecumenico" con la creazione di un organismo più ampio dell'attuale
Consiglio delle chiese cristiane: questo il progetto a cui lavorano negli Stati
Uniti i leader delle maggiori chiese cristiane. Attualmente il Consiglio
nazionale delle chiese USA è il maggiore organismo ecumenico del paese e
rappresenta 36 chiese ortodosse, anglicane e protestanti; non include quindi la
maggiore chiesa del paese, la Chiesa cattolica, né varie chiese e movimenti
protestanti, come l'Esercito della Salvezza o le chiese di
tradizione pentecostale-carismatica. La prima ipotesi formale di allargamento
della comunione ecumenica, eventualmente con la creazione di un nuovo
organismo, è stata presentata di recente in una dichiarazione sottoscritta dai
leader di 34 chiese protestanti, ortodosse, dalla Chiesa cattolica e da chiese
pentecostali, riuniti a Chicago. I leader cristiani suggeriscono che il nuovo
organismo si chiami "Chiese cristiane insieme negli USA", come ha
riferito la scorsa settimana il segretario del Consiglio
delle chiese Robert Edgar in occasione della riunione del Comitato esecutivo,
ma non c'è stata ancora nessuna discussione formale sulla possibilità che tale
organismo possa sostituire il Consiglio nazionale. Obiettivo principale del
progetto
sarebbe dunque "la creazione di una comunione ecumenica più inclusiva", anche se "la strada da percorrere è certamente lunga", come ha detto Wesley Granberg-Michaelson, segretario generale della Chiesa riformata degli USA, e uno dei leader che ha firmato la dichiarazione di Chicago. A gennaio 2003 si terrà ancora un incontro, per valutare la risposta delle singole denominazioni ed intraprendere i successivi passi per la realizzazione del progetto ecumenico. (nev/lni)
MISSIONE DI PACE IN MEDIO ORIENTE COORDINATA
DALLA FEDERAZIONE EVANGELICA
Parteciperanno esponenti delle chiese evangeliche italiane
e di associazioni cattoliche
Roma (NEV), 29 maggio 2002 - Una delegazione ecumenica
composta da esponenti delle chiese evangeliche italiane e di alcune
associazioni cattoliche si recherà in Israele e nei Territori palestinesi dal 7
al 13 giugno, per "esprimere solidarietà alle vittime israeliane e
palestinesi". Le chiese evangeliche avevano annunciato già all'inizio di
aprile, in una lettera pastorale alle chiese, l'intenzione di esprimere
concreta solidarietà alle vittime, organizzando una missione in territori in
cui "non c'è né pace né giustizia; piuttosto risuonano il fragore delle
esplosioni terroristiche e gli spari dei mezzi militari e ogni giorno muoiono
civili del tutto innocenti". Alla missione, coordinata dalla Federazione
delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), prenderanno parte per la Tavola
valdese il moderatore Gianni Genre, i docenti della Facoltà valdese di teologia
Paolo Ricca e Daniele Garrone, il direttore del settimanale
"Riforma", Eugenio Bernardini; partecipano inoltre la vice presidente
dell'Unione battista, Anna Maffei, e Paolo Naso, direttore del mensile
ecumenico "Confronti".
La FCEI sarà rappresentata dal segretario esecutivo, Renato Maiocchi. Da
parte cattolica si uniranno alla delegazione i giornalisti Luigi Sandri e
Brunetto Salvarani, impegnati in associazioni per la pace. A Gerusalemme la
delegazione incontrerà il Patriarca latino Bernard Sabella e il vescovo
luterano Munib Younan; sono previsti inoltre incontri con personalità del
governo e con rappresentanti dell'opposizione, nonché con gruppi di pacifisti.
La missione si concluderà in Galilea, con una giornata di meditazione e
raccoglimento. Contro le pericolose polarizzazioni del conflitto, spiegano gli
organizzatori, scopo della missione è di contribuire a ricostruire reti di dialogo
e solidarietà. (nev/lni)
INTESE: SPINI
"PARZIALMENTE SODDISFATTO" PER LA RISPOSTA ALLA SUA INTERPELLANZA
PARLAMENTARE
L'iniziativa tesa a sollecitare la firma di nuove Intese e
l'iter della Legge sulla libertà religiosa
Roma (NEV), 29 maggio 2002 - Si è svolta lunedì nell'aula
di Montecitorio l' illustrazione della interpellanza dell'onorevole Valdo Spini
(DS), volta a sollecitare il governo a ripresentare i disegni di legge di
ratifica delle due Intese a suo tempo firmate dal presidente D'Alema e
presentate in Parlamento dal presidente Amato con l'Unione Buddista Italiana e
con i Testimoni di Geova. Il valdese Spini chiedeva inoltre di riprendere le
trattative per la definizione delle Intese già avviate con i Mormoni, la
Metropolia Ortodossa d'Italia, la Chiesa Apostolica in Italia, l'Unione
Induista italiana e l'Istituto Soka Gakkai.
Nel corso del suo intervento Valdo Spini ha anche
sollecitato l'inizio in Commissione Affari Costituzionali dell'iter legislativo
della legge quadro in tema di libertà religiosa, avendo egli stesso, con altri
trentanove parlamentari dell'Ulivo presentato una proposta di legge (1576) ed
il governo Berlusconi presentato anch'esso un suo testo. Ci sono dunque, ha
commentato Spini, tutti i presupposti perché l'iter parlamentare possa
iniziare.
Per il governo ha risposto l'on. Giovanardi, Ministro dei
rapporti con il Parlamento, il quale ha dichiarato l'intenzione del governo di
riprendere le trattative per la definizione delle cinque Intese in itinere, di
affrontare anche una piccola modifica richiesta dagli Avventisti sul testo
della loro
Intesa, ma di attendere tale definizione per ripresentare
al Parlamento tutte le Intese (incluse quindi quelle già firmate con Testimoni
di Geova e Buddisti).
"Avrei preferito - ha commentato Spini nella sua
replica - che il ministro Giovanardi avesse annunciato sic et simpliciter la
ripresentazione in Parlamento dei testi delle due Intese già definite. Prendo
atto con soddisfazione, tuttavia, dell'intenzione manifestata dal governo di riprendere
in questo campo la politica di attuazione costituzionale in tema di libertà
religiosa. Preannuncio però che, se le cose dovessero andare per le lunghe,
prenderei l'iniziativa di ripresentarne io stesso il testo alle Camere con
iniziativa parlamentare".
Sulla stessa linea, il Comitato generale della Federazione
delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) ha di recente approvato una mozione
in tema di libertà religiosa, in cui si chiede al Governo che le Intese con
Testimoni di Geova e Unione Buddista vengano quanto prima sottoposte al vaglio
del Parlamento. (nev/lni)
CHIESE
METODISTE: ESSERE "IMPRESE DI SALVEZZA NEL CONTESTO DELLA CHIESA
UNIVERSALE"
La Consultazione metodista ricorda i 40 anni dall'autonomia
dalla Conferenza britannica
Roma (NEV), 29 maggio 2002 - In occasione dei 40 anni
dall'Atto di autonomia dalla Conferenza metodista britannica i metodisti
italiani si interrogano sul futuro della loro presenza e testimonianza nel
paese. Si è svolta presso il centro di Ecumene (Velletri, Roma) l'annuale
Consultazione delle chiese
metodiste italiane (24-26 maggio), che quest'anno ha
centrato i suoi lavori sul tema "Quale il futuro del metodismo in
Italia?", con una relazione del presidente dell'Opera per le chiese
metodiste (OPCEMI), il pastore Valdo Benecchi, che conclude quest'anno il suo
mandato settennale. L'incontro è stato caratterizzato inoltre da una speciale
serata ecumenica di testimonianza, in collaborazione con il Comune di Velletri,
con canti e musiche di Corali evangeliche e cattoliche sul tema "Cantiamo
alla pace, alla libertà, alla fraternità, alla verità". In apertura della
serata, il presidente Benecchi ed il sindaco della città hanno ricordato il
senso della manifestazione: la solidarietà verso le popolazioni che soffrono le
violenze della guerra ed anche la profonda e radicata amicizia tra il mondo
metodista
e la città di Velletri. Intenso il dibattito sul futuro
della presenza della chiesa metodista in
Italia, che negli anni ha privilegiato la strada della
collaborazione con tutto l'evangelismo italiano per una comune testimonianza: è
del 1975, in questo senso, la firma del Patto di integrazione con la Chiesa
valdese.
Reinterpretando la propria tradizione alla luce delle sfide
del presente, le chiese metodiste siano oggi "imprese di salvezza nel
contesto della chiesa universale", ha detto il presidente Benecchi. Fra le
sfide del presente c'è quella dell'accoglienza dei rifugiati e migranti, che in
questi anni è stato uno degli aspetti qualificanti del lavoro dell'OPCEMI: la
piccola realtà delle chiese metodiste è confrontata e modificata dall'arrivo di
stranieri evangelici da paesi poveri del mondo, che fuggono da realtà
svantaggiate o tormentate da conflitti. In particolare negli ultimi anni, ha
ricordato Benecchi, l'OPCEMI ha promosso due nuovi progetti: una casa di
seconda accoglienza per famiglie di immigrati a Intra (inaugurata lo scorso 6
aprile) e un progetto a Mezzano (Parma), che ha lo scopo di inviare nella zona
un pastore missionario africano che possa curare i vari gruppi di stranieri
evangelici residenti nella provincia di Parma e nelle province limitrofe.
Durante i suoi lavori la Consultazione ha ricevuto il saluto di Colin Ride,
segretario per l'Europa della Conferenza metodista britannica.
L 'incontro si è concluso con il culto di
"Rinnovamento del patto". (nev/lni)
AMMAN
PROCESS: "COMBATTERE LE CAUSE DELL'IMMIGRAZIONE FORZATA, NON I
MIGRANTI"
Lo affermano le chiese del Sud Europa e Medio Oriente
riunite a Bruxelles
Roma (NEV), 29 maggio 2002 - "Per prendere sul serio la
questione dei diritti umani, l'Unione Europea dovrebbe iniziare a combattere le
cause profonde dell'immigrazione forzata, invece di combattere i migranti
stessi, nei loro tentativi di raggiungere i territori europei": questa una
delle principali conclusioni a cui sono giunti i rappresentanti delle chiese
dell' Europa del Sud e del Medio Oriente, in occasione dell'incontro annuale
dell' Amman Process, che si è svolto dal 23 al 25 maggio a Bruxelles, sui temi
dell'immigrazione e dell'asilo nel Mediterraneo. Dall'Italia hanno partecipato
Annemarie Dupré e Franca Di Lecce, del Servizio rifugiati e migranti della
Federazione delle chiese evangeliche in Italia (SRM-FCEI). I partecipanti hanno
incontrato fra l'altro vari rappresentanti del Parlamento europeo e della
presidenza spagnola, per discutere dell'approccio dell'UE ai temi della
migrazione nei paesi europei e per condividere le loro esperienze nel lavoro
quotidiano con i migranti e i rifugiati nelle regioni mediterranee.
L'Amman Process esiste formalmente da sei anni e ne fanno
parte tutte le chiese membro del Consiglio delle chiese del Medio Oriente
(MECC, di cui fanno parte ortodossi, cattolici e protestanti) e le chiese
evangeliche ed ortodosse del Sud Europa. L'incontro di quest'anno si è svolto
nel quadro di
una crescente immigrazione da situazioni di conflitto, in
particolare in Medio Oriente, ma anche da altri paesi del Sud Europa; cosa che
si accompagna a crescenti sentimenti anti-immigrati in molti paesi dell'UE.
Allo stesso tempo, sottolineano gli organizzatori
dell'incontro, le istituzioni europee stanno lavorando per l'armonizzazione
delle legislazioni per un comune approccio alle questioni dei migranti e dei
richiedenti asilo.
I partecipanti dell'Amman Process hanno espresso un
generale apprezzamento per il lavoro finalizzato all'armonizzazione
legislativa. Molti però hanno espresso perplessità sulla tendenza dell'UE a
limitare le possibilità di immigrazione legale e a potenziare i controlli delle
frontiere.
Particolare attenzione è stata rivolta a proposte concrete
con cui le chiese possano accrescere le loro responsabilità verso i processi
migratori. Le chiese coinvolte nell'Amman Process hanno intenzione di creare
nei prossimi tre anni un progetto comune di "migration counselling", per
offrire informazioni su come emigrare in modo legale, da costruire sulla base
delle competenze sviluppate in questi anni di scambi e collaborazioni. I
prossimi passi saranno fatti in occasione del prossimo incontro dell'Amman
Process, a Beirut nel maggio 2003. (nev/md)
(NEV/ENI) - Sconcerto e una unica presa di posizione da
parte delle chiese olandesi dopo il grande successo della Lista Pim Fortuyn
(LPF) alle recenti elezioni politiche che, con 26 seggi parlamentari
conquistati, hanno portato l'LPF (contrario ai flussi migratori) ad essere il
secondo partito politico
nazionale. "Ora non resta che concentrarci nel
consolidamento della coesione sociale del nostro popolo - è il commento
ufficiale del Consiglio nazionale delle chiese olandesi -; ora più che mai è necessario che
le spalle più forti aiutino a portare i pesi dei più deboli". Del
Consiglio delle chiese fanno parte 17 denominazioni protestanti e la Chiesa
cattolica.
(NEV/ADN) - Martedì 21 maggio l'Unione
italiana delle chiese cristiane avventiste del 7° giorno ha ricevuto la visita
ufficiale del prefetto Anna D 'Ascenzo, direttore
del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione del Ministero degli
Interni, ufficio nel quale è affluita la precedente Direzione generale degli
Affari dei Culti. L'incontro si è svolto in un clima di grande cordialità. E'
la prima volta che le massime cariche di questo settore del Ministero che
gestiscono i rapporti con le chiese fanno
visita alle confessioni religiose presso le loro rispettive
sedi. In passato tali incontri si sono sempre svolti al Viminale. La Chiesa
avventista ha apprezzato l'iniziativa che rivela un clima sempre più sereno fra
istituzioni e chiese.
(NEV/ENI) - Giustizia lenta anche negli USA. Il 22
maggio, dopo sette ore di Camera di Consiglio, i giurati del Tribunale di
Birmingham, Alabama (9 bianchi e 3 neri) hanno condannato all'ergastolo il
settantunenne Bobby Frank Cherry, membro del Ku Klux Klan, per l'attentato
dinamitardo ad una
chiesa battista in cui perirono quattro bambine di colore
tra gli 11 e i 14 anni, il 15 settembre 1963. L'attentato di Birmingham divenne
presto il tragico simbolo di quanto fosse difficile la lotta per i diritti
civili negli USA degli anni '60.
(NEV/NS) - Secondo un rilevamento svolto dal Consiglio
nazionale evangelico del Perù (CONEP, 80 chiese protestanti di
tutte le denominazioni) nel 2001 il 12% della popolazione nazionale si definiva
"evangelica": una forte crescita dal 7,3% registrato nel 1993. I
dati, pubblicati dal quotidiano "El Comercio", sono corredati da una
tabella che dimostra come nel periodo 1972-1993 la popolazione cattolica sia
diminuita del 10%, quella evangelica aumentata del 133% e quella di altre
religioni crollata di 60 punti percentuali.
(NEV) - E' dedicato in particolare al 450° anniversario
della presenza della Riforma in Val Bregaglia, il numero di giugno di "Voce Evangelica",
mensile della Conferenza delle chiese evangeliche di lingua italiana in
Svizzera (articoli di L.Vischer, G.Bogo, C.Papacella). Inoltre interventi sull'
antisemitismo, i protestanti valtellinesi, l'insegnamento della religione a
scuola, archeologia e Bibbia. Al centro del numero un ampio inserto con notizie
dalle comunità. Voce Evangelica, via Landriani 10, CH 6900 Lugano.
(NEV) - Un
editoriale di Dora Bognandi su "Cristiani e politica" apre il numero
di maggio de "Il Messaggero Avventista",
mensile dell'Unione italiana delle chiese cristiane avventista del 7° giorno.
Nel numero inoltre studi biblici, approfondimenti teologici, religioni,
istituzioni, vita delle comunità e le rubriche "Controcorrente" e
"L'angolo dei bambini". Completano il numero un dossier dedicato al
tema della famiglia e un inserto speciale in lingua per le comunità rumena,
latinoamericana e ganese. Il Messaggero Avventista, via Chiantigiana 30,
Falciani, 50023 Impruneta, FI.
Notizie da ENI
Alors que la tension entre l'Inde et le Pakistan est à son comble, les Eglises indiennes lancent un appel au calme
Thrissur,
Inde, le 29 mai (ENI) - Les Eglises de l'Inde ont lancé un appel à la
modération alors que des dizaines de civils des deux côtés de la frontière
entre l'Inde et le Pakistan ont été tués lors d'affrontements sporadiques ces
deux dernières semaines. Des soldats massés le long de la frontière séparant
ces deux pays - qui possèdent tout deux l'arme nucléaire - ont échangé des tirs
ces derniers jours, et le Pakistan a annoncé qu'il avait procédé à un tir
d'essai d'un troisième missile en quatre jours.
De l'avis des évêques catholiques, le
gouvernement des Pays-Bas s'est montré "anti-religieux"
Amsterdam, le 30 mai (ENI) - Les évêques catholiques
romains néerlandais ont accusé le gouvernement sortant de centre gauche d'être
"anti-religieux" et ils
ont préconisé un renforcement des relations entre les Eglises et le nouveau
gouvernement. Dans une lettre rendue publique cette semaine, les évêques
catholiques ont énuméré un certain nombre de questions controversées qui les
ont opposés au gouvernement.
Desmond Tutu fonde une organisation pour venir en aide aux fermiers et travailleurs agricoles du Zimbabwe
Harare,
le 31 mai (ENI) - Desmond Tutu, ancien archevêque anglican du Cap, en Afrique
du Sud, et lauréat du Prix Nobel de la paix, ainsi que plusieurs sympathisants
du Royaume-Uni, ont mis sur pied une organisation de bienfaisance pour venir en
aide aux fermiers du Zimbabwe et à leurs proches touchés par la réforme agraire
controversée du gouvernement. Cette organisation devrait renforcer les efforts
des Eglises locales et des organisations non gouvernementales qui s'efforcent
d'aider les victimes de cette mesure.
Le combat contre l'analphabétisme et le travail des enfants franchit une nouvelle étape en Inde
Thrissur, Inde, le 23 mai (ENI) - Les chrétiens indiens ont salué la nouvelle législation fédérale qui fait de l'éducation primaire un "droit fondamental" pour les enfants âgés de six à 14 ans conformément à la constitution du pays. Ce projet de loi, adopté à l'unanimité dans la Chambre haute du parlement (Rajya Sabha) le 14 mai, rend l'éducation élémentaire obligatoire et gratuite. Cette législation sera un instrument important dans la lutte contre l'analphabétisme et le travail des enfants, soulignent les responsables d'Eglise.
Libri da leggere :
Alister E. McGrath, Scienza e fede in dialogo. I fondamenti
pp. 310 - € 27,50
Scienza e fede
in dialogo
esplora il rapporto tra scienze naturali e religione concentrando in
particolare l’attenzione sul cristianesimo.
Il volume studia il modo in cui
religioni e scienze naturali si differenziano e, nondimeno, in una vasta serie
di ambiti convergono riguardo a questioni di notevole importanza.
Per McGrath è necessario
esaminare il rapporto tra la teologia cristiana e le scienze naturali a livello
di metodo, vale a dire del modo in cui la realtà viene colta, indagata e
rappresentata.
Lo studio si dipana da tre punti
d’indagine fondamentali: l’inesplicabilità del mondo, il modo in cui la nostra
riflessione sulla natura delle cose è controllata o modulata da come sono le
cose stesse e infine il modo in cui viene rappresentato il mondo esterno.
Di grande interesse per quanti
fanno ricerca, studiano e operano nel campo della scienza e della religione,
della teologia cristiana e della storia nonché della filosofia della scienza,
questo libro è il frutto di oltre vent’anni di studio in ambito scientifico e teologico.
· Sperimentazione o
rivelazione?
· Divergenze e convergenze tra religioni e scienze
della natura
· Verso il superamento del conflitto: complementarità
di scienza e religione
VIVERE: UN DIRITTO O UN DOVERE?
Eutanasia. La legge olandese e
commenti, a cura di Paolo Ricca
pp. 104 - € 6,50
Primo paese al mondo, l’Olanda
ha da poco approvato una legge che regolamenta l’eutanasia, legalizzandola in
casi specifici.
Le reazioni a tale legge sono
state spesso estreme: alcuni vi hanno semplicisticamente visto l’occasione di
liberarsi di anziani scomodi, altri vi hanno invece entusiasticamente letto una
conquista di civiltà e libertà.
Raramente, tuttavia, ci si è
trovati di fronte a una buona conoscenza del testo della legge.
L’intento di questo libro è quello
di far conoscere la legislazione olandese in materia per consentire un
approfondimento - con cognizione di causa - di una questione tanto delicata.
Il volume è corredato dalla
traduzione di un opuscolo edito dallo Stato olandese in cui si affrontano le domande più consuete sul tema.
Seguono tre riflessioni di Paolo
Ricca, tra i primi in Italia a occuparsi di eutanasia, Ermanno Genre, docente
di teologia pratica alla Facoltà valdese di teologia di Roma, e Franco
Becchino, ex presidente del Tribunale di Savona.
Integrano il volume le
dichiarazioni della chiesa riformata olandese e della chiesa valdese italiana.
· Eutanasia:
strumento per liberarsi di anziani scomodi o conquista di civiltà?
· L’eutanasia a partire dalla legge olandese
· Un teologo, un esperto di relazione d’aiuto e un
magistrato affrontano il tema