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Rispondi | Inoltra Messaggio #65 di 289 |

Nella prospettiva del sacerdozio universale dei credenti

Orientamenti ecumenici

 

per la pace, la giustizia e la salvaguardia del creato

 

È una newsletter disponibile su http://www.solideogloria.ch/newsletter e alla pagina

www.it.groups.yahoo.com/group/orientamentiecumenici/

L’iscrizione al gruppo assicura una serie di informazioni extra, non altrimenti disponibili

Scrivere a mauriziobenazzi@... anche per offrire la propria gratuita collaborazione nell’attività della redazione, aperta a cristiani ed ebrei.

 

Versetto del mese:

Scorra il diritto come acqua e la giustizia come un torrente perenne!

(Amos 5,24)

 

 

Signore, ti ringraziamo per tutti coloro che si battono per la giustizia, fra il Nord e il Sud,

 in Oriente e in Occidente. Ti ringraziamo per tutti quelli che con il loro pensiero e le loro decisioni, con rinuncia e dono, diffondono la giustizia.

Ti ringraziamo per Gesù Cristo, sole della giustizia e principe della pace.

(Winfred Mueller)

Appuntamento:

Bruno Mondadori e Libreria Claudiana

Martedì 4 giugno 2002 alle ore 18.00
nella sala attigua alla libreria Claudiana in via Francesco Sforza 12/a, Milano

vi invitano alla presentazione del volume
Storia dell'antigiudaismo e dell'antisemitismo
di Maurizio Ghiretti

interverranno:
Michele Sarfatti
Storico e Direttore della Fondazione del centro di documentazione ebraica contemporanea
Alberto De Bernardi
Docente di Storia Contemporanea all’Università di Bologna.
Sarà presente l’Autore.

ingresso libero

l'incontro si terrà nella sala attigua alla Libreria Claudiana di via Francesco Sforza 12/a Milano

Per ulteriori informazioni telefonare o scrivere:
alla Libreria Claudiana tel + fax 0276021518
libclaud@... mailto:libclaud@...

 

Altre informazioni su eventi culturali a Milano cliccare sul sito www.protestantiamilano.it

 

Notizie da NEV

 

MENZIONE SPECIALE A "L'ORA DI RELIGIONE" DALLA GIURIA ECUMENICA DI CANNES

 

Roma (NEV), 29 maggio 2002 - La Giuria ecumenica del Festival di Cannes, composta da cattolici, ortodossi e protestanti, ha dato una menzione speciale a "L'ora di religione - Il sorriso di mia madre", il film dell' italiano Marco Bellocchio che in queste settimane fa molto discutere nel nostro paese: "Un film che esprime il dubbio moderno sull'esistenza di Dio - è la motivazione espressa dalla Giuria -. Il protagonista, un uomo che si oppone a tutti i compromessi, costituisce un esempio di ricerca di identità e di verità". Il 28° premio della Giuria ecumenica è andato a "The man without a past" di Aki Kaurismaki, film "pieno di tenerezza e humor, la parabola della rinascita di una persona, e della nascita di una comunità".

La Giuria ecumenica di Cannes era presieduta da Anca Berlogea (Romania) e composta da sei membri provenienti da Francia, Germania, Italia e Canada, di area cattolica, protestante e ortodossa. (nev/gu)

 

(NEV/BT) - "Il mio successo è sicuramente dovuto ad un dono che il Signore ha voluto farmi": così ha dichiarato l'attore Kevin Costner (star di "Balla coi lupi" e "JFK") nel corso di una intervista rilasciata alla BBC.

Cresciuto in una famiglia protestante, Costner si è definito "un battista americano che crede in Dio, che ogni giorno viene tormentato dai dubbi ma che è convinto che vi sarà una nuova vita dopo la morte".

 

LE CHIESE CRISTIANE USA LAVORANO PER UNA "COMUNIONE ECUMENICA PIÙ INCLUSIVA"

In discussione la proposta di un nuovo organismo ecumenico che includa cattolici e pentecostali

 

Roma (NEV), 29 maggio 2002 - Allargare il "tavolo ecumenico" con la creazione di un organismo più ampio dell'attuale Consiglio delle chiese cristiane: questo il progetto a cui lavorano negli Stati Uniti i leader delle maggiori chiese cristiane. Attualmente il Consiglio nazionale delle chiese USA è il maggiore organismo ecumenico del paese e rappresenta 36 chiese ortodosse, anglicane e protestanti; non include quindi la maggiore chiesa del paese, la Chiesa cattolica, né varie chiese e movimenti

protestanti, come l'Esercito della Salvezza o le chiese di tradizione pentecostale-carismatica. La prima ipotesi formale di allargamento della comunione ecumenica, eventualmente con la creazione di un nuovo organismo, è stata presentata di recente in una dichiarazione sottoscritta dai leader di 34 chiese protestanti, ortodosse, dalla Chiesa cattolica e da chiese pentecostali, riuniti a Chicago. I leader cristiani suggeriscono che il nuovo organismo si chiami "Chiese cristiane insieme negli USA", come ha

riferito la scorsa settimana il segretario del Consiglio delle chiese Robert Edgar in occasione della riunione del Comitato esecutivo, ma non c'è stata ancora nessuna discussione formale sulla possibilità che tale organismo possa sostituire il Consiglio nazionale. Obiettivo principale del progetto

sarebbe dunque "la creazione di una comunione ecumenica più inclusiva", anche se "la strada da percorrere è certamente lunga", come ha detto Wesley Granberg-Michaelson, segretario generale della Chiesa riformata degli USA, e uno dei leader che ha firmato la dichiarazione di Chicago. A gennaio 2003 si terrà ancora un incontro, per valutare la risposta delle singole denominazioni ed intraprendere i successivi passi per la realizzazione del progetto ecumenico. (nev/lni)

 

 

MISSIONE DI PACE IN MEDIO ORIENTE COORDINATA DALLA FEDERAZIONE EVANGELICA

Parteciperanno esponenti delle chiese evangeliche italiane e di associazioni cattoliche

 

Roma (NEV), 29 maggio 2002 - Una delegazione ecumenica composta da esponenti delle chiese evangeliche italiane e di alcune associazioni cattoliche si recherà in Israele e nei Territori palestinesi dal 7 al 13 giugno, per "esprimere solidarietà alle vittime israeliane e palestinesi". Le chiese evangeliche avevano annunciato già all'inizio di aprile, in una lettera pastorale alle chiese, l'intenzione di esprimere concreta solidarietà alle vittime, organizzando una missione in territori in cui "non c'è né pace né giustizia; piuttosto risuonano il fragore delle esplosioni terroristiche e gli spari dei mezzi militari e ogni giorno muoiono civili del tutto innocenti". Alla missione, coordinata dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), prenderanno parte per la Tavola valdese il moderatore Gianni Genre, i docenti della Facoltà valdese di teologia Paolo Ricca e Daniele Garrone, il direttore del settimanale "Riforma", Eugenio Bernardini; partecipano inoltre la vice presidente dell'Unione battista, Anna Maffei, e Paolo Naso, direttore del mensile ecumenico "Confronti".  La FCEI sarà rappresentata dal segretario esecutivo, Renato Maiocchi. Da parte cattolica si uniranno alla delegazione i giornalisti Luigi Sandri e Brunetto Salvarani, impegnati in associazioni per la pace. A Gerusalemme la delegazione incontrerà il Patriarca latino Bernard Sabella e il vescovo luterano Munib Younan; sono previsti inoltre incontri con personalità del governo e con rappresentanti dell'opposizione, nonché con gruppi di pacifisti. La missione si concluderà in Galilea, con una giornata di meditazione e raccoglimento. Contro le pericolose polarizzazioni del conflitto, spiegano gli organizzatori, scopo della missione è di contribuire a ricostruire reti di dialogo e solidarietà. (nev/lni)

 

 

INTESE: SPINI "PARZIALMENTE SODDISFATTO" PER LA RISPOSTA ALLA SUA INTERPELLANZA PARLAMENTARE

L'iniziativa tesa a sollecitare la firma di nuove Intese e l'iter della Legge sulla libertà religiosa

 

Roma (NEV), 29 maggio 2002 - Si è svolta lunedì nell'aula di Montecitorio l' illustrazione della interpellanza dell'onorevole Valdo Spini (DS), volta a sollecitare il governo a ripresentare i disegni di legge di ratifica delle due Intese a suo tempo firmate dal presidente D'Alema e presentate in Parlamento dal presidente Amato con l'Unione Buddista Italiana e con i Testimoni di Geova. Il valdese Spini chiedeva inoltre di riprendere le trattative per la definizione delle Intese già avviate con i Mormoni, la Metropolia Ortodossa d'Italia, la Chiesa Apostolica in Italia, l'Unione Induista italiana e l'Istituto Soka Gakkai.

Nel corso del suo intervento Valdo Spini ha anche sollecitato l'inizio in Commissione Affari Costituzionali dell'iter legislativo della legge quadro in tema di libertà religiosa, avendo egli stesso, con altri trentanove parlamentari dell'Ulivo presentato una proposta di legge (1576) ed il governo Berlusconi presentato anch'esso un suo testo. Ci sono dunque, ha commentato Spini, tutti i presupposti perché l'iter parlamentare possa iniziare.

Per il governo ha risposto l'on. Giovanardi, Ministro dei rapporti con il Parlamento, il quale ha dichiarato l'intenzione del governo di riprendere le trattative per la definizione delle cinque Intese in itinere, di affrontare anche una piccola modifica richiesta dagli Avventisti sul testo della loro

Intesa, ma di attendere tale definizione per ripresentare al Parlamento tutte le Intese (incluse quindi quelle già firmate con Testimoni di Geova e Buddisti).

"Avrei preferito - ha commentato Spini nella sua replica - che il ministro Giovanardi avesse annunciato sic et simpliciter la ripresentazione in Parlamento dei testi delle due Intese già definite. Prendo atto con soddisfazione, tuttavia, dell'intenzione manifestata dal governo di riprendere in questo campo la politica di attuazione costituzionale in tema di libertà religiosa. Preannuncio però che, se le cose dovessero andare per le lunghe, prenderei l'iniziativa di ripresentarne io stesso il testo alle Camere con iniziativa parlamentare".

Sulla stessa linea, il Comitato generale della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) ha di recente approvato una mozione in tema di libertà religiosa, in cui si chiede al Governo che le Intese con Testimoni di Geova e Unione Buddista vengano quanto prima sottoposte al vaglio del Parlamento. (nev/lni)

 

 

CHIESE METODISTE: ESSERE "IMPRESE DI SALVEZZA NEL CONTESTO DELLA CHIESA UNIVERSALE"

La Consultazione metodista ricorda i 40 anni dall'autonomia dalla Conferenza britannica

 

Roma (NEV), 29 maggio 2002 - In occasione dei 40 anni dall'Atto di autonomia dalla Conferenza metodista britannica i metodisti italiani si interrogano sul futuro della loro presenza e testimonianza nel paese. Si è svolta presso il centro di Ecumene (Velletri, Roma) l'annuale Consultazione delle chiese

metodiste italiane (24-26 maggio), che quest'anno ha centrato i suoi lavori sul tema "Quale il futuro del metodismo in Italia?", con una relazione del presidente dell'Opera per le chiese metodiste (OPCEMI), il pastore Valdo Benecchi, che conclude quest'anno il suo mandato settennale. L'incontro è stato caratterizzato inoltre da una speciale serata ecumenica di testimonianza, in collaborazione con il Comune di Velletri, con canti e musiche di Corali evangeliche e cattoliche sul tema "Cantiamo alla pace, alla libertà, alla fraternità, alla verità". In apertura della serata, il presidente Benecchi ed il sindaco della città hanno ricordato il senso della manifestazione: la solidarietà verso le popolazioni che soffrono le violenze della guerra ed anche la profonda e radicata amicizia tra il mondo metodista

e la città di Velletri. Intenso il dibattito sul futuro della presenza della chiesa metodista in

Italia, che negli anni ha privilegiato la strada della collaborazione con tutto l'evangelismo italiano per una comune testimonianza: è del 1975, in questo senso, la firma del Patto di integrazione con la Chiesa valdese.

Reinterpretando la propria tradizione alla luce delle sfide del presente, le chiese metodiste siano oggi "imprese di salvezza nel contesto della chiesa universale", ha detto il presidente Benecchi. Fra le sfide del presente c'è quella dell'accoglienza dei rifugiati e migranti, che in questi anni è stato uno degli aspetti qualificanti del lavoro dell'OPCEMI: la piccola realtà delle chiese metodiste è confrontata e modificata dall'arrivo di stranieri evangelici da paesi poveri del mondo, che fuggono da realtà svantaggiate o tormentate da conflitti. In particolare negli ultimi anni, ha ricordato Benecchi, l'OPCEMI ha promosso due nuovi progetti: una casa di seconda accoglienza per famiglie di immigrati a Intra (inaugurata lo scorso 6 aprile) e un progetto a Mezzano (Parma), che ha lo scopo di inviare nella zona un pastore missionario africano che possa curare i vari gruppi di stranieri evangelici residenti nella provincia di Parma e nelle province limitrofe. Durante i suoi lavori la Consultazione ha ricevuto il saluto di Colin Ride, segretario per l'Europa della Conferenza metodista britannica. 

L 'incontro si è concluso con il culto di "Rinnovamento del patto". (nev/lni)

 

 

AMMAN PROCESS: "COMBATTERE LE CAUSE DELL'IMMIGRAZIONE FORZATA, NON I MIGRANTI"

Lo affermano le chiese del Sud Europa e Medio Oriente riunite a Bruxelles

 

Roma (NEV), 29 maggio 2002 - "Per prendere sul serio la questione dei diritti umani, l'Unione Europea dovrebbe iniziare a combattere le cause profonde dell'immigrazione forzata, invece di combattere i migranti stessi, nei loro tentativi di raggiungere i territori europei": questa una delle principali conclusioni a cui sono giunti i rappresentanti delle chiese dell' Europa del Sud e del Medio Oriente, in occasione dell'incontro annuale dell' Amman Process, che si è svolto dal 23 al 25 maggio a Bruxelles, sui temi dell'immigrazione e dell'asilo nel Mediterraneo. Dall'Italia hanno partecipato Annemarie Dupré e Franca Di Lecce, del Servizio rifugiati e migranti della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (SRM-FCEI). I partecipanti hanno incontrato fra l'altro vari rappresentanti del Parlamento europeo e della presidenza spagnola, per discutere dell'approccio dell'UE ai temi della migrazione nei paesi europei e per condividere le loro esperienze nel lavoro quotidiano con i migranti e i rifugiati nelle regioni mediterranee.

L'Amman Process esiste formalmente da sei anni e ne fanno parte tutte le chiese membro del Consiglio delle chiese del Medio Oriente (MECC, di cui fanno parte ortodossi, cattolici e protestanti) e le chiese evangeliche ed ortodosse del Sud Europa. L'incontro di quest'anno si è svolto nel quadro di

una crescente immigrazione da situazioni di conflitto, in particolare in Medio Oriente, ma anche da altri paesi del Sud Europa; cosa che si accompagna a crescenti sentimenti anti-immigrati in molti paesi dell'UE.

Allo stesso tempo, sottolineano gli organizzatori dell'incontro, le istituzioni europee stanno lavorando per l'armonizzazione delle legislazioni per un comune approccio alle questioni dei migranti e dei richiedenti asilo.

I partecipanti dell'Amman Process hanno espresso un generale apprezzamento per il lavoro finalizzato all'armonizzazione legislativa. Molti però hanno espresso perplessità sulla tendenza dell'UE a limitare le possibilità di immigrazione legale e a potenziare i controlli delle frontiere.

Particolare attenzione è stata rivolta a proposte concrete con cui le chiese possano accrescere le loro responsabilità verso i processi migratori. Le chiese coinvolte nell'Amman Process hanno intenzione di creare nei prossimi tre anni un progetto comune di "migration counselling", per offrire informazioni su come emigrare in modo legale, da costruire sulla base delle competenze sviluppate in questi anni di scambi e collaborazioni. I prossimi passi saranno fatti in occasione del prossimo incontro dell'Amman Process, a Beirut nel maggio 2003. (nev/md)

 

(NEV/ENI) - Sconcerto e una unica presa di posizione da parte delle chiese olandesi dopo il grande successo della Lista Pim Fortuyn (LPF) alle recenti elezioni politiche che, con 26 seggi parlamentari conquistati, hanno portato l'LPF (contrario ai flussi migratori) ad essere il secondo partito politico

nazionale. "Ora non resta che concentrarci nel consolidamento della coesione sociale del nostro popolo - è il commento ufficiale del Consiglio nazionale delle chiese olandesi -; ora più che mai è necessario che le spalle più forti aiutino a portare i pesi dei più deboli". Del Consiglio delle chiese fanno parte 17 denominazioni protestanti e la Chiesa cattolica.

 

(NEV/ADN) - Martedì 21 maggio l'Unione italiana delle chiese cristiane avventiste del 7° giorno ha ricevuto la visita ufficiale del prefetto Anna D 'Ascenzo, direttore del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione del Ministero degli Interni, ufficio nel quale è affluita la precedente Direzione generale degli Affari dei Culti. L'incontro si è svolto in un clima di grande cordialità. E' la prima volta che le massime cariche di questo settore del Ministero che gestiscono i rapporti con le chiese fanno

visita alle confessioni religiose presso le loro rispettive sedi. In passato tali incontri si sono sempre svolti al Viminale. La Chiesa avventista ha apprezzato l'iniziativa che rivela un clima sempre più sereno fra istituzioni e chiese.

 

(NEV/ENI) - Giustizia lenta anche negli USA. Il 22 maggio, dopo sette ore di Camera di Consiglio, i giurati del Tribunale di Birmingham, Alabama (9 bianchi e 3 neri) hanno condannato all'ergastolo il settantunenne Bobby Frank Cherry, membro del Ku Klux Klan, per l'attentato dinamitardo ad una

chiesa battista in cui perirono quattro bambine di colore tra gli 11 e i 14 anni, il 15 settembre 1963. L'attentato di Birmingham divenne presto il tragico simbolo di quanto fosse difficile la lotta per i diritti civili negli USA degli anni '60.

 

(NEV/NS) - Secondo un rilevamento svolto dal Consiglio nazionale evangelico del Perù (CONEP, 80 chiese protestanti di tutte le denominazioni) nel 2001 il 12% della popolazione nazionale si definiva "evangelica": una forte crescita dal 7,3% registrato nel 1993. I dati, pubblicati dal quotidiano "El Comercio", sono corredati da una tabella che dimostra come nel periodo 1972-1993 la popolazione cattolica sia diminuita del 10%, quella evangelica aumentata del 133% e quella di altre religioni crollata di 60 punti percentuali.

 

(NEV) - E' dedicato in particolare al 450° anniversario della presenza della Riforma in Val Bregaglia, il numero di giugno di "Voce Evangelica", mensile della Conferenza delle chiese evangeliche di lingua italiana in Svizzera (articoli di L.Vischer, G.Bogo, C.Papacella). Inoltre interventi sull' antisemitismo, i protestanti valtellinesi, l'insegnamento della religione a scuola, archeologia e Bibbia. Al centro del numero un ampio inserto con notizie dalle comunità. Voce Evangelica, via Landriani 10, CH 6900 Lugano.

 

 (NEV) - Un editoriale di Dora Bognandi su "Cristiani e politica" apre il numero di maggio de "Il Messaggero Avventista", mensile dell'Unione italiana delle chiese cristiane avventista del 7° giorno. Nel numero inoltre studi biblici, approfondimenti teologici, religioni, istituzioni, vita delle comunità e le rubriche "Controcorrente" e "L'angolo dei bambini". Completano il numero un dossier dedicato al tema della famiglia e un inserto speciale in lingua per le comunità rumena, latinoamericana e ganese. Il Messaggero Avventista, via Chiantigiana 30, Falciani, 50023 Impruneta, FI.

 

Notizie da ENI

 

Alors que la tension entre l'Inde et le Pakistan est à son comble, les Eglises indiennes lancent un appel au calme 

Thrissur, Inde, le 29 mai (ENI) - Les Eglises de l'Inde ont lancé un appel à la modération alors que des dizaines de civils des deux côtés de la frontière entre l'Inde et le Pakistan ont été tués lors d'affrontements sporadiques ces deux dernières semaines. Des soldats massés le long de la frontière séparant ces deux pays - qui possèdent tout deux l'arme nucléaire - ont échangé des tirs ces derniers jours, et le Pakistan a annoncé qu'il avait procédé à un tir d'essai d'un troisième missile en quatre jours.

 

De l'avis des évêques catholiques, le gouvernement des Pays-Bas s'est montré "anti-religieux"    

Amsterdam, le 30 mai (ENI) - Les évêques catholiques romains néerlandais ont accusé le gouvernement sortant de centre gauche d'être "anti-religieux" et  ils ont préconisé un renforcement des relations entre les Eglises et le nouveau gouvernement. Dans une lettre rendue publique cette semaine, les évêques catholiques ont énuméré un certain nombre de questions controversées qui les ont opposés au gouvernement.

 

Desmond Tutu fonde une organisation pour venir en aide aux fermiers et travailleurs agricoles du Zimbabwe 

Harare, le 31 mai (ENI) - Desmond Tutu, ancien archevêque anglican du Cap, en Afrique du Sud, et lauréat du Prix Nobel de la paix, ainsi que plusieurs sympathisants du Royaume-Uni, ont mis sur pied une organisation de bienfaisance pour venir en aide aux fermiers du Zimbabwe et à leurs proches touchés par la réforme agraire controversée du gouvernement. Cette organisation devrait renforcer les efforts des Eglises locales et des organisations non gouvernementales qui s'efforcent d'aider les victimes de cette mesure.

 

Le combat contre l'analphabétisme et le travail des enfants franchit une nouvelle étape en Inde 

Thrissur, Inde, le 23 mai (ENI) - Les chrétiens indiens ont salué la nouvelle législation fédérale qui fait de l'éducation primaire un "droit fondamental" pour les enfants âgés de six à 14 ans conformément à la constitution du pays. Ce projet de loi, adopté à l'unanimité dans la Chambre haute du parlement (Rajya Sabha) le 14 mai, rend l'éducation élémentaire obligatoire et gratuite. Cette législation sera un instrument important dans la lutte contre l'analphabétisme et le travail des enfants, soulignent les responsables d'Eglise.

 

Libri da leggere :

 

Alister E. McGrath, Scienza e fede in dialogo. I fondamenti

pp. 310 -   27,50

 

Scienza e fede in dialogo esplora il rapporto tra scienze naturali e religione concentrando in particolare l’attenzione sul cristianesimo.

Il volume studia il modo in cui religioni e scienze naturali si differenziano e, nondimeno, in una vasta serie di ambiti convergono riguardo a questioni di notevole importanza.

Per McGrath è necessario esaminare il rapporto tra la teologia cristiana e le scienze naturali a livello di metodo, vale a dire del modo in cui la realtà viene colta, indagata e rappresentata.

Lo studio si dipana da tre punti d’indagine fondamentali: l’inesplicabilità del mondo, il modo in cui la nostra riflessione sulla natura delle cose è controllata o modulata da come sono le cose stesse e infine il modo in cui viene rappresentato il mondo esterno.

Di grande interesse per quanti fanno ricerca, studiano e operano nel campo della scienza e della religione, della teologia cristiana e della storia nonché della filosofia della scienza, questo libro è il frutto di oltre vent’anni di studio in ambito scientifico e teologico.

 

· Sperimentazione o rivelazione?

· Divergenze e convergenze tra religioni e scienze della natura

· Verso il superamento del conflitto: complementarità di scienza e religione

 

 

 

VIVERE: UN DIRITTO O UN DOVERE?

 

Eutanasia. La legge olandese e commenti, a cura di Paolo Ricca

pp. 104 - 6,50

 

Primo paese al mondo, l’Olanda ha da poco approvato una legge che regolamenta l’eutanasia, legalizzandola in casi specifici.

Le reazioni a tale legge sono state spesso estreme: alcuni vi hanno semplicisticamente visto l’occasione di liberarsi di anziani scomodi, altri vi hanno invece entusiasticamente letto una conquista di civiltà e libertà.

Raramente, tuttavia, ci si è trovati di fronte a una buona conoscenza del testo della legge.

L’intento di questo libro è quello di far conoscere la legislazione olandese in materia per consentire un approfondimento - con cognizione di causa - di una questione tanto delicata.

Il volume è corredato dalla traduzione di un opuscolo edito dallo Stato olandese in cui si affrontano le  domande più consuete sul tema.

Seguono tre riflessioni di Paolo Ricca, tra i primi in Italia a occuparsi di eutanasia, Ermanno Genre, docente di teologia pratica alla Facoltà valdese di teologia di Roma, e Franco Becchino, ex presidente del Tribunale di Savona.

Integrano il volume le dichiarazioni della chiesa riformata olandese e della chiesa valdese italiana.

 

· Eutanasia: strumento per liberarsi di anziani scomodi o conquista di civiltà?

· L’eutanasia a partire dalla legge olandese

· Un teologo, un esperto di relazione d’aiuto e un magistrato affrontano il tema

 

 



Dom 2 Giu 2002 7:28 pm

mauriziobenazzi
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Maurizio Benazzi
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