Parola per domenica 4 agosto 2002:
Io continuerò a fare meraviglie
in mezzo a questo popolo,
sì, meraviglie e prodigi.
La sapienza dei suoi savi perirà e
l'intelligenza dei suoi intelligenti scomparirà.
Isaia 29:14
Gesù Cristo disse alla donna samaritana:
"Voi adorate quel che non conoscete.
Noi adoriamo quel che conosciamo;
perché la salvezza viene dai Giudei."
Giovanni 4:22
Perché l'uomo è stato creato? "Perché purifichi la propria anima". "No.
Perché canti la gloria del cielo".
(Rabbi Mendel di Kotzk)
Care amiche ed amici di Orientamenti ecumenici questo è l'ultimo numero
prima delle vacanze: vi ricordo che attenderò ancora qualche giorno per
accettare le Vostre prenotazioni per la tre giorni di Firenze dal 1 al 3
novembre sul tema "Pace, giustizia e salvaguardia del creato". Qualora non
ricevessi un numero minimo di 10 iscrizioni l'iniziativa non avrà luogo.
Ringrazio fin da ora Nicoletta, Patrizia, Tina, Simone per la disponibilità
manifestata e auguro a ciascuna e ciascun lettrice e lettore di O.E. un
augurio di buone vacanze! A settembre quindi...e se qualche lettore
evangelico, cattolico o ebreo desiderasse collaborare per quella data a
questa iniziativa non esiti a prendere contatto!
Un cordiale shalom.
Maurizio
Nuovi articoli nella sezione Chiesa dell'Espresso online, di Sandro
Magister:
Qui pro quo vaticani. Il signor Nessuno canonizzato in Messico
<http://www.espressonline.it/ESW_articolo/0,2393,36373,00.html>
Giovanni Paolo II ha fatto santo Juan Diego "Aquila che parla". Che però non
è mai esistito. E chi lo dice? L'arcivescovo di curia che s'è occupato del
processo
Tra Roma e Mosca ora si combatte anche in Crimea
<http://www.espressonline.it/ESW_articolo/0,2393,36400,00.html>
Il conflitto tra la Chiesa ortodossa russa e il Vaticano si allarga
all'Ucraina. Dove i cattolici sono in piena espansione. Anche con una nuova,
ambiziosa università
Buona lettura!
Belle letture per l'estate...
Elena Loewenthal, "L'ebraismo spiegato ai miei figli", Bompiani, Euro 6,20,
pagg. 93
"Queste pagine sono parole sparpagliate fra la testa e il cuore, voci che
sento dal profondo, e dopo averle sentite provo ad estrarle, raccontandole.
Ai miei figli e a chi voglia ascoltarle".
Moni Ovada, "Vai a te stesso" Einaudi tascabili, Euro 8,20, pagg 174
"Questo libro ha un sogno: rompere il pregiudizio. Ma quand'anche gli
riuscisse solo di aprire una piccola crepa in quel pregiudizio, il suo soldo
sarebbe stato pagato".
ROWAN WILLIAMS, INTELLETTUALE LIBERAL E PACIFISTA, A CAPO DELLA CHIESA
ANGLICANA
Reazioni positive dal mondo ecumenico all'elezione del nuovo arcivescovo di
Canterbury
Roma (NEV), 31 luglio 2002 - Sarà Rowan Williams, intellettuale liberal e
pacifista, teologo e sostenitore dei diritti degli omosessuali nella chiesa,
il 104° Arcivescovo di Canterbury. Cinquantaduenne, attualmente arcivescovo
del Galles, Williams succede a George Carey, che andrà in pensione il
prossimo ottobre dopo undici anni a capo della Chiesa anglicana (70 milioni
di fedeli nel mondo). Reazioni molto positive all'elezione del nuovo
arcivescovo di Canterbury dal mondo ecumenico internazionale: il segretario
del Consiglio ecumenico delle chiese, il pastore Konrad Raiser, si
congratula con Williams sottolineando in modo particolare i suoi spiccati
doni teologici e pastorali, e la sua sensibilità ecumenica. In particolare
Raiser scrive di avere apprezzato le recenti prese di posizione di Williams
sulla situazione internazionale dopo l'11 settembre: "Una voce cristiana di
autentica testimonianza in un contesto di grave confusione". In sintonia con
Raiser, il segretario generale della Conferenza delle chiese europee (KEK),
il pastore Keith Clements, sottolinea l'originale combinazione "di
spiritualità, rigore intellettuale ed impegno ecumenico" che caratterizzano
la figura di Rowan Williams, ed esprime l'auspicio che egli sarà in grado di
"utilizzare tutti questi doni per la causa dell'unità cristiana e della pace
in Europa". (nev/ln)
VERSO IL VERTICE MONDIALE DI JOHANNESBURG SULLO SVILUPPO SOSTENIBILE FCEI:
L'Italia sostenga la richiesta di un "codice di comportamento" per le
multinazionali
Roma (NEV), 31 luglio 2002 - Sostenere al Vertice di Johannesburg un "codice
di comportamento" vincolante per le multinazionali, affinché la libertà di
iniziativa economica non rechi danno "alla sicurezza, alla libertà e alla
dignità umana": lo chiede una delegazione della Federazione delle chiese
evangeliche in Italia (FCEI), composta dal pastore Franco Giampiccoli e
Jutta Steigerwald, che ha consegnato ieri all'ambasciatore Arduino Fornara -
in rappresentanza della delegazione italiana al Vertice Mondiale sullo
sviluppo sostenibile, WSSD - una documentazione ecumenica sui temi del
Vertice, che si terrà a Johannesburg dal 27 agosto al 4 settembre.
I quattro documenti consegnati sono stati elaborati dal Consiglio ecumenico
delle chiese (CEC), dalla Conferenza delle chiese europee (KEK) e dalla
stessa FCEI (vedi elenco documenti a fine testo).
Nell'illustrare la documentazione presentata, la delegazione della FCEI ha
anzitutto ricordato il ventennale impegno del CEC per la pace, la giustizia
e la salvaguardia del creato di cui sono partecipi le chiese membro della
FCEI. Tale impegno si fonda sul riconoscimento del creato come dono di Dio e
sulla conseguente responsabilità umana inerente al rispetto e alla cura dell
'intero ordine creato anziché al suo sfruttamento e degrado.
La FCEI auspica che la delegazione italiana al WSSD svolga un ruolo
qualificato e d'avanguardia nel chiedere che Johannesburg segni una decisa
svolta nel rapporto tra economia ed ecologia:
- che cessi il conflitto tra un'economia che persegue uno sviluppo basato su
una crescita illimitata e un'ecologia sentita come peso e intralcio;
- che si dia ascolto e sostegno al profondo ripensamento in atto relativo ad
un'economia i cui meccanismi di produzione e consumo ad alto tasso di
utilizzo e spreco di risorse sono alla base del degrado ambientale del
pianeta e dell'impoverimento crescente di gran parte dell'umanità;
- che il concetto di limite entri stabilmente nella definizione delle
responsabilità nazionali e internazionali concernenti l'ambiente e l'
utilizzo delle sue risorse all'interno delle sue capacità di riproduzione e
rinnovamento;
- che alla ratifica del protocollo di Kyoto faccia seguito l'inizio di
nuovi negoziati per ulteriori passi nelle riduzioni dell'emissione dei gas
che producono l'effetto serra, nell'ambito di uno sviluppo che sia
sostenibile nei fatti e non solo nelle dichiarazioni;
- che il riconoscimento dell'acqua come bene comune dell'umanità anziché
come merce commercializzabile e il riconoscimento del diritto di accesso ai
farmaci essenziali come prevalente rispetto ai diritti di proprietà
intellettuale applicati ai farmaci, costituiscano chiari segni dei limiti
imposti alla privatizzazione dei servizi e delle risorse.
In particolare la delegazione della FCEI auspica che il Governo italiano
sostenga la richiesta di un "codice di comportamento" vincolante per le
imprese multinazionali in coerenza con l'art. 41 della nostra Costituzione
che afferma la libertà dell'iniziativa economica privata purché essa non sia
esercitata "in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno
alla sicurezza, alla libertà e alla dignità umana". (nev/ln)
Elenco dei documenti consegnati all'ambasciatore Fornara (disponibili presso
l'agenzia NEV):
Grounded in Justice - Sustaining Earth Community del Consiglio Ecumenico
delle Chiese (CEC), gennaio 2002, che esamina i problemi connessi con acqua,
aria, terra e fuoco (energia);
Talking Points of the Ecumenical Team (disponibile in italiano: "Argomenti
di discussione del team ecumenico") - del Gruppo di lavoro, incaricato dal
CEC di seguire le sessioni del Comitato Preparatorio dell'ONU che hanno
segnato il cammino da Rio 1992 a Johannesburg 2002, sull'ultima di tali
sessioni tenutasi a Bali alla fine di maggio;
Rapporto - Sustainable Development and European Union - del Gruppo di
lavoro su economia, ecologia e problemi sociali che ha studiato i temi dello
sviluppo sostenibile in rapporto alle politiche dell'UE per conto della
Conferenza delle Chiese Europee (gennaio 2002);
Dossier Acqua, dono e responsabilità prodotto dalla Commissione
globalizzazione e ambiente della FCEI, giugno 2002.
SI APRE IL 25 AGOSTO A TORRE PELLICE IL SINODO DELLE CHIESE VALDESI E
METODISTE
Fra i temi previsti per la discussione: diaconia, immigrazione, crisi in
Medio Oriente
Roma (NEV), 31 luglio 2002 - Alla vigilia dell'annuale Sinodo delle Chiese
valdesi e metodiste (Torre Pellice, TO, 25-30 agosto), il moderatore della
Tavola valdese, il pastore Gianni Genre, sottolinea come l'ultimo anno
ecclesiastico sia stato segnato "da molte preoccupazioni, sia sul versante
interno delle chiese che su quello esterno: un anno iniziato nel segno dell'
11 settembre, con tutto il suo portato di angoscia per la pace nel mondo;
dopo avere espresso la nostra solidarietà alle chiese protestanti degli USA
- spiega il moderatore - la vita dei cui membri è stata sconvolta più di
quanto pensassimo, abbiamo cercato di lavorare per promuovere il dialogo a
diversi livelli con la comunità islamica". Quanto alla tragica situazione
mediorientale, afferma ancora il moderatore Genre, "ci pare positivo il
bilancio della delegazione promossa dalla Federazione delle chiese
evangeliche, che a giugno si è recata in Medio Oriente per esprimere
solidarietà alle vittime palestinesi ed israeliane: pur essendo una piccola
realtà, abbiamo dimostrato di avere delle cose da dire, anche nell'insistere
perché l'Italia e l'Europa abbiano un maggiore coinvolgimento".
Numerosi gli argomenti in discussione al Sinodo di quest'anno, che si aprirà
domenica 25 agosto con un culto presso il Tempio valdese di Torre Pellice
presieduto dalla pastora Erika Tomassone. In particolare, spiega Genre,
"speriamo in un dibattito approfondito sulla delicata questione della nostra
diaconia istituzionalizzata, quella dei grandi istituti e in particolare gli
ospedali, la cui gestione rappresenta un grande carico (finanziario e di
responsabilità) per le nostre chiese, che condiziona ogni giorno il nostro
agire". L'auspicio è che "il Sinodo dia indicazioni precise, essendo
consapevoli che il problema della gestione di grandi opere di questo tipo
non è solo nostro, ma riguarda tutti coloro che gestiscono opere sociali in
convenzione con enti pubblici: quanti potrebbero pagare le rette che si
preannunciano sempre più onerose in assenza (o riduzione) delle quote
rimborsate dal pubblico?".
Alla vigilia del Sinodo non mancano poi preoccupazioni sul versante generale
della società italiana: per il moderatore "occorre offrire risposte adeguate
ad alcuni segnali inquietanti che vengono dalla società, come la nuova legge
sull'immigrazione: questa introduce infatti il pericoloso principio della
presunzione di colpevolezza, inducendo i cittadini a ritenere che chi entra
in Italia senza documenti in regola è automaticamente un delinquente". In
questo senso, prosegue il moderatore, "condivido l'opinione di forze laiche
e cristiane che in questi mesi ribadiscono che la nuova legge non può
coniugarsi con un atteggiamento che voglia ispirarsi ai principi evangelici
e cristiani". (nev/md)
Una più ampia intervista al Moderatore Gianni Genre sui principali temi del
Sinodo delle chiese valdesi e metodiste sarà pubblicata sul numero del 2
agosto del settimanale evangelico "Riforma" (www.riforma.it).
L'Agenzia NEV sarà presente come Ufficio stampa del Sinodo a partire da
sabato 24 agosto presso la Casa Valdese (via Beckwith 2). Tel. 0121-950035,
380.5238981.
SI E' CONCLUSA IL 3 AGOSTO LA XXXIX SESSIONE DI FORMAZIONE ECUMENICA DEL SAE
Sul tema "Abitare insieme la terra" si sono confrontati esponenti cristiani,
dell'ebraismo e dell'Islam
Roma (NEV), 31 luglio 2002 - Si avvia a conclusione la XXXIX Sessione di
formazione ecumenica promossa dal Segretariato attività ecumeniche (SAE),
apertasi a Chianciano Terme (SI) lo scorso 27 luglio. "Abitare insieme la
terra: comunità ecumenica e giustizia": questo il titolo della sessione alla
quale, ancora una volta, hanno partecipato autorevoli esponenti delle
diverse chiese cristiane ma anche dell'ebraismo e dell'Islam. Aspetto molto
importante della metodologia del SAE è stato il lavoro nei dieci gruppi di
studio ed approfondimento nei quali si sono suddivisi gli oltre 300
partecipanti della sessione. "All'interno delle chiese - ha dichiarato al
nev Elena Milazzo Covini, presidente del SAE - l'attenzione generale si è
spostata dal dialogo teologico e dal confronto ecclesiologico ai temi della
Bibbia, dell'abitabilità della terra, della sua stessa sopravvivenza. In
questo senso 'abitare insieme la terra' significa rispettare lo spazio
fisico e spirituale dell'altro che, diverso da me è pur sempre cittadino di
questo universo, che è stato offerto all'uomo per la sua gioia e non per l'
esercizio di un indiscriminato dominio". "In questo senso i temi della
sessione sono stati quelli della giustizia e dell'integrità del creato,
posti in stretta connessione fra loro - fa eco Gioachino Pistone, valdese,
del direttivo del SAE e tra gli organizzatori della sessione -. La giustizia
implica l'integrità del creato e l'integrità del creato implica la
giustizia".
"La sessione ha affrontato il tema teologico della creazione e di Dio
creatore - ha sottolineato il pastore Luca Maria Negro, della Conferenza
delle chiese europee (KEK) e fra i responsabili dell'animazione liturgica
della sessione -. In questo senso è stata una sessione oltre che etica
propriamente teologica". Particolare spazio è stato dato al tema del dialogo
cristiano-islamico dopo l'11 settembre: sulla questione sono intervenuti,
fra gli altri, il sociologo Stefano Allievi, il teologo cattolico Brunetto
Salvarani, il giornalista evangelico Paolo Naso e il presidente dell'
Associazione dei giovani musulmani in Italia Abdallah Kabakebby. "Da una
fase del dialogo attenta soprattutto a ciò che unisce, bisogna passare ad
una fase in cui si mettono a fuoco i temi che invece dividono e che fanno
più problema. Altrimenti il dialogo, che tutti auspichiamo, rischia di non
fare significativi progressi": così ha affermato Paolo Naso nel corso del
suo intervento.
Alla sessione, che si concluderà il 3 agosto, partecipano vari esponenti
delle chiese evangeliche italiane: oltre a quelli già citati il prof. Paolo
Ricca della Facoltà valdese di teologia di Roma, il prof. Hans Martin Barth
di Stoccarda, i pastori Emmanuele Paschetto, Gregorio Plescan e Giorgio
Girardet, il prof. Fulvio Ferrario, Maria Sbaffi Girardet.
"Ancora una volta il SAE si conferma come un prezioso laboratorio ecumenico,
animato soprattutto da laici, in grado di garantire significativi passi in
avanti nella promozione della Carta Ecumenica - ha affermato all'agenzia NEV
mons. Aldo Giordano, segretario generale del Consiglio delle Conferenze
episcopali europee (CCEE) -. In questa linea anche nei prossimi mesi vi
saranno incontri europei proprio sui temi posti all'attenzione di questa
sessione". (nev/pn)
Le monde doit participer à la reconstruction de notre pays, affirme un
pasteur de l'Angola
Luanda, Angola, le 2 août (ENI) - Aux yeux d'un pasteur baptiste angolais,
le monde est en grande partie responsable de la guerre civile qui a dévasté
l'Angola pendant 27 ans, et il doit donc participer à la reconstruction de
cette nation d'Afrique australe, maintenant que la guerre est finie. "Les
superpuissances reconnaissent que notre pays a été détruit, mais elles ne
veulent pas reconnaître leur part dans cette destruction", affirme le
pasteur baptiste Daniel Ntoni-Nzinga, secrétaire exécutif du Comité des
Eglises pour la paix en Angola (COIEPA)
A Colombo, des responsables d'Eglise mettent en garde contre la course aux
armements en Asie du Sud
Colombo, le 1er août (ENI) - Alors que la situation est toujours dans
l'impasse entre l'Inde et le Pakistan à propos du Cachemire, des
responsables de plusieurs Eglises en Asie du Sud ont lancé une mise en garde
contre l'accumulation d'armes dans une région où la pauvreté ne cesse de
s'accroître. Ces responsables, réunis du 24 au 26 juillet dans la capitale
sri-lankaise, Colombo, se sont déclarés préoccupés par le risque d'un
conflit militaire entre l'Inde et le Pakistan et ils ont critiqué les sommes
énormes qui servent à acheter des armements et non à subvenir aux besoins
sociaux.
Un jury des Etats-Unis reconnaît la responsabilité de deux anciens généraux
pour les tortures infligées à trois Salvadoriens
New York, le 31 juillet (ENI) - Deux anciens généraux salvadoriens ont été
condamnés à payer 54,6 millions de dollars EU en dommages et intérêts à
trois de leurs compatriotes, entre autres à une catéchiste, après qu'un jury
eut déclaré qu'ils étaient responsables des forces de sécurité ayant torturé
ces personnes durant la guerre civile de 12 ans qui a ravagé le pays. La
décision d'un jury fédéral des Etats-Unis inflige une défaite cuisante à
José Guillermo Garcia et Carlos Eugenio Vides Casanova qui, comme les trois
victimes, résident aujourd'hui aux Etats-Unis.
Un sondage révèle que les catholiques canadiens ne sont pas toujours
d'accord avec les enseignements de l'Eglise
Vancouver, le 29 juillet (ENI) - Un sondage réalisé juste avant l'arrivée du
pape Jean-Paul II au Canada le 23 juillet pour les Journées mondiales de la
jeunesse à Toronto révèle qu'une majorité de catholiques canadiens sont en
désaccord avec plusieurs des principes fondamentaux de leur Eglise. D'après
ce sondage, commandé par le journal de Toronto National Post, 82 % des
personnes interrogées estiment que les prêtres devraient être autorisés à se
marier; et 80 % que les femmes devraient pouvoir accéder à la prêtrise.
Presque autant - 70 % - disent que les personnes divorcées devraient être
libres de se remarier, et 70 % voudraient que l'Eglise n'interdise plus la
contraception
Les craintes d'une reprise du conflit risquent de menacer le processus de
paix à Sri Lanka
Colombo, le 26 juillet (ENI) - Pour un responsable d'Eglise sri-lankais,
tant que les craintes de la population ne seront pas dissipées, le récent et
fragile processus de paix pourrait être voué à l'échec. "Certes, nous avons
la paix aujourd'hui, mais nous ne sommes pas certains d'avoir la paix
demain", a déclaré le pasteur méthodiste Ebenezer Joseph, secrétaire général
du Conseil chrétien national de Sri Lanka. Une trêve a été instaurée à la
fin de l'année 2001 par les Tigres de libération de l'Eelam tamoul, ou les
Tigres tamouls, en vue de mettre un terme à la guerre civile féroce qui
déchirait le pays depuis 1983.
Un parc sur le thème de la Bible à Moscou? Avec des bains, des danses
orientales et même "le repas de la Cène"
Moscou, le 22 juillet (ENI) - Un ponte de l'immobilier, un exportateur
israélien et un poète russe se sont associés pour construire un parc sur le
thème de la Bible à Moscou. Les enfants pourront ainsi visiter une réplique
de la basilique de la Nativité à Bethléem et jouer dans une reproduction
d'une forteresse égyptienne pendant que leurs parents pourront goûter aux
plats de la Cène, ou se prélasser dans un bain oriental.
En Inde, une institution religieuse de bienfaisance se lance dans la culture
du thé pour aider l'Eglise et la population
New Delhi, le 22 juillet (ENI) - Une institution religieuse de bienfaisance
de la région montagneuse du nord-est de l'Inde a décidé de se lancer dans la
culture du thé pour assurer l'autonomie financière de l'Eglise et assurer un
revenu pour les populations tribales locales. Les recettes serviront à
financer des écoles, des hôpitaux et des centres de formation de l'Eglise,
qui dépendaient jusqu'alors de fonds étrangers.
SERBIA ED ALBANIA: PROGETTI DI SOLIDARIETÀ PER LA RIPRESA DELLA SOCIETÀ
CIVILE
Prosegue l'impegno del SRM/FCEI nell'area balcanica. Per il dialogo fra
etnie, culture, religioni
Roma (NEV), 31 luglio 2002 - Sostenere in Serbia, come in tutta l'area
balcanica, iniziative che rafforzino il dialogo tra diverse etnie, culture e
religioni: è la sfida a cui cerca di rispondere da anni il Servizio
rifugiati e migranti della Federazione delle chiese evangeliche in Italia
(SRM/FCEI), in collaborazione con realtà locali laiche e religiose. Prosegue
in questi mesi - informa Franca Di Lecce del SRM, dopo un recente viaggio in
Serbia - la collaborazione del SRM con la Ecumenical Humanitarian
Organization (EHO) - organismo ecumenico fondato nel 1993 - in particolare
su progetti a Novi Sad, nell'area nord della Serbia. La EHO sostiene in
tutta la regione della Vojvodina progetti di "microcrediti", rivolti a
coloro che intendano cominciare piccole attività ma che sono impossibilitati
per mancanza di mezzi (ad esempio, distribuzione di sementi ai villaggi
poveri e agli agricoltori, acquisto di strumenti per iniziare un'attività
autonoma).
Nell'area sud del paese è attivo il Consorzio italiano di solidarietà (ICS),
di cui è membro la FCEI. A Nis (sud della Serbia) dal 1995 l'ICS ha avviato
programmi di emergenza e aiuti umanitari insieme all'ACNUR per i rifugiati
provenienti da Bosnia e Croazia. Dal 1997 porta avanti progetti di
microcrediti a rifugiati che vogliono intraprendere piccole attività in
proprio (agricoltura, tessitura, allevamento) e progetti di formazione
professionale (carpentieri, sarti, barbieri).
Da settembre, con il finanziamento del SRM la Chiesa riformata di lingua
ungherese di Pancevo (Vojvodina) avvierà corsi di computer rivolti ai
ragazzi che non hanno alcuna possibilità di accedere a corsi ed attività
educative. Tale iniziativa dovrebbe essere il primo passo per un programma
più ampio.
In Albania intanto si è appena concluso un Seminario a cura del SRM in
collaborazione con l'ICS su "Costruiamo il nostro futuro": un corso
integrato su microimpresa e microfinanza, per sostenere giovani albanesi
nello sviluppo di attività lavorative.
"Il nostro interesse, come SRM - afferma Franca Di Lecce -, è quello di
sostenere in Serbia, come in tutta l'area balcanica, progetti che partano
dalla ricostruzione di forme di convivenza e muovano verso una logica di
sviluppo locale, promuovendo iniziative che rafforzino il dialogo tra
diverse etnie, culture e religioni, e coinvolgano le diverse realtà locali:
il pluralismo culturale, etnico, religioso è la sfida e insieme la risorsa
del nostro lavoro e l'unica scelta possibile per un futuro sviluppo
dell'area". (nev/ln)
(NEV/BT) - "Un inferno in terra": così il pastore Konrad Raiser, segretario
generale del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC), ha definito il campo
profughi di Dar-es-Salaam in Sudan, dove sopravvivono in condizioni precarie
circa 250 mila profughi, vittime della guerra civile che da 18 anni
insanguina il paese. Al Consiglio nazionale delle chiese sudanesi, che
Raiser ha incontrato nel corso di una visita pastorale, il pastore ha
assicurato che il CEC farà ogni sforzo per "riportare il soffio della
speranza tra chi soffre senza colpe".
(NEV/NS) - Sorprende il risultato di uno studio realizzato negli USA dalla
Fondazione Pew (tre anni di lavoro, 1,3 milioni di dollari di costi).
Secondo la ricerca, dopo tre generazioni la percentuale di fedeli
ispano-americani nelle chiese protestanti americane è salito dal 18% al 32%,
mentre nello stesso periodo la chiesa cattolica ha registrato un calo dal
74% al 59%. Sempre secondo lo studio, il 56% dei protestanti è favorevole
all'ordinazione pastorale delle donne, contro il 49% dei cattolici.
(NEV/NS) - Interessante iniziativa ecumenica a Panama, dove è stato
formalmente costituito l'Istituto ecumenico per la società e lo sviluppo
(IESDE), con la finalità di promuovere studi e ricerche sul dialogo
ecumenico e le sue ricadute nel campo dello sviluppo sociale ed economico.
Lo IESDE (di cui fanno parte le chiese episcopali dei Caraibi, la chiesa
metodista di Panama, ortodossi, battisti e la chiesa cattolica) ha scelto
come suo primo presidente il pastore metodista Lesley Anderson.
(NEV/BT) - Creare un fondo nazionale per incentivare la riconversione delle
fabbriche di armamenti militari ad una produzione di utilità sociale. E' la
richiesta avanzata al governo inglese dal pastore David Coffey, segretario
generale dell'Unione battista della Gran Bretagna. Coffey è uno degli
esponenti religiosi alla guida di una campagna nazionale contro il commercio
delle armi.
(NEV/NS) - A Manila, nelle Filippine, nel corso del 5° Congresso mondiale
dell'Associazione internazionale per la libertà religiosa, il segretario
generale dell'Alleanza mondiale battista, Denton Lotz, è stato premiato per
il suo impegno nella lotta per la libertà di coscienza. Tema del Congresso
era "La libertà di religione come base della pace e della giustizia".
(NEV) - Quattro editoriali (L.Manconi, Un'intesa anche con l'Islam; M.De
Facci Negrati, La fame nel mondo; A.Masini, L'esame di stato; S.Tortora, Ero
forestiero e mi avete respinto) aprono il numero di luglio-agosto di
"Confronti", mensile di fede, politica e vita quotidiana, edito dalla
Cooperativa Com-Nuovi Tempi, diretto da Paolo Naso. Nel numero anche servizi
su Medio Oriente, Asia, politica, ecumenismo, ebraismo, una intervista a
Rossana Rossanda e le rubriche di cinema, libri, opinioni. Confronti, via
Firenze 38, 00184 Roma.
(NEV/BT) - Mai così in basso il tasso di fiducia dei cittadini americani
nelle loro istituzioni religiose. Secondo il prestigioso istituto di
sondaggi Gallup, solo il 45% della popolazione vede con favore l'azione
della propria chiesa: un crollo imprevisto dal 60% registrato nel 2001.
Secondo l'Istituto, il crollo (la percentuale è la più bassa degli ultimi 30
anni) è in buona parte dovuta ai recenti scandali che hanno colpito la
chiesa cattolica nazionale.
(NEV/ADN) - Sabato 24 agosto le chiese avventiste di tutto il mondo sono
invitate a celebrare la "giornata per la prevenzione degli abusi in
famiglia": una iniziativa del Dipartimento dei ministeri femminili della
Conferenza generale avventista. Nel corso della giornata, le comunità
rifletteranno sul tema degli abusi e della violenza, cercando di elaborare
iniziative concrete di sostegno alle vittime.
APPUNTAMENTI
VENEZIA - Tutti i giovedì è possibile visitare la mostra documentaristica "I
valdesi: otto secoli di storia". Dalle 16 alle 18 al Centro culturale
Palazzo Cavagnis, Castello 5170.
ASSISI - Dal 20 al 25 agosto, 60° Corso di studi cristiani sul tema "La
terra, giardino negato?". Tra i relatori Enzo Bianchi, Luciano Violante,
Fouad Allam, Paolo Ricca. Segreteria: 075 813231.
TORRE PELLICE (Torino) - Domenica 25 agosto, culto di apertura del Sinodo
annuale delle chiese valdesi e metodiste. Alle 15,30, con la predicazione
della pastora Erika Tomassone.
TORRE PELLICE (Torino) - Sabato 31 agosto e domenica 1 settembre, 42°
Convegno di studi sulla Riforma e sui movimenti religiosi in Italia, a cura
della Società di studi valdesi. Tema: "Minoranze e comportamenti:
atteggiamenti culturali e sociali delle minoranze religiose tra Medioevo ed
età moderna". Segreteria: tel. 0121 932765.
PRALI (Torino) - Dal 10 al 17 agosto, al Centro ecumenico Agape, campo
politico internazionale sul tema "Un altro mondo è possibile!". Segreteria:
0121 807514.
ROCCA DI PAPA (Roma) - Dal 4 al 15 agosto, al Centro battista di Campi d'
Annibale, campo per famiglie su "Comprensione, condivisione, comunione".
Segreteria: 06 9499014.
TRAMONTI DI SOPRA (Pordenone) - Dal 26 agosto al 1° settembre, campo
multiculturale per giovani sul tema "Io vi racconterò quel che Dio ha fatto
per l'anima mia". Segreteria: 0147 869087.
VELLETRI (Roma) - Dal 4 all'8 settembre, al Centro di Ecumene, campo studi
della Federazione giovanile evangelica su potere, genere, autorità.
Segreteria: 06 9633310.
TELEVISIONE - Domenica 4 agosto, alle 24 circa su RAIDUE, la rubrica
"Protestantesimo" presenta un numero con servizi sull'impegno delle chiese
americane nella lotta contro la povertà e sui Quaccheri in Italia. Repliche
il 5 agosto alle 24 e il 12 agosto alle 10 sempre su RAIDUE.
RADIO - Ogni domenica mattina, alle 7,30 su RAI Radiouno, "Culto Evangelico"
manda in onda una predicazione (agosto, a cura di Dora Bognandi della Chiesa
avventista), notizie dal mondo evangelico, appuntamenti e commenti di
attualità.