Orientamenti ecumenici
Parola per martedì 24 settembre 2002
"Ecco, verranno i giorni," dice l'Eterno,
"nei quali stabilirò un nuovo patto
con la casa d'Israele e con la casa di Giuda."
Geremia 31:31
Gesù è il mediatore del nuovo patto affinché,
essendo intervenuta la morte
per il riscatto dalle trasgressioni
commesse sotto il primo patto,
i chiamati ricevano la promessa dell'eterna eredità.
Ebrei 9:15
Padre di ogni alleanza, in Gesù, Figlio eterno del tuo amore di Padre, hai
stretto con l'umanità l'alleanza del tuo primo amore. Il tuo cielo e la tua
terra celebrano un'alleanza di pace. Tu solo sei santo e puoi santificare,
in un tocco amoroso del tuo spirito, le nostre umane alleanze.
(Didier Rimaud)
Molti lettori e lettrici di questa newsletter si saranno chiesti come mai
spesso inizio col salmo della settimana, previsto dalle letture della
comunità dei Fratelli Moravi (meglio conosciute come losungen)...
Scriveva Dietrich Bonhoeffer, il teologo protestante martire nel carcere
nazista di Flossenburg la mattina del sabato santo 1945: "Si rimane sorpresi
a prima vista che nella Bibbia vi sia un libro di preghiere. La Bibbia non è
infatti tutta una Parola di Dio rivolta a noi? Ora le preghiere sono parole
umane e perciò come possono trovarsi nella Bibbia? Se la Bibbia contiene un
libro di preghiere, dobbiamo dedurre che la Parola di Dio non è soltanto
quella che egli vuole rivolgere a noi, ma è anche quella che egli vuole
sentirsi rivolgere da noi".
M.B.
L'appello di www.emergency.it: firma anche tu
Vogliamo un mondo basato sulla giustizia e sulla solidarietà.
Ripudiamo la violenza, il terrorismo e la guerra come strumenti per
risolvere le contese tra gli uomini, i popoli e gli stati.
Chiediamo che l'Italia, di fronte alla minaccia di un attacco militare
contro l'Iraq, non partecipi ad alcun atto di guerra, nel rispetto della
Costituzione.
Non vogliamo essere corresponsabili di nuovi lutti, né vogliamo alimentare
la spirale del terrore.
Basta guerre, basta morti, basta vittime.
EMERGENCY
APPELLO ECUMENICO AL DIALOGO CRISTIANOISLAMICO
Comunicato stampa in occasione dell'anniversario dell'11 settembre 2001
È passato un anno dall'11 settembre 2001. Il mondo è purtroppo in guerra.
Scenari foschi si addensano all'orizzonte per nuove e più micidiali guerre
che vengono prospettate cercando di avvalorarne la ineluttabilità. Ma sono
propri questi scenari che rendono ancora attuali i motivi che un anno fa,
subito dopo l'11 settembre, hanno spinto Teologi, vescovi, pastori, ministri
di culto, educatori alla pace e all'interculturalità, studiosi dell'islam,
responsabili di associazioni e chiese locali, semplici cristiani di tutte le
confessioni presenti in Italia (cattolici, evangelici, ortodossi), ma anche
rappresentanti di importanti comunità musulmane, a sottoscrivere l' "Appello
ecumenico al dialogo cristianoislamico" lanciato il 4 novembre 2001 su scala
nazionale e che ha raccolto centinaia di adesioni, con decine di iniziative
sviluppate in tutta Italia. Positiva, inoltre è stata la risposta sia della
CEI che della FCEI. I firmatari di quell'appello, che si apprestano a
sviluppare una nuova campagna di sensibilizzazione ed iniziative concrete
nei prossimi mesi, ritengono che oggi più che mai sia importante rilanciare
lo spirito del dialogo, per impedire che la logica dello "scontro di
civiltà" prevalga sia nei rapporti sociali sia in quello fra gli stati. C'è
chi oggi, molto più di un anno fa, soffia sul fuoco delle differenze
religiose, sulle presunte "incompatibilità" fra Islam e cristianesimo. Una
simile propaganda di odio verso una specifica religione, si è già verificato
prima e durante la seconda guerra mondiale a danno degli ebrei con le
conseguenze orribili che tutti ricordano. Noi riteniamo invece che il
dialogo fra cristiani e musulmani, come quello fra cristiani ed ebrei e fra
ebrei e musulmani, non solo è possibile ma è l'unica strada che consentirà
all'Italia e al Mondo di avere un avvenire di pace. Altrimenti semplicemente
non ci sarà più "Storia". E' con questi sentimenti che ci apprestiamo a
ricordare i tragici fatti dell'11 settembre e che ci spingono ad un
rinnovato impegno per la pace ed il dialogo. Per firmare l'Appello e per
adesioni o segnalazione di iniziative, ci si può rivolgere a: -
redazione@... <Mailto:redazione@...> Tel: 333.7043384
- b.salvarani@... <Mailto:b.salvarani@...>
tel.329.1213885 Per l'elenco completo dei firmatari dell'Appello, per tutti
i materiali ad esso relativi e per le iniziative in corso si può visitare il
sito: www.ildialogo.org
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Tempi d'iscrizione all'università: a Scienze religiose della Bologna
biffiana, il protestantesimo è bandito dagli esami dall'università statale
Visitando il sito della Facoltà statale di Lettere e Filosofia, nel corso di
laurea in Scienze antropologiche, curriculum "Scienze religiose", si rimane
alquanto allibiti: fra le materie di insegnamento al terzo anno figura solo
"Storia e istituzioni della chiesa ortodossa". Di Protestantesimo nemmeno un
cenno vago.
E' previsto invece un esame in "storia della chiesa medioevale e dei
movimenti ereticali"...
Povero stato laico e poveri studenti indottrinati... sob!
A Scienze Umanistiche dell'Università degli studi di Roma - La Sapienza -
nel curriculum di studi storico-religiosi si segnala invece che si sostiene
un esame in "Storia del cristianesimo e delle chiese".
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CACCIA, DA OTTOBRE UNA CARNEFICINA DI FRINGUELLI IN MEZZA ITALIA: ECCO LE
AREE A RISCHIO SECONDO LA LAV. DURE CRITICHE ANCHE DALL'ISTITUTO FAUNA
SELVATICA: "ASSENTE COORDINAMENTO NAZIONALE". LA LAV DIVULGA I NOMI DEI
DEPUTATI RESPONSABILI DELLA STRAGE DI PEPPOLE E FRINGUELLI.
Una legge ignobile che già dal prossimo ottobre, periodo di migrazione per
milioni di peppole, fringuelli, storni ed altri piccoli uccelli, provocherà
una carneficina inaudita di questi animali protetti in tutta Europa. Così la
LAV commenta l'approvazione, ieri sera alla Camera dei Deputati, del disegno
di legge Berlusconi-La Loggia n.2297 in materia di deroghe regionali sulla
caccia.
Grazie a questa legge-truffa le Regioni filovenatorie potranno dare il via
libera ad un massacro selvaggio soprattutto nel Nord e nel Centro Italia,
dove la caccia ed il bracconaggio a peppole e fringuelli è una pratica
atavica e dove alcune Regioni hanno già emanato provvedimenti ad hoc. Ecco
secondo la LAV le aree più a rischio:
Veneto: da pochi giorni, anticipando il voto parlamentare, la Regione ha già
autorizzato l'uccisione di ben 7 specie di uccelli protetti dall'Unione
Europea (peppola, fringuello, passero, passera mattugia, storno, tortora dal
collare e cormorano).
Lombardia: Brescia e Bergamo saranno le "camere della morte" per questi
uccelli, strenuamente perseguitati per il tipico quanto medievale piatto
locale, la "polenta e osei".
Friuli Venezia-Giulia, l'Assessore regionale alla caccia, dopo la notizia
dell'approvazione della nuova legge nazionale, ha annunciato che fra pochi
giorni partirà l'aucupio: i volatili vengono catturati con le reti e poi
consegnati ai cacciatori che li usano come richiamo (allodola, cesena,
merlo, tordo bottaccio, tordo sassello e colombaccio); stando ai dati
ufficiali, ne possono essere catturati complessivamente 52 mila .
Liguria: già approvata una leggina regionale identica a quella nazionale
approvata ieri dalla Camera dei Deputati, che autorizza lo sparo a storni e
fringuelli nei prossimi mesi.
Umbria e Marche: troveranno la morte migliaia di piccoli uccelli catturali
con le reti per l'uccellagione autorizzata dalla province; già prevista la
caccia di passeri e storni.
Toscana ed Emilia-Romagna: caccia selvaggia già aperta a passeri e storni,
nonostante un parere negativo dell'Istituto Nazionale Fauna Selvatica
(INFS).
E proprio l'INFS (Istituto Nazionale Fauna Selvatica) boccia la legge
ammazza-fringuelli varata ieri sera: in un parere rilasciato alla LAV
l'autorevole Istituto ha censurato la mancata previsione di un
"coordinamento a livello nazionale poiché le diverse regioni italiane sono
in larga misura interessate dagli stessi contingenti di uccelli durante i
movimenti di migrazione". Secondo l'INFS, infatti, "tale coordinamento
dovrebbe essere attuato preventivamente rispetto alla eventuale concessione
delle deroghe e dovrebbe prevedere il concorso di competenze scientifiche ed
amministrative" assenti nel testo approvato.
"Gli italiani sono stufi della caccia e del massacro degli animali ma questa
legge va nel senso opposto, aumentando le specie che 730mila doppiette
esaltate potranno liberamente trucidare - dichiara Ennio Bonfanti,
responsabile "fauna" della LAV - per questo presto pubblicheremo sul nostro
sito web www.infolav.org l'elenco completo dei parlamentari e dei gruppi
politici che hanno permesso l'approvazione di questa vergognosa leggina
votando a favore (Lega Nord, AN, Forza Italia) o astenendosi (DS e
Margherita), in modo che tutti i cittadini posano esprimere il proprio
dissenso per le scelte di questi politici troppo sensibili alle lobby
armieristico-venatorie. Un ringraziamento va, invece, ai 43 deputati che
hanno votato contro la legge (18 DS, 8 Verdi, 8 Rifondazione Comunista, 4
Margherita, 3 Forza Italia, 1 AN e 1 Gruppo Misto)".
Segue lista dei Deputati che si sono confrontati, con voti diversi, sulla
legge ammazza-fringuelli.
Ufficio Stampa LAV 064461325 www.infolav.org
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Errata corrige: l'indirizzo corretto per corrispondere con Bruno dal carcere
di Asti è brunogiaccone@....
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Info da ENI - Ginevra
Des militants chrétiens en Inde saluent la prise de position des Nations
Unies contre la discrimination engendrée par les castes
New-Delhi, le 10 septembre (ENI) - Des militants chrétiens en Inde ont
accueilli avec satisfaction la décision d'un comité des Nations Unies de
reconnaître pour la première fois le système des castes comme une forme de
discrimination raciale. Le Comité des Nations Unies pour l'élimination de la
discrimination raciale a adopté le 22 août une résolution qui inclut le
système des castes tel que pratiqué en Inde dans sa définition de la
discrimination raciale. Cette mesure confirme une position adoptée depuis
longtemps par les chrétiens et d'autres militants en Inde.
Des responsables luthériens préconisent le dialogue avec les autres
religions pour éviter les conflits religieux
Wittenberg, Allemagne, le 12 septembre (ENI)--Des responsables de la
Fédération luthérienne mondiale (FLM), réunis dans cette ville qui a vu
naître le luthéranisme, ont vivement recommandé aux Eglises membres de
rechercher le dialogue avec les autres religions pour s'assurer qu'"aucun
conflit entre les religions ne puisse se déclencher en quelque lieu de ce
monde". Le premier appel a été lancé par le président de la FLM, l'ancien
évêque Christian Krause, aux 49 membres composant le principal organe
directeur de la Fédération qui représente plus de 95 pour cent des 65
millions de luthériens dans le monde.
Lors des commémorations en souvenir du 11 septembre, des leaders religieux
insistent sur l'interdépendance des êtres humains
New York, le 13 septembre (ENI) - Lors d'une journée pas comme les autres
dans l'histoire des Etats-Unis, le pays a commémoré l'anniversaire des
attaques terroristes du 11 septembre au cours de cérémonies solennelles et
simples, et de manifestations qui rendaient hommage aux morts et qui
soulignaient aussi le rôle de la nation en tant que superpuissance mondiale.
L'Eglise catholique en Irlande nomme une commission chargée d'enquêter sur
des plaintes pour abus sexuels
Londres, le 13 septembre (ENI) - L'Eglise catholique en Irlande est la
dernière conférence épiscopale à enquêter sur des abus sexuels commis sur
des enfants et vient de nommer une commission présidée par une ancienne
juge. L'ancienne juge, Gillian Hussey, agée de 65 ans, a constitué une
équipe de sept personnes composée de professionnels expérimentés dont une
assistante sociale, un responsable de la protection pour l'enfance et deux
psychologues.
Au Sri Lanka, les Eglises se mobilisent pour la paix dans l'attente de
négociations historiques
New Delhi, le 16 septembre (ENI) - Au moment où le gouvernement sri-lankais
entame des négociations de paix historiques avec les rebelles tamouls, les
Eglises du pays manifestent leur soutien au processus de paix, en dépit de
l'opposition des groupes extrémistes au sein de la majorité cinghalaise. Des
représentants du gouvernement sri-lankais et le LTTE (Tigres de libération
de l'Eelam tamoul), connu sous le nom de Tigres tamouls, se retrouvent,
cette semaine, du lundi à mercredi, pour des négociations en Thaïlande.
L'objectif est de résoudre un conflit ethnique qui a fait près de 65 000
victimes.
Au Nigéria, des évêques manifestent contre la pauvreté qui sévit dans le
pays
Awka, Nigéria, le 17 septembre (ENI) - Huit évêques nigérians ont manifesté
devant l'Assemblée législative de l'Etat d'Anambra, au sud-est du Nigéria,
pour protester contre la politique gouvernementale, responsable, selon eux,
de l'extrême pauvreté de la population. Les évêques ont dénoncé ce qu'ils
appellent "la situation très inquiétante qui règne dans le pays",
s'inquiètant des privations que doit endurer la population du Nigéria.
Après 70 ans d'absence, les cloches sont de retour au monastère Saint-Serge
de la Sainte-Trinité
Serguev-Possad, Russie, le 18 septembre (ENI) - Lors d'une cérémonie chargée
d'émotion, retransmise par la télévision dans toute la Russie, deux cloches
monumentales ont été hissées à l'intérieur du beffroi du monastère
Saint-Serge de la Sainte-Trinité, l'un des sites les plus sacrés de l'Eglise
orthodoxe russe. Ce monastère, situé à 70 kilomètres au nord-est de Moscou,
a prévu de remplacer un ensemble de trois cloches qui avaient été détruites
par les bolcheviks en 1930, dans le cadre d'une campagne antireligieuse.
Après Wittenberg, la Fédération luthérienne mondiale donne rendez-vous à
Winnipeg
Wittenberg, Allemagne, le 19 septembre (ENI) - Le Conseil de la Fédération
luthérienne mondiale (FLM) a terminé, mardi à Wittenberg en Allemagne, sa
dernière réunion annuelle avant la tenue de la prochaine Assemblée de la
FLM, en juillet 2003, à Winnipeg (Canada). "Beaucoup de gens étaient émus
de se retrouver dans le lieu où le mouvement (luthérien) a commencé", a
déclaré le président de la FLM, Christian Krause, aux journalistes à l'issue
d'une rencontre de huit jours au lieu qui a vu naître la Réforme, il y a 500
ans. Christian Krause a invité les participants à garder la mémoire de la
ville de Wittenberg non seulement pour la beauté de ses édifices et de ses
monuments, mais aussi pour son importance sur le plan ecclésiastique.
(ENI-02-0244\F)
Aux Pays-Bas, l'"Ave Maria" comme sonnerie des téléphones portables
Amsterdam, le 19 septembre (ENI) - Les utilisateurs de téléphone mobile, aux
Pays-Bas, peuvent maintenant choisir comme sonneries des mélodies
religieuses pour remplacer celles plus usuelles. L'Eglise catholique romaine
aux Pays Bas a lancé récemment un service sur Internet permettant aux
utilisateurs de choisir entre 15 sonneries reprenant des mélodies
catholiques aussi connues que l'Ave Maria et le Salve Regina.
L'évêque luthérien à Jérusalem souhaite que les religions enseignent la paix
en s'exprimant d'une seule voix
Wittenberg, Allemagne, le 20 septembre (ENI) - Les métiers de mineur et de
policier sont souvent cités parmi les professions les plus stressantes, mais
être un évêque chrétien palestinien à Jérusalem est une activité des plus
éprouvantes que les experts pourraient facilement inclure dans leur liste de
professions à risques. Au coeur du conflit du Moyen-Orient, Munib A. Younan,
l'évêque luthérien à Jérusalem, est au premier plan des initiatives
chrétiennes pour la paix en Terre Sainte. "Il n'existe pas de situation
insoluble. Je suis persuadé que le Moyen-Orient va finir par guérir de ses
souffrances", a affirmé l'évêque Younan.
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Dalla corrispondenza del sig. Hermann Tellmann da Stuttgart sull'11
settembre...
WENN ICH WüSSTE
Wenn ich wüsste, dass es das letzte Mal ist,
dass ich Dich einschlafen sehe,
würde ich Dich besser zudecken, und zu Gott beten, er möge
Deine Seele schützen.
Wenn ich wüsste, dass es das letzte Mal ist,
dass ich Dich zur Türe rausgehen sehe,
würde ich Dich umarmen und küssen
und Dich für einen weiteren Kuss zurückrufen.
Wenn ich wüsste, dass es das letzte Mal ist,
dass ich Deine Stimme höre
ich würde jede Geste und jedes Wort auf Video aufzeichnen, damit
ich sie Tag für Tag wiedersehen könnte.
Wenn ich wüsste, dass es das letzte Mal ist,
dass ich einen Moment innehalten kann,
um zu sagen "Ich liebe Dich"
anstatt davon auszugehen, dass Du weisst,
dass ich Dich liebe.
Wenn ich wüsste, dass es das letzte Mal ist,
dass ich da sein kann, um den Tag mit Dir zu teilen,
weil ich sicher bin, dass es noch manchen Tag geben wird, so dass
ich diesen einen verstreichen lassen kann.
Es gibt sicherlich immer ein "morgen"
um ein "Versehen/Irrtum" zu begehen.
und wir erhalten immer eine 2. Chance
um einfach alles in Ordnung zu bringen.
Es wird immer einen anderen Tag geben,
um zu sagen "ich liebe Dich".
und es gibt sicher eine weitere Chance
Um zu sagen: "Kann ich etwas für Dich tun?"
Aber nur für den Fall, dass ich falsch liegen sollte
Und es bleibt nur der heutige Tag
möchte ich Dir sagen, wie sehr ich Dich liebe.
und ich hoffe, dass wir nie vergessen
Das "Morgen" ist niemandem versprochen
weder jung noch alt
und heute könnte die letzte Chance sein
die Du hast, um Deine Lieben fest zu halten.
Also, wenn Du auf Morgen wartest
Wieso tust Du's nicht heute?
falls das "Morgen" niemals kommt
wirst Du bestimmt bereuen,
dass Du Dir keine Zeit genommen hast,
für ein Lächeln, eine Umarmung oder einen Kuss
und Du zu beschäftigt warst, um jemanden etwas zuzugestehen, was
sich im Nachhinein als sein letzter Wunsch herausstellt.
Halte Deine Lieben heute ganz fest
und flüstere ihnen ins Ohr
sag' ihnen, wie sehr Du sie liebst.
und dass Du Sie immer lieben wirst.
Nimm Dir die Zeit zu sagen "Es tut mir leid"
"Bitte verzeih' mir", "Danke", oder "Ist in Ordnung"
und wenn es kein "Morgen" gibt.
musst Du den heutigen Tag nicht bereuen.
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Approfondimenti: i Quaccheri in italia www.quaker.org/italia/
La nostra Via, il documento base del meeting di Bologna, è stato approvato
nel settembre 1998.
La nostra via
Fondamenti
Il tratto distintivo dell'esperienza degli Amici
("Quaccheri") consiste nell'incontro silenzioso (il "culto"), che può essere
oggi inteso e vissuto nel senso più ampio: come ricerca della luce, come
adorazione, come preghiera, come meditazione, come speranza di poter
discernere la propria via, come momento generativo di parole nuove. La
premessa di questo è la consapevolezza della presenza della luce interiore
in ogni persona, che induce sia all'attenzione e all'ascolto reciproco, sia
all'impegno sociale.
Abbiamo scoperto la via dei Quaccheri e la seguiamo a nostro
modo. Quando abbiamo incontrato altri Amici abbiamo rilevato la coincidenza
con quello che noi siamo. Infatti per stabilire quello che corrisponde alla
concezione degli Amici ci riferiamo all'esperienza e alla pratica quacchera:
ai primi scritti degli Amici, a quello che abbiamo visto in altre comunità e
alla nostra stessa esperienza e prassi.
Rispetto alle chiese sentiamo che il nostro elemento
distintivo è la libertà, non come indifferenza e fastidio verso ogni norma,
ma come attenzione e docilità all'autorità interiore. Di fronte alle
istituzioni delle chiese, ci atteggiamo con questa libertà e riteniamo
queste istituzioni talvolta apprezzabili, talvolta ammirevoli, talvolta non
utili, comunque non indispensabili.
La Bibbia per alcuni di noi è fonte essenziale di
ispirazione. Riteniamo comunque importante conoscerla, studiarla, e
interpretarla nello Spirito. Apprezziamo anche le altre Scritture religiose,
come testimonianza della luce, presente in ogni persona e tradizione.
Ci proponiamo di valorizzare i doni spirituali di ciascuno e
riconosciamo a tutti noi un'autorità spirituale. L'esperienza e la pratica
degli Amici sono il criterio principale in base a cui prendiamo le nostre
decisioni.
Facciamo affidamento gli uni sugli altri, nell'ascolto,
nell'accettazione, nel rispetto reciproco. Sappiamo di dover ancora crescere
molto in questa direzione.
Diamo molta importanza allo studio e ci avvaliamo delle
diverse competenze che sono fra noi.
Riconosciamo che Dio opera dove c'è giustizia, verità,
bellezza; dove si cerca un luce interiore; dove nella teoria e nella pratica
si cerca di promuovere dignità e responsabilità; dove si cerca di vivere
un'utopia; dove c'è una uscita al di fuori di situazioni apparentemente
chiuse; dove c'è chi fa cose che nessuno altrimenti farebbe e dà senza
attendere nulla in cambio.