È inutile rispondere al consigliere... È pura ottusità politica contro qualcosa
che non si conosce sotto l'aspetto dell'accessibilità, anche se - a livello di
coerenza - questo consigliere porta avanti i principi del programma di governo
Prodi.
Magari bisognerebbe invitarlo a qualche convegno...visto che un politico
dovrebbe anche apprendere nozioni e non esternare ideologia.
----- Messaggio originale -----
Da: "Luigi Latini"<lulati@...>
Inviato: 08/05/07 22.24.05
A: "osservatorioweb@yahoogroups.com"<osservatorioweb@yahoogroups.com>
Oggetto: [OSI] Software libero e accessibilità.
Ciao a tutti,
a mo' di esempio di quanto brevemente chiederò riporto di seguito una
nota del Consigliere regionale dei Verdi e civici della Regione Umbria
Oliviero Dottorini che contesta polemicamente la convenzione sottoscritta
dal Ministero per l'Università con Microsoft ed altri per l'instituzione di
3 diversi centri per l'innovazione.
A Dottorini mi piacerebbe poter dire dell'assoluta incompatibilità del
sofware open source con le migliori se non con tutte le tecnologie
assistive, mi piacerebbe ricordargli della da me supposta incompatibilità
tra le statuizioni assunte in materia dalla Regione Umbria e la legge
n.4/2004 in tema di accessibilità.. In particolare mi chiedo e gli
chiederei: come posso da disabile visivo eventualmente inserito in una
pubblica amministrazione della Regione gestire applicazioni di office,
utilizzare il web, gestire la posta elettronica, il tutto validamente
supportato da un adeguato output vocale e/o braille?
Che cosa pensa la Commissione OSI al riguardo? Che cosa dovrei io scrivere
al Consigliere Dottorini o piuttosto che cosa - meglio forse di me -
vorrebbe scrivere la Commissione medesima?
Tengo a sottolineare che sul punto vorrei arrivare alla massima chiarezza
possibile; intendo comunque scrivere al Consigliere come già fatto in altre
occasioni non pertinenti con la lista, intendo scrivergli con o senza il
vostro input, malgrado sul fronte sofware libero non abbia sufficienti
certezze per sostenere le mie ragioni.
Vi lascio dunque alla nota del Consigliere Dottorini, confidando in un
Vostro valido quanto sollecito supporto.
Cordialità.
Luigi Latini
----- Original Message -----
From: "Lista distribuzione ACS" <sicor@...>
To: "acslista List Member" <lulati@...>
Sent: Tuesday, May 08, 2007 1:04 PM
Subject: [acslista] Comunicato ACS del: 5/8/2007 ore: 13.04.13
> INFORMATICA: "GRAVE L'APPROVAZIONE DEL PROTOCOLLO D'INTESA TRA MICROSOFT E
> MINISTERO DELL'UNIVERSITÀ" - DOTTORINI (VERDI E CIVICI) CRITICA
> L'ESECUTIVO
> E CHIEDE DI SEGUIRE L'ESEMPIO UMBRO
>
> (Acs) Perugia, 8 maggio 2007 - "La firma del protocollo d'intesa fra
> ministero dell'Università, ministero dell'Innovazione tecnologica e
> Microsoft è un grave errore. La nostra società non ha bisogno di aziende
> monopolistiche che applichino i loro standard e le loro licenze d'uso a
> discapito dei piccoli imprenditori e delle piccole e medie imprese che
> ogni giorno si vedono costrette a competere con i giganti
> dell'informatica.
> Incentivare l'uso di tecnologie Microsoft tramite protocollo d'intesa è
> assurdo e controproducente". Il capogruppo dei Verdi e civici Oliviero
> Dottorini, promotore della legge umbra sul software libero, commenta così
> la firma da parte del ministro Mussi, del ministro Nicolais e
> dell'amministratore
> delegato di Microsoft del protocollo d'intesa e collaborazione che porterà
> alla realizzazione di tre Centri per l'innovazione Microsoft nelle regioni
> Piemonte, Campania e Toscana. L'Umbria è la prima regione in Italia a
> essersi dotata di una legge sull'Open Source e sul pluralismo informatico
> nella pubblica amministrazione già finanziata.
> "Occorre rispettare il programma di governo - aggiunge l'esponente del
> Sole che ride - dove si dice che è doveroso tradurre in pratica le
> dichiarazioni di principio in favore della diffusione dell'Open Source
> nelle amministrazioni e che questa risorsa allevierà la dipendenza dalle
> onerose licenze commerciali. Il protocollo firmato va nella direzione
> esattamente opposta. Fa piacere constatare come la Regione Umbria non
> faccia parte del protocollo d'intesa - conclude Dottorini - e siamo
[Messaggio troncato. Toccare Modifica->Segna per il download per recuperare la
restante parte.]