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Google Chrome: il Web cambierà faccia? tratto dal solo 24 ore http:   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #5957 di 6315 |
Il debutto di Chrome è avvenuto, la versione beta del "G-browser" per
Windows – quella per computer Mac e Linux arriverà nei prossimi mesi – è
disponibile per il download in 100 Paesi e oltre 40 lingue e c'è già
qualcuno che ipotizza quanti saranno coloro che lo scaricheranno sul proprio
pc nei prossimi giorni. Una corsa alla novità tecnologica, nel giorno del
suo rilascio, che sta diventando sempre più frequente, da Windows Vista
all'iPhone per arrivare a Firefox. Già, Firefox. Il browser open source di
Mozilla è il protagonista ombra dell'ennesimo exploit della società
californiana: prima di Chrome era suo il software che poteva dare fastidio a
Microsoft e al suo Internet Explorer, che trovava il consenso di quegli
utenti in cerca di qualcosa di più "pratico" e con meno fronzoli per
navigare in Rete. Con l'avvento di Chrome, la cui missione è in sostanza
quella di combinare una semplice interfaccia utente con una sofisticata
tecnologia, cambiano le carte in tavola non solo nell'ambito della guerra
dei browser ma sull'intero scacchiere del Web. Perché a "inventarsi" Chrome
è Google, e Google è la società che ha in mano il pallino dei motori di
ricerca e che ha nel suo arco servizi e strumenti Web (dalle mappe alla
pubblicità on line) come nessun altra compagnia al mondo.
Quando Sundar Pichai, Vice President Product Management di Google, spiegava
ieri la genesi e soprattutto le finalità del nuovo browser forse in molti
devono aver pensato ai tempi in cui sui desktop di milioni di utenti
appariva più frequentemente l'iconcina di Netscape Navigator anziché quella
di Internet Explorer. Eravamo nella prima metà degli anni '90, agli albori
del Web. Oggi, poco più di 10 anni dopo, è cambiato il modo in cui si
intende e utilizza il Web. E Google ha fatto proprio questo principio con
famelica autorità. Chrome è stato creato per il Web di oggi e per le
applicazioni di domani, per semplificare la ricerca di informazioni e
contenuti e la navigazione on line, per portare rapidamente gli utenti dove
vogliono andare, per consentire loro di collaborare con amici e colleghi
attraverso l'e-mail e altre applicazioni dinamiche e di fruire di video,
musica e molto altro. Chrome non è un semplice software per consultare le
pagine Web ma una vera e propria piattaforma, una sorta di sistema operativo
aperto alla comunità open source (che Google ha ribadito essere una
componente fondamentale di questo progetto) e finalizzato alle attività di
comunicazione e intrattenimento del Web 2.0. Il salto in avanti è evidente,
si tratta ora di capire se le novità che il nuovo browser porta in dote si
riveleranno utili e in grado di migliorare la navigazione degli utenti
comuni. Se aprirà in effetti nuovi orizzonti per gli sviluppatori. Se
esorterà Microsoft a cambierà in corsa i piani del suo prossimo Explorer. In
Mozilla, che ricordiamo essere un partner strategico per Google – Mountain
View è main sponsor delle attività di sviluppo e in cambio è il motore di
ricerca di default di Firefox - hanno accolto Chrome con filosofia. Il Ceo
John Lilly ne ha parlato come un qualcosa di "inevitabile", considerato il
fatto che il business di Google è al 100% Web oriented. Lo stesso Lilly si
dice però confidente che porterà nuovi stimoli competitivi sul mercato senza
compromettere le finalità dei progetti open source che fanno capo a Mozilla
Foundation. Google, in altre parole, vuole massimizzare la sua presenza come
operatore a tutto tondo del Web e per farlo doveva farsi in casa anche il
browser, sebbene finanzi un prodotto (Firefox) che non può non essere
considerato il primo diretto concorrente di Chrome. Ma in Mozilla si possono
consolare, almeno fino al 2011, con le decine di milioni di dollari che
arrivano nelle sue casse via Google e con le commissioni legate alle
attività di search effettuate all'interno del suo browser sull'engine della
società californiana.

Microsoft, il sistema operativo e la guerra nei browser
Come hanno invece preso a Redmond l'annuncio di Chrome? Dean Hachamovitch,
General Manager di Internet Explorer, l'ha messa in questi termini: il
panorama dei browser è altamente competitivo ma le persone che utilizzeranno
Internet Explorer 8 sappiano che avranno a disposizione servizi su misura
con un semplice click e uno strumento che li metterà nelle condizioni di
controllare i loro dati personali on line e di scegliere le modalità di
navigazione come nessun altra tecnologia di browsing al mondo. In Microsoft
vedono quindi la mossa di Google come un attacco al proprio dominio – nei
browser e nondimeno nei sistemi operativi – ma sono anche convinti di essere
in una botte di ferro sotto il profilo tecnologico. Il punto però è un
altro: la fortuna di Explorer è legata a filo doppio a Windows – il browser
è una componente dell'Os - mentre Chrome si fa portabandiera di una nuova
generazione di piattaforme Web, che prevedono la navigazione nella Rete come
una delle tante applicazioni a portata di mano dell'utente, al pari della
posta elettronica, dei player multimediali, dei programmi di scrittura e di
molto altro. Sia dal computer (desktop o portatile) che dal cellulare,
quando l'ecosistema Android sarà pronto. Ed è in particolare quest'ultima
possibilità che probabilmente farà venire qualche forte mal di testa
aggiuntivo ai vertici di Microsoft, che già devono fare i conti con il
browser Safari dell'iPhone (oltre che con la svolta open source operata da
Nokia con la nuova Symbian).
Con Chrome, questo è il fatto certo, Google si mette in corsa con Microsoft,
Mozilla e Apple nella ristretta arena dei browser per Internet. Internet
Explorer oggi domina la scena con una quota di mercato superiore al 70% e
solo Firefox è riuscita (anche grazie al boom di download della versione 3)
a rubargli spazi, catturando oggi poco meno del 20% degli utenti Web. Safari
è accreditato del 6% della torta e per tutti gli altri (Opera, Mozilla,
Netscape) rimangono solo bricioline. Dove può arrivare Chrome? Dipenderà da
quanta fame avrà Google?

Sarebbe interessante provarlo, ecco il link per chi lo vuole scaricare

http://www.google.com/chrome/intl/it/features.html


Saluti
Massimiliano









Gio 4 Set 2008 9:05 pm

caduta2000
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Inoltra Messaggio #5957 di 6315 |
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Il debutto di Chrome è avvenuto, la versione beta del "G-browser" per Windows – quella per computer Mac e Linux arriverà nei prossimi mesi – è ...
Massimiliano Martines
caduta2000
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4 Set 2008
9:05 pm
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