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Nuove linee guida sull'accessibilità.   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #6031 di 6316 |
Riporto da Punto informatico di oggi.

Cambridge - Prendono ufficialmente vita le WCAG 2.0: ovvero la seconda
attesissima versione delle linee guida sull'accessibilità per il Web.
L'annuncio lo ha dato lunedì scorso il World Wide Web Consortium dal proprio
sito: pubblicazione definitiva entro la fine del 2008 e stato di "Proposed
Recommendation" per l'ultima versione.

Il travaglio è stato lunghissimo: la prima bozza di queste nuove linee guida
risale addirittura agli inizi del 2001. Da allora c'è chi le ha criticate,
chi le ha mandate direttamente all'inferno, e chi ne ha difeso gli intenti.

Le WCAG, fin dalla loro prima versione, hanno lo scopo di creare un Web
mondiale realmente accessibile per qualsiasi fascia di utenza. Solo in
Italia, per esempio, gli utenti di Internet affetti da una qualche
disabilità sono stimati fra i 500 ai 650 mila. Ma il numero è in costante
crescita ed esclude quell'ampia fascia di individui non propriamente
disabili ma che godrebbe comunque di grandi vantaggi dall'uso di siti
accessibili (persone con difficoltà di vista, con difficoltà a concentrarsi,
facili a stancare gli occhi, anziani e così via).



Ma quali sono le novità delle nuove WCAG? A una prima analisi si capisce
subito come il primo obiettivo del gruppo di lavoro del W3C non sia stato
tanto quello di rivoluzionare le precedenti norme, quanto piuttosto quello
di renderle interoperabili e completamente indipendenti dalla tecnologia
utilizzata. In sostanza: non importa che il Web sia fatto di Firefox, IE,
HTML, XHTML, Javascript o una qualsiasi altra tecnologia presente o futura,
l'importante è che sia accessibile e che tale accessibilità sia misurabile
senza troppe ambiguità.

Un tale livello di astrazione dalla tecnologia, però, porta ovviamente con
sé non poche difficoltà. Soprattutto di sintesi e quindi di messa in pratica
delle linee guida stesse.

Infatti, se leggendo le WCAG 1.0 anche un semplice webmaster aveva un'idea
tecnica generale di come sviluppare le proprie pagine web, per fare lo
stesso con le WCAG 2.0 dovrà consultare precisi ma molto prolissi documenti
correlati. Di contro, con le nuove linee guida sarà possibile un livello di
precisione maggiore, e una maggiore compatibilità. Ma scendiamo nello
specifico.

I quattro principi, come rendere un sito conforme
Le WCAG 2.0 ruotano attorno a quattro principi fondamentali, rispettati i
quali si può parlare di web accessibile.
1. Percepibilità - I contenuti e l'interfaccia devono essere presentati in
modo che possano essere percepiti (con almeno uno dei sensi)
2. Operabilità - Le componenti devono essere funzionali. Ovvero non
possono richiedere interazioni che l'utente non è in grado di compiere.
3. Comprensibilità - Le informazioni e l'interfaccia devono essere
comprensibili
4. Robustezza - I contenuti devono essere abbastanza solidi e duraturi da
rimanere accessibili ed interpretabili a prescindere dall'evoluzione della
tecnologia e dei linguaggi.
Al di sotto di ciascun principio fondamentale vi sono le relative "linee
guida" (12 in totale), che definiscono in modo descrittivo i principali
obiettivi da soddisfare (per esempio: fornire testo alternativo per i
contenuti non testuali, rendere indipendente la struttura dei contenuti dal
layout, produrre contenuti semanticamente comprensibili, e così via).

Le 12 "linee guida" contengono a loro volta vari specifici "criteri di
successo". Questi ultimi sono la vera chiave di volta: a ciascuno di essi è
attribuito un livello di conformità (il noto sistema "A", "AA", "AAA" già in
uso con le WCAG 1.0), e sono tutti verificabili tramite test (umano o
automatico).

Di conseguenza: il livello minimo di conformità (Livello A) sarà
attribuibile a quelle pagine web che soddisfano tutti i "criteri di
successo" di livello A. Il livello AA, alle pagine web che soddisfano i
criteri di livello A e AA. Il livello massimo (Livello AAA), alle pagine web
che soddisfano i criteri di livello A, AA, e AAA.

Ai criteri di successo, infine, è anche associato un monumentale elenco di
suggerimenti sulle tecniche utilizzabili, sul codice da scrivere, e così
via. In questo modo, i webmaster avranno a disposizione un riferimento
pratico sulle tecniche da utilizzare; riferimento ben distinto dai criteri
più astratti, che diventano così - almeno potenzialmente - immutabili nel
tempo. Tale elenco di suggerimenti è leggibile con più facilità grazie al
documento personalizzabile "How to meet WCAG 2.0", presente sul sito del
W3C.

WCAG 1.0 vs WCAG 2.0, quali sono le differenze?
Innanzitutto una notizia che farà tirare un sospiro di sollievo a molti
webmaster: buona parte dei siti internet già conformi con le WCAG 1.0 non
avrà bisogno di cambiamenti significativi per essere conforme con le nuove
linee guida. Come dicevamo in apertura, infatti, la principale differenza
tra le WCAG 2.0 e le 1.0 sta nella maggiore interoperabilità e precisione
delle nuove, e non in un cambiamento di filosofia.

Per quanto concerne gli aspetti tecnici, sul sito del W3C è disponibile una
precisa ed ampia tabella di confronto tra i vecchi "checkpoint" delle WCAG
1.0 e i nuovi "criteri di successo" delle WCAG 2.0, che potrà essere
utilizzata per verificare la conformità dei propri contenuti.

Dalla sua lettura si evincono anche alcune interessanti novità, come per
esempio nella gestione dei Captcha, dei messaggi di errore, e così via.

I testi base delle WCAG 2.0
Per applicare le nuove linee guida sull'accessibilità è bene avere a portata
di mano alcuni documenti principali.

In primis, ovviamente, il testo ufficiale; accompagnandolo con i tre
"documenti di supporto", fondamentali per capire davvero a fondo come
applicare le nuove linee guida. Questi tre documenti sono così suddivisi:
1. How to Meet WCAG 2.0 - Un documento personalizzabile per la navigazione
tra le linee guida, i criteri di successo, e le tecniche da utilizzare.
2. Understanding WCAG 2.0 - Un'approfondita guida per comprendere e
applicare meglio le linee guida e i criteri di successo.
3. Techniques for WCAG 2.0 - Un'ampia raccolta di tecniche ed errori
comuni, con descrizioni, esempi e test.
Infine la pagina "Overview of WCAG 2.0 Documents", fornisce un semplice
riassunto facile e veloce da consultare dei vari documenti, presentando
anche una comoda FAQ.

Il ruolo delle WCAG nel Web moderno
Il primo merito delle WCAG, la cui prima versione risale al 1999, è stato
probabilmente quello di fare uscire dalle aule universitarie le discussioni
sull'accessibilità, fornendo uno strumento pratico e leggibile anche per gli
utenti meno esperti.

Dalla loro pubblicazione, poi, le linee guida sull'accessibilità sono state
prese a modello dalle principali istituzioni internazionali per la redazione
di leggi, regolamenti e normative. Lo ha fatto l'Unione Europea, lo ha fatto
il Giappone così come l'Italia prendendo spunto per la redazione della nota
Legge Stanca, che obbliga le amministrazioni pubbliche a produrre siti
Internet fruibili a tutti. In seguito, anche i principali produttori di
piattaforme e software hanno dovuto confrontarsi coi requisiti di
accessibilità, così come lo hanno fatto alcuni progetti open source.

Tuttavia, considerando che i siti web realmente accessibili costituiscono
ancora una minoranza nel web mondiale, i risultati pratici dell'applicazione
delle WCAG non sono da tutti condivisi. Secondo alcuni, infatti si sarebbero
dovuti ottenere risultati migliori.

Il progetto di fare delle nuove WCAG 2.0 dei requisiti teorici prima ancora
che pratici, si pone quindi lo scopo di superare le carenze precedenti: è il
primo passo per la definizione di linee guida realmente universali,
applicabili a qualsiasi tecnologia e dispositivo.

Le linee guida previste per il prossimo dicembre - al cui sviluppo hanno
lavorato anche alcuni italiani - puntano quindi a candidarsi come
riferimento per lo sviluppo di applicazioni web.

Sarà il tempo a deciderne il successo.

Luca Spinelli
Membro della Società Italiana di Ergonomia
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[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]




Gio 6 Nov 2008 7:47 am

lulati@...
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Inoltra Messaggio #6031 di 6316 |
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Riporto da Punto informatico di oggi. Cambridge - Prendono ufficialmente vita le WCAG 2.0: ovvero la seconda attesissima versione delle linee guida...
Luigi Latini
lulati@...
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6 Nov 2008
7:47 am
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