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#6653 Da: "nunziante" <nunziante.esposito@...>
Data: Sab 11 Giu 2011 11:22 am
Oggetto: Off topic! Parla con l'Unione: "Anziani: problemi, programmi e prospettive" - 15 giugno 2011 ore 15,00.
nunzianteesp...
Invia email Invia email
 
Saluti a tutti.
I settori Informazione e comunicazione, Stampa sonora e Libro Parlato, in
collaborazione con la Commissione nazionale Anziani, organizzano per mercoledi'
15 giugno 2011, con inizio alle ore 15,00 una trasmissione online dal titolo:
"Anziani: problemi, programmi e prospettive" rivolta a soci e non.
La trasmissione sara' condotta da Luisa Bartolucci e vedra' la partecipazione,
tra gli altri, del componente la Direzione Nazionale sig. Luigi Gelmini,
responsabile nazionale del settore, dell'intera Commissione nazionale Anziani,
del consigliere nazionale sig. Angelo D'Albano e del sig. Paolo Recce.
Nel corso del programma verranno fornite risposte ai quesiti degli ascoltatori;
sara' inoltre presentato il soggiorno sperimentale anziani che avra' luogo a
Tirrenia nel mese di settembre.
Verra' discussa la proposta di un soggiorno montano; ci si soffermera' sullo
stato dell'arte della mailing-list dedicata alle esigenze e alle problematiche
degli anziani.
  Gli ascoltatori potranno scegliere diverse modalita' di intervento: tramite
telefono contattando durante la diretta il numero di  telefono 06 69988353 o
inviando e-mail anche nei giorni precedenti la trasmissione all'indirizzo:
diretta@...  oppure compilando l'apposito form della rubrica "Parla con
l'Unione". Per collegarsi sara' sufficiente digitare la seguente stringa:
http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp.
Quanti desiderassero prendere parte alla trasmissione per portare un contributo
o esprimere un'opinione ma non fossero in condizione o in grado di collegarsi
online, potranno contattare, nei giorni immediatamente precedenti, la sig.ra
Mariolina Lombardi ai numeri telefonici 06 69988376 o 06 69988411 e, lasciando
il proprio recapito telefonico, verranno richiamati nel corso del programma.
Vi attendiamo numerosi!
Si pregano le strutture in indirizzo di dare la massima diffusione alla presente
circolare e di favorire nelle Sezioni la creazione di folti gruppi di ascolto.
Cordiali saluti.

Il Presidente Nazionale
prof. Tommaso Daniele


NdR: si ricorda che si può richiedere gratuitamente su cd-rom la
registrazione della trasmissione all'ufficio stampa. Si può richiedere anche
di avere tutte le registrazioni per le trasmissioni future, senza doverle
chiedere ogni volta.

Grazie per l'attenzione.

Cordiali saluti.

Nunziante Esposito
Per la redazione del Comitato Stampa
dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
e-mail:
nunziante.esposito@...
nunziante@...
nunziante@...
Tel.: 3392026516
3496723351
Contatto Skype: nunziante
http://www.uiciechi.it/osi


[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#6654 Da: "nunziante" <nunziante.esposito@...>
Data: Sab 25 Giu 2011 2:03 pm
Oggetto: Off topic! Parla con l'Unione: "Idee a confronto. Presentazione Forum permanenti di discussione" - martedi' 28 giugno 2011 ore 15,30.
nunzianteesp...
Invia email Invia email
 
Saluti a tutti.
La Presidenza Nazionale in collaborazione con i settori Informazione e
Comunicazione, Stampa Sonora e Libro Parlato, organizza per martedi' 28 giugno,
con inizio alle ore 15,30 una trasmissione online dal titolo: "Idee a confronto.
Presentazione Forum permanenti di discussione"  rivolta a soci e non soci.
La trasmissione sara' condotta dal Presidente Nazionale prof. Tommaso Daniele e
vedra', quali ospiti, i responsabili e coordinatori dei tre Forum:
"Noi e l'organizzazione dei datori di lavoro e dei lavoratori" Responsabile
Paolo Colombo, Componente della Direzione  Nazionale - Coordinatore Giuseppe
Ambrosino, componente della Commissione Nazionale Nuove professioni - ALA;
"Noi e la politica" Responsabile Claudio Romano, Componente della Direzione
Nazionale - Coordinatore Marino Tambuscio, componente del Consiglio Nazionale;
"Noi e il volontariato" Responsabile Giuliano Ciani, Componente della Direzione
Nazionale - Coordinatore Giuseppe Simone, componente del Consiglio Nazionale.
Nel corso del programma, dopo un'introduzione da parte del Presidente Nazionale,
verranno fornite indicazioni e modalita' di partecipazione ai Forum; i
coordinatori e i responsabili, inoltre, in collaborazione con gli altri
componenti il Focus Group, presenteranno le tematiche relative ai tre Forum.
Sara' possibile intervenire secondo diverse modalita': tramite telefono
contattando durante la diretta il numero 06 69988353 o inviando e-mail anche nei
giorni precedenti la trasmissione all'indirizzo: diretta@... o, ancora,
compilando l'apposito form della rubrica "Parla con l'Unione". Per collegarsi
sara' sufficiente digitare la seguente stringa:
http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp.
Quanti desiderassero prendere parte alla trasmissione per portare un contributo
o esprimere un'opinione ma non fossero in condizione o in grado di collegarsi
online, potranno contattare, nei giorni immediatamente precedenti, la sig.ra
Mariolina Lombardi ai numeri telefonici 06 69988376 o 06 69988411 e, lasciando
il proprio recapito telefonico, verranno contattati nel corso del programma.
Vi attendiamo numerosi!
Si pregano le strutture in indirizzo di dare la massima diffusione alla presente
circolare e di favorire nelle Sezioni la creazione di folti gruppi di ascolto.
Cordiali saluti.

Il Presidente Nazionale
prof. Tommaso Daniele

NdR: si ricorda che si può richiedere gratuitamente su cd-rom la
registrazione della trasmissione all'ufficio stampa. Si può richiedere anche
di avere tutte le registrazioni per le trasmissioni future, senza doverle
chiedere ogni volta.

Grazie per l'attenzione.

Cordiali saluti.

Nunziante Esposito
Per la redazione del Comitato Stampa
dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
e-mail:
nunziante.esposito@...
nunziante@...
nunziante@...
Tel.: 3392026516
3496723351
Contatto Skype: nunziante
http://www.uiciechi.it/osi


[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#6655 Da: "il cameriere del dottor jaws" <ilcameriere@...>
Data: Gio 30 Giu 2011 11:33 am
Oggetto: Numero speciale di pcCiechi con tre allegati audio.
ilcameriere
Invia email Invia email
 
Un editoriale a 4 mani (anche in audio) sul "villaggio Emanuele", due podcast
sullaposta elettronica, il sogno da accarezzare di una tv accessibile targata
apple, le guide alla webmail di libero e a dropbox sono solo alcuni argomenti di
un numero particolarmente ricco e stimolante di pcCiechi che, come da piu' parti
richiesto, da questo mese ripropone "universal-access" il sommario dettagliato.
Ai lettori frettolosi che non arrivano a fine messaggio ricordo che la via piu'
breve e comoda per avere gratis nella propria casella il giornale con tutti gli
allegati e non solo è mandare un messaggio vuoto anche nell'oggetto a:
  giornalepcCiechi-subscribe@yahoogroups.com
(attenzione alla seconda c maiuscola della parola pcCiechi!)
e confermare con unsemplice reply quanto richiesto.
Ringrazio il funzionario del comune di Giugliano dottor Angelo Basile speciale
"donatore di voce", Marco Ghiberti che ci ha voluto raccontareuna giornata
assieme degli adolescenti retinopatici e il sito uicsanmarco che da questo
numero si aggiunge all'elenco dei siti amici che ospitano PcCiechi.

Sommario dettagliato:

Creare un account di posta elettronica.
  Vainer Broccoli su universal-access, 12\06\2011, h. 14.06.

A domanda risponde.
  Nunziante Esposito su uiciechi.it, 2011-05 e 06.

Amadeus pro 2.0! e amadeus lite
  Vainer Broccoli su universal-access, 18\06\2011, h. 16.23.

Mac, iPhone e mondo "cloud"
  Articolo dal sito di "Repubblica" di oggi 31 maggio 2011

Una giornata di vita vissuta da noi adolescenti retinopatici.
  Marco Ghiberto in privato, 29\06\2011, h.

Ariadne GPS è da ora disponibile sull'app store!
  Vainer Broccoli su universal-access, 19\06\2011, h. 10.48.

codici ascii e portatili.
  Francesco Melis su uictech, 03\06\2011, h. 20.10.

Qualche parola sull'app. audiotap.
  Domenico Terracciano su universal-access, 17\06\2011, h. 19.56.

Dispositivo di sicurezza per Bancoposta di Poste Italiane: Lo stato dell'arte.
  Nunziante Esposito su uiciechi.it, 2011-06.

back-up di windows 7 con un tool integrato.
  Gabriele su uic h.e., 23\06\2011, h. 22.25.

Jaws 11 e il driver BRLTTY per alba satellite.
  Stefano Ciccarelli su uictech, 09\06\2011, h. 16.52.

Quel che si riesce a fare con calibre usando nvda.
  Sergio Catilina su nvda, 09\06\2011, h. 21.53.

campus internazionale sulla comunicazione e l'informatica.
  CIRCOLARE uici N. 197

Opzioni cartella in Windows XP.
  A. e R. Di Donato su uiciechi.it, 2011-06.

NVDA in modalità provvisoria di windows. provato!
  Claudio Filosi su nvda, 09\06\2011, h.12.26.

Conca_dec, concatenazione e deconcatenazione di file.
  Riccardo Monti su uiciechi.it, 2011-05.

Bomboniere solidali.
  Patrizia onori su uiciechi.it, 2011-06.

convertitore audio-videoRe Convert.
  Riccardo Monti su uiciechi.it, 2011-06.

F Backup. archiviazione dati.
  Riccardo Monti su uiciechi.it, 2011-06.

Seagate GoFlex Satellite, il disco fisso creato per iPhone e iPad
  Stefano Battistini su universal-access, 14\06\2011, h. 12.41.

Istruzioni dettagliate per l'uso di dropbox.
  Gabriele su uic h.e., 02\06\2011, h. 23.49.

Come recuperare file cancellati in una cartella di Dropbox.
  Nunziante Esposito su uiciechi.it, 2011-06.

Stallman: diffidate dall'ebook
  Punto informatico del 09\06\2011.

Villaggio Emanuele
UN MEDICO, UN PROGETTO, UNA SFIDA SOVRUMANA AL DESTINO E ALLA COSTRIZIONE
DELL'HANDICAP.
  ARTICOLO(anche in audio)  DI SALVATORE GIANNETTO E MARIO PALMA.
lettura di angelo Basile.

Espedienti obbligati.
Come leggere gli epub e i PDF con DRM
Francesco Tranfaglia su universal-access, 28\06\2011, h. 12.56.

Creazione ed esportazione di un account in o.express.
  esercitazioni informatiche del cameriere\ in mp3\20

Facebook riconosce i volti delle foto.
  Dal sito di "Repubblica" dell'8 giugno 2011

Come cancellare file specifici da una cartella.
  nunziante Esposito su uiciechi.it, 2011-05.

GOD MODE, la modalità divina di winsette.
  Giuseppe De _Cola su uiciechi.it, 2011-05.

Raffinare la ricerca in google.
  Angela Delicata su uic h.e., 02\06\2011, h.18.49.

Hamradio Deluxe per radioamatori.
  Giuseppe Servidio su uiciechi.it, 2011-05.

IBM compie 100 anni.
  Articolo dal sito di "Repubblica" del 17 giugno 2011

ecco iCloud, potente e gratuito, con la "one more thing" iTunes Match
  Due articoli di cui uno commentato.

Iphone e funzioni durante la chiamata.
  Alessandro su universal-access, 16\06\2011, h. 14.26.

Domande e risposte a un principiante sull'iphone.
  vari su universal-access,dal 14\06\2011, h. 23.52.

Aumenti ISTAT sul PC.
  Angelo De Gianni suuiciechi.it, 2011-05.

iTV, il televisore di Apple con iOS.
  vari su smanettando,dal 27\06\2011, h. 21.25.

la custodia per iphone Mophie Juice Pack plus
Carlo su universal-access, 13\06\2011, h. 19.06.

Ibam forte via Internet, sicut meus est mos: Dizionario di Latino
  Francesco Melis su smanettando, 11\06\2011, h. 17.52.

Descrizione lettore vocale poste italiane.
  Carlo Zanada su uic h.e., 01\06\2011, h. 13.36.

Breve guida per l'uso di libero mail standard.
  Stefano Manzi su uic h.e., 13\06\2011, h. 13.17.

Jaws e le lingue.
  Carlo Loiodice su uic h.e.,21\06\2011, h. 11.54.

Lion: un ruggito un pò da coniglio.
  Massimo e V. Broccoli su universal-access, 03\06\2011, h.11.25.

Domande e risposte sul mac.
  ping-pong su universal-access, dal 14\06\2011, h. 21.46.
Intervengono Vainer Broccoli,Rossy,Alessandro,Domenico Terracciano,Josè
Trally,Giovanni Lo Monaco.

Dimensione personalizzata file di paging.
  Alessandro Sternini su uic h.e.,05\06\2011, h. 09.40.

Bitcoin, la moneta degli hacker che spaventa Cia e banche
  Articolo dal sito di "Repubblica" del 31 maggio 2011

Accessibilità home banking di monte paschi
  Claudio Capriati su uic h.e., 23\06\2011, h. 13.26.

Navigare all'estero col telefonino: quanto mi costi?
varie da varie fonti, dal 06\06\2011.

Come fare le compilation con le ultime versioni di Nero.
  nunziante Esposito su uiciechi.it, 2011-05.

No al computer, concorso da 25 milioni di pagine.
  da il corriere della sera di lunedì 27 giugno 2011

La nuvola di apple.
  Articolo dal sito di "Repubblica" del 5 giugno 2011

Informazioni su nvda, cursori jaws ed altro.
  Manolo su nvda, 08\06\2011, h. 11.13.

Perlustrazione dello schermo con nvda.
  vari su nvda,dal 22\06\2011, h. 09.18.

  Primi passi col pc a cura di Luigi Russo\05
In particolare sulla posta elettronica.

pillole
Il giornale delle notizie brevi per i pigri.
Raccolta a cura di Mario Palma.


in questo numero:


01.a proposito di instantbird.
02.Bellissima app. viz wiz per aiutare i ciechi.
03.Accedere alle cartelle bloccate di windows sette.
04.Le dimensioni degli eseguibili di jaws e nvda a confronto.
05.Ricreare l'icona sul desktop di outlook express.
06.Usare mac per convertire files.
07.Nokia chiede ai suoi impiegati di usare l'iphone!
08.Come disattivare la voce google instant.
09.facebook per iphone.
10.Quale versione di nero sotto windows vista?
11.Disabilitazione della sandfox con avast.
12.A proposito di instant bird.
13.Mac\Cosa è pages.
14.Dividere in 5 segmenti un file dvx.
15.Mappe e navigazione con l'iphone.
16.Recuperare e salvare le password di firefox.
17.Per creare un blog.
18.Niente icloud per windows xp.
19.Articoli su facebook.
20.3 domande sul sistema mac.
21.Trasferire e leggere file.txt con iphone.
22.Programma free installazione automatica driver.
23.Doomandine su pages.
24.Panorama drive per iphone.
25.Firma automatica in windovs mail.
26.Vlc come lettore predefinito di mp3.
27.Lettore parlante per i correntisti minorati della vista.
28.Ricevere o non ricevere messaggi dalle liste con dominio spazioausili.
29.Salvare i segnalibri di firefox.
30.Mac e rilevazione font.
31.Web-visum e firefox 5.
32.Impostare in avira le eccezioni quando antivirus vede come virus files
normali.
33.Cancellare tutte le mail dell'iphone?
34.La miglior scansione per un documento.
35.Acosa serve linux?

Uno studente accusa Apple: "Mi ha rubato l'applicazione"
  Da La Repubblica di oggi IL CASO

Polizia postale e delle telecomunicazioni: indirizzi utili.
  stefano Ciccarelli su uic h.e., 30\06\2011, h. 06.06.

come ricaricare la mia PostePay tramite l'apposito lettore.
  Html-man su uic h.e., 29\06\2011, h. 23.16.

Regola di posta per la moderazione di una lista.
  nunziante Esposito su uiciechi.it, 2011-06.

Aggiungere la ricerca on line in Windows 7.
  Giuseppe De Cola su uiciechi.it, 2011-06.

Rimozione sicura delle periferiche USB.
  nunziante Esposito su uiciechi.it, 2011-05.

Come controllare i propri risparmi sul web.
  Angelo De Gianni su uiciechi.it, 2011-06.

router, impostazione dell'ip statico.
  josè Trally su universal-access, 18\06\2011, h. 15.13.

Rs games client per 4 giochi accessibili.
  Laura Cannone su smanettando, 12\06\2011, h. 11.17.

Spostamento rubrica da E51 a Iphone 3gs
  Giovanni Liborace su universal-access, 06\06\2011, h. 18.44.

I segnalibro nel programma di lettura digitale biblioteca salotto.
  FrancescoMelis su smanettando, 05\06\2011, h. 22.40.

Come creare uno script in Jaws.
  Nunziante _esposito su uiciechi.it, 2011-06.

segnalo
Rubrica\Appunti per navigare e scaricare da internet.
Raccolta a cura di Mario Palma.

in questo numero:


01.Cosa è bento.
02.Nasce la lista pensieriliberi.
03.Nero big media.
04.Le novità sul sito universal-access.
05.Feste su facebook.
06.Risate e indovinelli.
07.Sito veloce per numeri telefonici.
08.Attiva la lista uici-promozione lavoro.
09.L'iphone 5 arriverà a settembre.
10.Un amico al telefono.
11.DVDFab HD Decrypter 8.0.9.8 - (Masterizzazione
12.Motore di ricerca alternativo.
13.Newage.
14.Radio sportiva.
15.Firefox 5.
16.Maestro translate.
17.Per chi vuole collaborare alle faq per universal-access.
18.Problemi di sicurezza in dropbox.
19.Interfaccia web di txt2 audio con safari.
20.Aggiornamento di snow leopard.
21.Audiobook binder in italiano.
22.Come installare dropbox sul mac con voice-over.
23.Thunderbird 5 portable.
24.Appunti di informatica libera.
25.Lista di discussione su linux.

Modalità compatibilità per Windows, anche per Seven a 64 bit.
  Nunziante Esposito su uiciechi.it, 2011-06.

Realtà virutuali: anche la gravidanza per un uomo!
  Dal sito di "Repubblica" del 18 giugno 2011

Scrittura e correzione sms con l'iphone.
  Alessandro su universal-access, 07\06\2011, h. 22.10.

Applicazioni che salvano la vita.
  Dal sito di "Repubblica" del 7 giugno 2011

Song exporter pro, un'app da avere.
  Arturo Tomaselli su universal-access, 29\06\2011, h. 22.44.

Sopos Anti Rotkit.
  Riccardo Monti su uiciechi.it, 2011-05.

Star 40: Capitoli 9 e 10.
  Giuseppe Servidio su uiciechi.it, 2011-05 e 06.

Convertire file audio con Switch.
  R. Di Donato e A. De Gianni su uiciechi.it, 2011-05

Cercasi tessera sanitaria!
  Patrizia Onori su uiciechi.it, 2011-05.

Truecryp, il programma piu' bello dell'anno.
  Simone Dal Maso su chiediaiuto, 15\06\2011, h. 17.33.

tvSulPc
PCTV Systems Bruadway 2T: prime impressioni dopo l'acquisto
  talksina su universal-access, 13\06\2011, h. 10.31.

A proposito di nvda el'accessibilità ai video.
  Chris su nvda, 09\06\2011, h. 18.36.

Adattamento di windows mail sotto windows sette.
  Gabriele su uic h.e., 01\06\2011, h. 07.40.

winguido
Ultime notizie di winguido dal2 al 27 giugno 2011.
Raccolta a cura di Mario Palma.


in questo numero:

  01.: Sospesa la sperimentazione del nuovo programma WinGuido.NET
02. : Navigatore Internet: distinzione tra link già visitati e da visitare
03. : Domani o dopodomani si vota per 4 referendum popolari
04. : Corso di cucina di primo livello per 4 persone, da domenica 2 a venerdì 7
ottobre 2011, vicino Roma
05. : Caffè Letterario WinGuido, nuova lista di discussione culturale

Da Windows a Macintosh.\4 e 5
  Vainer Broccoli su uiciechi.it, 2011-05 e 06.

Microsoft svela windows otto.
  Dal sito di "Repubblica" del 2 giugno 2011

Windows 7: spiegazioni pratiche.\ 6e 7
  nunziante Esposito su uiciechi.it, 2011-05 e 06.

Leggere la posta di windows live messenger.
  Stefano Manzi su uic h.e., 29\06\2011, h. 23.27.

youshare
Rubrica\Tutti gli mp3 che puoi scaricare dalla rete!
Raccolta a cura di Mario Palma.


in questo numero:


01.Quarta puntata buon varietà di Fiorello.
02.Beppe Fenoglio.\Una questione privata.
03.Una notte da ricordare.
04.Sette interviste impossibili.
05.12.ma puntata quer pasticciaccio brutto de via Merulana.
06.Pratolini.Cronache di poveri amanti.
07.Virginia Woolf-Notte e giorno.
08.Roma sparita.
09.Garinei e Giovannini story.
10.Salinger-Il giovane Holden.
***

PcCiechi  2011-07
iniziativa gratuita dell'ufficio cultura del comune di Giugliano
diretto dalla dott.ssa Anna Pugliese.

periodico telematico di informazione tecnica dedicata ai servizi sociali per
l'handicap negli enti locali.
  Mario Palma
  direttore responsabile
  (registrazione tribunale Napoli n. 82 del 9 dicembre 2009).

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oppure da
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oppure da:
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E' possibile, inoltre , sottoscrivere un abbonamento gratuito nella propria
casella inviando un apposito messaggio a:
giornalepcCiechi-subscribe@yahoogroups.com
(attenzione alla C maiuscola di pcCiechi!)
e confermare con un semplice reply alla richiesta.
Percritiche, richieste chiarimenti, suggerimenti, collaborazioni volontarie
scrivere a:
il cameriere@...
per inviare allegati audio utilizzare l'indirizzo:
ilcameriere@...
Il digest pubblicamente ringrazia andrea roveretto per aver volontariamente e
gratuitamente scritto un programma  che, automatizzando le procedure, di molto
facilita il lavoro di redazione del giornale.
Si ringrazia, altresi, il direttore del Cavazza prof Mario Barbuto per la
gratuita creazione di pccpedia, software per la ricerca e l'autonomo
aggiornamento negli archivi di pcCiechi.
n.b.
tutti gli audio non autoprodotti di pcCiechi sono stati realizzati in ossequio
all'art. 1 bis della legge 633\41(introdotto con la legge 2 del 2008)  e il
digest raccomanda ai lettori di fare altrettanto
"1-bis. È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete
internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione
o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui
tale utilizzo non sia a scopo di lucro.
Buna lettura e a risentirci per il prossimo numero.
Mario Palma


[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#6656 Da: "nunziante" <nunziante.esposito@...>
Data: Dom 3 Lu 2011 7:48 am
Oggetto: Off topic! Parla con l'Unione: "2° Manifesto sui diritti delle donne e delle ragazze con disabilita' nell'UE, 5 e 7 luglio 2011 ore 17,30.
nunzianteesp...
Invia email Invia email
 
Saluti a tutti.
La Presidenza Nazionale in collaborazione con la Commissione nazionale Pari
Opportunita' ed in sinergia con i settori Informazione e comunicazione, Stampa
sonora e Libro Parlato, organizza quattro trasmissioni on line dedicate
all'approfondimento ed alla discussione delle tematiche contenute nel 2ø
Manifesto sui diritti delle donne e delle ragazze con disabilita' nell'UE
predisposto dal Forum Europeo della Disabilita'. Le prime due trasmissioni
avranno luogo martedi' 5 luglio e giovedi' 7 luglio con inizio alle ore 17,30 e
vedranno la partecipazione del Presidente nazionale, prof. Tommaso Daniele,
della Commissione nazionale per le Pari Opportunita' e di altri ospiti, anche
stranieri.
Gli incontri si rivolgono in particolare ai Componenti le Commissioni per le
Pari Opportunita' provinciali e regionali, ma anche a tutti quei soci che
volessero discutere il documento in parola.
Nel corso della trasmissione del 5 luglio ci si soffermera' specificatamente sui
seguenti punti:
- Uguaglianza e non discriminazione
- Sensibilizzazione, mass media e immagine sociale
- Accessibilita'
- Situazioni di rischio ed emergenze umanitarie
- Uguale riconoscimento dinanzi alla legge ed efficace accesso alla giustizia
- Violenza contro le donne
Il 7 luglio, invece, saranno posti in discussione:
- Vivere nella propria comunita'
- Diritti sessuali e riproduttivi
- Istruzione
Con la presente circolare si inviano, in allegato, le prime due parti del
documento tradotto dal nostro Ufficio Affari Internazionali.
Abbiamo suddiviso i file in allegato in base agli argomenti che verranno
trattati nei singoli incontri.
Le trasmissioni saranno condotte da Luisa Bartolucci.
Nel corso di ogni singolo programma oltre a dar spazio ai contributi ed alle
opinioni delle Componenti le Commissioni per le Pari Opportunita' provinciali e
regionali verranno fornite risposte ai quesiti degli ascoltatori.
Sara' possibile scegliere diverse modalita' di intervento: tramite telefono
contattando durante la diretta il numero 06 69988353 o inviando e-mail anche nei
giorni precedenti le trasmissioni all'indirizzo: diretta@...  oppure
compilando l'apposito form della rubrica "Parla con l'Unione". Per collegarsi
sara' sufficiente digitare la seguente stringa:
http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp. Quanti desiderassero prendere parte alle
trasmissioni per portare un contributo o esprimere un'opinione ma non fossero in
condizione o in grado di collegarsi online, potranno contattare, nei giorni
immediatamente precedenti, la sig.ra Mariolina Lombardi ai numeri telefonici 06
69988376 o 06 69988411 e, lasciando il proprio recapito telefonico, verranno
richiamati nel corso del programma.
Vi attendiamo numerosi!
Si pregano le strutture in indirizzo di dare la massima diffusione alla presente
circolare soprattutto tra i componenti le Commissioni per le Pari Opportunita' e
di favorire nelle Sezioni la creazione di folti gruppi di ascolto.
Cordiali saluti.
Il Presidente Nazionale
prof. Tommaso Daniele

NdR:
- Dopo la firma sono riportati gli allegati.
- Si ricorda che si può richiedere gratuitamente su cd-rom la registrazione
della trasmissione all'ufficio stampa. Si può richiedere anche di avere tutte le
registrazioni per le trasmissioni future, senza doverle chiedere ogni volta.

Grazie per l'attenzione.

Cordiali saluti.

Nunziante Esposito
Per la redazione del Comitato Stampa
dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
e-mail:
nunziante.esposito@...
nunziante@...
nunziante@...
Tel.: 3392026516
3496723351
Contatto Skype: nunziante
http://www.uiciechi.it/osi



All.  trasmissione del 5 luglio
         trasmissione del 7 luglio




1. UGUAGLIANZA E NON DISCRIMINAZIONE


1.1. Donne e ragazze con disabilita' sono uguali dinanzi alla legge e hanno
diritto, senza alcuna discriminazione, a uguale protezione e uguali benefici
provenienti dalla legge. Ogni discriminazione sulla base della disabilita' e del
sesso sono vietati, tenendo conto che l'intersezione di entrambi i fattori causa
un effetto esponenziale delle disuguaglianze, rendendo cosi' necessario
garantire una protezione efficace contro la discriminazione in tutti i settori
della vita.

1.2. Donne e ragazze con disabilita' dovrebbero essere informate dei loro
diritti in modo da essere in grado di prendere le proprie decisioni. Inoltre, le
donne e le ragazze con disabilita' dovrebbero essere messe a conoscenza degli
attuali meccanismi e strumenti per attuare e rivendicare tali diritti, al fine
di garantire che siano davvero esercitati. In tutti i casi, le informazioni
devono essere fornite in formati accessibili e comprensibili, tenendo conto
delle diverse modalita' di comunicazione, mezzi e formati scelti da donne e
ragazze con disabilita'. Inoltre, le donne con disabilita' dovrebbero essere
coinvolte in tutte queste attivita', fornendo a coloro che si trovano nelle loro
stesse condizioni modelli di comportamento efficaci come donne autonome e
indipendenti.

1.3. Devono essere adottate misure per aumentare la consapevolezza in seno alla
societa' e alle famiglie sui diritti delle donne e delle ragazze con
disabilita'. I professionisti coinvolti in questo processo dovrebbe ricevere una
formazione adatta a questo nuovo approccio di genere ai diritti umani delle
persone con disabilita'.

1.4. Le organizzazioni che rappresentano le persone con disabilita' e le loro
famiglie dovrebbero includere il principio di parita' tra uomini e donne nella
loro cultura organizzativa, norme, regolamenti e programmi di lavoro. Inoltre,
dovrebbero assicurare che le donne con disabilita' siano impegnati
nell'applicazione pratica di questo principio a tutti i livelli, anche nel
processo decisionale. Le organizzazioni femminili devono garantire che le donne
con disabilita' siano incluse e partecipino pienamente alle loro attivita', con
particolare attenzione alla discriminazione multipla che devono affrontare.

1.5. Tutte le politiche, la normativa e le iniziative nel campo della
disabilita' o del genere dovrebbero prendere in considerazione la situazione
specifica delle donne con disabilita'. La "Strategia europea sulla disabilita'
2010-2020: un rinnovato impegno a favore di un'Europa senza barriere", e la
"Strategia dell'UE per la parita' tra donne e uomini 2010-2015" dovrebbero
essere realizzate e sviluppate pensando alle donne e alle ragazze con
disabilita'.

1.6. L'Unione europea e i suoi Stati membri dovrebbero rivedere, modificare o
abrogare tutte le norme legislative e regolamentari nonche' quelle consuetudini
che discriminano le donne e le ragazze con disabilita'. Questo deve far
riferimento non solo alla legislazione specifica sulle disabilita', ma anche
alla legislazione specifica sulla parita' di genere e a quella sulla non
discriminazione, e tutta la terminologia non adeguata riferita alle donne con
disabilita' deve essere corretta.

1.7. In conformita' con le norme internazionali, gli organi legislativi a
livello nazionale, europeo e regionale dovrebbero approvare una legge per
tutelare i diritti delle donne e delle giovani con disabilita'. Tale normativa
dovrebbe essere monitorata dai competenti organi governativi per garantirne
l'effettiva attuazione.

1.8. Le opinioni delle donne e le ragazze con disabilita', attraverso le loro
organizzazioni di rappresentanza, devono essere tenute in conto con attenzione
ed esse devono essere attivamente coinvolte nello sviluppo e nell'attuazione
della legislazione e delle politiche volte a garantire la non discriminazione e
le pari opportunita'. Le donne con disabilita' devono essere direttamente
coinvolte nelle discussioni con le autorita' pubbliche.

1.9. Sarebbe opportuno effettuare una ricerca sulla discriminazione contro le
donne e le ragazze con disabilita'. Tale ricerca dovrebbe concentrarsi
soprattutto sulla discriminazione analizzata attraverso i racconti diretti delle
interessate e le sentenze, sia a livello dell'Unione europea che degli Stati
membri. Indicatori  sul sesso e la disabilita' dovrebbero essere inclusi in
tutte le ricerche e le relazioni in materia di non discriminazione e pari
opportunita'.

1.10. Sostegno e finanziamento devono essere messi a disposizione della ricerca
a livello europeo e nazionale sugli indicatori riconosciuti di esclusione
sociale tra le donne e le ragazze con disabilita', compresi, tra gli altri, gli
svantaggi socio-economici, l'isolamento sociale, la ruralita', le molteplici
forme di discriminazione, la violenza contro le donne, la sterilizzazione
forzata e all'aborto, la mancanza di accesso ai servizi locali, le abitazioni di
bassa qualita', l'istituzionalizzazione, l'assistenza sanitaria inadeguata e la
negazione della possibilita' di contribuire e di impegnarsi attivamente nella
societa'.

1.11 L'Istituto Europeo per l'Uguaglianza di Genere dovrebbe fornire
orientamenti a livello europeo e degli Stati membri per quanto riguarda la
situazione specifica delle donne e ragazze con disabilita', e avere un ruolo
attivo nel lavoro di sensibilizzazione e nel garantire la parita' di diritti e
combattere la discriminazione.

2. SENSIBILIZZAZIONE, MASS MEDIA E IMMAGINE SOCIALE


2.1. La storia, gli atteggiamenti e i pregiudizi nella comunita', anche quelle
del contesto familiare, hanno costruito uno stereotipo negativo delle donne e
delle ragazze con disabilita', contribuendo cosi' al loro isolamento ed alla
loro esclusione sociale. Esse sono quasi completamente ignorate dai media e
quando vi appaiono, l'approccio e' quello di trattare le donne con disabilita'
in una prospettiva medica asessuata e ignorando le loro capacita' e il loro
contributo all'ambiente che le circonda.

2.2.Le donne e le ragazze con disabilita' devono godere di una maggiore
visibilita' a tutti i livelli della societa'. I movimenti della disabilita' e
quelli femministi devono fornire modelli positivi per le altre donne e ragazze
con disabilita' e lavorare insieme con le loro famiglie per infrangere quei
ruoli e quegli atteggiamenti falsi tradizionalmente assegnati alle donne e le
ragazze con disabilita' a causa della loro condizione. In aggiunta, si dovrebbe
promuovere un maggiore impegno delle donne e delle ragazze con disabilita' nel
settore dell'informazione e della comunicazione, non solo in relazione ai loro
bisogni, ma anche come membri attivi nella societa' di tutti i giorni.

2.3. La creazione e lo sviluppo delle reti locali, nazionali, europee ed
internazionali di donne con disabilita' sarebbe un importante passo avanti nella
condivisione e diffusione di informazioni, aumentando la consapevolezza, la
motivazione e la posizione sociale per le donne con disabilita' che permette
loro di partecipare attivamente nei movimenti che fanno parte della societa'
civile organizzata.

2.4. Un atteggiamento di rispetto nei confronti dei diritti delle donne e delle
ragazze con disabilita' dovrebbe essere promosso a tutti i livelli del sistema
educativo, includendo tutti i bambini dalla piu' tenera eta'. E' necessario
garantire che i programmi di insegnamento in materia di istruzione primaria,
secondaria e terziaria comprendano materiali didattici in materia di parita' tra
donne e uomini, sulla disabilita' e sulla comprensione della diversita', i ruoli
sessuali non stereotipati, il rispetto reciproco, la risoluzione non violenta
dei conflitti nei rapporti interpersonali e i concetti di onore e di
autodeterminazione individuale, adattate alle capacita' in evoluzione dei
discenti.

2.5. Devono essere lanciate e  sviluppate efficaci campagne di sensibilizzazione
sui diritti e le liberta' fondamentali delle donne e delle ragazze con
disabilita', nella societa' in generale e in settori specifici (lavoro,
sindacati, imprese, legge, salute, e cosi' via), al fine di migliorare la loro
immagine sociale e consentire loro di esercitare tali diritti e liberta',
eliminando gli stereotipi dannosi, i pregiudizi e le pratiche che sono ancora
profondamente radicate nella societa', compresi quelli fondati sul sesso e la
disabilita'.

2.6. I media svolgono un ruolo importante nella diffusione delle informazioni
sulle donne con disabilita' e dovrebbe contribuire a un cambiamento positivo
nell'atteggiamento del pubblico nei loro confronti in modo coerente con i
principi e i valori della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle
Persone con Disabilita' (UNCRPD).  Si dovrebbe incoraggiare tra i professionisti
che lavorano nei media l'uso e la scelta di un linguaggio positivo nella
descrizione della disabilita' e delle questioni che riguardano le donne.

2.7. Televisione, radio e giornali dovrebbero essere incoraggiati a sviluppare
programmi di formazione che trattino delle esigenze delle donne e delle ragazze
con disabilita', in cooperazione con le loro organizzazioni rappresentative. Uno
sforzo particolare dovrebbe essere fatto per sensibilizzare l'opinione pubblica
circa la diversa natura di questo gruppo di donne, con particolare attenzione
alle donne con disabilita' invisibili.

2.8. I media dovrebbero consultare e coinvolgere le donne con disabilita',
preferibilmente nominate dai rispettivi organi, le quali dovrebbero anche
prendere parte a presentazioni e monitorare i programmi. In considerazione delle
prassi di scambio di produzioni radio e televisive a livello regionale e
internazionale, tali programmi dovrebbero essere ampiamente diffusi.

2.9. La pubblicita' e' uno strumento utile per la creazione di immagini
socio-culturali delle persone. Tuttavia, l'immagine delle donne con disabilita'
non e' stata trattata. Attraverso una formazione adeguata e l'elaborazione di
strumenti di base per trattare di  donne e di ragazze con disabilita'
nell'informazione e nella pubblicita', e' di vitale importanza proiettare una
loro immagine piu' coinvolta e socialmente integrata, che non si basa su tabu' o
argomentazioni irrazionali su di loro.

2.10. Le nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione e i nuovi
sistemi, come Internet, i social network e siti web, non devono contenere
informazioni che in qualche modo viola l'integrita' delle donne e delle ragazze
con disabilita'. Le organizzazioni di rappresentanza delle donne e delle ragazze
con disabilita' dovrebbero adoperarsi per garantire questo a livello nazionale
ed europeo, in cooperazione con il loro rispettivo Consiglio nazionale della
disabilita', la lobby nazionale delle donne, con il Forum Europeo sulla
Disabilita' e la Lobby europea delle donne. Scambi di buone pratiche tra queste
organizzazioni dovrebbero essere incoraggiate, con l'impegno anche di
organizzazioni locali.

3. ACCESSIBILITA '


3.1. E' necessario garantire che le donne e le ragazze con disabilita' siano in
grado di vivere autonomamente e partecipare pienamente a tutti i settori della
vita su base di uguaglianza con gli altri, e soprattutto su base di uguaglianza
con i loro gruppi di riferimento. Come stabilito dall'articolo 9 della UNCRPD,
devono essere prese misure adeguate per garantire che le ragazze e le donne con
disabilita' abbiano accesso reale all'ambiente fisico, ai trasporti,
all'informazione e alla comunicazione, comprese le tecnologie e i sistemi
dell'informazione e della comunicazione, e ad altre attrezzature e servizi
aperti o forniti al pubblico, sia nelle aree urbane che nelle zone rurali.

3.2. Al fine di integrare adeguatamente la questione del confronto uomo-donna
nelle misure, la pianificazione, i progetti, i programmi e gli studi sulla
disabilita', e' necessario porre in essere delle strategie che assicurino alle
donne con disabilita' la partecipazione a tali processi negli organismi e le
autorita' competenti - preferibilmente in qualita' di consulenti o esperti - al
fine di assicurarsi che nella progettazione di ambienti, beni e servizi si tenga
conto delle specifiche esigenze e richieste della popolazione femminile con
disabilita'.

Accesso all'ambiente fisico e costruito

3.3. E' fondamentale garantire che la prospettiva di genere sia integrata nella
progettazione, nello  sviluppo e nell'esecuzione di politiche di pianificazione
urbanistica per le strutture pubbliche e per quelle private, sulla base di
criteri di accessibilita', di autonomia, di socialita' e di abitabilita'.
Tenendo conto che le donne con disabilita' hanno redditi bassi, una limitata
partecipazione al mercato del lavoro e difficolta' a vivere autonomamente, e che
inoltre spesso non possiedono un veicolo privato e vivono piu' a lungo degli
uomini, dovrebbero essere adottate  misure per promuovere la prossimita' dei
servizi essenziali, la costruzione e la ristrutturazione dell'edilizia abitativa
e la mobilita' pedonale, dovrebbe essere inoltre ridotta la necessita' di
utilizzare mezzi di trasporto e recuperare la strada come punto di incontro e di
sviluppo delle relazioni sociali.

3.4. L'ambiente costruito e la progettazione urbana devono essere pianificati in
conformita' alle linee guida sulla sicurezza civile, al fine di consentire ai
cittadini di circolare a piedi in sicurezza, garantendo nel contempo che quei
gruppi che corrono un maggiore rischio di subire violenze e abusi (come le
donne, i ragazzi e le ragazze, gli anziani e le persone con disabilita') si
sentano protetti.

3.5. Ulteriori sforzi dovrebbero essere fatti per formare i professionisti
attuali e quelli del futuro nel campo dell'architettura, del design e
dell'ingegneria in materia di accessibilita' universale, di progettazione per
tutti e di prospettiva di genere nel settore dell'architettura e delle
costruzioni. C'e' una necessita' di un programma di riferimento internazionale
in questo campo.

Accesso ai mezzi di trasporto

3.6. I mezzi di trasporto devono essere accessibili a tutte le persone con
disabilita' per assicurare la mobilita' indipendente. Tenendo presente che le
donne sono in maggioranza tra gli utenti dei trasporti pubblici, che meno donne
che uomini hanno accesso ad un veicolo privato e i loro spostamenti giornalieri
sono piu' complessi di quello degli uomini - dal momento che spesso e' demandata
loro la cura degli altri e hanno impegni relativi alla cura della casa - e'
pertanto essenziale che nella progettazione, nello sviluppo e nel monitoraggio
delle politiche dei trasporti venga presa in considerazione l'intersezione degli
aspetti legati alla disabilita' e al genere al fine di garantire che le donne
con disabilita' godano di pari opportunita' e non siano discriminate. A tal
fine, e' importante invitare esperti con disabilita' a prendere parte in
qualita' di consulenti a tutte le fasi del processo.

3.7. In considerazione delle limitate risorse finanziarie delle donne con
disabilita', i processi di regolamentazione delle misure volte a garantire alle
persone con disabilita' o con mobilita' ridotta la possibilita' di utilizzare i
mezzi di trasporto e trovare posto confortevolmente sugli stessi devono, nella
loro attuazione, prendere in considerazione e dare priorita' a un maggiore
ricorso a vari mezzi di trasporto (autobus e pullman, in treno, in aereo o via
mare) a prezzo inferiore, non solo in ambito urbano, ma anche e soprattutto in
ambienti rurali. Le madri con disabilita' e le madri di ragazzi e ragazze con
disabilita' dovrebbero avere la possibilita' di viaggiare con i loro figli a
titolo gratuito o a un prezzo accessibile, come e quando richiesto, e tali
misure dovrebbero essere compatibili con l'accompagnamento di un assistente
professionale nello stesso viaggio.

3.8. I fornitori di servizi per le persone con disabilita' e con mobilita'
ridotta nei sistemi di trasporto dovrebbero prestare particolare attenzione a
garantire che le donne con disabilita' siano trattate con dignita'. Il personale
qualificato per fornire tali servizi dovrebbe ricevere una formazione specifica
sull'assistenza alle donne e grande attenzione deve essere prestata
nell'osservanza delle regole di base in materia di rispetto tra i sessi. Quando
le donne con disabilita' viaggiano con i loro bambini, il personale mettera' a
disposizione i servizi necessari specifici per i bambini, se necessario (aree-
gioco, fasciatoi, sale per l'allattamento al seno e cosi' via).

Accesso alle informazioni e alle comunicazioni

3.9. La parita' di accesso alle varie componenti della societa'
dell'informazione deve essere garantita alle donne e le ragazze con disabilita'.
In fase di sviluppo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione
dovrebbero essere presi in considerazione i fattori economici, la necessita' di
formazione e le pari opportunita' senza distinzione di eta' per consentire
l'accesso ad esse delle ragazze e delle donne con disabilita' a rischio di
esclusione sociale o poverta'.

3.10. Non ci devono essere discriminazioni fondate sul sesso nella fase di
decisione delle priorita' e di fornitura di accesso ai servizi di supporto alla
comunicazione. I servizi cosiddetti tradizionali, compresi i servizi per la
violenza contro le donne e i servizi per l'infanzia, devono essere forniti in
tutte le lingue, le forme e formati possibili e devono essere facilmente
accessibili e sicuri. Se tali servizi sono forniti tramite una linea telefonica
o tele-assistenza, essi dovrebbero essere accessibili anche per le donne sorde e
sordociechi.

3.11. Le donne sorde dovrebbe avere accesso senza restrizioni e gratuito
all'interpretazione con  lingua dei segni e anche a servizi di  sostegno per la
comunicazione orale, come i sistemi aumentativi, i sistemi FM, i sottotitoli e
gli assistenti di lettura labiale, quando lo richiedono (eventi in seno alla
propria comunita', religiosi, culturali, politici e cosi' via) per consentire
loro di partecipare pienamente ed essere piu' attivamente integrati nella vita
della comunita'. Al fine di consentire alle donne sorde di poter scegliere se
avere un uomo o una donna come interprete della lingua dei segni, la formazione
paritaria di interpreti donne per la lingua dei segni deve essere incoraggiata.

3.12. Tutti i servizi e i materiali specifici che si rivolgono alle donne con
disabilita' devono essere accessibili anche alle donne e alle ragazze con
disabilita' intellettiva. I formati per la lettura facilitata, i pittogrammi o
l'avere una persona di sostegno per la comunicazione, quando necessario, sono
risorse che dovrebbe essere prese in considerazione per affrontare la
problematica in modo corretto.

3.13. I documenti che riguardano le donne e le ragazze con disabilita' e i loro
diritti devono essere comprensibili e disponibili nelle lingue locali, nella
lingua dei segni, in braille, in formati di comunicazione alternativi e
aumentativi, e on tutte le altre modalita', mezzi e formati di comunicazione
accessibili, compresi quelli elettronici.

L'accesso a beni e servizi

3.14. E' necessario garantire l'accessibilita' universale, la progettazione per
tutti e la prospettiva di genere nei prodotti, negli oggetti, negli strumenti,
negli utensili e nei dispositivi, in modo da garantire che quelli utilizzati
regolarmente dalle donne e dalle ragazze siano accessibili anche alle donne e
alle ragazze con disabilita', possano essere utilizzati in modo sicuro e pratico
e nella maniera piu' autonoma e naturale possibile. Particolare attenzione
dovrebbe essere riservata a quei prodotti e strumenti relativi alla salute
sessuale delle donne con disabilita' (contraccettivi, lettini per esame
ginecologico, le attrezzature per la mammografia e cosi' via) e alla maternita'
(biberon con maniglie, carrozzine progettate per essere agganciata alla sedia a
rotelle o spinta con una mano, fasciatoi accessibili alle persone su sedia a
rotelle e cosi' via), e dovrebbero essere inseriti nei cataloghi genericamente
disponibili a costi accessibili. Sara' necessario incoraggiare i produttori a
progettare oggetti di uso comune non solo per il loro uso da parte degli uomini,
ma da parte di entrambi i sessi (come gli orologi, le sedie a rotelle, le
automobili e cosi' via), e tali oggetti devono essere disponibili anche in
versioni progettate per le donne. Devono inoltre essere prodotti anche
giocattoli accessibili.

3.15. Le istituzioni nazionali ed europee responsabili per lo sviluppo e per la
standardizzazione dei prodotti di assistenza devono tener conto delle questioni
di genere e includere persone con disabilita' esperte in materia nei loro gruppi
di lavoro. Le aziende che tengono conto della progettazione per tutti nella fase
di produzione di merci destinate ad assistere le persone con disabilita'
dovrebbero ricevere un finanziamento pubblico o aver diritto a riduzioni
fiscali.

3.16. Tutti i servizi di cura per le donne (e in particolare quelli relativi
alla salute, alla maternita', alla violenza contro le donne e alla cura dei
figli) devono essere completamente accessibili alle donne e alle ragazze con
disabilita'.

4. SITUAZIONI DI RISCHIO ED EMERGENZE UMANITARIE


4.1.Le situazioni di rischio e le emergenze umanitarie compromettono
profondamente  la sicurezza e la protezione delle donne e delle ragazze con
disabilita', riducendo notevolmente  le loro possibilita' di sopravvivenza. Le
donne e le ragazze con disabilita' sono piu' vulnerabili di altre persone prima,
durante e dopo il concretizzarsi di rischi relativi, per esempio, ai conflitti
armati, all'occupazione di territori, alle catastrofi naturali e alle emergenze
umanitarie.

4.2. In situazioni di emergenza, le specifiche esigenze di una donna o di una
ragazza con disabilita' in situazione di poverta' possono essere trascurate se
la loro famiglia deve utilizzare le sue scarse risorse per la sopravvivenza. In
tali circostanze e come risultante di una discriminazione strutturale nel
sistema produttivo di molte culture che considerano la donna "non redditizia" in
termini economici e le donne con disabilita' ancora meno, si e' rilevato come si
possa giungere ad un aumento degli abusi e/o dell'abbandono di donne e ragazze
con disabilita' da parte della famiglia e della comunita'.

4.3. Le donne e le ragazze con disabilita' che sono rifugiate, che risiedono in
zone di conflitto armato o in territori occupati, che sono sopravvissute a
disastri naturali corrono un rischio maggiore di subire violenze e abusi
sessuali. Le azioni di aiuto umanitario devono evitare che tali situazioni si
verifichino e affrontarle se si sono gia' verificate. Alle vittime deve essere
fornita assistenza sanitaria e sostegno psicologico adeguati per superare sia
gli effetti psicologici dello stupro che lo stigma che ne derivano. La
cooperazione tra gli operatori sanitari, le donne e le ragazze che hanno
superato il trauma di un abuso e le loro stesse comunita' e' necessaria perche'
queste donne possano essere liberate dalla prigione psicologica della violenza e
incominciare il loro percorso verso la guarigione.

4.4. Dovrebbero essere resi disponibili servizi adeguati per donne e ragazze con
disabilita' in situazioni di rischio e di emergenza in base alle loro esigenze
individuali e la loro accessibilita' dovrebbe essere garantita dalla rimozione
di quelle barriere fisiche, comunicative, sociali, culturali, economiche,
politiche e di altro genere, nonche' dall'estensione di servizi di qualita'
nelle zone rurali e remote e dall'attenzione particolare prestata a coloro che
sono piu' vulnerabili. Le donne e le ragazze con disabilita' dovrebbero godere
di pari accesso alle informazioni disponibili al pubblico e alle campagne di
sensibilizzazione, per esempio le campagne di prevenzione dell'HIV/AIDS e i
programmi di salute sessuale e riproduttiva.

4.5. Cosi' come quella delle altre parti interessate, si dovrebbe garantire
l'inclusione e la partecipazione piena e attiva di donne e ragazze con
disabilita', attraverso le loro organizzazioni rappresentative, nel settore
delle attivita' di soccorso e di assistenza, in particolare per quanto riguarda
i piani d'azione nazionali, i quadri legislativi, le politiche, i meccanismi di
attuazione, il monitoraggio e la valutazione di tali misure.

4.6. Le donne e le ragazze con disabilita' dovrebbero ricevere maggiore sostegno
dalle reti sociali. Il decesso o la malattia grave di familiari, amici o vicini
di casa possono causare grande sofferenza e gravi traumi psicologici nelle donne
e nelle ragazze con disabilita', privandole anche del necessario sostegno di cui
sono solite contare.

4.7. Come conseguenza della limitata capacita' di alcuni paesi di rispondere a
situazioni di rischio e alle crisi umanitarie, il coinvolgimento della comunita'
internazionale e' spesso necessario, pertanto e' indispensabile inserire questi
temi nelle politiche di cooperazione internazionale, utilizzando gli Obiettivi
di Sviluppo del Millennio (Millennium Development Goals - MDG ) per prevenire e
superare le situazioni di rischio e coordinare la risposta umanitaria.

4.8. Le agenzie nazionali e internazionali responsabili della sanita' pubblica,
gli organismi che fornisco aiuti umanitari e di emergenza in caso di disastro
devono essere messi a conoscenza dei diritti e delle esigenze specifiche delle
donne e delle ragazze con disabilita' come un gruppo vario ed eterogeneo e,
specificamente, della necessita' di mettere a disposizione  risorse umane e
materiali per garantire l'accessibilita' universale e le pari opportunita' per
le donne e le ragazze con disabilita' in situazioni di rischio e di emergenza,
garantendo cosi' che esse ricevano i servizi e evitando per quanto possibile
interventi inadeguati.

5. UGUALE RICONOSCIMENTO DINANZI ALLA LEGGE E ACCESSO EFFETTIVO ALLA GIUSTIZIA


5.1. I diritti delle donne e delle ragazze con disabilita' al pari
riconoscimento davanti alla legge e all'accesso effettivo alla giustizia sono
ancora ampiamente violati a causa della mancanza di visibilita', di convinzioni
errate e della mancanza di riconoscimento nella societa' in generale dei loro
diritti umani e  delle loro liberta' fondamentali. Le donne con disabilita'
fanno fatica a vedere se stesse come titolari di diritti, al contrario, credono
di meritare il trattamento discriminatorio che ricevono poiche' si sentono in
colpa e pensano di essere un peso per gli altri. Questi sentimenti sono
aggravati dalla mancanza di credibilita' che viene loro attribuita quando esse
stesse denunciano tale discriminazione. E' necessario lavorare con le donne e
con le ragazze con disabilita' sui loro diritti fondamentali e sulle procedure
che hanno a portata di mano per rivendicarli, in collaborazione con i servizi
sociali e le organizzazioni di riferimento, soprattutto le organizzazioni di
donne con disabilita', ed elaborare e diffondere ampiamente manuali per la
difesa dei diritti e altro materiale in formato accessibile.

Uguale riconoscimento dinanzi alla legge

5.2. L'articolo 12 della UNCRPD riconosce a tutte le persone con disabilita' il
diritto di essere considerate ovunque quali persone di fronte alla legge in
tutti gli aspetti della vita e su base di uguaglianza con gli altri. Le donne
con disabilita' devono essere in grado di esercitare la propria capacita'
giuridica prendendo le proprie decisioni, comprese le decisioni che riguardano
la preservazione della fertilita', il diritto alla maternita', a stabilire delle
relazioni, a possedere ed ereditare proprieta', ad avere il controllo dei propri
affari finanziari e ad avere parita' di accesso a prestiti bancari, mutui e
altre forme di credito finanziario.

5.3. Misure efficaci devono essere adottate per fornire alle donne con
disabilita' il sostegno di cui esse dovessero aver bisogno nell'esercizio della
propria capacita' giuridica. Tale sostegno, se necessario, deve essere
proporzionale alle loro esigenze individuali e personali e la loro capacita' di
prendere decisioni su questioni riguardanti i diritti civili e politici, e
dovrebbe includere anche le attivita' di creazione della fiducia, per aiutare le
donne con disabilita' per valutare le implicazioni e le conseguenze di alcune
delle le loro azioni o inazioni, soprattutto quando si trovano di fronte a
pregiudizi profondamente radicati e ampiamente accettati nella societa' per
quanto riguarda la percezione delle donne con disabilita' come asessuate,
dipendenti dagli altri, economicamente improduttive e incapaci di esercitare il
loro diritto alla maternita'. Le donne con disabilita' devono conservare il
diritto di scegliere o, in mancanza di questo, dare il loro consenso sulla
persona che le aiutera' a prendere decisioni.

5.4. Adeguate e efficaci garanzie devono essere messe in atto per prevenire
l'abuso da parte di altre persone o istituzioni sulle donne con disabilita'
nell'esercizio delle loro capacita' giuridica, quali la valutazione imparziale
dei loro bisogni reali eseguiti con l'assistenza di esperti indipendenti
riconosciuti, con regolare riesame delle misure adottate e diritto di ricorso
contro le decisioni. I desideri della donna con disabilita' devono sempre essere
il fattore determinante in tutte le fasi del processo.

5.5. Si dovrebbero promuovere, istituire e mantenere strutture formali e
informali e reti di persone con disabilita', e in particolare di donne con
disabilita', poiche' esse danno sostegno all'autodeterminazione delle donne con
disabilita' nella loro vita indipendente. Tutte le forme di comunicazione
utilizzate dalle donne con disabilita' dovrebbero essere incoraggiate e sono
valide come supporto al processo decisionale.

Accesso effettivo alla giustizia

5.6. Alle donne con disabilita' deve essere garantito un accesso effettivo,
facile e sicuro alla giustizia. A esse deve essere concesso di avere accesso in
tutte le fasi del processo a sistemi di supporto e tecnologie relative al metodo
di comunicazione orale che scelgono, inclusi gli interpreti della lingua dei
segni e le guide-interpreti per persone sordo-cieche, al fine di garantire una
corretta comunicazione con il personale di polizia e di giustizia. Dato l'alto
livello di dipendenza di molte donne con disabilita' dalle persone che si
occupano di loro, le quali possono anche essere le persone  che molestano o
abusano delle donne con disabilita', vi e' la necessita' di garantire una
comunicazione indipendente per permettere a esse di riferire tali situazioni e
garantire immediato temporaneo trasferimento in centri di cura ben attrezzati
fino a quando il caso non sia stato risolto.

5.7. Informazioni adeguate, programmi di formazione e di sensibilizzazione
devono essere garantiti alle donne e ragazze con disabilita' e alle madri di
ragazzi o ragazze con disabilita' in merito ai loro diritti e alle loro liberta'
fondamentali, alle opportunita' che hanno di accesso alla giustizia, con
un'attenzione particolare a quei gruppi a maggior rischio di discriminazione,
come le donne con esigenze di elevato sostegno, le donne con disabilita'
ricoverate nelle istituzioni, le donne piu' anziane, le donne con disabilita'
che vivono in ambienti rurali o appartenenti ad un gruppo etnico diverso, con
diverso orientamento sessuale o religione diversa della maggioranza della
comunita' in questione.

5.8. Programmi simili sono offerti anche alle loro famiglie, ai fornitori di
servizi, a coloro che sono vicino alle ragazze e alle donne con disabilita' e ai
rappresentanti delle organizzazioni femminili e delle organizzazioni delle
persone con disabilita'.

5.9. Una formazione adeguata che si occupi di sensibilizzazione alla prospettiva
di genere  e della disabilita' dovrebbe essere promossa presso tutti coloro che
operano nel campo dell'amministrazione della giustizia, compreso il personale di
polizia e delle carceri, al fine di cancellare l'errata rappresentazione sociale
negativa delle donne con disabilita' e al fine di mettere in pratica il nuovo
paradigma, che si concentra su un'immagine positiva delle donne con disabilita'
come titolari di diritti ed evidenzia in primo luogo la loro femminilita',
soprattutto nelle questioni relative al divorzio, alle separazioni e alla
custodia dei figli, inclusi i casi di madri di ragazzi o ragazze con
disabilita'.

5.10. Le linee fondamentali del diritto penale e di procedura penale sono
riviste per individuare quelle situazioni di violenza che coinvolgono le donne
la cui disabilita' e' un fattore rilevante per l'atto criminale, al fine di
consentire la comminazione di pene piu' severe per punire tale comportamento a
causa della maggiore vulnerabilita' delle vittime.

5.11. Disabilita' non dovrebbe mai essere usata come giustificazione per
separare i figli o le figlie dalle loro madri con disabilita' o i figli e le
figlie con disabilita' dalle loro madri in un procedimento giudiziario.
Qualsiasi sostegno da dare alle madri con disabilita' per permettere loro di
svolgere il loro ruolo di madri deve essere fornito in conformita' ai loro
bisogni individuali e personali e agli interessi del ragazzo o della ragazza.


6. VIOLENZA CONTRO LE DONNE


6.1. La violenza contro le donne e' una forma di discriminazione e una
violazione dei loro diritti umani. Con il concetto di violenza contro le donne
si intendono tutti gli atti di violenza fondata sulla discriminazione sessuale
che provochino, o siano suscettibili di tradursi, in sofferenze o danni fisici,
sessuali, psicologici, economici per le donne, incluse le minacce di compiere
tali atti, la coercizione e la privazione arbitraria della liberta', sia in
pubblico che nella vita privata. Secondo la UNCRPD, l'Unione europea e gli Stati
membri adottano tutte le misure legislative, amministrative, sociali, educative
e altro per proteggere le donne e le ragazze con disabilita', all'interno e
all'esterno della casa, da ogni forma di sfruttamento, violenza e abuso.

6.2. E' riconosciuto che alle ragazze e alle donne con disabilita' puo'
succedere di essere sottoposte in seno al loro ambiente familiare e nel contesto
degli istituti, a particolari forme di violenza, esercitate da componenti della
famiglia, da coloro a cui e' demandata la loro assistenza o da estranei. Tutte
le misure adeguate devono essere adottate per evitare ogni tipo di sfruttamento,
violenza e abuso contro le donne e le ragazze con disabilita', garantendo nel
contempo un'adeguata assistenza e sostegno alle loro esigenze specifiche.

6.3. La sterilizzazione forzata e l'aborto forzato devono essere considerati
forme di violenza contro le donne. La autorita' competenti dell'Unione europea e
degli Stati membri devono eliminare e condannare con determinazione queste
pratiche, che possono essere assimilate alla tortura o al trattamento disumano o
degradante e che, pertanto, possono essere perseguite e punite.

6.4. E' necessario promuovere una formazione sulle specificita' e le esigenze
concrete delle donne e delle ragazze con disabilita', con un'attenzione
particolare alla loro diversita' ed eterogeneita', per il personale e i
professionisti che operano nei servizi di protezione contro la violenza e gli
abusi sessuali. Tale formazione deve anche essere messa a disposizione di tutti
i professionisti che lavorano direttamente con le donne e le ragazze con
disabilita' (nelle loro organizzazioni, nei centri di cura, nelle residenze,
nelle case per anziani e nelle scuole, ecc.).

Prevenzione

6.5.  E' necessario riconoscere che la disabilita' e' un tema trasversale che
deve essere incluso in tutte le politiche, le azioni e le misure attuate al fine
di prevenire ed eliminare la violenza contro le donne e garantire il principio
di accessibilita'.

6.6. Le donne e le ragazze con disabilita', le loro famiglie e le persone piu'
vicine a loro devono ricevere una formazione adeguata sui modi per prevenire,
riconoscere e riferire i casi di sfruttamento, violenza e abuso, mettendo a loro
disposizione informazioni chiare sui servizi di sostegno e le misure legali
esistenti per affrontarli.

6.7. La maggiore vulnerabilita' delle donne con disabilita' di fronte alla
violenza e' legata alla loro immagine sociale e alle spiegazioni spesso
irrazionali fornite per spiegare o giustificare gli abusi sessuali nei loro
confronti. La disabilita' dovrebbe essere presente in tutti i materiali di
sensibilizzazione e corsi di formazione destinati e proposti al professionisti
specializzato che si occupano della violenza contro le donne. Tutte le campagne
e i materiali devono essere disponibili in formati accessibili.

6.8. E' necessario esaminare in quale misura l'Unione europea e gli Stati membri
garantiscono l'inclusione e l'accesso delle ragazze e delle donne con
disabilita' ai programmi di prevenzione e alle campagne di informazione sulle
attivita' di recupero per tutti, nonche' l'adozione di  misure alla luce dei
risultati per garantire la non discriminazione e la loro piena partecipazione.

6.9. Per evitare lo sfruttamento, la violenza e l'abuso, e' necessario garantire
che tutti i servizi e tutti i programmi destinati ad aiutare le donne e le
ragazze con disabilita' siano effettivamente controllati da autorita'
indipendenti. Devono essere posti in essere sistemi di monitoraggio preventivo
per identificare le situazioni in cui possono verificarsi episodi di violenza
contro le donne con disabilita' che sono ricoverate in istituti o in ambienti
chiusi o separati. Devono essere definiti dei protocolli di cura rivolti ai
professionisti che riguardano le donne e le ragazze con disabilita' e che sono
elaborati per prevenire violenze e abusi e offrono efficaci garanzie alle donne
e alle ragazze con disabilita'.

Cura e ripresa delle vittime

6.10. Dovrebbero essere promosse specifiche misure di azione positiva con
riferimento alla natura specifica della violenza contro le donne e le ragazze
con disabilita', tenendo conto della diversita' che esiste all'interno di questa
comunita', in modo da evitare la loro esclusione dalle politiche e dai servizi
di interesse generale.

6.11. L'esclusione e l'isolamento delle donne con disabilita' da parte della
societa' in scuole separate, case di riposo, ospedali o centri di riabilitazione
e la mancanza di ausili per la comunicazione e la mobilita' aumentano la loro
vulnerabilita' alla violenza e agli abusi sessuali, oltre a rinforzare il senso
di impunita' nel commettere tali atti di violenza. Le donne e le ragazze con
disabilita' nei campi profughi o in situazioni di rischio ed emergenze
umanitarie si trovano nella stessa situazione. Tali situazioni devono essere
oggetto di un'attenzione particolare da parte dei servizi e dei programmi in
materia di violenza contro le donne.

6.12. Le donne con disabilita' intellettiva (che normalmente hanno difficolta' a
segnalare episodi di violenza e abuso) o disabilita' psico-sociali (le cui
denunce sono interpretate come sintomi di "malattia mentale") corrono
maggiormente il rischio di subire violenze o abusi sessuali. Dovuta credibilita'
deve essere attribuita alle testimonianze e le dichiarazioni delle donne e le
ragazze con disabilita' che denunciano una violenza o un abuso sessuale e
nessuna discriminazione deve essere fatta  per motivi di disabilita'.

6.13. Il recupero, la riabilitazione e l'integrazione fisica, cognitiva,
psicologica e sociale  delle donne o ragazze che sono state vittime di qualsiasi
tipo di sfruttamento, violenza o abuso devono essere accessibili e deve essere
forniti in un ambiente che e' favorevole alla loro salute, al loro benessere, al
rispetto di se' stesse, la dignita' e l'indipendenza. Inoltre, il consenso
informato della persona coinvolta e' necessario e deve essere adeguato all'eta'.
Le donne e le ragazze con disabilita' vittime di violenza hanno il diritto al
riconoscimento e al risarcimento.

6.14. Quando un atto di violenza viene perpetrato contro una donna con
disabilita', i servizi sociali competenti devono fornire rapidamente un ricovero
temporaneo sicuro alla vittima e ai suoi figli e figlie nonche' adottare le
misure necessarie per accelerare il loro ritorno a casa con le massime garanzie
sotto il profilo della sicurezza. L'aggressore non deve avere mai il diritto di
tornare a casa.

6.15. In caso di violenza domestica,  domicili protetti (come i centri di
rifugio per donne, i centri di assistenza, i servizi sociali) e altri servizi
(opuscoli, numeri di telefono, terapeuti, ecc.) nel campo della protezione
contro la violenza e l'abuso sessuale devono essere messi a disposizione delle
donne con qualunque tipo di disabilita' in modo da soddisfare tutti le loro
esigenze fisiche, di comunicazione, sociali ed emotive.

6.16. Le madri disabili e delle madri di ragazzi e ragazze con disabilita'
vittime di violenza hanno il diritto di rimanere con i loro figli e figlie negli
alloggi in cui sono stati indirizzati, e tutte le risorse necessarie, il
supporto e le cure dovrebbe essere fornite loro in tali alloggi.

Misure legislative

6.17. L'Unione europea e gli stati membri dovrebbero rivedere la legislazione al
fine di garantire la non discriminazione delle ragazze e delle donne con
disabilita', in conformita' con la futura Convenzione sulla prevenzione e sulla
lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica (CAHVIO) e con le
convenzioni delle Nazioni Unite sui Diritti delle persone con disabilita' (CRPD)
e sull'Eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne (CEDAW).

6.18. Leggi e politiche efficaci, che includano un'attenzione particolare  sulle
donne e sui bambini, devono essere adottate per assicurare che i casi di
sfruttamento, violenza e abuso contro le persone con disabilita' vengano
rilevati, verificati e, se del caso, perseguiti.

Studi e ricerche

6.19. L'Unione europea e gli Stati membri adottano le misure necessarie per
sviluppare iniziative di ricerca finalizzate a studiare la situazione delle
ragazze e delle donne con disabilita' in relazione alla violenza. Questi studi
dovrebbero anche tener conto delle situazioni di maggiore vulnerabilita'.

6.20. La disabilita' dovrebbe essere inclusa in maniera effettiva tra gli
indicatori nei rapporti ufficiali redatti da parte dell'Unione europea e degli
Stati membri al fine di rendere la violenza contro le donne con disabilita' piu'
visibile. Questi rapporti dovrebbero basarsi sulla raccolta sistematica di dati
disaggregati per sesso e altri fattori rilevanti (eta', razza o origine etnica,
disabilita', e cosi' via) specificando la prevalenza di tutte le forme di
violenza contro le donne, le cause e le conseguenze di questa violenza e
l'efficacia di tutte le misure adottate per prevenire la violenza contro le
donne e porvi rimedio.

6.21. L'Unione europea e gli Stati membri dovrebbero includere la disabilita' -
con una prospettiva trasversale - in ogni relazione annuale elaborata sullo
stato della prevenzione e della lotta alla violenza contro le donne e le azioni
intraprese per raggiungere gli obiettivi (ad esempio i dati compilati da
istituzioni governative, la polizia, i documenti del tribunale, i servizi
sociali, ecc.) Tutto questo dovrebbe essere realizzato in collaborazione con la
societa' civile. Dovrebbero anche essere eseguiti valutazione e monitoraggio
formativi sulle politiche e sulle misure adottate per prevenire e combattere la
violenza contro le donne e la violenza domestica.

6.22. Le condizioni delle ragazze e delle donne con disabilita' dovrebbero
essere incluse nella ricerca svolta dal Relatore Speciale delle del Consiglio
sui Diritti Umani delle Nazioni Unite sulla violenza contro le donne e nel
lavoro di altri comitati dei trattati internazionali.

































7. VITA NELLA PROPRIA COMUNITA'


7.1. Le donne con disabilita' hanno il diritto di vivere nella propria
comunita', operando le stesse scelte delle altre persone, e a esse devono essere
assicurate la piena inclusione e partecipazione all'interno della comunita'.
Allo stesso modo, le donne con disabilita' hanno il diritto di scegliere il
proprio luogo di residenza, dove e con chi vivere, e non devono essere obbligate
a vivere in una particolare sistemazione abitativa.

7.2. Poiche' le donne con disabilita' hanno bisogno di maggiore sostegno da
parte degli altri e delle istituzioni, la possibilita' di vivere autonomamente
al di fuori dei ambienti segregati dovrebbe essere proposta loro dando accesso,
su base di uguaglianza con gli altri, ad una serie di servizi a domicilio di
sostegno alla vita nella comunita', anche in caso per es. di abitazioni
condivise, edilizia sociale e residenze in comunita' su piccola scala, evitando
cosi' l'isolamento sociale e facilitando la loro inclusione nella societa'. A
seconda delle loro specifiche esigenze, le donne e le ragazze con disabilita'
devono poter disporre di adeguati e accessibili servizi di sostegno di buon
livello e a un costo accessibile messi a disposizione all'interno della
comunita'.

7.3. Il processo di deistituzionalizzazione dalle istituzioni segregate (come
case di cura, ospedali psichiatrici, riformatori, case per anziani, orfanotrofi
e case per minori in difficolta', ecc.) per le donne e le ragazze con
disabilita' deve essere reso piu' veloce e deve essere fornito un sostegno per
rafforzare l'autonomia personale nei confronti degli altri delle donne e delle
ragazze con disabilita' e con necessita' di un alto livello di supporto,
garantendo loro  un adeguato standard di vita e il pieno inserimento nella
societa'.

7.4. Al fine di prevenire l'occultamento, l'abbandono, il maltrattamento e la
segregazione delle ragazze con disabilita', dovrebbero essere promosse delle
campagne di informazione rivolte alle loro famiglie che forniscano loro
informazioni sulle risorse presenti sul territorio per la loro cura e il loro
sviluppo futuri. Tali campagne dovrebbero contribuire ad abbattere gli
stereotipi sessisti e discriminatori. Se la famiglia di appartenenza non e' in
grado di prendersi cura di un ragazzo o di una ragazza con disabilita', gli enti
pubblici devono fornire cure alternative all'interno della famiglia allargata e,
se cio' non e' possibile, all'interno della comunita' in un ambiente familiare.
Il sostegno ai ragazzi e alle ragazzi con disabilita'  e la loro adozione
dovrebbero essere incoraggiati, comprendendo i processi di semplificazione
burocratica e offrendo informazioni adeguate atte a favorire la decisione di
sostenere o "adottare" le famiglie per quanto riguarda i diritti umani e le
liberta' fondamentali di tutte le persone con disabilita'.

7.5. E' necessario garantire che le donne con disabilita' abbiano accesso alle
assegnazioni di alloggi sociali, sia per vivere da sole che in appartamenti
condivisi, e che ricevano un sostegno finanziario i per eliminare gli ostacoli
in casa, anche negli alloggi in affitto.

7.6. A tutte le donne con disabilita' dovrebbe essere offerta assistenza a casa
propria o nel luogo dove risiedono oltre a altri servizi di sostegno nella
comunita' dove vivono, che rispettino il loro sesso e la loro disabilita'.
Particolare attenzione deve essere rivolta alla soddisfazione dei bisogni delle
donne e delle ragazze con disabilita' che necessitano di un alto livello di
supporto da parte degli altri.

7.7. Poiche' spesso le istituzioni previdenziali pubbliche  limitano lo
sviluppo, l'autostima e l'autodeterminazione degli individui, e' necessario
garantire che tutti i servizi e i programmi destinati ad aiutare le persone con
disabilita' siano controllati da autorita' indipendenti, al fine di evitare
violazioni di tutti i diritti umani e liberta' fondamentali indicati nella
UNCRPD. Sara' necessario concentrarsi in particolare sulle violenze e sugli
abusi con la stesura di protocolli chiari e trasparenti per la prevenzione e la
diagnosi precoce.

7.8. Le donne con disabilita', attraverso le loro organizzazioni
rappresentative, dovrebbero partecipare a programmi che forniscono consulenza ai
fornitori di servizi, effettuando il controllo di qualita' e garantendo che i
servizi siano adeguati alle esigenze specifiche delle donne e delle ragazze con
disabilita'.

Servizi residenziali nella comunita'

7.9. I servizi residenziali nella comunita' devono essere accessibili alle donne
con disabilita' e tener conto della prospettiva di genere, sia per quanto
riguarda l'ambiente costruito, la scelta del luogo e la progettazione dei loro
servizi e accessori.

7.10. Le donne con disabilita' dovrebbero poter scegliere di alloggiare con
persone unicamente del loro sesso o miste. Dovrebbe essere anche possibile
scegliere il personale di cura e assistenti personali dello stesso sesso.

7.11. Una formazione sulle specificita' delle donne con disabilita' deve essere
promossa presso il personale nei servizi residenziali di comunita', con
protocolli per metodi di lavoro standard per prevenire la violenza di genere.

7.12. Le donne con disabilita' nei servizi residenziali di comunita' devono
avere il diritto di condurre la propria vita nella maniera che preferiscono e la
loro facolta' di autodeterminazione deve essere preservata.

7.13. Alle madri con disabilita' deve essere garantito l'accesso alle residenze
nella comunita' con i loro figli e le loro figlie qualora lo richiedano, e
devono essere messe a disposizione le risorse necessarie per poter vivere al
meglio la maternita'.

Assistenza tecnica e le esigenze

7.14. Le donne e le ragazze con disabilita' godono attualmente di un accesso
limitato ad adeguati prodotti e ausili di supporto per le loro esigenze
specifiche. Tali dispositivi sono spesso estremamente costosi. Si raccomanda con
forza che vengano elaborati programmi per la produzione di ausili e di prodotti
di assistenza a livello regionale e nazionale, comprendenti la formazione in
produzione e l'uso da parte delle donne con disabilita'.

7.15. I prodotti di sostegno dovrebbero soddisfare le esigenze funzionali delle
donne e delle ragazze con disabilita', nonche' le esigenze estetiche nel design,
nei materiali e nella qualita'. Qualora questi  prodotti non fossero disponibili
a livello locale, tali attrezzature dovrebbero essere importate da dove e'
necessario.

7.16. Le ragazze e le donne con disabilita' hanno bisogno di ausili tecnici e di
assistenza specificamente progettati per soddisfare le loro esigenze. Questi
servizi devono essere forniti in una maniera che tenga conto le loro tradizioni
culturali e religiose.

7.17. L'Unione europea e gli Stati membri dovrebbero perseguire quelle politiche
finanziarie, fiscali e di dogana che sono necessarie per garantire che gli
ausili siano anche messi a disposizione delle donne e delle ragazze con
disabilita' a un costo minimo e che sia facile per loro ottenerli come i
prodotti e i servizi per tutti. La poverta', un fattore chiave nello sviluppo di
tali politiche, dovrebbe quindi essere presa in considerazione.

Consulenza

7.18. Le donne con disabilita' dovrebbero avere accesso a servizi di consulenza
da parte di altre donne con disabilita' dalle esperienze simili. Le donne con
disabilita' dovrebbero avere il diritto di ricevere assistenza dal servizio di
loro scelta su base di uguaglianza con gli altri e, inoltre, esse dovrebbero
avere la possibilita' di essere adeguatamente rappresentate nelle organizzazioni
femminili e nelle organizzazioni delle persone con disabilita'.

7.19. Il volontariato attivo da parte delle donne con disabilita', come elemento
essenziale della nuova governance sociale, e' una dimostrazione di solidarieta'
in azione da parte delle donne con disabilita', un gruppo che e' attivo e
impegnato all'interno della comunita'. Il volontariato sociale svolto dalle
donne con disabilita' e' un agente importante e irrinunciabile del cambiamento
sociale, che comporta l'impegno per la piena inclusione sociale e la non
discriminazione delle donne e delle ragazze con disabilita'. E' necessario
garantire un sostegno efficace per le misure volte a promuovere il volontariato
sociale operato dalle donne con disabilita', con l'obiettivo di consentire a
quante piu' persone possibile, e specialmente alle donne con disabilita', di
impegnarsi in attivita' in questo campo, sostenendo l'apprendimento tra pari, lo
sviluppo e scambio di buone prassi a livello locale, regionale, nazionale, in
Europa e a livello internazionale.

7.20. E' necessario garantire che meccanismi e strutture siano posti in essere
per consentire alle organizzazioni della disabilita' del terzo settore di
promuovere il volontariato sociale attivo delle donne con disabilita' e
contribuire al loro progresso e al loro sviluppo, rafforzando a tal fine le reti
di donne con disabilita'.

8. DIRITTI SESSUALI E RIPRODUTTIVI


8.1. Ai sensi dell'articolo 23 della UNCRPD, le donne con disabilita' che sono
in eta' di matrimonio hanno diritto a sposarsi e a formare una famiglia sulla
base del loro consenso libero e informato, nonche' il diritto di stabilire altri
tipi di relazioni che comportino la condivisione stabile della vita con un
partner e devono godere della protezione delle autorita' pubbliche, come, tra le
altre, le unioni civili o le convivenze. Inoltre, esse sono in grado di decidere
il numero di figli che desiderano avere, devono avere accesso alle informazioni
sulla pianificazione familiare e la riproduzione e godono del diritto di
conservare la loro fertilita' su base di uguaglianza con gli altri. E'
necessario fornire alle donne con disabilita' i mezzi necessari per consentire
loro di esercitare questi diritti, e devono quindi essere adottate misure per
eliminare la discriminazione nei confronti delle donne con disabilita' in tutte
le questioni relative ai loro diritti sessuali e riproduttivi.

8.2. La societa' in generale e la famiglia, in particolare, consideravano le
donne con disabilita' come  esseri asessuati e incapaci di vivere con un partner
e di essere madri, e le hanno sottoposte  a un rigoroso e repressivo controllo
dei loro bisogni sessuali. E' pertanto necessario organizzare seminari di
formazione sui diritti sessuali e riproduttivi delle donne e delle ragazze con
disabilita' sia per loro che per le loro famiglie, prestando particolare
attenzione a coloro che si trovano a maggior rischio di esclusione, come quelle
donne con necessita' di un alto livello di supporto, disabilita' intellettiva o
psico-sociale e tra le altre le donne sordocieche.

Diritti sessuali

8.3. I diritti sessuali, vale a dire la liberta' di decidere liberamente e
responsabilmente su tutti gli aspetti legati alla sessualita' (il diritto di
esercitare la sessualita' in modo sicuro, senza discriminazioni, la coercizione
o la violenza, il diritto al piacere fisico ed emotivo, il diritto al libero
orientamento sessuale, il diritto di informazione sulla sessualita' e il diritto
di accedere ai servizi sanitari), deve essere garantito alle adolescenti e alle
donne con disabilita', su un piano di parita' con gli altri e sulla base di
pieno consenso e reciproco rispetto, condividendo le responsabilita' comportate
dai rapporti sessuali e le eventuali conseguenze.

8.4. Come conseguenza del limitato accesso e del limitato controllo che le 
adolescenti e le donne con disabilita' hanno sulla propria sessualita', esse
sono vulnerabili allo sfruttamento sessuale, alle violenze, soggette a
gravidanze indesiderate e malattie sessualmente trasmissibili. Le ragazze
adolescenti e le donne con disabilita' richiedono l'accesso a una educazione
sentimentale e sessuale per vivere una vita sana. Deve venir loro insegnato come
funziona il loro corpo (come si rimane incinta e come evitarlo, come rendere una
relazione sessuale piu' comunicativa e divertente, come dire di no a cose che
non si desidera fare, come evitare malattie sessualmente trasmissibili, e cosi'
via) da esperti del settore, come gli educatori di servizi pubblici sociali
locali.

8.5. Il diritto di avere una famiglia, delle relazioni, dei contatti sessuali e
di avere dei figli deve essere garantito alle donne lesbiche, bisessuali e
transessuali con disabilita'. I pregiudizi contro l'omosessualita' in generale
non dovrebbero impedire alle donne lesbiche, bisessuali e transessuali con
disabilita' di ottenere il necessario sostegno finanziario, gli ausili tecnici,
l'indipendenza economica o l'autonoma personale come donna lesbica, bisessuale o
transessuale, sia che vivano per conto loro che in un ambiente
istituzionalizzato.

Diritti riproduttivi

8.6. I diritti riproduttivi, vale a dire la liberta' e l'autonomia che tutte le
persone hanno di decidere responsabilmente se avere figli o meno, quanti, quando
e con chi, include anche il diritto di informazione, di aver accesso
all'istruzione e ai mezzi per esercitare tali diritti, il diritto di prendere
decisioni in materia di riproduzione liberi dalle discriminazioni, la
coercizione o la violenza, il diritto di accedere a cure sanitarie di base di
qualita' e il diritto a misure di tutela della maternita'. Tutti questi diritti
devono essere pienamente garantiti alle adolescenti e alle donne con
disabilita', su un piano di parita' con gli altri e sulla base di pieno consenso
e reciproco rispetto.

8.7. La paura di una gravidanza e delle sue conseguenze (come ad esempio
ritenere che esse siano incapaci di prendersi cura di un bambino o manchino
delle necessarie risorse per farlo, ripercussioni fisiche per la madre e la
paura che il bambino erediti la disabilita', ecc.) e' stata, per molti anni, la
principale preoccupazione delle famiglie e delle persone che si occupano delle
donne con disabilita'. Queste preoccupazioni hanno condizionato la loro vita,
rendendole meno indipendenti e lasciandolo loro poca privacy, dirigendole e 
controllandole senza alcun motivo giustificabile. I diritti delle donne con
disabilita' a prendere decisioni sulla propria vita, sulla propria sessualita' e
maternita' devono essere garantiti, e nessuno dovrebbe essere in grado di
decidere per loro sulle questioni che interessano le questioni piu' private
legate alla loro integrita' personale senza il loro consenso informato.

8.8. Molte donne con disabilita' si vedono ancora negato il diritto alla
liberta' riproduttiva, con il pretesto del loro benessere. La sterilizzazione
forzata, le mutilazioni genitali femminili e l'aborto forzati sono solo alcuni
chiari esempi di negazione dei diritti che molte donne e adolescenti con
disabilita' soffrono, senza dare il loro consenso o la piena comprensione delle
intenzioni. Queste pratiche sono una violazione dei diritti fondamentali,
compreso il diritto all'integrita' fisica e a mantenere il controllo sulla
propria salute riproduttiva, e dovrebbero essere condannate e perseguite.

8.9. Devono esistere delle garanzie giuridiche per quelle donne non in grado di
dare il proprio consenso informato sulle questioni relative alla riproduzione.
In particolare, non bisognerebbe mai prescrivere cure contraccettive ne' attuare
interruzioni di gravidanza contro la volonta' della donna con disabilita'.
L'interruzione di gravidanza dovrebbero inoltre essere soggetta ad approvazione
da parte di un giudice, qualora il consenso non possa essere ottenuto. Le donne
con disabilita' dovrebbero avere il diritto a dare un consenso informato o a
comprendere tutte le procedure mediche compresa la sterilizzazione e l'aborto.

8.10. Ne' la sterilizzazione forzata ne' l'aborto forzato devono essere mai
eseguiti. Se una donna con disabilita' non e' in grado di dare il suo consenso,
il consenso dei genitori o della persona che rappresenta la ragazza o la donna
con disabilita' (se richiesto, come nel caso di minore eta' o di precorso
riconoscimento di incapacita' legale) deve essere in ogni caso basato sul
rispetto dei diritti umani e della donna o della ragazza con disabilita'. E'
inoltre responsabilita' del personale sanitario addetto garantire che la donna o
la ragazza con disabilita' sia sufficientemente informata sul fatto che
l'intervento chirurgico o l'intervento medico avra' come risultato la sua
sterilizzazione e su quali sono le conseguenze di questo per il suo futuro.

8.11. Devono essere prese le misure necessarie in termini di sensibilizzazione,
informazione e formazione rivolte sia alle famiglie delle ragazze e delle donne
con disabilita' che sono piu' vulnerabili e maggiormente a rischio di subire
sterilizzazione forzata, che ai professionisti, soprattutto quelli del settore
sanitario e tutti coloro che sono coinvolti nella campo giuridico, perche' venga
garantito che essi ascoltino la voce delle ragazze e delle donne con disabilita'
durante l'inchiesta e i procedimenti legali. Tali misure devono essere adottate
in stretta collaborazione con le organizzazioni rappresentative delle persone
con disabilita'.

8.12. Tutti i poteri pubblici dovrebbero rivedere il quadro giuridico che
disciplina la sterilizzazione forzata e l'aborto coatto, affrontando la
questione del "consenso informato" e della "capacita' giuridica" al fine di
apportare gli adeguamenti necessari e allinearsi allo spirito, e agli obblighi
della UNCRPD, che richiede ai firmatari di introdurre riforme giuridiche
riconoscendo che il rispetto per la casa e la famiglia nonche' la dignita' e
l'integrita' delle persone con disabilita' sono diritti fondamentali che non
possono essere violati.

8.13. L'Unione Europea dovrebbe promuovere e realizzare studi per portare alla
luce la realta' di sterilizzazione a persone con disabilita' nei suoi Stati
membri, tenendo conto di sesso, eta' e tipo di disabilita' e fornire dati
statistici precisi sulla sterilizzazione forzata e terapeutici.

Maternita'

8.14. E' necessario sviluppare adeguati schemi con l'obiettivo di garantire che
le donne incinte e le ragazze con disabilita' ricevano un sostegno per la
preparazione alla maternita', e che le madri con disabilita' che hanno bisogno
di sostegno per prendersi cura dei loro figli abbiano accesso ad adeguata
assistenza e servizi. In caso di diagnosi prenatale che indichi la possibilita'
di una futura disabilita', devono essere garantite alle donne in gravidanza cure
adeguate in termini di massimo rispetto e migliore qualita', al fine di favorire
le pari opportunita' e la non discriminazione per motivi di disabilita'.

8.15. Le donne con disabilita' dovrebbero avere il diritto di responsabilita' di
genitori in materia di tutela, cura, affidamento, custodia e adozione di minori
o simili schemi, ove siano presenti questi concetti nella legislazione
nazionale, e dovrebbe essere loro fornita l'assistenza del caso. In tutti i casi
l'interesse superiore del bambino deve essere rispettato.

8.16. E' necessario cambiare gli atteggiamenti discriminatori nei confronti
delle donne e la legislazione con disabilita' per quanto riguarda la maternita',
soprattutto in termini di diritto di riproduzione assistita, diventando il
custode legale in caso di divorzio, adozione, genitorialita' adottiva, di altre
forme di genitorialita' sociale e l'uso di inseminazione artificiale. La
societa' dovrebbe accettare e rispettare la maternita' delle donne con
disabilita'. misure necessarie devono essere prese in termini di
sensibilizzazione, informazione e formazione rivolti sia alle famiglie delle
ragazze e delle donne con disabilita' e dei professionisti.

8.17. I diritti riproduttivi comprendono il diritto della donna a non essere
licenziata a causa della gravidanza e il diritto al congedo di maternita'
retribuito. In alcuni paesi europei e' riconosciuto anche il diritto al congedo
di paternita' in quanto si ritiene che, durante le prime settimane la donna,
anche se non al lavoro, possa non essere in grado di prendersi cura della casa e
del figlio o della figlia, che e' anche una responsabilita' condivisa tra il
padre e la madre. Inoltre, e' necessario estendere tale congedo quando il figlio
o la figlia ha una disabilita', allineandoli con il congedo per nascita di
gemelli.

8.18. A causa delle ulteriori difficolta' affrontate dalle donne con disabilita'
nella societa', le madri con disabilita' dovrebbero avere il diritto a un
congedo di maternita' supplementare, se lo desiderano, al fine di adeguarsi alla
nuova situazione e organizzare al meglio la vita familiare. Le donne con
disabilita' dovrebbero avere il diritto ai servizi sociali di cui hanno bisogno
durante il congedo per maternita'. I diritti e i servizi dovrebbero essere
disponibili per le donne con disabilita' immigrate nell'Unione europea, sia per
lavorare che per garantire l'unita' della famiglia.

Sfruttamento sessuale

8.19. Lo sfruttamento sessuale, vale a dire le attivita' illecite in cui una
persona (di solito una donna o una persona minorenne) con la violenza o
l'intimidazione e' costretta a compiere atti o pratiche sessuali o pratiche
contro la sua volonta', e per la quale un terzo riceve il pagamento, e' un
crimine di cui le donne e le ragazze con disabilita' hanno maggiori probabilita'
di cadere vittima a causa della loro maggiore vulnerabilita'. E' necessario
garantire che le donne e le ragazze con disabilita' (e in particolare quelle con
disabilita' intellettiva e con l'esigenza di un alto livello di sostegno) non
vengano sfruttate a scopo sessuale, prestando particolare attenzione
all'ambiente in cui vivono e istituendo misure di salvaguardia per proteggerle.

8.20. Le organizzazioni delle persone con disabilita' e le donne dovrebbero
svolgere attivita' per  difendere i diritti di quelle donne e ragazze che sono
trattate come oggetti e subiscono torture, trattamenti fisici e psicologici
inumani e degradanti, promuovendo la sensibilizzazione sullo sfruttamento
sessuale presso quelle persone a maggior rischio e condannandone pubblicamente i
casi che vengono alla luce.

8.21. Il Forum Europeo della Disabilita' e i suoi membri condannano l'uso delle
donne con disabilita' nella pubblicita' di natura sessuale.

9. ISTRUZIONE


9.1. L'istruzione e' uno dei fattori chiave determinanti nella lotta contro le
disuguaglianze, l'esclusione sociale e la poverta'. Si riscontra tra le ragazze
e le donne con disabilita' un alto tasso di analfabetismo, di insuccesso, di
bassa frequenza e di abbandono scolastici, tutti fattori che hanno conseguenze
rilevanti per quanto riguarda la coesione, la partecipazione e il comportamento
sociale. L'unico modo per realizzare una societa' che sia piu' strettamente
coesa, piu' matura, piu' equa e piu' disposta a dar prova di solidarieta' e in
cui i valori di coesione sociale abbiano la precedenza sugli ostacoli
all'impegno universale, e' attraverso la realizzazione effettiva dei diritti
fondamentali, tra i quali vi e' il diritto di tutti ad un 'istruzione di alta
qualita' e inclusiva che sia gratuita. Vi e' la necessita' di promuovere
l'integrazione scolastica delle ragazze e delle adolescenti con disabilita', al
fine di attenuare l'evidente svantaggio che hanno in materia di istruzione, che
a sua volta ostacola il successivo inserimento delle donne con disabilita' nel
mercato del lavoro e nella comunita'

9.2. L'integrazione scolastica per le ragazze e per le donne con disabilita'
deve essere vista attraverso il paradigma di un'istruzione di qualita', delle
pari opportunita' e dell'accessibilita' universale durante tutto il ciclo della
vita, assicurando che le donne con disabilita' possano accedere alla formazione
continua come strumento per migliorare la loro autonomia personale, il libero
sviluppo della loro personalita' e la loro inclusione sociale, esercitando in
modo permanente il diritto di decidere per se stesse e scegliere il proprio
stile di vita.

9.3. Le ragazze e le donne con disabilita' devono essere in grado di godere del
diritto all'istruzione in condizioni di parita' con gli altri, e nella
realizzazione di tale diritto, la UNCRPD deve essere considerata il necessario
quadro di orientamento e di riferimento, in particolare l'articolo 24, che
stabilisce un sistema di istruzione inclusivo a tutti i livelli e stabilisce
l'obbligo di garantire che agli studenti con disabilita' sia impartita
un'educazione inclusiva nel rispetto dei principi dell'integrazione, delle pari
opportunita', della non discriminazione, dell'accessibilita' universale, della
la fornitura di supporto, della qualita' e dell'uguaglianza, al fine di
compensare le disuguaglianze basate sulla disabilita', ma anche sul genere.

9.4. E' necessario garantire il principio della parita' di accesso da parte
delle ragazze e delle donne con disabilita' alle risorse dell'istruzione
tradizionale, senza discriminazioni o segregazione di qualsiasi genere per tali
motivi, fornendo il supporto necessario affinche' l'integrazione scolastica in
un ambiente educativo aperto sia sempre reale in tutte le fasi. Per raggiungere
questo obiettivo, e' necessario garantire che vengano identificate le esigenze
educative in fase iniziale e che vengano messe a disposizione risorse umane, di
insegnamento, tecnologiche, ecc., che consentano di venire incontro alle
esigenze di ogni singolo caso. Sono necessarie misure per le donne con
disabilita' a favore di un invecchiamento attivo e c'e' bisogno di ridurre i
tassi elevati di analfabetismo tra le donne anziane con disabilita', nonche'
aumentare l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione da parte di questo
gruppo di donne nei programmi di apprendimento permanente.

9.5. Tutti coloro che sono che si occupano di istruzione devono essere sensibili
alla realta', alla diversita' e al valore intrinseco delle donne con disabilita'
nonche' al loro contributo alla societa' in cui vivono. Le famiglie e gli
insegnanti devono ricevere una formazione complementare sulla prospettiva di
genere applicata alla disabilita', con il fine di garantire il rispetto di una
adeguata immagine delle  ragazze e delle donne con disabilita', riconoscendo e
rispettando i loro diritti umani e in particolare concentrandosi anche
sull'eliminazione degli stereotipi negativi che sono ampiamente diffusi nella
societa' e ostacolano il loro sviluppo come persone e il loro pieno inserimento
a parita' di condizioni con gli altri.

9.6. La formazione iniziale e permanente degli insegnanti e la formazione per il
personale di consulenza educativa devono includere qualificazione,
specializzazione e aggiornamenti idonei per stabilire gli interventi, al fine di
rispondere ai bisogni specifici degli alunni con disabilita', prestando
particolare attenzione alla maggiore vulnerabilita' mostrata dalle ragazze con
disabilita' in situazioni di qualunque tipo di bullismo e di violenza sessuale
in ambito scolastico.

9.7. I processi di insegnamento e di apprendimento, la valutazione, l'uso di
materiale didattico e delle nuove tecnologie e la formazione degli insegnanti e
il contenuto dell'acquisizione di competenze deve includere i principi di non
discriminazione, accessibilita' universale e progettazione per tutti.

9.8. I sistemi educativi dovrebbero sviluppare programmi scolastici flessibili,
al fine di garantire la possibilita' dei percorsi formativi individualizzati per
tutti gli studenti, comprese le ragazze con disabilita'. Tale percorso formativo
dovrebbe comprendere attivita' non accademiche e professionali. La prospettiva
di genere deve essere presa in considerazione per l'elaborazione delle attivita'
non accademiche, e quindi anche le attivita' in linea con le preferenze delle
donne.

9.9. I programmi di istruzione devono soddisfare le esigenze di formazione di
quelle ragazze e donne con disabilita' che sono a maggior rischio di esclusione
(come quelle con necessita' di un alto livello di supporto, le immigrate, quelle
appartenenti a minoranze etniche, quelle residenti in zone rurali e le donne
anziane analfabete), in modo che ricevano la dovuta attenzione e venga
combattuto l'insuccesso e l'abbandono scolastico da parte di questi gruppi.

9.10. L'apprendimento a distanza e la teleformazione possono essere accolti con
molto favore da molte donne con disabilita' giacche' essi facilitano la
conciliazione delle responsabilita' familiari e degli impegni di lavoro. Deve
essere assicurato alle donne con disabilita' l'accesso a tutte le informazioni a
questo riguardo, attraverso campagne di informazioni accessibili nelle loro
comunita'.

9.11. Le organizzazioni internazionali, ed in particolare l'UNESCO, devono
integrare il genere e la disabilita' nei loro programmi di istruzione e
sviluppare programmi volti a promuovere la frequenza scolastica, a promuovere
un'istruzione adeguata per le ragazze e per  le donne con disabilita' in
ambienti integrati e a salvaguardare i loro progressi per tutto il ciclo
educativo.

9.12. Sesso e disabilita' devono essere inclusi negli studi sulla popolazione a
livello mondiale nel settore dell'istruzione, al fine di disporre di dati
affidabili sulla situazione delle ragazze e delle donne con disabilita'
nell'Unione europea e nei suoi Stati membri.



[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#6657 Da: "nunziante" <nunziante.esposito@...>
Data: Ven 8 Lu 2011 1:32 pm
Oggetto: Off topic! Parla con l'Unione: "2° Manifesto sui diritti delle donne e delle ragazze con disabilità nell'UE, 12 e 14 luglio 2011 ore 17,30.
nunzianteesp...
Invia email Invia email
 
Saluti a tutti.

La Presidenza Nazionale in collaborazione con la Commissione nazionale Pari
Opportunità ed in sinergia con i settori Informazione e comunicazione, Stampa
sonora e Libro Parlato, organizza Per martedì 12 luglio e giovedì 14 luglio  con
inizio alle ore 17,30 le altre due trasmissioni on line dedicate al 2° Manifesto
sui diritti delle donne e delle ragazze con disabilità nell'UE predisposto dal
Forum Europeo della Disabilità. Le trasmissioni in parola vedranno la
partecipazione del Presidente nazionale, prof. Tommaso Daniele, della
Commissione nazionale per le Pari Opportunità e di altri ospiti, anche
stranieri.
Gli incontri si rivolgono, come è noto ai Componenti le Commissioni per le Pari
Opportunità provinciali e regionali, ma anche a tutti quei soci che volessero
discutere il documento in parola.
Nel corso della trasmissione del 12 luglio ci si soffermerà specificatamente sui
seguenti punti:
- Salute
- Abilitazione e riabilitazione
- Lavoro e occupazione
- Adeguati livelli di vita e protezione sociale
Il 14 luglio, invece, saranno posti in discussione:
- Empowerment e leadership
- Accesso a cultura, sport e tempo libero
- Intersettorialità, genere e disabilità
- 17 Statistiche e raccolta dati
-  Cooperazione internazionale
Con la presente circolare si inviano, in allegato, la terza e la quarta parte
del documento tradotto dal nostro Ufficio Affari Internazionali.
Abbiamo suddiviso i file in allegato in base agli argomenti che verranno
trattati nei singoli incontri.
Le trasmissioni saranno condotte da Luisa Bartolucci.
Nel corso di ogni singolo programma oltre a dar spazio ai contributi ed alle
opinioni delle Componenti le Commissioni per le Pari Opportunità provinciali e
regionali verranno fornite risposte ai quesiti degli ascoltatori.
Sarà possibile scegliere diverse modalità di intervento: tramite telefono
contattando durante la diretta il numero 06 69988353 o inviando e-mail anche nei
giorni precedenti le trasmissioni all'indirizzo: diretta@...  oppure
compilando l'apposito form della rubrica "Parla con l'Unione". Per collegarsi
sarà sufficiente digitare la seguente stringa:
http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp.
Quanti desiderassero prendere parte alle trasmissioni per portare un contributo
o esprimere un'opinione ma non fossero in condizione o in grado di collegarsi on
line, potranno contattare, nei giorni immediatamente precedenti, la sig.ra
Mariolina Lombardi ai numeri telefonici 06 69988376 o 06 69988411 e, lasciando
il proprio recapito telefonico, verranno richiamati nel corso del programma.
Vi attendiamo numerosi!
Si pregano le strutture in indirizzo di dare la massima diffusione alla presente
circolare soprattutto tra i componenti le Commissioni per le Pari Opportunità e
di favorire nelle Sezioni la creazione di folti gruppi di ascolto.

Cordiali saluti.
Il Presidente Nazionale
prof. Tommaso Daniele

NdR:
- Dopo la firma, i due allegati della circolare.
- Si ricorda che si può richiedere gratuitamente su cd-rom la
registrazione della trasmissione all'ufficio stampa. Si può richiedere anche
di avere tutte le registrazioni per le trasmissioni future, senza doverle
chiedere ogni volta.

Grazie per l'attenzione.

Cordiali saluti.

Nunziante Esposito
Per la redazione del Comitato Stampa
dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
e-mail:
nunziante.esposito@...
nunziante@...
nunziante@...
Tel.: 3392026516
3496723351
Contatto Skype: nunziante
http://www.uiciechi.it/osi



Allegato trasmissione 12 luglio 2011
10. SALUTE

10.1. L'articolo 25 della UNCRPD riconosce che le donne e le ragazze con
disabilità hanno il diritto di godere del più alto livello possibile di salute.
A questo proposito, devono essere adottate misure per assicurare che esse
abbiano accesso a servizi sanitari che tengano conto della prospettiva di genere
e della disabilità, compresi i servizi di riabilitazione sanitaria.

10.2. L'Unione europea ha riconosciuto che il genere è un fattore determinante
della salute e della disparità di accesso alle cure sanitarie tra uomini e
donne. Nonostante questo, fino ad oggi non si è prestata particolare attenzione
ai gruppi a maggior rischio di esclusione a causa dell'intersezione del sesso
con altri fattori discriminanti quali la disabilità. Di conseguenza, non è stata
adeguatamente affrontata la situazione specifica in cui si trovano le donne e le
ragazze con disabilità. Data la mancanza di informazioni, c'è la necessità di
includere indicatori di genere e di disabilità negli studi e nella ricerca
relativi alla salute a livello di Unione europea e degli Stati membri.

10.3. È necessario proteggere le donne e le ragazze con disabilità dalla
discriminazione fondata su stereotipi ampiamente radicati e pregiudizi che non
rispettano i diritti umani e le libertà fondamentali in campo sanitario,
garantendo un adeguato accesso a cure sanitarie di qualità e a campagne e
programmi per le donne in generale, compresi quelli relativi alla violenza
contro le donne.

10.4. Devono essere adottate misure per garantire che i professionisti del
settore sanitario ricevano una formazione adeguata per la cura delle donne e
delle ragazze con disabilità, con particolare riguardo ai loro diritti alla
salute sessuale e riproduttiva, al rispetto della loro integrità fisica e
mentale, al rispetto della loro dignità e indipendenza, in attuazione del nuovo
paradigma basato sul riconoscimento delle persone con disabilità quali titolari
di diritti. Dovrebbero essere promossi codici di deontologia e protocolli di
intervento nel settore sanitario pubblico e privato per quanto riguarda le donne
e le ragazze con disabilità, preferibilmente nei settori della ginecologia,
dell'ostetricia e della violenza contro le donne.

10.5. Trattamenti e procedure medici devono essere fatti sulla base del consenso
libero e informato della donna con disabilità. Sono necessarie misure per
eliminare la sterilizzazione e l'aborto forzati, nonché gli esperimenti medici e
i test sulle persone con disabilità.

10.6. Devono essere date alle donne e alle ragazze con disabilità  formazione e
consulenza adeguate sui loro diritti sessuali e riproduttivi e sul rispetto
della loro integrità fisica e mentale, fornendo informazioni comprensibili in
forma accessibile. Le organizzazioni delle donne con disabilità, delle persone
con disabilità e delle donne in generale devono inserire nei loro programmi di
lavoro seminari specifici e gruppi di discussione su questi argomenti, nonché
incoraggiare le stesse donne con disabilità ad essere relatori e mentori di
altre persone nelle loro stesse condizioni.

10.7. L'assistenza sanitaria di base, i servizi di salute sessuale e
riproduttiva, i programmi di assistenza sanitaria e per la violenza contro le
donne e i servizi di salute mentale devono essere accessibili alle donne e alle
ragazze con disabilità. Lettini idraulici per gli esami ginecologici e le
attrezzature  per la mammografia regolabili in altezza per le persone su sedia a
rotelle, spazio sufficiente nelle sale d'attesa per coloro che usano le
stampelle e le sedie a rotelle, comprese le aree per vestirsi e svestirsi, 
assistenti sanitari disponibili ad aiutare le donne con mobilità ridotta sia
durante la loro vista dal medico che durante la loro visita al centro sanitario,
interpreti dei segni e guide interpreti per le persone sordocieche autonome,
servizi di sostegno per la comunicazione orale (come i sistemi a induzione
magnetica, le apparecchiature FM, i pannelli di testo per la trascrizione dei
messaggi sonori, gli assistenti di lettura delle labbra e di comunicazione
aumentativa), fornitura di informazioni in formati accessibili e tempi più
lunghi per le visite sono alcuni degli elementi  fondamentali che garantiscono 
alle donne e alle ragazze con disabilità un'assistenza sanitaria adeguata nei
settori di cui sopra.

Assistenza sanitaria di base

10.8. Le campagne di salute pubblica rivolte alle donne in generale devono
essere inclusive e accessibili a coloro che hanno una disabilità. Inoltre,
devono essere stabiliti dei servizi sanitari e dei programmi di diagnosi e
intervento precoce, se del caso, per prevenire e ridurre al minimo l'insorgere
di malattie invalidanti secondarie, comprese le malattie rare, che sono più
frequenti nella popolazione femminile e in particolare nelle zone rurali e
remote.

10.9. Sulla base del fatto che la maggior parte delle donne con disabilità sono
le donne più anziane, è necessario tener conto delle loro specifiche esigenze e
richieste, soprattutto di quelle esigenze dettate dalla disabilità e dall'età,
al fine di assicurare che esse abbiano accesso ai servizi sanitari di base e
ricevano adeguati servizi di assistenza sanitaria primaria. Tali servizi devono
essere offerti il ??più vicino possibile al luogo di residenza, o addirittura a
domicilio, anche nelle zone rurali. I servizi sanitari basati sulle tecnologie
dell'informazione e della comunicazione devono essere completamente accessibili
alle donne con disabilità.

Salute sessuale e riproduttiva

10.10. Le donne e le ragazze con disabilità affrontano in generale barriere
sociali e strutturali nell'accesso ai servizi di salute sessuale e riproduttiva.
Alle donne e alle ragazze con disabilità deve essere garantito un adeguato
accesso ai servizi di ginecologia e ostetricia, sulla base di un'adeguata
formazione degli operatori sanitari sui loro diritti alla salute sessuale e
riproduttiva e deve essere garantita l'accessibilità universale a tutte le
strutture, attrezzature e servizi necessari.

10.11. Tutte le donne e le ragazze con disabilità devono poter accedere ai
servizi di ginecologia, essendo la branca della medicina che si occupa
specificamente delle problematiche che affliggono le donne, su base di
uguaglianza con gli altri e senza discriminazioni in termini di accesso ai
servizi di pianificazione familiare e di regolari controlli ginecologici e
screening mammografici. Particolare cura deve essere prestata a garantire alle
donne e alle ragazze con disabilità intellettiva o disabilità psicosociali, alle
donne che sono sordocieche o che hanno bisogno di un alto livello di sostegno
un'assistenza sanitaria adeguata per i dolori mestruali e per la contraccezione
che sia adatta alle loro esigenze individuali. Un adeguato monitoraggio di tutte
queste problematiche deve essere garantito da parte dei servizi sanitari per le
donne e per le ragazze che rimangono ricoverate in istituzioni segregate come
orfanotrofi, scuole speciali, asili nido, centri per l'impiego speciali, centri
psichiatrici, case di cura della comunità, residenze e case di cura per anziani,
ecc.

10.12. Le donne e le ragazze con disabilità dovrebbero essere consapevoli del
rischio dell'HIV, dell'AIDS e delle altre malattie sessualmente trasmissibili.
Per raggiungere questo obiettivo, l'educazione alla contraccezione e
l'educazione sessuale sono fondamentali. Le donne e le ragazze con HIV o AIDS
dovrebbe essere considerate come donne e ragazze con disabilità, e dovrebbero
quindi godere degli stessi diritti e privilegi delle altre donne e ragazze con
disabilità. Le loro richieste devono essere incluse nelle aree di interesse del
movimento dei disabili.

10.13. Tutte le donne e le giovani donne con disabilità devono poter disporre di
adeguati servizi di ostetricia, poiché essa è la branca della medicina che si
occupa specificamente della gravidanza, del parto e della salute post-natale,
inclusi gli aspetti psicologici e sociali connessi alla maternità. Le donne con
disabilità devono poter accedere alla riproduzione assistita. Deve essere
fornito accesso a servizi adeguati durante la gravidanza, il parto e il periodo
post-natale ed è necessario inoltre prevedere la concessione di servizi
gratuiti, se necessario, nonché garantire un'alimentazione adeguata durante la
gravidanza e l'allattamento. Dovrebbe essere scoraggiato il ricorso al parto
cesareo, regolarmente utilizzato nel caso di donne con disabilità incinte;
dovrebbe essere promosso il parto naturale, dovrebbe essere offerta un'adeguata
assistenza sanitaria individuale che prenda in considerazione l'accessibilità
fisica delle strutture sanitarie e delle attrezzature e dovrebbero essere messe
a disposizione informazioni e comunicazione accessibili.

10.14. Devono essere sviluppati progetti adeguati con l'obiettivo di garantire
che le donne con disabilità incinte ricevano un sostegno per prepararsi alla
maternità e che le madri con disabilità che hanno bisogno di sostegno per
prendersi cura dei loro figli e le madri di ragazzi e ragazze con disabilità
abbiano accesso ad assistenza e servizi adeguati.

10.15. In più occasioni, il personale medico dimostra paura e pregiudizi circa
le conseguenze di una gravidanza in una donna con una disabilità, specialmente
se la donna ha una disabilità psico-sociale o intellettuale. Pertanto il
personale medico può tentare di convincere la paziente a subire un aborto. Il
personale deve ricevere una formazione adeguata per garantire che le donne e le
ragazze con disabilità ricevano adeguata consulenza per quanto riguarda i loro
diritti riproduttivi.

10.16. La diagnosi prenatale sta diventando una pratica alla quale le donne in
generale vengono sottoposte sempre più frequentemente. A volte l'uso di 
tecnologie procreative è una questione di routine e non di scelta. Quando si
tratta di donne con disabilità, esse vengono spesso incoraggiate a sottoporsi a
tali esami, ma è essenziale avere il diritto di rifiutarle. Se al feto viene
diagnosticata una disabilità, è anche diritto della madre portare a termine la
gravidanza. Concentrarsi sull'eliminazione della disabilità attraverso le
tecnologie riproduttive, senza prestare attenzione al contesto sociale nel quale
esse sono promosse e applicate, implica una discriminazione sulla base della
disabilità. Qualsiasi legislazione che promuova pratiche eugenetiche o
discriminatorie sulla base del sesso o della disabilità deve essere rivista o
abrogata.

Salute e violenza contro le donne

10.17. I servizi sanitari possono svolgere un ruolo chiave nell'aiutare le donne
e le ragazze con disabilità che sono vittime di violenza, dal momento che la
maggior parte di coloro che si trovano in questa situazione prima o poi prendono
contatto con tali servizi. Inoltre, i maltrattamenti incidono sulla salute delle
donne, le quali di conseguenza hanno bisogno di maggiori cure sanitarie e in
particolare di servizi di assistenza sanitaria di base, pronto soccorso,
ostetricia e ginecologia e servizi di salute mentale. Le politiche sanitarie nel
campo della violenza contro le donne devono garantire che le donne e le ragazze
con disabilità possano usufruire di un'adeguata assistenza sanitaria, in tutte
le fasi del processo (prevenzione, diagnosi precoce e cura della paziente).

10.18. Poiché è provato che le donne e le ragazze con disabilità sono a maggior
rischio di essere vittime di violenze e abusi sessuali da parte di persone a
loro vicine e che hanno poche opportunità di segnalare tali atti di violenza, il
personale sanitario di base deve  svolgere un ruolo essenziale nella diagnosi
precoce. Oltre a prestare particolare attenzione alla comparsa dei segni di tale
violenza tramite controlli regolari, dovrebbero mettere a disposizione dei
servizi sociali e della polizia tutte le pertinenti informazioni relative ai
maltrattamenti o all'esposizione alla violenza.

10.19. Le donne e le ragazze con disabilità che sono vittime di violenza
generalmente non si rivolgono ai servizi sanitari di emergenza in caso di
maltrattamento, a causa dell'elevato livello di dipendenza fisica ed emotiva
dall'assalitore e della presenza di insormontabili barriere fisiche, di
comunicazione, di informazione e di trasporto che impediscono loro di viaggiare
senza assistenza. Tuttavia, quando lo fanno, il personale del servizio sanitario
deve agire per individuare i sintomi di possibili violenze mediante indicatori
di sospetto maltrattamento, che nel caso delle donne con disabilità possono
includere il rifiuto o la mancata prestazione dell'assistenza necessaria a causa
della disabilità. L'assistenza offerta dai servizi di emergenza ai disabili
vittime di violenza deve includere l'immediato e adeguato trasferimento della
donna o della ragazza in un ambiente accessibile alternativo dove sia garantito
il supporto che si rende necessario a causa della disabilità.

10.20. Al fine di garantire che le donne e le ragazze con disabilità ricevano
un'assistenza sanitaria adeguata da parte di professionisti del settore della
salute, vi è la necessità di adottare protocolli per i casi di violenza contro
le donne i quali garantiscano la sicurezza e la riservatezza della donna o della
ragazza con disabilità nello studio medico. Tali protocolli devono contenere
disposizioni per qualsiasi servizio di supporto basato sulla comunicazione
verbale di cui la paziente possa avere bisogno, garantendo che le informazioni
fornite al personale medico rimangano confidenziali e dando credibilità alla sua
testimonianza.

Salute mentale

10.21. Secondo l'OMS, il genere è un elemento determinante della salute mentale
e della malattia mentale, poiché produce la diversità di potere e di controllo
che gli uomini e le donne hanno sugli aspetti socio-economici della loro vita,
sulla loro posizione sociale, sulle loro condizioni e sul trattamento nella
società, nonché sulla loro vulnerabilità ed esposizione a specifici rischi per
la salute mentale. Depressione, ansia e disturbi somatici sono predominanti tra
le donne e colpiscono anche le donne con disabilità. Alle donne con disabilità
deve essere garantito l'accesso a un'adeguata assistenza sanitaria nell'ambito
dei servizi di salute mentale, prestando particolare attenzione alla risoluzione
dei conflitti personali derivanti da sterilizzazione e aborto forzati,
maltrattamenti, ogni tipo di abuso, abbandono o revoca di affidamento dei figli
a causa del fatto che viene messa in discussione, tra l'altro, la loro capacità
di prendersi cura di loro.

10.22. I professionisti della salute mentale devono ricevere una formazione
adeguata sui diritti umani e sulle libertà fondamentali di cui godono le donne
con disabilità psico-sociale o intellettuale, garantendo che le cure ricevute
siano basate sul rispetto assoluto della loro dignità e indipendenza, secondo i
principi sanciti dalla UNCRPD.

10.23. Le madri disabili e le madri di ragazzi o ragazze con disabilità
dovrebbero poter usufruire del sostegno professionale necessario per risolvere i
casi di ansia e depressione che possono sorgere quando scoprono che al proprio
figlio o alla propria figlia è stata diagnosticata una disabilità. Tali
circostanze possono, a volte, generare conflitti in famiglia, poiché la
struttura familiare è modificata dalla presenza di una disabilità in uno dei
suoi membri.

11. ABILITAZIONE E RIABILITAZIONE

11.1. L'Unione europea e gli Stati membri dovrebbero garantire che donne e
ragazze con disabilità ottengano e conservino la massima autonomia, le piene
facoltà fisiche, mentali, sociali e professionali e la piena inclusione e
partecipazione in tutti gli aspetti della vita attraverso servizi e programmi
onnicomprensivi per l'abilitazione e la riabilitazione, in particolare nei
settori della sanità, dell'occupazione, dell'istruzione e dei servizi sociali,
senza discriminazioni fondate sul sesso o su altri fattori intersettoriali e per
tutta la loro vita.

11.2. Come conseguenza, tra l'altro, degli stereotipi e pregiudizi sociali che
attribuiscono alle donne un minor valore perché sono considerate meno
produttive, dei ruoli sociali che le confinano a casa, dei compiti di pulizia,
della cura degli altri e dell'esecuzione di attività che non sono economicamente
riconosciute, dell'iperprotezione dalla famiglia e dalla mancanza di autostima,
le donne e le ragazze con disabilità godono di più bassi livelli di accesso ai
servizi e ai programmi di abilitazione e riabilitazione. È essenziale garantire
che le donne e le ragazze con disabilità abbiano libero accesso ai servizi di
abilitazione e riabilitazione nelle loro comunità, senza alcun costo; di
conseguenza, le autorità pubbliche e i servizi sociali dovrebbero considerare la
povertà come un fattore prioritario nella ripartizione delle risorse.

11.3. I servizi di abilitazione e riabilitazione per le donne e per le ragazze
con disabilità devono comprendere la formazione nell'ambito del linguaggio del
corpo e dell'autostima. Dovrebbero essere sviluppati modelli specifici di
abilitazione / riabilitazione per le donne e per le ragazze con disabilità,
tenendo conto della loro eterogeneità e delle loro esigenze individuali, in
stretta collaborazione con le loro organizzazioni rappresentative.

11.4. I servizi di abilitazione e riabilitazione non devono discriminare in base
al genere e devono essere resi disponibili a tutte le donne e a tutte le ragazze
con disabilità, indipendentemente dall'età. Tali servizi non devono essere
limitati soltanto alla salute, all'autonomia quotidiana e al lavoro domestico,
ma devono anche promuovere l'abilitazione e la riabilitazione delle donne nei
settori dell'istruzione e del lavoro, mettendo in atto misure che prevedano
specifiche azioni positive per favorire il loro coinvolgimento in tali
programmi.

11.5. Tenendo conto dei più elevati livelli di povertà vissuti da questo gruppo,
le donne e le ragazze con disabilità devono poter accedere a prezzi accessibili
alle tecnologie assistive e agli ausili che sono appositamente studiati per loro
e che esse possono imparare a utilizzare e gestire per mezzo di informazioni
accessibili.

11.6. I professionisti devono ricevere un'adeguata formazione iniziale e
continua per lavorare con le ragazze e con le donne con disabilità nel campo
dell'abilitazione e della riabilitazione. Tale formazione deve essere basata su
una valutazione multidisciplinare dei bisogni e delle capacità individuali negli
approcci di Riabilitazione su Base Comunitaria (Community Based Rehabilitation -
CBR), prendendo in considerazione il sesso, il tipo di disabilità, le condizioni
socio-economiche e altri fattori intersettoriali. La formazione dovrebbe essere
fornita tempestivamente e il più vicino possibile alle comunità di appartenenza
in tutte le aree rurali e urbane, e le donne con disabilità devono essere
coinvolte come parte di squadre multidisciplinari.

11.7. Le donne con disabilità devono godere del diritto di scegliere se vogliono
ricevere i servizi di abilitazione e di riabilitazione da un uomo o da una
donna.

12. LAVORO E OCCUPAZIONE

12.1. L'articolo 27 della UNCRPD riconosce il diritto delle donne con disabilità
di ottenere un lavoro liberamente scelto o accettato in un mercato del lavoro e
in un ambiente di lavoro che siano aperti, inclusivi e accessibili alle persone
con disabilità. Dovrebbe essere tutelata e promossa la realizzazione del diritto
al lavoro, anche per le donne che hanno acquisito una disabilità durante lo
svolgimento del proprio lavoro, adottando misure adeguate, anche attraverso la
legislazione anti-discriminazione.

12.2. Considerando gli elevati tassi di disoccupazione e di inattività del
mercato del lavoro tra le donne con disabilità, è necessario sviluppare sia
azioni di integrazione globale sia azioni positive rivolte alle donne con
disabilità per promuovere la formazione, gli stage aziendali, l'accesso al
lavoro, il mantenimento del posto di lavoro, la parità di retribuzione a parità
di lavoro, gli adattamenti del posto di lavoro e l'equilibrio vita -lavoro. Le
donne con disabilità devono avere il diritto, su base di uguaglianza con gli
altri, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro, comprese le pari
opportunità e la parità di retribuzione per lavoro di pari valore, a condizioni
di lavoro sicure e salubri, alla protezione dalle molestie e alla composizione
delle controversie.

12.3. È necessario promuovere l'inserimento delle donne disabili nel mercato del
lavoro attraverso sovvenzioni intese a promuovere l'occupazione stabile e di
qualità, migliorando le competenze e potenziando l'occupabilità, con le misure
necessarie per garantire l'accesso e gli adattamenti del posto di lavoro, con
progetti finalizzati a conciliare vita familiare e vita professionale, con
progetti di sensibilizzazione a favore delle pari opportunità, con la formazione
di attori sociali e professionisti del settore, e raddoppiando gli sforzi per
promuovere l'inclusione sociale e l'occupazione tra le donne a maggior rischio
di esclusione.

12.4. Le donne con disabilità dovrebbero essere incoraggiate a cercare
opportunità di lavoro che offrano stipendi  e condizioni di lavoro decenti.
Dovrebbero essere forniti loro, tra l'altro, un sostegno efficace per trovare,
ottenere, mantenere o tornare al lavoro, attraverso la costituzione di servizi
di follow-up e dei contatti con i datori di lavoro, e la tutela legale contro il
licenziamento illegittimo a causa della loro disabilità.

12.5. È necessario svolgere attività di sensibilizzazione al fine di abbattere
le barriere comportamentali tra i datori di lavoro nei confronti delle donne con
disabilità, adottando misure quali la creazione di programmi di formazione
allettanti e campagne informative in materia di sovvenzioni e riduzioni
disponibili in caso di assunzione di donne con disabilità.

12.6. Tenendo presente che esiste un nuovo strumento dell'Unione europea per
microfinanziamenti volti a incrementare l'occupazione e a promuovere
l'inclusione sociale, dovrebbero essere promosse opportunità di lavoro autonomo,
l'imprenditorialità tra le donne con disabilità, lo sviluppo di cooperative o
l'avviamento di una propria impresa. Tali donne con disabilità dovrebbero avere
pari diritti di assistenza finanziaria e dovrebbe essere considerate come
imprenditori a pieno titolo. Dovrebbero essere messe in atto, a tale riguardo,
misure di azione positiva a favore delle donne con disabilità titolari d'impresa
per mezzo di prestiti agevolati, microcrediti e sovvenzioni a fondo perduto.

12.7. I programmi dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro - OIL
(International Labour Organization  - ILO) e altri programmi simili dovrebbero
creare progetti specifici in Europa per quanto riguarda la situazione delle
donne con disabilità, in stretta collaborazione con le donne con disabilità
attraverso le loro organizzazioni rappresentative.

12.8. Vi è la necessità di svolgere attività di ricerca sulle donne con
disabilità e sulla loro situazione sociale e occupazionale, sugli sviluppi del
mercato del lavoro e sulle opportunità concrete che hanno le donne con
disabilità, al fine di individuare nuove fonti di occupazione per loro in
settori emergenti e competitivi.

12.9. Le politiche dell'Unione europea dovrebbero incoraggiare le organizzazioni
dei datori di lavoro, i sindacati e le organizzazioni non governative a
individuare modi più efficaci per promuovere il diritto al lavoro delle donne
con disabilità, nonché misure volte a facilitare la conciliazione tra lavoro e
vita privata. I sindacati dovrebbero includere le donne con disabilità che sono
in grado di difendere e fare pressione per la parità di diritti nelle trattative
di contrattazione collettiva.

12.10. Occorre stabilire disposizioni speciali per garantire che le donne con
disabilità godano della stessa libertà di movimento sul mercato del lavoro
europeo degli altri lavoratori, secondo il principio della libera circolazione
sancito dai Trattati dell'Unione europea.

12.11. Tutte le politiche e i programmi dell'Unione europea volti a promuovere
l'occupazione e la formazione professionale dovrebbero prendere in
considerazione la particolare situazione delle donne con disabilità, nonché le
molteplici discriminazioni che subiscono a causa dell'incrocio di   fattori
aggiuntivi di discriminazione, come, tra l'altro,  l'età, l'orientamento
sessuale, il fatto di risiedere in aree rurali, l'immigrazione, l'etnia,
l'essere vittima della violenza di genere o a rischio di povertà.

Formazione professionale

12.12. Alle donne e alle giovani con disabilità dovrebbero essere fornite
informazioni accessibili e pertinenti sul mercato del lavoro generale e sulle
opportunità esistenti per garantire l'occupazione nei settori pubblico e
privato, e dovrebbero essere loro offerti, se necessario, orientamento e
assistenza.

12.13. Le donne con disabilità devono ricevere una formazione di qualità che
consenta loro di optare per l'occupazione nel mercato del lavoro sia nel settore
pubblico che in quello privato, e dovrebbero essere loro offerte opportunità
specifiche di formazione permanente, al fine di acquisire la formazione e le
qualifiche necessarie in termini di responsabilità, rafforzamento della fiducia
e capacità.

12.14. Quando è richiesta una formazione specifica, le donne con disabilità non
dovrebbero essere collocate in una posizione svantaggiata rispetto agli altri.
Inoltre, esse devono avere un accesso adeguato a tutti i programmi di
formazione, compresi i programmi di orientamento tecnico e professionale, i
servizi per l'impiego e la formazione professionale e continua. Inoltre,
dovrebbe essere attivamente incoraggiata la loro partecipazione.

12.15. In particolare, i programmi di formazione professionale esistenti per le
donne, tra cui la teleformazione, dovrebbero essere aperti per consentire alle
donne con disabilità di partecipare e dovrebbero essere forniti servizi di
sostegno quando necessario.

12.16. Dovrebbe essere garantita l'alfabetizzazione digitale per le donne con
disabilità che desiderano entrare nel mercato del lavoro, offrendo finanziamenti
complementari o credito flessibile per l'acquisto delle attrezzature e dei
prodotti di supporto necessari per l'accesso e per la connettività. Si dovrebbe
prestare particolare attenzione ai gruppi a rischio di esclusione (donne
anziane,  donne che vivono in zone rurali,  immigrate, donne appartenenti a
minoranze etniche, donne con necessità di un alto livello di supporto, e così
via), ai quali dovrebbe essere data la preferenza ai fini della concessione del
suddetto sostegno finanziario.

Conciliazione tra vita professionale e vita privata

12.17. L'Unione europea e gli Stati membri dovrebbero migliorare la
conciliazione tra vita professionale e vita privata delle donne con disabilità
attraverso misure efficaci in base alle loro specifiche esigenze. Le misure che
possono essere prese in considerazione per raggiungere questo obiettivo
comprendono, tra l'altro, la trasparenza dello stipendio, le procedure di
assunzione e le prestazioni di sicurezza sociale, gli orari di lavoro flessibili
o il telelavoro a tempo parziale, l'equilibrio tra le spese associate alla
disabilità per quanto riguarda la maternità e la cura di altre persone con
necessità di un alto livello di supporto, la promozione dell'accesso universale
- in momenti diversi della giornata - a servizi di qualità a prezzi accessibili,
come asili nido o servizi di assistenza per anziani e altre persone con
necessità di un alto livello di supporto.

12,18. I servizi sociali competenti dovrebbero mettere a punto misure atte a
sostenere le madri disabili o madri di figli o figlie con disabilità nella loro
ricerca di lavoro e negli sforzi per mantenere l'occupazione. Si tratta spesso
di sfide insormontabili per le donne in questione che devono affrontarle da sole
a causa del gravoso impegno di prendersi cura dei loro figli e delle loro figlie
e di altri individui con necessità di un alto livello di supporto, delle
richieste del mercato del lavoro, e della loro mancanza di formazione adeguata
per rispondere alle esigenze del mercato.

12,19. Gli Stati membri dovrebbero migliorare l'accessibilità alla cura dei
bambini, in particolare attraverso il sostegno finanziario,  dovrebbero
rafforzare i sistemi pubblici per la cura dell'infanzia e offrire incentivi alle
imprese per la creazione di strutture per l'infanzia presso la loro sede. Le
donne con disabilità e le madri di ragazzi e ragazze con disabilità dovrebbero
avere la priorità quando sono offerti tali servizi.

12.20. I Fondi Strutturali, e in particolare il Fondo Sociale Europeo,
dovrebbero essere utilizzati come strumenti chiave per aiutare i paesi
dell'Unione europea a sviluppare il maggior numero possibile di strutture di
assistenza per bambini, anziani e persone con necessità di un alto livello di
supporto, anche attraverso la sperimentazione di forme nuove di partenariato
pubblico- privato di tipo organizzativo e finanziario, e nuove modalità per tale
cooperazione.

13. ADEGUATI LIVELLI DI VITA E PROTEZIONE SOCIALE

13.1. Considerando che le donne con disabilità hanno maggiori probabilità di
essere a rischio di povertà relativa, definita come il disporre di un reddito
disponibile inferiore al 60% della media del paese in cui si vive, è
assolutamente necessario trattare la situazione che esse si trovano ad
affrontare come una priorità delle politiche economiche e sociali. Tali
politiche hanno, ad oggi, in gran parte ignorato tali questioni e non sono
riuscite a garantire che le donne con disabilità siano in grado di godere del
loro diritto a un adeguato standard di vita e a una protezione sociale efficace.
L'incrocio di fattori quali la mancanza di competitività della formazione
professionale, l'analfabetismo digitale, l'alta incidenza di inattività nel
mercato del lavoro, la mancanza di accesso al mercato del lavoro, il lavoro non
retribuito, il divario salariale tra uomini e donne, gli ostacoli causati dallo
squilibrio tra lavoro e vita privata, la più alta aspettativa di vita delle
donne e, in generale, le varie forme di discriminazione per motivi di genere e
di disabilità, fanno sì che le donne con disabilità siano uno dei gruppi sociali
più poveri.

13.2. Tutte le misure politiche adottate a livello europeo e nazionale per
combattere la povertà dovrebbero prendere in considerazione allo stesso tempo la
dimensione di genere e la disabilità e sottolineare l'importanza
dell'integrazione delle donne disabili nel mercato del lavoro come fattore
chiave nella lotta contro la povertà e l'esclusione sociale che esse si trovano
ad affrontare. In tempi di crisi economica e finanziaria, poiché le donne
disabili sono più a rischio di lavoro precario, di perdere il lavoro e di
usufruire di livelli inferiori di protezione sociale, devono essere prese misure
per garantire che ricevano un reddito sufficiente per godere di un adeguato
standard di vita, che comprende prodotti alimentari, abbigliamento e alloggio
sociale, in aggiunta al reddito per compensare le spese legate alla loro
disabilità, come il supporto di un assistente personale per svolgere i compiti
legati alla cura dei bambini.

13.3. I  progetti di edilizia popolare devono prendere in considerazione la
disabilità, non solo in termini di criteri di accessibilità per l'ambiente
fisico e costruito (come la prossimità alle zone residenziali e l'accesso
pedonale ai servizi nella propria comunità), ma anche garantendo che le donne
con disabilità che non hanno reddito, che sono vittime della violenza contro le
donne, o che sono a rischio di abbandono, abbiano priorità di accesso a tali
progetti. Poiché molte donne con disabilità si trovano nell'impossibilità di
acquistare una casa, dovrebbe essere fornito il sostegno finanziario per
rimuovere le barriere e realizzare gli adattamenti delle abitazioni in affitto e
delle abitazioni vecchie, e la legislazione condominiale (commonhold[i])
dovrebbe rendere obbligatoria l'accessibilità nelle aree comuni.

13.4. È necessario garantire che l'occupazione delle donne con disabilità sia
incoraggiata e promossa in settori strategici per lo sviluppo economico,
adottando misure speciali per promuovere la formazione iniziale e continua,
l'accesso specifico al mercato del lavoro, gli orari di lavoro flessibili, la
parità salariale, le agevolazioni fiscali e i programmi che permettono loro di
esercitare i propri diritti sociali, quali i diritti durante la gravidanza, il
diritto al congedo di maternità e di allattamento, i diritti pensionistici e
l'accesso alla sicurezza sociale.

13.5. Si dovrebbero porre in atto iniziative volte a riconoscere l'economia
informale e a quantificare il valore dell'"economia della vita", utilizzando
l'approccio specifico di genere. L'Unione europea e i suoi Stati membri
dovrebbero fornire adeguate prestazioni sociali per le donne che si prendono
cura dei familiari con disabilità, delle madri disabili e delle donne anziane.

13.6 Vale la pena mettere in luce la situazione affrontata dalle donne con
disabilità che diventano assistenti di altri parenti con necessità di un alto
livello di supporto. Oltre a prendere in considerazione la situazione che
affrontano per quanto riguarda il sostegno e le risorse di cui hanno bisogno, è
necessario adoperarsi per assicurare che le famiglie e le reti sociali non
incoraggino tali donne a rimanere in casa, privandole così del loro diritto di
essere incluse nella comunità e di sviluppare i loro progetti di vita
liberamente scelti in modo da avere cure a buon mercato.

13.7. Le donne con disabilità più anziane corrono un rischio più elevato di
maggiore povertà, soprattutto in quegli Stati membri i cui principali regimi
pensionistici sono basati esclusivamente sul calcolo del reddito e dei pagamenti
effettuati nel corso della carriera professionale. Tali regimi pensionistici
pongono in condizioni di svantaggio le donne che si sono prese cura di figli o
di parenti con necessità di un alto livello di supporto, e le donne con
disabilità che non sono state in grado di lavorare, in quanto il loro livello di
reddito nel periodo di età lavorativa era ridotto. È pertanto necessario
garantire un'adeguata protezione sociale per le donne responsabili della cura
dei parenti che sono malati, anziani o hanno una disabilità, nonché per le donne
anziane con disabilità che siano titolari di una pensione bassa.

13.8. Indipendentemente dalla loro età, quando si separano dal coniuge le donne
con disabilità e le madri di ragazzi o ragazze con disabilità hanno una
probabilità molto maggiore di essere vittime di povertà rispetto alla
popolazione di riferimento (uomini con disabilità e donne in generale). Le donne
con disabilità in questa situazione dovrebbero ricevere un sostegno economico
sufficiente a vivere con dignità, sia che siano single, sposate o in qualsiasi
altro tipo di rapporto. I benefici, i sussidi, i servizi, l'assistenza
personale, ecc. non dovrebbero mai dipendere dallo stato civile. Se hanno
diritto a ricevere prestazioni sociali, queste devono essere elargite
direttamente a loro.

13.9. L'accesso ai servizi di credito finanziario per le donne con disabilità è
fortemente limitato, e questo è un grave ostacolo al loro sviluppo economico e
alla loro indipendenza. Le donne con disabilità hanno il diritto alle
prestazioni familiari, ai prestiti bancari, ai mutui e alle altre forme di
credito finanziario su base di uguaglianza con gli altri. Si dovrebbero
promuovere  piani di risparmio e  prestiti agevolati e si dovrebbero sviluppare
programmi sulla consulenza e sulle capacità finanziarie, nonché altre misure
finanziarie che potrebbero migliorare la loro situazione.

13.10. La legislazione in materia di consumo dovrebbe includere gli adattamenti
per garantire il rispetto dei diritti delle persone con disabilità in quanto
consumatori di beni e servizi e su base di eguaglianza con gli altri. È
necessario garantire che le donne con disabilità abbiano accesso alle
informazioni sulle merci e sui servizi disponibili sul mercato, e in particolare
su quei beni e servizi che esse utilizzano più frequentemente rispetto ad altri
settori della società.

13.11. Deve essere avviato un dialogo sociale strutturato per consentire alle
donne con disabilità uno scambio di esperienze e per contribuire a sconfiggere
la povertà, offrendo esempi pratici di miglioramenti concreti a livello locale,
nazionale ed europeo. La Piattaforma europea contro la povertà deve tener conto
della povertà tra le donne con disabilità e inserire la loro inclusione sociale
nei propri programmi e nelle proprie misure.

13.12. L'Unione europea e i suoi Stati membri dovrebbero fornire, nelle loro
relazioni annuali e nella relazione congiunta annuale sulla protezione sociale e
sull'integrazione, dati e informazioni che siano sistematicamente disaggregati
per genere e per disabilità.



Allegato trasmissione 14 luglio 2011



14. EMPOWERMENT E LEADERSHIP

  14.1. L'articolo 29 della UNCRPD riconosce la necessità di garantire i diritti
politici delle persone con disabilità e la possibilità di goderne su base di
uguaglianza con gli altri. È necessario garantire che tali diritti, compreso il
diritto di votare ed essere eletti, non siano violati nel caso delle donne con
disabilità affinché esse siano in grado di partecipare pienamente ed
efficacemente alla vita politica e pubblica.

  14.2. L'accesso alle informazioni dovrebbe essere considerato come un diritto
democratico detenuto da ogni singolo individuo nella società. Le donne con
disabilità dovrebbero avere accesso a tutte le informazioni di cui hanno bisogno
e  desiderano per esercitare i loro diritti giuridici, politici e umani. La
trasparenza  nelle istituzioni e nei processi politici è essenziale per
raggiungere questo obiettivo.

  14.3. Le donne e le ragazze con disabilità si trovano ancora ai margini di
tutti i movimenti per i diritti umani. Le relazioni periodiche prodotte dai
competenti organismi  per i trattati sui diritti umani dell'Unione europea e
degli Stati membri devono includere automaticamente informazioni sulle donne con
disabilità in relazione a ciascun diritto, tra cui l'attuale situazione de facto
e la situazione de jure, le misure adottate per migliorare la situazione, e le
difficoltà e gli ostacoli incontrati, soprattutto nelle zone rurali. Questa
prassi dovrebbe essere estesa a tutte le istituzioni impegnate nella difesa dei
diritti umani sia a livello europeo che nazionale, comprese le organizzazioni
rappresentative delle persone con disabilità e delle loro famiglie, delle donne
in generale e delle donne con disabilità.

  14.4. Deve essere promossa la difesa attiva delle donne con disabilità
nell'ambito dei programmi generali volti a rispondere alle loro esigenze,
offrendo loro una formazione adeguata sui loro diritti e sugli strumenti
disponibili per garantirli. Al tempo stesso, è necessario incoraggiare le reti
di sostegno sociale e la consulenza giuridica da parte di persone che si trovano
in situazioni simili (pari).

  14.5. Le strutture, i programmi, le azioni e le iniziative a livello di Unione
europea e degli Stati membri devono sostenere le donne con disabilità nel loro
empowerment e incrementare le loro opportunità di svolgere un ruolo attivo nello
sviluppo della  società in cui vivono. Gli organismi europei e nazionali
impegnati nella promozione della donna devono essere rafforzati e includere la
partecipazione delle donne con disabilità, garantendo anche che le donne con
disabilità non siano sottorappresentate nella loro partecipazione e nei
meccanismi di consultazione, e soprattutto in relazione alle questioni che le
riguardano direttamente.

  14.6. Devono essere istituiti meccanismi e strutture che consentano alle donne
con disabilità di far ascoltare la propria voce e che permettano loro di
impegnarsi politicamente in modo attivo sia nelle organizzazioni delle persone
con disabilità che nelle organizzazioni delle donne.

  14.7. Le donne con disabilità in Europa dovrebbero produrre e diffondere
materiale informativo e di sensibilizzazione destinato ai responsabili delle
decisioni a livello nazionale ed europeo, per renderli consapevoli del rischio
delle donne con disabilità di essere vittime di discriminazione multipla. Ci si
deve rivolgere prioritariamente ai responsabili delle politiche riguardanti le
persone con disabilità in generale e a coloro che si occupano delle questioni
relative alla parità tra uomini e donne.

  Empowerment

  14.8. L'empowerment delle donne con disabilità, vale a dire la capacità delle
donne di aumentare la propria autostima e di incrementare il proprio potere e la
propria autorità per prendere decisioni in tutti i settori che interessano la
loro vita, è la questione fondamentale e più urgente del nostro tempo, dato che
i bisogni e gli interessi delle donne con disabilità non sono pienamente
riconosciuti dalla società, dalle pubbliche autorità, dai movimenti delle donne
e dal movimento dei disabili. Vi è la necessità di sostenere e rafforzare le
organizzazioni,  le reti e i gruppi guidati e governati da donne con disabilità
e che tutelano i propri interessi collettivi, dal momento che questi sono
istituiti dalle stesse donne con disabilità, e in aggiunta al loro impegno nelle
organizzazioni miste o specifiche.

  14.9. Dovrebbero essere avviati  e sostenuti a livello locale e regionale nei
vari paesi europei programmi speciali di mentoring/tutoraggio, dove le donne
all'interno del movimento dei disabili consapevolmente si sostengano a vicenda
attraverso le varie fasi della vita nel loro sviluppo personale e empowerment.

  14.10. Le donne con disabilità dovrebbero diventare più visibili nelle varie
organizzazioni legate a questioni riguardanti la disabilità, gli affari sociali,
la politica e la società in generale. Dovrebbero essere avviati  progetti
concreti per raggiungere questo obiettivo e dovrebbero essere messe in atto
speciali misure finanziarie per garantire la loro partecipazione. L'impegno e la
partecipazione delle donne con disabilità alla vita pubblica porterà a misure
efficaci in termini di processi decisionali che rispondano alle loro esigenze e
contribuiscano ad una società pienamente inclusiva.

  14.11. Il Forum Europeo della Disabilità e tutte le organizzazioni ad esso
aderenti dovrebbero adottare una rappresentanza paritaria di donne e uomini come
linea guida politica importante per il processo decisionale nelle loro strutture
di base, anche nelle nomine dei candidati di sesso maschile e femminile a
posizioni di leadership e di rappresentanza all'interno dell'organizzazione.

  14.12. Le donne con disabilità dovrebbero essere coinvolte attivamente sia
nelle organizzazioni delle persone con disabilità che nelle organizzazioni delle
donne. Le organizzazioni nazionali ed europee delle persone con disabilità
dovrebbero incoraggiare l'istituzione di comitati di donne con disabilità o
gruppi indipendenti di donne con disabilità. Il Forum Europeo della Disabilità
dovrebbe sollecitare le organizzazioni aderenti a sviluppare i propri comitati,
gruppi e reti delle donne.

  14.13. Le donne con disabilità dovrebbero godere di una più forte presenza
nelle delegazioni nazionali che partecipano a riunioni, convegni e commissioni
internazionali su questioni relative sia alle donne che alle persone con
disabilità. Dovrebbe essere generalmente incoraggiata la partecipazione delle
donne con disabilità, non solo quando all'ordine del giorno ci sono argomenti
specifici che le riguardano.

  14.14. Le organizzazioni e gli organismi governativi e non governativi,
nazionali, europei e internazionali delle donne dovrebbero includere le donne
con disabilità e le questioni che le riguardano nel movimento delle donne in
generale e attuare piani di azione in questo senso.

  14.15. A livello europeo e nel quadro del Forum Europeo della Disabilità, le
donne con disabilità dovrebbero lavorare a stretto contatto con la Lobby Europea
delle Donne su questioni di interesse comune; questa collaborazione dovrebbe
essere incoraggiata anche a livello nazionale e internazionale.

  Leadership

  14.16. Lo sviluppo della leadership dovrebbe aiutare le ragazze e le donne con
disabilità a migliorare l'autostima, ad aumentare la loro autonomia e a
incoraggiarle a prendere posizioni di leadership al fine di diventare membri
pienamente integrati nelle loro comunità, oltre a rafforzare la loro
partecipazione alla condivisione del potere a tutti i  livelli della società in
tutti i paesi, specialmente negli affari pubblici.

  14.17. Le donne con disabilità dovrebbero essere incoraggiate a partecipare a
programmi di formazione per lo sviluppo della leadership e delle capacità
gestionali in seno agli organismi nazionali. Dovrebbero inoltre essere
progettati programmi specificamente per le donne e per le ragazze con
disabilità, che dovrebbero essere considerati parte integrante dei programmi
esistenti di formazione delle donne.

  14.18. Si dovrebbero organizzare a livello locale, zone rurali comprese,
seminari di formazione per la leadership, programmi educativi e di formazione al
lavoro volti a creare cooperative e attività generatrici di reddito per
aumentare la consapevolezza delle donne con disabilità della propria situazione
a livello di base e per stimolare la loro partecipazione attiva.

  14.19. Le varie organizzazioni regionali europee e le strutture delle Nazioni
Unite dovrebbe aiutare le donne con disabilità a sviluppare capacità di
leadership attraverso l'elaborazione di programmi modello da parte dell'OIL,
della FAO e dell'UNESCO da utilizzare a vari livelli di leadership in tutti i
paesi e attraverso la cooperazione tecnica. Bisognerebbe fare ogni sforzo per
incoraggiare le donne con disabilità ad agire come formatori.

  15. ACCESSO A CULTURA, SPORT E TEMPO LIBERO

  15.1. È necessario garantire che donne e ragazze con disabilità possano godere
in modo indipendente e partecipare pienamente a tutti i settori della cultura,
dello sport e del tempo libero, su base di uguaglianza con le altre persone, e
soprattutto in relazione alle loro popolazioni di riferimento (uomini con
disabilità e donne).

  15.2. Al fine di integrare globalmente la prospettiva di genere nelle misure,
nella pianificazione, nei progetti,  nei programmi e nelle relazioni connessi
alla disabilità in merito a cultura, sport e tempo libero, le donne con
disabilità e le loro organizzazioni rappresentative devono partecipare agli
organi o alle autorità competenti - preferibilmente in qualità di consulenti,
consiglieri o esperti - allo scopo di garantire che nella progettazione di
ambienti, beni e servizi direttamente connessi con tali campi, siano prese in
considerazione le esigenze e le richieste specifiche della popolazione femminile
con disabilità.

  15.3. Considerando che le donne con disabilità hanno redditi bassi, limitata
partecipazione al mercato del lavoro e difficoltà nel vivere in modo
indipendente, che spesso non possiedono un veicolo privato e vivono più a lungo
dei loro colleghi maschi, dovrebbero essere adottate misure per promuovere
strutture culturali, sportive e ricreative vicino al loro abituali luoghi di
residenza, compresi, tra l'altro, centri diurni, case per anziani e residenze
geriatriche.

  Accesso alla cultura

  15.4. È necessario garantire che le donne e le ragazze con disabilità siano
pienamente incluse e partecipino alle attività culturali su base di uguaglianza
con gli altri, e assicurarsi che abbiano la possibilità di sviluppare e
realizzare il loro potenziale creativo, artistico e intellettuale, non solo a
proprio vantaggio, ma anche per l'arricchimento della società.

  15.5. Dovrebbe essere incoraggiato un equilibrato sviluppo artistico. Per
raggiungere questo obiettivo, devono essere adottate le misure necessarie per
dare sostegno alla creazione artistica da parte delle donne e delle ragazze con
disabilità, comprese le azioni volte a consentire alle donne con disabilità, se
lo desiderano, di diventare artiste professioniste in varie professioni nel
campo delle arti.

  15.6. È fondamentale che gli eventi culturali a disposizione comprendano eventi
che si occupano degli interessi specifici delle donne e delle ragazze, e che si
adottino le misure necessarie per garantire che tali eventi specificamente
rivolti alle donne siano accessibili per quelle che hanno una disabilità.

  15.7. Dovrebbero essere promossi progetti culturali in cui le donne e le
ragazze con disabilità siano in grado di sviluppare la loro creatività. Donne e
ragazze con disabilità hanno diritto, su base di uguaglianza con gli altri, al
riconoscimento e al sostegno della loro specifica identità culturale e
linguistica, comprese le lingue dei segni e la cultura dei sordi.

  Accesso allo sport

  15.8. È un fatto provato che le donne e le ragazze con disabilità hanno
difficoltà ad accedere allo sport su base di uguaglianza con i loro gruppi di
pari. È necessario assicurare che le ragazze e le giovani donne con disabilità
siano in grado di intraprendere, continuare a praticare ed essere incoraggiate a
impegnarsi nelle attività sportive, nello sport di base e nella scuola, sia 
negli sport individuali che di squadra. Devono essere rafforzate prestazioni
sportive di alto livello tra le donne e devono essere promosse borse di studio
per prepararsi alle gare paralimpiche.

  Accesso alle attività ricreative e di svago

  15.9. Le donne e le ragazze con disabilità devono godere delle stesse
opportunità di partecipare ad attività sportive, ricreative e di svago,
integrate o specifiche per le persone disabili, e, a tal fine, di accedere alle
strutture sportive. Coloro che sono responsabili per l'organizzazione di tali
attività o che si occupano di tali strutture devono essere consapevoli di questo
fatto e devono garantire che siano accessibili per le donne e per le ragazze con
disabilità, anche all'interno delle scuole.

  15.10. Infine, non deve essere dimenticata la necessità di garantire che  le
strutture  e gli eventi culturali per bambini siano accessibili..

  16. INTERSETTORIALITÀ, GENERE E DISABILITÀ

  16.1. L'articolo 6 della UNCRPD riconosce che le donne e le ragazze con
disabilità sono soggette a discriminazioni multiple e, a questo riguardo, devono
essere adottate delle misure per garantire il pieno e pari godimento da parte
loro di tutti i diritti umani e le libertà fondamentali e per garantire il loro
pieno sviluppo, progresso e responsabilizzazione.

  16.2. È necessario tenere a mente ed esaminare come l'esistenza di diversi tipi
di discriminazione, che sono un prodotto sociale e culturale, quali quelle
basate sulla situazione economica, sulla razza, sull'origine etnica, sulla
classe sociale, sull'età, sull'orientamento sessuale, sulla nazionalità, sulla
religione e sulla cultura, interagiscano su diversi e, spesso, simultanei
livelli, contribuendo alla nascita di sistematiche disuguaglianze sociali.
L'intersezione di tali fattori (il fattore determinante nel concetto di
"intersettorialità") presso le donne e le ragazze con disabilità ha un effetto
moltiplicatore che aumenta la loro esperienza di discriminazione. Questa
discriminazione nasce dal modo in cui le persone costruiscono la loro identità,
non riuscendo a riconoscere la diversità che esiste tra le donne con disabilità
e tendendo a omogeneizzare le donne con disabilità in tutti gli spazi sociali e
a considerare la loro realtà da una prospettiva di esclusione. È fondamentale 
promuovere l'uso di un linguaggio condiviso, chiaro e preciso che permetta di
portare alla luce l'intersettorialità delle discriminazioni nei confronti delle
donne e delle ragazze con disabilità.

  16.3. Le donne e le ragazze con disabilità devono diventare consapevoli della
discriminazione multipla a cui sono sottoposte. Esse devono disporre degli
strumenti e delle risorse necessarie, compresi i servizi di sostegno adeguati
all'età e alla disabilità che tengano conto della situazione che ha portato alla
discriminazione, al fine di poter esercitare i loro diritti. Tale
sensibilizzazione deve iniziare quando esse sono giovani per prevenire il
rischio di essere tenute nascoste, dell'abbandono, dei maltrattamenti e della
segregazione, e dovrebbe essere basata sul diritto di esprimere liberamente la
propria opinione su tutte le questioni che le riguardano, tenendo debitamente in
considerazione le loro opinioni in conformità alla loro età e alla loro
maturità.

  16.4. È necessario finanziare e promuovere la formazione sulla leadership per
le donne e per le ragazze con disabilità e in particolare per coloro che sono a
maggior rischio di esclusione a causa del concorso di altri fattori di
discriminazione, al fine di fornire loro un accesso reale ai ruoli decisionali
di loro competenza e di dare loro la facoltà di esercitare pienamente i loro
diritti di cittadini.

  16.5. Occorre adottare misure per combattere gli stereotipi errati relativi
alle donne e alle ragazze con disabilità, promuovere campagne mediatiche per
combattere la rappresentazione sociale sbagliata e contribuire a costruire una
cultura positiva per il pubblico generale basata sul rispetto dei loro diritti
umani e delle loro libertà fondamentali. Il settore dell'istruzione deve
assicurare che siano adottate delle misure attive nelle scuole per combattere la
discriminazione per ragioni molteplici (sesso, disabilità, razza, etnia,
religione, e così via), riconoscendo il valore della diversità umana e di tutti
i diversi contributi alla società.

  16.6. Un approccio intersettoriale alle disuguaglianze derivanti dal genere e
dalla disabilità deve essere adottato nelle politiche pubbliche. Le politiche
che riguardano le donne e quelle riguardanti la disabilità devono essere
convergenti, più inclusive e attente alla necessità di includere la diversità,
contribuendo così a eliminare le barriere per l'inclusione sociale che devono
affrontare le donne e le ragazze con disabilità.

  16.7. L'Unione europea e i suoi Stati membri devono sostenere le donne e le
ragazze con disabilità che sono maggiormente a rischio di esclusione sociale con
l'adozione di un pacchetto efficace di politiche attive e di adeguate azioni di
formazione, al fine di consentire a queste donne e a queste ragazze di adattarsi
rapidamente alle esigenze del mercato del lavoro e combattere la povertà
attraverso il lavoro e il rafforzamento dei sistemi di protezione sociale.

  16.8. È necessario incoraggiare le ricerche sulle donne e sulle ragazze con
disabilità vittime di discriminazione multipla. Tali studi devono tener conto
della situazione specifica delle donne con disabilità di diversa età, di diverso
orientamento sessuale, delle donne residenti nelle zone rurali, delle donne con
disabilità immigrate, delle donne con disabilità appartenenti a minoranze
etniche, delle donne con necessità di un alto livello di supporto, delle donne
con disabilità vittime di violenza di genere e delle donne con disabilità a
rischio di povertà.

  16.9. Data la necessità di studiare e definire l'intersettorialità nel caso
delle donne e delle ragazze con disabilità per garantire che i casi di
discriminazione multipla siano resi visibili, il processo di disaggregazione dei
dati relativi alle donne e alle ragazze con disabilità deve prendere in
considerazione i principali indicatori di discriminazione e la loro
esponenzialità se combinati. Sono necessarie ulteriori teorizzazioni e una
maggiore evidenza delle differenze se i diversi attori nel campo dei diritti
umani vogliono raggiungere una più profonda comprensione di questo fenomeno.

  16.10. L'Unione europea e la legislazione nazionale dovrebbero rendere visibili
e combattere le situazioni in cui le donne e le  ragazze con disabilità sono
vittime di discriminazioni multiple, fornendo i rimedi necessari e garantendo
una protezione efficace ed equa.

  Le donne anziane con disabilità

  16.11. Dato che l'invecchiamento è un processo evolutivo che è
indissolubilmente legato alla disabilità e provoca un crescente squilibrio tra i
sessi a causa delle aspettative di vita delle donne, è necessario concentrarsi
in particolare sui bisogni e sulle richieste delle donne con disabilità più
anziane, ascoltare le loro esigenze e  tener conto dei loro punti di vista in
quanto soggetti attivi titolari di diritti e non solo oggetto di diritti.

  16.12. Sesso e età sono due variabili che, insieme con la disabilità, hanno un
effetto negativo sull'accesso delle donne al mercato del lavoro e al loro
mantenersi in esso, riducono le possibilità di promozione di cui godono e
pongono dei limiti alla loro carriera professionale. Come risultato di
atteggiamenti negativi assunti dai datori di lavoro per quanto riguarda
l'invecchiamento femminile, le donne con disabilità e le donne che si occupano
di persone con disabilità hanno una vita lavorativa più breve e la loro
esperienza professionale è meno apprezzata dai datori di lavoro. L'Unione
europea  e i suoi Stati membri devono promuovere azioni positive per incentivare
l'assunzione, il mantenimento al lavoro e la promozione in carriera tra le donne
con disabilità e le donne che lavorano come personale di assistenza e che hanno
più di 45 anni, attraverso agevolazioni fiscali per i datori di lavoro e  un
trattamento prioritario nel settore pubblico.

  16.13. È importante che le politiche sociali rivolte agli anziani prendano in
considerazione le conseguenze della perdita dell'autonomia, della disabilità e
dell'invecchiamento, e includano una particolare attenzione alla distinzione
uomo-donna come fattore determinante nelle disuguaglianze. Le donne più anziane
con disabilità devono essere trattate adeguatamente in tutti gli ambiti della
vita, compresi quelli al di là della loro salute e della loro cura personale, e
devono essere in grado di decidere dove e come vogliono vivere. Ad esse
dovrebbero essere offerte opportunità di attività culturali, sportive e
ricreative per promuovere la loro inclusione nella comunità.

  16.14. Tenendo presente che uno dei ruoli più importanti svolti dalle donne con
disabilità e dalle madri di persone con esigenze di sostegno, in generale, è
sempre stato quello di offrire assistenza a parenti e coniugi, è necessario
mettere a loro disposizione in età avanzata dei servizi di cura per coloro che
accudiscono.

  16.15. Nuove attività devono essere sviluppate per le donne con disabilità in
termini di creatività, di crescita personale e di scelta in quanto esse hanno
un'aspettativa di vita maggiore degli uomini e, di conseguenza, hanno più
probabilità di diventare anziane e vivere così a lungo. Le politiche di
invecchiamento attivo devono tenerne conto e offrire opportunità di
apprendimento nuove e utili per le donne con disabilità più anziane, come
l'alfabetizzazione digitale e l'uso di tecnologie che aiutino ad aumentare la
loro autonomia personale nella comunità.

  16.16. Data l'importanza delle reti sociali in età avanzata e la più lunga
aspettativa di vita di cui godono le donne, devono essere garantiti dei modelli
di adeguato supporto per le donne anziane con disabilità, per consentire loro di
affrontare meglio la perdita dei loro coniugi e dei loro parenti.

  16.17. Deve essere garantita la partecipazione politica da parte delle donne
anziane con disabilità nelle loro organizzazioni di rappresentanza, garantendo
che godano di pari opportunità e che non siano discriminate a causa del loro
sesso e della loro età.

  17. STATISTICHE E RACCOLTA DATI

  17.1. È fondamentale che l'Unione europea e i governi nazionali adottino
provvedimenti per integrare la raccolta di dati specifici per genere e le
statistiche sulle questioni relative alla disabilità nella serie di statistiche
esistenti e negli studi in conformità con i principi della UNCRPD. La raccolta
di informazioni appropriate, nel rispetto dei diritti umani e delle libertà
fondamentali, dell'etica, delle garanzie legali, della protezione dei dati,
della riservatezza e della privacy, consente ai governi di formulare e attuare
politiche volte a dare effetto agli obblighi derivanti dai trattati
internazionali sui diritti umani.

  17.2. Allo stesso tempo, l'Unione europea e i suoi Stati membri devono
promuovere la ricerca e gli studi qualitativi (tramite, per es. interviste,
osservazioni e ricerche etnografiche), che sono necessari per acquisire una
comprensione della complessità della disabilità intersettoriale o multipla cui
le donne e le ragazze con disabilità possono essere soggette.

  17.3. Se lo Stato utilizza degli indicatori per monitorare la situazione dei
diritti delle donne in generale, le statistiche dovrebbero essere disaggregate
per disabilità. In tutte le ricerche da intraprendere su o in relazione alle
persone con disabilità deve essere presa in considerazione la questione di
genere e allo stesso modo la prospettiva della disabilità dovrebbe essere
inclusa nelle ricerche sulle donne e sulle ragazze, prendendo in considerazione
anche l'incrocio esistente tra il fatto di essere donne e la disabilità. Tali
informazioni devono essere utilizzate per individuare e affrontare gli ostacoli
incontrati dalle donne e dalle ragazze con disabilità nell'esercizio dei propri
diritti. Le statistiche non si devono concentrare esclusivamente sui dati
relativi alla diffusione della disabilità.

  17.4. Ogni Stato dovrebbe intraprendere indagini a livello nazionale sulla
disabilità, utilizzando un questionario modello che tenga conto dei principi
della UNCRPD. Questo sondaggio servirà a  valutare le condizioni delle donne e
delle ragazze con disabilità e a ottenere informazioni sul loro livello di
reddito, sulla loro occupazione e sul loro livello di istruzione, sul loro
accesso alla salute, ai diritti sessuali e riproduttivi, alla maternità, alla
conciliazione della vita familiare e professionale, ecc. Tale indagine dovrebbe
consentire un'analisi della situazione nazionale e permettere confronti a
livello regionale e internazionale.

  17.5. L'Unione europea dovrebbe istituire una commissione sulla disabilità con
un gruppo di lavoro speciale sulle donne con disabilità. L'Ufficio statistico
dell'Unione europea EUROSTAT fornisce dati sulle disabilità specifici per sesso,
quindi detto ufficio dovrebbe essere incoraggiato a far sì che gli Stati membri
dell'Unione europea suddividano i dati per sesso e  per disabilità.

  17.6. Tutto il personale incaricato della raccolta di dati ufficiali e
coinvolto in indagini e censimenti sulle famiglie, nonché coloro che elaborano e
analizzano i dati, devono ricevere una formazione sui temi della disabilità e di
genere.

  17.7. La descrizione fornita dalle donne e dalle  ragazze con disabilità
riguardante la loro situazione dovrebbe essere la più importante fonte di
informazioni. L'interpretazione propria e la documentazione delle proprie
esperienze da parte delle donne, che è ora in corso, potrebbe essere l'inizio di
un progetto di ricerca mondiale sulle donne.

  17.8. Dovrebbero essere sviluppate delle attività per incoraggiare le
istituzioni accademiche e gli enti di ricerca che lavorano su studi sulle donne
o sulla disabilità ad affrontare la specifica discriminazione multipla con cui
si confrontano le donne e le ragazze con disabilità e le madri di ragazzi e di
ragazze con disabilità. Tali istituzioni ed enti dovrebbero stimolare il
coinvolgimento di donne con disabilità nello sviluppo di tali ricerche e studi
accademici.

  18. COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

  18.1. L'Unione europea e gli Stati membri dovrebbero riconoscere la primaria
importanza della cooperazione internazionale e della sua promozione, a sostegno
degli sforzi nazionali per la realizzazione effettiva del diritto delle donne e
delle ragazze con disabilità a godere pienamente, su base di uguaglianza con gli
altri, di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali. A tale
riguardo, dovrebbero essere adottate adeguate ed efficaci misure in
collaborazione con le organizzazioni internazionali e regionali nonché con la
società civile, assicurando nel contempo che gli interessi delle donne e delle
ragazze con disabilità siano presi in considerazione nelle politiche e nei
programmi di cooperazione, sia in quelli incentrati sulle differenze tra i sessi
che in quelli che trattano di disabilità.

  18.2. La cooperazione internazionale, compresi i programmi di sviluppo,
dovrebbe includere le donne e le ragazze con disabilità. A tal fine, le loro
organizzazioni rappresentative (sia miste che specifiche) devono essere
direttamente coinvolte nella progettazione, nello sviluppo e nella valutazione
di tutte le politiche di cooperazione intraprese a livello locale, nazionale, a
livello UE e internazionale, per mezzo di scambio e di condivisione di
informazioni, di esperienze, di programmi di formazione e di buone prassi.

  18.3. In linea con i principi sanciti nel "Consenso europeo", l'UE dovrebbe
incoraggiare l'inclusione della prospettiva di genere e di disabilità come una
questione trasversale in tutte le sue politiche, programmi e progetti di
cooperazione allo sviluppo nonché in quelli degli Stati membri, e dovrebbe
inoltre assicurare che vengano sviluppati specifici progetti per promuovere le
pari opportunità delle donne e delle ragazze con disabilità.

  18.4. È necessario che l'Unione europea incoraggi i suoi Stati membri a
effettuare studi sull'attenzione prestata alle persone con disabilità nelle loro
politiche nazionali di sviluppo, al fine di progettare le strategie di
integrazione più efficienti ed efficaci, tenendo conto del maggiore rischio di
povertà che affligge le donne e le ragazze con disabilità. Allo stesso tempo, la
prospettiva di genere deve essere inclusa nell'aggiornamento della Nota di
Orientamento su Disabilità e Sviluppo per le Delegazioni e i Servizi dell'Unione
europea.

  18.5. È fondamentale prevedere una formazione in materia di uguaglianza e
disabilità per tutti gli attori coinvolti nella progettazione delle politiche di
cooperazione allo sviluppo, fornendo loro informazioni pertinenti sulla
situazione delle donne e delle ragazze con disabilità e dei loro diritti umani e
libertà fondamentali nelle aree economicamente svantaggiate e nei paesi in via
di sviluppo.

  18.6. L'Unione europea deve garantire che i paesi candidati e quelli
potenzialmente candidati ad entrare nell'Unione compiano dei progressi nella
promozione dei diritti delle donne e delle ragazze con disabilità e garantiscano
che gli strumenti finanziari per l'assistenza pre-adesione siano utilizzati per
migliorare la loro situazione.

  18.7. Le organizzazioni che si occupano a livello regionale o sub-regionale in
Europa (come ad esempio le istituzioni dell'Unione europea, la Commissione
economica per l'Europa delle Nazioni Unite, gli uffici regionali delle agenzie
specializzate dell'ONU, il Consiglio d'Europa, l'Organizzazione per la Sicurezza
e la Cooperazione in Europa, altre organizzazioni intergovernative, le
organizzazioni non governative regionali, comprese le reti regionali dei mezzi
di comunicazione di massa) devono sviluppare azioni volte a promuovere la parità
dei diritti per le donne e le ragazze nei loro programmi e progetti.

  18.8. La Commissione europea, il Parlamento europeo, l'ONU e le agenzie
specializzate e  vari altri enti donatori internazionali, nazionali e locali
dovrebbero includere tra le loro priorità il finanziamento di programmi per le
donne e le ragazze con disabilità, destinando fondi a tale scopo nei loro
programmi generali nonché dare finanziamenti ai programmi o a quelle componenti
di programmi che si concentrano sulle donne e sulle ragazze con disabilità.

  18.9. I paesi partner nella Politica Europea di Vicinato dovrebbero essere
incoraggiati a valorizzare la tutela dei diritti delle donne e delle ragazze con
disabilità attraverso il dialogo politico e lo scambio di esperienze.

  18.10. L'Unione europea dovrebbe includere i diritti delle donne e delle
ragazze con disabilità nella cooperazione bilaterale a lungo termine con i
governi locali e con quelli di altri paesi, attraverso un sostegno diretto
inserito nelle linee di bilancio nelle sue politiche multilaterali di
cooperazione allo sviluppo, i contributi finanziari alle organizzazioni
internazionali e il co-finanziamento delle attività delle organizzazioni non
governative all'interno e all'esterno dell'Unione europea, e  nelle sue
politiche di aiuto umanitario.

  18.11. Le organizzazioni all'interno del sistema delle Nazioni Unite e le
organizzazioni non governative regionali dovrebbero sostenere le ONG e le
organizzazioni che rappresentano le donne con disabilità finanziariamente e in
altri modi, al fine di garantire che le donne e le ragazze con disabilità
possano esercitare i loro diritti su base di uguaglianza con gli altri.

  18.12. L'impegno attivo delle donne con disabilità a livello europeo deve
essere promosso attraverso le loro organizzazioni rappresentative (in
particolare il Forum Europeo della Disabilità, la Lobby Europea delle Donne e i
loro rispettivi membri nazionali) nel monitoraggio dei trattati internazionali
sui diritti umani, fornendo informazioni rilevanti in rapporti alternativi in
grado di fornire dati sulla situazione dei diritti umani e delle libertà
fondamentali delle donne e delle ragazze con disabilità in una prospettiva
intersettoriale.

  18.13. Le politiche e i programmi dell'Unione europea e degli Stati membri
volti al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (OSM)
dovrebbero tenere conto del rispetto degli obiettivi in ??relazione alle donne e
alle ragazze con disabilità. È necessario includere degli indicatori che
misurino i progressi nei loro confronti e devono essere stabiliti dei meccanismi
per monitorare da vicino i risultati.



Fine documento.


[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#6658 Da: "nunziante" <nunziante.esposito@...>
Data: Mar 12 Lu 2011 11:56 am
Oggetto: Off topic! Parla con l'Unione: "Presentazione dei Centri Regionali Tiflotecnici" - mercoledì 20 luglio 2011 ore 17,30.
nunzianteesp...
Invia email Invia email
 
Saluti a tutti.

I settori Informazione e comunicazione, Stampa sonora e Libro Parlato,
organizzano per mercoledì 20 luglio 2011, con inizio alle ore 17,30 una
trasmissione online dal titolo: "Presentazione dei Centri Regionali
Tiflotecnici" rivolta a soci e non soci.

La trasmissione sarà condotta da Luisa Bartolucci ed avrà quali ospiti il dott.
Salvatore Romano, componente della Direzione Nazionale ed i responsabili
politici e tecnici dei singoli Centri.

Nel corso del programma verranno fornite risposte ai quesiti degli ascoltatori i
quali potranno affrontare insieme al dott. Romano argomenti che spazieranno

dal decentramento del Tiflotecnico, alle nuove tecnologie.

Gli ascoltatori potranno scegliere diverse modalità di intervento: tramite
telefono contattando durante la diretta il numero 06 69988353 o inviando e-mail
anche nei giorni precedenti la trasmissione all'indirizzo: diretta@... 
oppure compilando l'apposito form della rubrica "Parla con l'Unione". Per
collegarsi sarà sufficiente digitare la seguente stringa:
http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp.

Quanti desiderassero prendere parte alla trasmissione per portare un contributo
o esprimere un'opinione ma non fossero in condizione o in grado di collegarsi
online, potranno contattare, nei giorni immediatamente precedenti, la sig.ra
Mariolina Lombardi ai numeri telefonici 06 69988376 o 06 69988411 e, lasciando
il proprio recapito telefonico, verranno richiamati nel corso del programma.

Vi attendiamo numerosi!

Si pregano le strutture in indirizzo di dare la massima diffusione alla presente
circolare e di favorire nelle Sezioni la creazione di folti gruppi di ascolto.

Cordiali saluti.


Il Presidente Nazionale

prof. Tommaso Daniele




NdR: si ricorda che si può richiedere gratuitamente su cd-rom la
registrazione della trasmissione all'ufficio stampa. Si può richiedere anche
di avere tutte le registrazioni per le trasmissioni future, senza doverle
chiedere ogni volta.

Grazie per l'attenzione.

Cordiali saluti.

Nunziante Esposito
Per la redazione del Comitato Stampa
dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
e-mail:
nunziante.esposito@...
nunziante@...
nunziante@...
Tel.: 3392026516
3496723351
Contatto Skype: nunziante
http://www.uiciechi.it/osi



[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#6659 Da: "nunziante" <nunziante.esposito@...>
Data: Dom 24 Lu 2011 2:55 pm
Oggetto: Off topic! "Idee a confronto. Presentazione Forum permanenti di discussione" - giovedi' 28 luglio 2011 ore 15,30.
nunzianteesp...
Invia email Invia email
 
Saluti a tutti.
La Presidenza Nazionale in collaborazione con i settori Informazione e
Comunicazione, Stampa Sonora e Libro Parlato, organizza per giovedi' 28
luglio, con inizio alle ore 15,30 una trasmissione online dal titolo: "Idee
a confronto. Presentazione Forum permanenti di discussione"  rivolta a soci
e non soci.
La trasmissione sara' condotta da Luisa Bartolucci e vedra' quali ospiti,
tra gli altri, il Presidente Nazionale prof. Tommaso Daniele oltre ai
responsabili,  coordinatori e componenti dei seguenti quattro Forum:
"Noi, l'equilibrio di rappresentanza e la democrazia partecipativa"
Responsabile Luisa Bartolucci, Componente Ufficio di Presidenza Nazionale
dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - Coordinatore Angelo
Mombelli, Responsabile operativo della Commissione Nazionale Ipovedenti
"Noi e le associazioni di consumo" Responsabile Giuseppe Terranova, Vice
Presidente Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti  -
Coordinatore Paolo Landi, Segretario Generale Adiconsum
  "Noi e le altre associazioni di disabili" Responsabile Luigi Gelmini,
Componente della Direzione Nazionale - Coordinatore Vincenzo Zoccano,
Componente della Commissione OSI
"Noi e la trasparenza" Responsabile Giovanni Loche, Componente della
Direzione Nazionale - Coordinatore Mario Mirabile, Componente della
Commissione per la pensionistica e i Servizi sociali.
Nel corso del programma, dopo un'introduzione da parte del Presidente
Nazionale, verranno fornite indicazioni e modalita' di partecipazione ai
Forum; i coordinatori e i responsabili, inoltre, in collaborazione con gli
altri componenti il Focus Group, presenteranno le tematiche relative ai
quattro Forum.
Sara' possibile intervenire secondo diverse modalita': tramite telefono
contattando durante la diretta il numero 06 69988353 o inviando e-mail anche
nei giorni precedenti la trasmissione all'indirizzo: diretta@... o,
ancora, compilando l'apposito form della rubrica "Parla con l'Unione". Per
collegarsi sara' sufficiente digitare la seguente stringa:
http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp.
Quanti desiderassero prendere parte alla trasmissione per portare un
contributo o esprimere un'opinione ma non fossero in condizione o in grado
di collegarsi online, potranno contattare, nei giorni immediatamente
precedenti, la sig.ra Mariolina Lombardi ai numeri telefonici 06 69988376 o
06 69988411 e, lasciando il proprio recapito telefonico, verranno contattati
nel corso del programma.
Vi attendiamo numerosi!
Si pregano le strutture in indirizzo di dare la massima diffusione alla
presente circolare e di favorire nelle Sezioni la creazione di folti gruppi
di ascolto.
Cordiali saluti.

Il Presidente Nazionale
prof. Tommaso Daniele

NdR: si ricorda che si può richiedere gratuitamente su cd-rom la
registrazione della trasmissione all'ufficio stampa. Si può richiedere anche
di avere tutte le registrazioni per le trasmissioni future, senza doverle
chiedere ogni volta.

Grazie per l'attenzione.

Cordiali saluti.

Nunziante Esposito
Per la redazione del Comitato Stampa
dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
e-mail:
nunziante.esposito@...
nunziante@...
nunziante@...
Tel.: 3392026516
3496723351
Contatto Skype: nunziante
http://www.uiciechi.it/osi

#6660 Da: Giuseppe Fornaro <fornarog@...>
Data: Gio 28 Lu 2011 1:25 pm
Oggetto: Guarda le mie foto e il mio profilo
fornarog@...
Invia email Invia email
 
Ciao,

Ho creato un profilo su Netlog con le mie foto, video, blog e eventi e vorrei
aggiungerti come amico in modo che tu li veda. Prima devi registrarti su Netlog!
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Saluti,
Giuseppe

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Non vuoi più ricevere inviti dai tuoi amici?
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ZWFJ2Y21sdmQyVmlRSGxoYUc5dlozSnZkWEJ6TG1OdmJRX18lMjZjb2RlJTNEMDU5Mzk5NTI_


[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#6661 Da: "il cameriere del dottor jaws" <ilcameriere@...>
Data: Sab 30 Lu 2011 4:53 pm
Oggetto: A "ciecolandia" scoppia la febbre per il "lion".
ilcameriere
Invia email Invia email
 
Un articolo originale ed appassionato di Salvatore Giannetto  commenta ed
enfatizza l'audio commemorativo della recente scomparsa di Amy Winehouse con
scelta particolare di tre brani.
Ma magna pars dei contenuti di questo fascicolo è assorbito dal febbrile
interesse per l'uscita del "lion".
Troppe attese ed inevitabilmente si registra qualche delusione.
Tuttavia lospostamento di interesse ed attenzione verso il mondo mac ed a
sfavore del pc sembra irreversibile.
Aumentano pertanto  gli articoli dedicati ai seguaci della mela morsicata e, tra
i tanti, attiro l'attenzione sul "rubricone":
macplus
Il rubricone\Domande e risposte veloci sul mondo mac.
vari su universal-access, dal30\06\2011, h. 12.12.

(carlo, Timothy Arquilla, Giacy-vo, Vincenzo Zoccano,Vainer Broccoli,Giovanni Lo
Monaco,Alessandro,Fabio Strada, Gianni Canzolle, Fausto tofano, Rossyy, Tommaso
Nonis, Massimo Bacci).

a)Disattivare in mail funzione correzione automatica.
b)Dopo l’installazione della “virtual machine”
c)OsX Lion come riappropriarsi della propria libreria
d)La funzione drag and drop.
e)Procedura per scaricare Paolo e Silvia.
f)youtube e la tv.
g)iscrizione a youtube e gmail.
h)Servizi di podcasting.
i)Sorgenti programmi tv e itunes.
l)Leggere le estensioni dei files.
m)creare un iso col mac.
n)Aggiungere un membro alla conferenza di skype
o)quick nav navigazione veloce.
p)Tre modi di navigazione.
q)Lion e safari.
r)Trasferire intera libreria musica.
s)Comando vo invio.
t)Copiare l'indirizzo del mittente.
u)Bloccare un contatto su skype.
v)Disattivare dropbox all'avvio.
x)Disattivare il ripristino delle finestre all'uscita delle applicazioni.
y)Avvisi audio di lion.
z)Suggerimenti automatici in mail.
a1)Precisazione tasti mac.
b1)Attivazione navigazione veloce.
c1)Ram e macchina virtuale.
d1)Manuale voiceover in italiano.
e1)Niente piu' sincronizzazione coi nokia? No, isyng funziona ancora!
f1)Nuove gesture in lion?
g1)Per cercare la silvia compact.
h1)Segnalazioni accessibilità apple.
i1)Programmi scaricati dall'app store.
l1)Interazione con le voci h. q. di paolo e silvia.
m1)Bloccare i tasti vo.
n1)Andare a un link prefissato.
o1)Lettura per paragrafo su pages.
p1)Sistemare bug di sintesi.
q1)mac book air e disco allo stato solido
r1)Scrittura intuitiva sull'iphone? No, dragon dictation!
s1)Alcuni comandi di skype con il mac.
t1)Lettere accentate ed iphone.
Prima di sottoporti il consueto sommario dettagliato ti ricordo che pcCiechi,
che non và in vacanza, ritornerà a fine agosto.

Sommario


Concorso europeo" Access City Award".
  Giuseppe Fornaro su uici Napoli, 26\07\2011, h. 23.49.

Prassi per modificare un account di posta.
  Vainer Broccoli su universal-access, 20\07\2011, h. 08.43.

Come inviare sms dal sito di alice.
  Massimo Malacalza su smanettando, 11\07\2011, h. 23.20.

Alitalia – Non vedenti – Prodotti riservati
  Giuseppe Fornaro su uici Napoli, 25\07\2011, h. 15.14.

"INNAMORARSI DI UNA VOCE."
  ARTICOLO DI SALVATORE GIANNETTO con 3 allegati audio a corollario.

Google può insegnare molto ad apple
  Angela Delicata su universal-access, 17\07\2011, h. 12.03.

Aruba, minacce di class action
  Punto Informatico - 11\07\2011.

L'assistente di base per l'integrazione dell'alunno disabile.
  disabili.com 12\07\2011.

Asus Wavi: audio-video-PC(USB,wireless)-- TV (HDMI,wireless)
  Roberto Bianchi su uic h.e., 09\07\2011, h. 08.36.

Gradevole spiegazione sulla rimozione di avast.
  Carlo Loiodice su uic h.e., 05\07\2011, h. 18.25.

leggere i libri in formato epub col pc senzaimpazzire? era facilissimo...
  Simone Dal Maso su chiediaiuto,27\07\2011, h. 14.07.

Barbarie senza fine: rubato il cane guida di un ragazzo non vedente.
  Dal sito di "Repubblica" del 28 luglio 2011

Rubrica\L'angolo delle barzellette.
  Raccolta a cura di Mario Palma.

Sperimentazione pubblica di biblos3.
  Giuseppe Di Grande su uic h.e., 25\07\2011, h. 04.42.

ecco il calendario di calcio serie a 2011 - 12.
  Carmelo Quarta su uic h.e., 28\07\2011, h. 11.47.

Outlook 2010 inserire un contatto
  Massimiliano Martines su uic h.e., 15\07\2011, h. 22.20.

iphone - gestione dello screen e dita grosse.
  Vainer Broccoli su universal-access, 27\07\2011, h. 11.31.

fate attenzione se andate su ebay o sui siti e-commerce con firefox!
  Carmelo Quarta suuic h.e., 17\07\2011, h. 16.40.

Novità future versioni firefox.
  Punto informatico del 14\07\2011.

Installazione componenti aggiuntivi firefox.
  Gabriele Coffani e Biomasp su uic h.e.,dal 09\07\2011, h. 02.02.

Sul plug-in container e altri settaggi per firefox 5.
  Alberto Buffolino su chiediaiuto, 16\07\2011, h. 12.03.

Arriva googleplus, l'anti-facebook.
  Articolo dal sito di "Repubblica" del 4 luglio 2011

instantbird, come aggiungere un contatto.
  Laura Cannone su smanettando, 03\07\2011, h. 11.19.

Instantbird spiegato passo passo.
  Valentina Lelli su chiediaiuto, 29\07\2011, h. 23.54.

Icloud e la voglia di legalità digitale.
 
http://www.saggiamente.com/blog/2011/07/05/icloud-e-la-voglia-di-legalita-digita\
le/

Quello che internet ci nasconde.
  Francesco La Mancusa su smanettando, 11\07\2011, h. 14.26.

Con l'iPhone 5 arriverà pure l'iPad HD.
  Florence su incensuraty, 12\07\2011, h. 12.56.

novità, ho un iphone 3gs in mano!
  Alessandro su universal-access, 13\07\2011, h.16.48.

tra le mani un iPhone 3GS\2.
  Nicola Ferrando su universal-access, 22\07\2011, h. 10.19.

Nuove sensazioni tattili presto su iphone.
  Domenico Terracciano su universal-access, 13\07\2011, h. 13.02.

iTunes per Windows: rilasciata la beta degli script con l'italiano.
  Alessio Lenzi su universal-access, 02\07\2011, h. 22.20.

iTunes 10.4 per Windows.
  Alessio Lenzi su universal-access, 21\07\2011, h. 23.35.

jaws 12 beta in italiano ed altro.
  Newsletter subvision luglio 2011.

Come mi muovo se voglio vendere il mac?
  Fabio Strada su universal-access, 30\07\2011, h. 03.36.

Lion, creare un dvd di ripristino.
  vari su universal-access,dal 21\07\2011, h. 10.30.

lion: software incompatibile e aggiornamento driver
  Fabio Strada su universal-access, 21\07\2011, h.11.12.

Elenco errori di Paolo e Silvia con lion.
  2 interventi di Massimo Vettoretti su universal-access,dal 21\07\2011, h.
19.47.

Come addomesticare" lotus notes ibm.
  http://www.giano.info/script/ltn/


La nuova interfaccia di mail con lion
  Alessio Lenzi su universal-access, 22\07\2011, h. 09.49.

Facilitare la vita a chi già incontra troppi ostacoli:
  dal corriere della sera del 10\07\2011

Manovra, Inca Cgil: "Tagli di inaudita gravità colpiscono i disabili"
  Redattore Sociale del 13-07-2011

Mappatura dei tasti macchina virtuale.
  Vainer Broccoli su universal-access, 29\07\2011, h. 07.35.

Master in Scienze Tiflologiche - II Edizione
circolare uici 213 del luglio 2011.

Internet e filosofia morale.
  Dal sito di "Repubblica" del 4 luglio 2011

Outlook Hotmail Connector 14.1 per Outlook 2003 2007 2010
  Massimiliano Martines su uic h.e., 23\07\2011, h. 14.23.

La navigazione in linea di nvda.
  Gianluigi Coppelletti su nvda, 12\07\2011, h. 14.04.

test plug-in lettura colonne.
  Roberto Possinelli su nvda, 08\07\2011, h. 15.03.

Gestire i dizionari zanichelli on line con nvda.
  Chris su nvda,25\07\2011, h. 22.23.

Proponi un opera al libro parlato.
  circolare uici201\2011.

Regione Emilia\Spettacoli Audiodescritti "Festival Plautinus" Sarsina.
  Angela Delicata su incensuraty, 07\07\2011, h. 23.48.

Lion, ora il partizionamento è accessibile.
  Vainer Broccoli su universal-access, 28\07\2011, h. 19.17.

Problemi con nvda e i files pdf.
  Chris su nvda, 28\07\2011, h. 23.26.

Passo passo la procedura per installare pico.
  Vincenzo Gramuglia su smanettando, 17\07\2011, h. 13.02.

pillole
Il giornale delle notizie brevi per i pigri.
Raccolta a cura di Mario Palma.

in questo numero:


01.Per evitare che jaws legga tutti gli elementi dello schermo.
02.Macchina virtuale con il mac.
03.Come rimuovere un contatto in chat con instantbird.
04.Firefox 5\Forzare l'installazione delle estensioni.
05.Il componente aggiuntivo kipstreen per i podcast rai.
06.Facebook lancia la videochiamata in collaborazione con skype.
07.Scelta multipla per pennina esterna.
08.Avast ora parla!
09.Come comportarsi con il formato epub.
10.Installazione componenti aggiuntive firefox.
11.Possibili rimedi ai crash di i.e. 8 e jaws 10.
12.Come trasferire i preferiti di firefox.
13.Spostare le icone sull'ipod.
14.riproduzione di piu' files in  sequenza con vlc.
15.Come non far connettere l'iphone ad internet.
16.Tapinradio e parla con l'unione.
17.Barra di scorrimento orizzontale in windows sette.
18.Cambiare il percorso di unità.
19.La stampante laser da 69 euro.
20.Servizi di conversione on line con firefox.
21.Windows live messenger e opzione sempre in primo piano.
22.Conoscere la versione di talks.
23.Convertitore numeri romani\numeri arabi.
24.Una cartella in avvio di windows.
25.Mynex tv.
26.Pianificazione delle registrazioni con le ultime versioni di tapinradio.
27.apple thunderbolt display.
28.Attivare\disattivare funzione dizionari in nvda.

La Volkswagen col pilota automatico
  Vainer Broccoli su universal-access, 07\07\2011, h. 21.27.

Pro-memoria gestioneplayer rai con nvda.
  Sergio Catilina su nvda, 01\07\2011, h. 12.39.

I pirati su un blog: violata la task force contro il crimine online
  da la stampa del 25\07\2011.

Arroccati a difesa dell'esistente (di Franco Bomprezzi*)
  Superando.it del 19-07-2011

A proposito dell'utilizzo di prizmo.
  Rosa Mauro su universal-access, 06\07\2011, h. 11.15.

Magistrato comanda, il provider va e fa
  daZeus-news del 14\07\2011.

Rimappare il tasto insert nella tastiera della virtual machine.
  Vainer Broccoli su universal-access, 17\07\2011, h. 16.03.

Promuovere il cambiamento sociale per il superamento della disabilità
  Presentazione della prima rivista italiana di "Disability Studies "

Il futuro dei sintetizzatori vocali? bocche e nasi artificiali robotici.
  Francesco Melis su smanettando, 13\07\2011, h. 10.06.

Anteprima e TextEdit: senza “salva con nome” cambia tutto
  Paola Bellini su universal-access, 11\07\2011, h. 15.07.

Elementi di tecnica di scansione.
  F. Melis e R. Pugliese su uictech, 16\07\2011, h. 01.09.

segnalo
Rubrica\Appunti per navigare e scaricare da internet.
Raccolta a cura di Mario Palma.


in questo numero:

01.Instantbird in italiano.
02.Guida e script per snarfer.
03.Guide iphone.
04.Tuttomercatoweb.
05.Nuovo driver per pico.
06.Corso di apnea per disabili visivi.
07.Juvenes Translatores 2011
08.Come cambia il giornalismo on line con google.
09.La lista barzellettoschi.
10.L'ostico sito delle web-radio rai.
11.Versione italiana jaws 12.
12.Guida sanitaria "se parto per...".
13.Firefox 3.6.19.
14.Treni\Prenotazioni e assistenza disabili.
15.Instantbird portable 1.0.
16.Firefox 6, beta due.
17.Internet 9, una sicurezza contro i malware.
18.Epubtext per convertire in testo files epub.
19.Facile convertitore audio.
20.Nasce iSpazioMac: Il nostro nuovo Blog dedicato al mondo Mac.
21.Script lotus notes.
22.Vcast chiude.
23.Backup driver.
24."Digito ergo sum" (trasmissioni universitarie di informatica).
25.Lista discussione giovani.
26.Wala un modo facile per aver i file a vostra disposizione
27.Un porto accessibile a tutti.
28.Chat di facebook.

Tre social network a confronto.
  Google+ contro Facebook: tra i due litiganti il terzo non gode

Il missionario cieco che fonda scuole per non vedenti..
  L'Arena del 18-07-2011

Tapinradio, differenze tra versione portable e installer.
  Franco Vannoni su uic h.e., 27\07\2011, h. 02.25.

A modo mio Vi racconto la mia esperienza teatrale
  di Marco Ghiberto

eliminare correttamente tracce itunes.
  Arturo Tomaselli su universal-access, 12\07\2011, h. 14.37.

Storie di malcostume:Falso cieco fa la spesa e ripara la bici
  Dal sito di "Repubblica" del 30 luglio 2011

Usa, la polizia ti riconosce con l'iPhone
  Dal sito di "Repubblica" del 13 luglio 2011

Come aumentare il volume dei portatili.
  Stefano Manzi su uictech, 26\07\2011, h. 09.31.

Url e problemi web-radio rai.
  a. Lawendel e A. Tomaselli su raipodcast,dal 19\07\2011, h. 12.03.


winguido
Ultime notizie di winguido dal8  al 27 luglio 2011.
Raccolta a cura di Mario Palma.


in questo numero:

01.Barre Braille Alva: sto aggiungendo altri nuovi modelli
02.GAS: ampliata a 20 pezzi l'offerta del Doctor Sound Easy Nero
03.Barre Braille Alva 640 USB e BC640: realizzato il cursore
04.Orario ferroviario: aggiunte funzioni per controllare la marcia effettiva dei
treni, e i loro ritardi

Opportunità musicali prima di partire per le vacanze.
  Chiara Valena su incensuraty, 28\07\2011, h. 06.23.

Youshare
Rubrica\Tutti gli mp3 che puoi scaricare dalla rete!
Raccolta a cura di Mario Palma.


In questo numero:


01.Pavese-Paesi tuoi.
02.Pavese-La bella estate.
03.Ferrero-Un uomo, un partigiano.
04.tre radiofantasie di topolino.
05.Racconti di mezzanotte 101-125.
06.La grande storia: Mussolini.
07.Una diga sul Pacifico.
08.Lectio Magistralis: Paolo grossi - La vita e il Diritto
09.Garinei e Giovannini Story - Una commedia musicale lunga 50 anni (1994-1995)
10.Wojtila - Poesie e teatro
11.Pirandello-L'amica delle mogli.
12.Fellini e Nino Rota.
13.G. B. Shaw-La professione della signora Worren.
14.Genova 01.
15.L'istituto Paolo Colosimo centro dicultura.

Accidenti, quanto pesa il mio zaino tecnologico!
  vari su varie liste dal 27\07\2011, h. 21.06.
***
PcCiechi
iniziativa gratuita dell'ufficio cultura del comune di Giugliano
diretto dalla dott.ssa Anna Pugliese.

periodico telematico di informazione tecnica dedicata ai servizi sociali per
l'handicap negli enti locali.
  Mario Palma
  direttore responsabile
  (registrazione tribunale Napoli n. 82 del 9 dicembre 2009).

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(buono per immediatamente aggiornare pccpedia)
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(aggiornata al fascicolo08 del   2011)
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Il digest, inoltre,  è liberamente scaricabile con cadenza  quindicinale anche
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oppure da
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oppure da:
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oppure da:
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E' possibile, inoltre , sottoscrivere un abbonamento gratuito nella propria
casella inviando un apposito messaggio a:
giornalepcCiechi-subscribe@yahoogroups.com
(attenzione alla C maiuscola di pcCiechi!)
e confermare con un semplice reply alla richiesta.
Percritiche, richieste chiarimenti, suggerimenti, collaborazioni volontarie
scrivere a:
il cameriere@...
per inviare allegati audio utilizzare l'indirizzo:
ilcameriere@...
Il digest pubblicamente ringrazia andrea roveretto per aver volontariamente e
gratuitamente scritto un programma  che, automatizzando le procedure, di molto
facilita il lavoro di redazione del giornale.
Si ringrazia, altresi, il direttore del Cavazza prof Mario Barbuto per la
gratuita creazione di pccpedia, software per la ricerca e l'autonomo
aggiornamento negli archivi di pcCiechi.
n.b.
tutti gli audio non autoprodotti di pcCiechi sono stati realizzati in ossequio
all'art. 1 bis della legge 633\41(introdotto con la legge 2 del 2008)  e il
digest raccomanda ai lettori di fare altrettanto
"1-bis. È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete
internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione
o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui
tale utilizzo non sia a scopo di lucro.
Buona lettura, buone vacanze e arisentirci a fine agosto.
Mario Palma


[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#6662 Da: "Luca davanzo" <luca.davanzo@...>
Data: Mer 3 Ago 2011 7:17 pm
Oggetto: bancoposta lettore vocalizzato
lucadavanzo2000
Invia email Invia email
 
a proposito del lettore vocalizzato per accedere ai servizi online diposte.it,
qualcuno sa dirmi con quale circolare interna è stato fatta conoscere agli
uffici la disponibilità di tale lettore e le modalità per richiederlo?
Andrò al mio ufficio postale ma sono sicuro che il direttore cadrà dalle nuvole
dicendo di non saperne nulla...
E quindi vorrei esser pronto..


[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#6663 Da: "Gaetano Contestabile" <liste@...>
Data: Mer 3 Ago 2011 8:41 pm
Oggetto: Re: [OSI] bancoposta lettore vocalizzato
mybestmicra
Invia email Invia email
 
Ciao Luca,
sicuramente, il direttore del tuo ufficio postale cadra' dalle nuvole, pero'
basta citargli la "Comunicazione interna n. 240 del 23 maggio 2011", che tutto
sara' piu' chiaro.
Devi recarti all'ufficio postale con il certificato della commissione di prima
istanza, io quello ho portato ed e' andato bene, una decina di giorni e arriva
il letturino parlante.

E' un po' piu' grande di quello standard che viene distribuito a tutti, viene
fornito in una pratica custodia. E poi finalmente in autonomia si possono fare i
pagamenti sul sito delleposte!
A disposizione per ulteriori delucidazioni.
Ciao ciao
Gaetano Contestabile





   ----- Original Message -----
   From: Luca davanzo
   To: alicecasa@yahoogroups.com
   Cc: osservatorioweb@yahoogroups.com
   Sent: Wednesday, August 03, 2011 9:17 PM
   Subject: [OSI] bancoposta lettore vocalizzato



   a proposito del lettore vocalizzato per accedere ai servizi online diposte.it,
qualcuno sa dirmi con quale circolare interna è stato fatta conoscere agli
uffici la disponibilità di tale lettore e le modalità per richiederlo?
   Andrò al mio ufficio postale ma sono sicuro che il direttore cadrà dalle
nuvole dicendo di non saperne nulla...
   E quindi vorrei esser pronto..

   [Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]




------------------------------------------------------------------------------

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   Controllato da AVG - www.avg.com
   Versione: 10.0.1390 / Database dei virus: 1518/3807 - Data di rilascio:
03/08/2011


[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#6664 Da: "nunziante" <nunziante.esposito@...>
Data: Sab 13 Ago 2011 3:00 pm
Oggetto: Off topic! Comunicato dalla Direzione Nazionale U. I. C.
nunzianteesp...
Invia email Invia email
 
Saluti a tutti.

*************

Oggetto: riunione straordinaria della Direzione Nazionale: giorno 12 Agosto 2011
ore 19.

Carissimi,
Purtroppo le nostre vacanze sono state turbate da insistenti indiscrezioni
giornalistiche che davano la nostra indennita' di accompagnamento sottoposta ad
un tetto di reddito.

Ci siamo mobilitati immediatamente e abbiamo inviato una valanga di fax e
telegrammi al ministro tremonti. Purtroppo la sede centrale era chiusa e abbiamo
dovuto avvalerci del passa parola.
Ringrazio sentitamente gli amici dell'ufficio di presidenza, della direzione
nazionale e tutti gli altri dirigienti che si sono attivati immediatamente.

Ho voluto anche convocare la direzione nazionale, per una valutazione sul
problema; purtroppo, un incidente tecnico, mi ha impedito di partecipare ai
lavori, ma il mio pensiero è stato riferito da Salvatore Romano col quale avevo
avuto precedentemente una conversazione.

Si è convenuto di attendere l'emanazione del decreto prima di inviare la
presente comunicazione; tuttavia la sensazione era che si stesse cambiando
orientamento, non tanto per i nostri fax e telegrammi, ma probabilmente perchè
avevano fatto meglio i conti e capito che l'operazione era impopolare,
impolitica, iniqua e soprattutto inutile perchè i ricchi non allignano tra i
ciechi e gli invalidi gravi.

Si ha l'impressione che il decreto non contenga disposizioni relativee
all'indennita' di accompagnamento; tuttavia, come sapete, il diavolo si nasconde
sempre tra i dettagli; questo significa che non dobbiamo abbassare la guardia,
che dobbiamo vigilare tutti insieme ed eventualmente intervenire massicciamente
in sede di conversione del decreto che avra' inizio al senato in coincidenza con
la riapertura della sede centrale, il che ci consentira' una comunicazione piu'
organica e tempestiva.

Nell'augurarci tutti tempi migliori, vi saluto cordialmente.

   Il Presidente Nazionale
   Prof. Tommaso Daniele

***********

Grazie per l'attenzione.

Cordiali saluti.

Nunziante Esposito
Per la redazione del Comitato Stampa
dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
e-mail:
nunziante.esposito@...
nunziante@...
nunziante@...
Tel.: 3392026516
3496723351
Contatto Skype: nunziante
http://www.uiciechi.it/osi



[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#6665 Da: "nunziante" <nunziante.esposito@...>
Data: Ven 9 Set 2011 1:28 pm
Oggetto: Off topic! Trasmissione on-line "Conversazioni radiofoniche sul patrimonio culturale" - Giovedi' 15 settembre 2011 - ore 16,30.
nunzianteesp...
Invia email Invia email
 
Saluti a tutti.
I settori Informazione e Comunicazione, Stampa Sonora e Libro Parlato,
organizzano in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attivita'
Culturali - Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio
Culturale - Servizio II - Centro per i Servizi Educativi del Museo e del
Territorio, nell'ambito del ciclo di trasmissioni on-line sui temi del
patrimonio culturale, una trasmissione dal titolo "Lungo la Via della seta:
lo stupore dell' Occidente nel racconto di Marco Polo". L'iniziativa, tesa a
incrementare la conoscenza dei beni culturali verso tutti i tipi di
pubblico, ha nel caso specifico, come finalita' l'ampliamento delle
modalita' di fruizione di un patrimonio storico-documentario, artistico e
geografico entrato a far parte dell'immaginario collettivo della cultura
occidentale. La trasmissione, prevista per giovedi' 15 settembre alle ore
16.30, sara' condotta da Luisa Bartolucci e vedra' la partecipazione di:
Vito Bianchi, docente di Archeologia presso la Facolta' di Scienze Naturali,
Fisiche e Matematiche dell'Universita' degli Studi di Bari;     Alessandra
Schiavon, archivista di Stato, docente di Diplomatica e direttore del
Servizio didattico presso l'Archivio di Stato di Venezia - Ministero per i
Beni e le Attivita' culturali;     Tiziana Plebani, bibliotecaria e
responsabile dell' Ufficio Storico-didattico presso la Biblioteca Nazionale
Marciana di Venezia - Ministero per i Beni e le Attivita' culturali;
Roberto Ciarla, archeologo e responsabile della sezione 'Collezioni di
archeologia dell'Estremo Oriente' presso il Museo Nazionale d'Arte Orientale
'Giuseppe Tucci' di Roma (Istituto Nazionale - Direzione Generale per le
Antichita') - Ministero per i Beni e le Attivita' culturali;     Gabriella
Manna, responsabile del Servizio educativo presso il Museo Nazionale d'Arte
Orientale 'Giuseppe Tucci' di Roma  - Ministero per i Beni e le Attivita'
culturali;     Fiorella Spadavecchia, storico dell'arte e Direttore del
Museo d'Arte Orientale 'Ca'Pesaro' di Venezia (Soprintendenza Speciale per
il Patrimonio storico, artistico, etnoantropologico e per il Polo Museale
della citta' di Venezia e dei comuni della Gronda Lagunare) - Ministero per
i Beni e le Attivita' culturali;     Maurizio Vittoria, bibliotecario e
webmaster presso la Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia - Ministero per
i Beni e le Attivita' culturali;     Elisabetta Borgia e Marina Di Berardo -
Centro per i Servizi educativi del Museo e del Territorio - Servizio II -
Comunicazione e promozione del patrimonio culturale - Direzione generale per
la Valorizzazione del Patrimonio Culturale - Ministero per i Beni e le
Attivita' culturali.
Protagonista della conversazione sul tema del viaggio e', in questa
trasmissione, la figura del  veneziano Marco Polo partito giovanissimo, nel
1271, insieme al padre Niccolo' ed allo zio Matteo mercanti ed ambasciatori
di Kubilai Khan, alla volta del Chatai  nonche' considerato -forse- il piu'
famoso tra i viaggiatori occidentali.
Autore del Devisement du monde, meglio noto come il Milione e dettato,
probabilmente nel 1298, a Rustichello da Pisa, suo compagno di prigionia a
Genova per  '...tutti coloro che vogliono sapere...', nell'opera, articolata
tra la trattatistica storico-geografica, la relazione di viaggio e la
cronaca, Marco descrive il lungo viaggio intrapreso lungo la Via della
seta - attraverso l'Anatolia, l'Armenia, la Persia e il Khorasan, il
Kashmir, fino a raggiungere il deserto dei Gobi, la provincia di Tangut e
infine Khanbaliq - restituendo, con veridicita' e costante stupore,
molteplici notazioni di popoli ed usanze di un Oriente sconosciuto e
divenuto nel tempo, attraverso la necessita' di esplorare, metafora della
scoperta  dell'altro e dell' 'altrove'.
Al termine della puntata verranno fornite informazioni utili sugli eventi in
corso  e su  una serie di  percorsi e iniziative culturali interessanti per
persone con disabilita' visiva.
Gli ascoltatori potranno scegliere diverse modalita' di intervento: tramite
telefono contattando durante la diretta il numero 06.69988353 o inviando
e-mail, anche nei giorni precedenti la trasmissione, all'indirizzo
diretta@...  o -ancora- compilando l'apposito form della rubrica
"Parla con l'Unione". Per collegarsi sara' sufficiente digitare la seguente
stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp.
Vi attendiamo numerosi!
Si pregano le strutture in indirizzo di dare la massima diffusione alla
presente circolare e di favorire nelle Sezioni la creazione di folti gruppi
di ascolto.
Cordiali saluti.

Il Presidente Nazionale
                    Prof. Tommaso Daniele

NdR: si ricorda che si può richiedere gratuitamente su cd-rom la
registrazione della trasmissione all'ufficio stampa. Si può richiedere anche
di avere tutte le registrazioni per le trasmissioni future, senza doverle
chiedere ogni volta.

Grazie per l'attenzione.

Cordiali saluti.

Nunziante Esposito
Per la redazione del Comitato Stampa
dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
e-mail:
nunziante.esposito@...
nunziante@...
nunziante@...
Tel.: 3392026516
3496723351
Contatto Skype: nunziante
http://www.uiciechi.it/osi

#6666 Da: "Nunziante Esposito" <nunziante.esposito@...>
Data: Gio 15 Set 2011 1:36 pm
Oggetto: Off topic! Ddl 4566 - Notizie dalla sede centrale con intervista al Presidente.
nunzianteesp...
Invia email Invia email
 
Saluti a tutti.
Messaggio del Presidente.

Carissimi,
mi sembra doveroso darvi qualche informazione sullo stato dell'arte del
disegno di legge 4566 che tante preoccupazioni ha dato a noi dirigenti, ai
nostri soci ed ai disabili in generale per l'ottica che lo muove, tutta tesa
a recuperare 4 miliardi per il 2012, 16 miliardi per il 2013 e 20 miliardi
per il 2014. Se questa prospettiva dovesse avverarsi, sarebbe la morte dello
stato sociale con il ritorno al Medioevo per i ciechi, gli ipovedenti e
tutti i disabili gravi.
Abbiamo gia' avuto modo di manifestare la nostra indignazione per questo
tipo di riforma dell'assistenza ed ora ci stiamo impegnando per modificarla
sostanzialmente; a tale scopo ho chiesto, nella mia qualita' di Presidente
Onorario della FAND, al Presidente ed al relatore della Commissione Finanze
della Camera una audizione per una rappresentanza della FAND.
Nel frattempo i colleghi della Direzione Nazionale e gli altri colleghi
dirigenti nazionali e locali stanno contattando i capi gruppo della
Commissione per sensibilizzarli e renderli partecipi delle conseguenze che
l'approvazione del disegno di legge avrebbe sul mondo della disabilita';
naturalmente, le risposte, per il momento, sono piuttosto vaghe ed
interlocutorie perche' ognuno aspetta disposizioni dal proprio partito;
motivo per il quale stiamo anche cercando di contattare i diversi segretari
politici.
Personalmente ho inviato al dr. Gianni Letta, sottosegretario alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri la seguente e-mail:

* * * *
"Oggetto: Quando la fredda logica dei numeri calpesta la dignita' dell'uomo

Carissimo e stimatissimo Presidente,
sinceramente non so da dove cominciare questa mail, ma so per certo che ho
il dovere di informarLa della forte indignazione che caratterizza lo stato
d'animo delle centinaia di migliaia di ciechi e di ipovedenti che ho l'onore
di rappresentare. Essi si sentono abbandonati e traditi da un Governo che
aveva acceso in loro la speranza di un futuro migliore, di una migliore
qualita' della vita.
Il Libro Bianco del ministro Sacconi, la ratifica della Convenzione delle
Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilita' autorizzavano una
tale speranza, ma i fatti che sono seguiti alle parole delle dichiarazioni
d'intenti hanno rivelato un'altra verita': quella della fredda logica dei
numeri che calpesta la dignita' dell'uomo.
Per questo essi vorrebbero che io, con un rappresentante del Governo, usassi
parole forti almeno quanto la loro indignazione. Ma con Lei non ci riesco,
non posso e non voglio dimenticare che Lei ha scritto la prefazione al libro
da me curato, "Il sasso nello stagno", lasciandosi coinvolgere dal dramma
della pluriminorazione; non posso e non voglio dimenticare che grazie al
fondo Letta sono stati recuperati, per il triennio 2010-2012, almeno
parzialmente, i tagli effettuati sui contributi destinati al Centro
Nazionale del Libro Parlato, alla Biblioteca Italiana per i Ciechi "Regina
Margherita", all'Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione
I.Ri.Fo.R, alla Sezione Italiana dell'Agenzia Internazionale per la
Prevenzione della Cecita', al Museo Nazionale Tattile Omero di Ancona, con
il risultato che i suddetti enti hanno potuto continuare ad erogare i loro
servizi, assolutamente indispensabili alla integrazione sociale dei ciechi e
degli ipovedenti.
Per questi motivi, che testimoniano grande sensibilita' e attenzione alle
nostre problematiche, non usero' toni forti, ma parole accorate, tese a
sollecitare un Suo autorevole intervento per impedire che il peso della
drammatica crisi economica cada sulle spalle dei piu' deboli fra i deboli: i
ciechi, gli ipovedenti e in genere i disabili gravi, costretti a pagare due
volte, prima come cittadini e poi come disabili.
La manovra del Governo, gia' approvata dal Senato e ora all'esame della
Camera dei Deputati, penalizza fortemente la disabilita' con i tagli lineari
al Fondo sociale, alla non autosufficienza, al budget per il Servizio Civile
Volontario, al Fondo per l'occupazione dei disabili, etc., ma il Disegno di
legge 4566 "Norme per la riqualificazione e il riordino della spesa in
materia sociale", contiene principi che, se attuati, farebbero tornare il
mondo della disabilita' al Medioevo con il rischio dell'emarginazione e
dell'esclusione sociale.
In particolare, si tende sostanzialmente ad azzerare l'indennita' di
accompagnamento, erogata dallo Stato al titolo della minorazione, per
metterla a carico delle Regioni che la erogherebbero non tanto in base ai
bisogni della persona disabile quanto alle disponibilita' economiche, con il
risultato che avremmo indennita' di accompagnamento diverse da Regione a
Regione: piu' alte nelle Regioni ricche, piu' basse in quelle povere. Tutto
questo non e' accettabile, l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
difendera' con le unghie e con i denti l'indennita' di accompagnamento al
titolo della minorazione: una delle piu' belle pagine del Parlamento
italiano che ha sancito un alto principio di civilta' giuridica che trova il
suo fondamento in alcuni articoli della Costituzione: art. 2 (dovere della
solidarieta'), art. 3 (pari opportunita' sulla base dell'uguaglianza), art.
32 (diritto delle persone alla salute), art. 38 (diritto all'assistenza dei
cittadini inabili al lavoro).
Diciamo un si' grande come una casa alla lotta ai falsi invalidi, ci siamo
costituiti parte civile nei processi penali ogni volta che ne abbiamo avuto
l'occasione; ma diciamo un no grande come una citta' alla esclusione sociale
degli invalidi veri.
Carissimo e stimatissimo Presidente, Fand e Fish, le due federazioni che
rappresentano la quasi totalita' dei disabili italiani, chiedono che la
riforma dell'assistenza venga stralciata dal Disegno di legge in parola e
trattata a parte con il concorso dei disabili; chiedono, cioe', che venga
istituito un tavolo di confronto fra il Governo e i disabili in omaggio al
principio del "niente su di noi senza di noi" contenuto nello spirito e
nella lettera della citata Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle
persone con disabilita'.
La prego vivamente di intervenire, con il peso della Sua autorita', sul
ministro Sacconi, affinche' si renda disponibile per il dialogo con il mondo
della disabilita' e si trovi una soluzione rispettosa della necessita' del
risparmio economico ma anche della dignita' delle persone disabili.
Fiducioso come sempre, La saluto cordialmente"

* * * *

Dal relatore, on.le Maurizio Bernardo, che ha incontrato gli amici della
Lombardia, Romano Claudio, Stilla Nicola, Masto Rodolfo, abbiamo saputo che
l'approvazione del provvedimento richiedera' tempi non brevi; questo
significa che abbiamo tempo per organizzarci e difenderci con una serie di
iniziative che intraprenderemo d'intesa con FAND e FISH. Riteniamo che il
prossimo passo dovra' essere un sit-in presso tutte le Prefetture d'Italia
con le modalita' che successivamente le due Federazioni renderanno note.
Sono dell'avviso che non bisogna farsi prendere dalla frenesia di agire ad
ogni costo con il rischio di esaurire le energie organizzative e fisiche.
Dovremo reagire solo in presenza di risposte negative con gesti, anche
clamorosi, sui quali vi terremo, a tempo debito, informati.
Infine, desidero segnalare una lodevole iniziativa del nostro Consiglio
Regionale della Lombardia che ha promosso l'invio di una lettera informativa
a tutti i soci invitandoli a tenersi pronti per una eventuale mobilitazione
e a collaborare contattando i parlamentari della Commissione Finanze del
territorio. Mi sembra una iniziativa da intraprendere da parte di tutti i
consigli regionali. A tale proposito, vi allego l'elenco dei componenti
della suddetta Commissione.
Cordiali saluti.

IL PRESIDENTE NAZIONALE
Prof. Tommaso Daniele

Dopo la firma, trovate l'allegato.

Ecco anche il link per scaricare il file MP3 dell'intervista fatta al
presidente Tommaso Daniele dal direttore di Senior, Cesare Barca. Questa
intervista sarà pubblicata sul prossimo numero di questa rivista.

http://dl.dropbox.com/u/16815738/senior-19.mp3

Grazie per l'attenzione.

Cordiali saluti.

Nunziante Esposito
Per la redazione del Comitato Stampa
dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
e-mail:
nunziante.esposito@...
nunziante@...
nunziante@...
Tel.: 3392026516
3496723351
Contatto Skype: nunziante
http://www.uiciechi.it/osi
Alleg. 1
COMPONENTI COMMISSIONE FINANZE CAMERA DEI DEPUTATI
Presidente
Conte Gianfranco  PDL
Vicepresidenti
D'antoni Sergio Antonio PD
Ventucci Cosimo PDL
Segretari
Fogliardi Giampaolo PD
Soglia Gerardo Popolo e Territorio
Altri Membri
Albini Tea PD
Angelucci Antonio PDL
Barbato Francesco IDV
Berardi Amato PDL
Bernardo Maurizio PDL
Carella Renzo PD
Causi Marco PD
Cera Angelo UDC
Comaroli Silvana Andreina Lega Nord Padania
Consolo Giuseppe FLI
Del Tenno Maurizio PDL
Della Vedova Benedetto FLI
Dima Giovanni PDL
Fluvi Alberto PD
Fontana Vincenzo Antonio PDL
Forcolin Gianluca Lega Nord Padania
Fugatti Maurizio Lega Nord Padania
Galletti Gian Luca UDC
Germana' Antonino Salvatore PDL
Graziano Stefano PD
Leo Maurizio PDL
Lo Monte Carmelo Misto
Marchignoli Massimo PD
Messina Ignazio IDV
Milo Antonio Popolo e Territorio
Misuraca Dore PDL
Montagnoli Alessandro Lega Nord Padania
Pagano Alessandro PDL
Pepe Antonio PDL
Piccolo Salvatore PD
Pizzetti Luciano - PD
Pizzolante Sergio PDL
Pugliese Marco Misto
Savino Elvira PDL
Sposetti Ugo PD
Strizzolo Ivano PD
Vaccaro Guglielmo PD
Verini Walter PD

#6667 Da: "il cameriere del dottor jaws" <ilcameriere@...>
Data: Sab 1 Ott 2011 7:31 am
Oggetto: Quei "pionieri" che si lanciano a testare le alternative tecnologiche.
ilcameriere
Invia email Invia email
 
Come afferma il presidente dell'unione ciechi Tommaso Daniele la nostra casa
brucia?
Certo, ma da quando?  Sulla questione e sul "fumo negli occhi" lanciato per la
nostra indennità di accompagnamento invito a leggere l'opinione in libertà di
Salvatore Giannetto e, come sempre, pcCiechi è disponibile ad accoglierne di
contrarie.
Ma una cosa è certa: anche quando la casa brucia nel nostro ambiente non mancano
persone vive e positive proiettate a costruire un domani migliore.
Quando la vecchia casa brucia c'è chi, senza abbattersi e piangersi addosso per
il terribile momento che stiamo attraversando, si adopera per edificarne una
migliore sfruttando anche tutte le possibilità dell'evoluzione tecnologica.
Così Sauro Pani e Fabio strada ci offrono un saggio sulle potenzialità musicali
in tifloautonomia  di unprogramma targato" melamorsicata" come garageband.
  PcCiechi ha raccolto i due entusiasmanti contributi  in unico file denominato
garage2.mp3allegato  al presente fascicolo.
La molteplicità dei contributi audio dei "pionieri" renderà necessaria un'altra
newsletter tra qualche giorno.
Per accogliere l'interessantissimo podcast di Mario Loreti sul sistema android
che potrete trovare anche su spazioausili e per il quale Vi invito a leggere il
file android.txt.
A tal proposito ricordo ai lettori interessati a ricevere nella propria casella
il giornale con allegati e non solo che possono abbonarsi gratuitamente alla
newsletter inviando un messaggio vuoto anche nell'oggetto a:
giornalepcCiechi-subscribe@yahoogroups.com
e confermando con un reply alla richiesta di conferma.
Prima della consueta anche questo mese ricca panoramica generale davvero non
posso non segnalarVil'eccellente contributo monografico (per me quasi un
trattato) che nel file accesso.txt fà il punto sullo stato dell'arte
dell'accessibilità.

Accessibilità dei contenuti e delle applicazioni web.
  Di Donato Taddei, settembre 2011
Sommario
1. Introduzione
2. Definizione di accessibilità
3. Le origini e l'Iniziativa per l'Accessibilità del Web (WAI) del W3C
4. La normativa europea sull'accessibilità
5. La normativa italiana sull'accessibilità
6. La nuova versione (2.0) delle Linee guida WAI del 2008
7. I 4"Principi" e le nuove 12 Linee guida
8. Il Decreto in emanazione che recepirà le nuove linee guida
9. Note ed approfondimenti


La mia esperienza con un Motorola Milestone2 e android.
  Mario su chiediaiuto, 17\09\2011, h. 21.11.

Il problema della garanzia limitata dei prodotti apple.
  da la repubblica del 12\09\2011.

Applicazioni mac segnalate su universal-access
  settembre 2011

I premi per le ricerche piu' assurde.
  art. inviato da Donato Taddei in privato, 30\09\2011, h. 12.49.

A proposito di audacity con nvda
  Manolo e G. Coppelletti su nvda,dal 17\09\2011, h. 23.27.

La barra delle applicazioni in jaws, nvda e winguido.
  Vincenzo Gramuglia su mondowindows, 21\09\2011, h. 12.22.

Rubrica\L'angolo delle barzellette.
  raccolta a cura di Mario Palma.

Creazione di una cartella e sotto-cartella.
  Vincenzo Gramuglia su mondowindows, 28\09\2011, h. 10.46.

Unità cartelle e files
  Giovanni taverna su mondowindows, 18\09\2011, h. 17.54.

Tutto cambia tranne l'immobilismo burocratico.
  Andrea Bianco su chiediaiuto, 10\09\2011, h. 10.44.

I comandi da tastiera del sistema operativo.
  Vincenzo Gramuglia su mondowindows, 19\09\2011, h. 11.15.

Uso programmi e cpu a frequenza ribassata.
  Stefano Manzi su uic h.e.,23\09\2011, h. 10.08.

La modalità compatibile per i programmi piu' datati.
  Stefano Manzi su uic h.e., 22\09\2011, h. 09.06.

Il desktop. Di giovanni taverna
  su mondowindows, settembre 2011.

Hard drive da 3 t b aconfronto.
  Art. postato da Antonio Ferrazza su uic h.e., 12\09\2011, h. 08.31.

Il drag and drop con nvda.
  Chris su nvda, 20\09\2011, h. 12.17.

Il piu' grande drive al mondo.
  Zeus-news del 05\09\2011.

elgato stick de luxe per gestire in autonomia il digitale terrestre.
  Vainer Broccoli su universal-access, 20\09\2011, h. 07.35.

la ventisettesima ora: “Mi sono cercata, ed ero una escort”
  Donato Taddei in privato, 21\09\2011, h. 01.19.

Complicato esercizio di excel.
  N. Esposito e R. Pugliese su uic h.e.,dal 15\09\2011, h. 14.36.

Facebook ti spia quando non sei connesso.
  art. postato da Francesco Melis su smanettando, 28\09\2011, h. 00.06.

Rimedio al problema delle finestre vuote in windows.
  Lucrezia Mazzei su uic h.e., 14\09\2011, h. 20.38.

Le potenzialità di garageband testate da F. Strada e S. Pani.
  Ascolta l'allegato mp3 e leggi i due interventi di Fabio Strada su
universal-access.

In rete Gesù ha più amici di Lady Gaga
  Art. postato da Angela Delicata su smanettando, 10\09\2011, h. 10.55.

App per inviare messaggi vocali tra iphone
  Talksina su universal-access, 06\09\2011, h. 12.45.

A proposito delle conversioni di immagini con irfanview.
  Francesco Melis su smanettando, 28\09\2011, h. 22.57.

Egitto: il test per verifica della verginità
  Donato Taddei in privato, 12\09\2011, h. 20.03.

Sono in arrivo due melatonini?
  Punto informatico del 20\09\2011.

Il rubricone\Domande e risposte brevi sul mondo mac
  dal 01\09\2011, h. 09.17

barra preferiti di Mail: due scoperte dell'acqua calda
  Dario Gandolfi su universal-access, 03\09\2011, h. 14.40.

Accompagno alle regioni: disabilità calpestata.
  La stampa del 22\09\2011.

Stop al massacro dei disabili!
  Redattore Sociale del 08-09-2011

Glossario sulla memoria del computer.
  Vincenzo Gramuglia su mondowindows, 18\09\2011, h. 23.01.

Microsoft e il mouse senza frontiere.
  P.Informatico del 13\09\2011

Disponibile nvda targato Italia 2.0.
  simone Dal Maso su nvda, 01\09\2011, h. 14.53.

Installazione di nvda dall'interno di winguido e da jaws.
  Vincenzo gramuglia su mondowindows, settembre 2011.

L'open source alla base del successo di apple.
  Art. postato da A. delicata su universal-access, 26\09\2011, h. 19.42.

Aggiornamento e novità firmware olympus.
  Pietro Passero su rockbox, 14\09\2011, h. 23.49.

Limiti e pregi di pages sull'iphone
  Rossy su universal-access, 23\09\2011, h. 22.48.

pillole
Il giornale delle notizie brevi per i pigri.
Raccolta a cura di Mario Palma.


in questo numero:


01.Per chi ha aggiornato firefox e non si ritrova l'accesso automatico a
web-visum.
02.Sproteggere e rieditare un file sotto seven.
03.L'essenziale per navigare il sito tvdream.
04.Anteprime ios 5: è il rotore che conta.
05.Disattivare sand box in avast.
06.Sito di conversione files.
07.Seven ed icona computer.
08.Unire due files avi con virtualdub.
09.Windows sette\bottone dividi.
10.Cambiare il messaggio a piè di pagina nei gruppi yahoo.
11.Conoscere rapidamente il brouser predefinito.
12.Come leggere le tabelle in internet.
13.Il boot velocissimo di windows otto.
14.Un minipc al prezzo altrettanto minuscolo.
15.A proposito della cartella documents and settings in windows sette.
16.Interessante consiglio per skanner.
17.Difficolta con song nello scaricare interi album.
18.Amazon lancia l'abbonamento agli ebook.
19.Come installare manualmente flash player con firefox.
20.Come liberarsi dalle tool bar nascoste ed altre schifezze.
21.Se firefox blocca il pc.
22.Lucchetto digitale per hard disk esterni.
23.Come fare eseguire a vlc le radio.
24.Installazione di nvda dall'interno di winguido.
25.Presenza di jaws dall'interno di winguido.
26.Listato per lanciare il prompt dei comandi da qualsiasi cartella.
27.Pulitore e deframmentatore registri per windows sette a 64 bit.
28.Alcuni comandi da tastiera per cominciare con nvda.
29.Cancellazione definitiva di files e cartelle.
30.Un'agenda che avvisi via email.
31.Cosa è il lettore banco posta.
32.Sicurezza dei dati sensibili con itunes.
33.Windows otto: microsoft vuole il diritto di bloccare il pc.
34.eliminare hiberfil.sys.
35.Servizio riduzione link.
36.Essere costantemente aggiornati su tutte le news.
37.Inviare via email files grosse dimensioni.

mini-tutorial: seguire i video di rai.tv col mac e safari
  Talksina su universal-access, 28\09\2011, h. 09.43.

Problemi di accessibilità per i menu' ribbon.
  Antonio Ferrazza su uic h.e., 08\09\2011, h. 23.48.

Descrizione del system tray di windows.
  Vincenzo Gramuglia su mondowindows, 14\09\2011, h. 11.33.

INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO. FUMO NEGLI OCCHI. SCENA E RETROSCENA.
  "opinioni in libertà" di Salvatore Giannetto

segnalo
Rubrica\Appunti per navigare e scaricare da internet.
Raccolta a cura di Mario Palma.

in questo numero:


01.Nuova radio: radio tgm.
02.Windows otto, alcune anticipazioni.
03.Versione italiana definitiva jaws 12.
04.Corsi di inglese a distanza al Cavazza.
05.Nasce mondowindows.
06.Apple nella bufera.
07.Speciale windows 8: tutte le novità in anteprima.
08.Segnalazione sito calcio.
09.Scaricare l'ultima versione di adobe flash player.
10.script per skype 5.5.0.117.
11.Windows otto in virtual machine.
12.Nuovo gruppo yahoo sulla musica.
13.Itasportpress mobile.
14.Mac\Sito per tv on line gratuite ed accessibili.
15.Versione di adobe digital accessibile.
16.Il primo manuale di protezione civile provincia di Matera.
17.Corso di scherma per non vedenti.
18.Lista viaggiamo e sognando.
19-.Sito di frequenze radio.
20.Blocchiamo la curiosità dei social-network.
21.Sito per scaricare programmi che non si installano.
22.Scambio files su internet.
23.EPub: esperienze con Adobe Digital Editions Preview***
24.Scaricare suonerie gratis.
25.Novità skype versione 5.6.

Nuovi script per skype da 5.1 a 5.5.
  Michele Barbi su jaws in Italia, 05\09\2011, h. 21.25.

Seguire la chat di skype con nvda.
  Chris su nvda, 16\09\2011, h. 19.24.

come registrare le conversazioni su skype ad alta qualità.
  Altin Sherajsu chiediaiuto, 23\09\2011, h. 19.13.

Inizia la guerra delle smart tv
  Da La repubblica del 03 settembre 2011

ipad\iphone un app con qui scansionare a modo.
  Rossy su universal-access, 03\09\2011, h. 10.53.

Come ho creato un ebook con stanza.
  Matteo su universal-access, 04\09\2011, h. 20.31.

Il computer ci storpia?
  La repubblica, MERCOLEDÌ 14 SETTEMBRE 2011

Sunbird, l'agenda senza cliente di posta elettronica.
  La posta di Alberto su chiediaiuto, 01\09\2011, h. 19.15.

Quante sorprese riserva la tastiera del melatonino!
  Arturo Tomaselli su universal-access, 14\09\2011, h. 13.52.

Umorismo\Il tunnell Gelmini percorso dai neutrini
  Zeus-news del 27\09\2011.

Estrarre testo da un file pdf.
  F. Melis e A. Buffolino su smanettando,dal 28\09\2011, h. 10.06.

La carica degli ultrabook
  art. commentato da V. Broccoli su smanettando , 07\09\2011, h. 08.25.

Sito divertente di musica orecchiabile.
  talksina su universal-access, 01\09\2011, h. 10.53.

Voice band, difficoltà nell'impostare gli strumenti.
  Fabio strada su universal-access, 01\09\2011, h. 11.51.

Cosa è e come abilitare lo skype watch.
  Spoladore Marco su uic h.e., 23\09\2011, h. 22.21.

Il web da cellulare? E' ancora deludente!
  Art. postato da Angela Delicata su smanettando, 13\09\2011, h. 14.05.

winguido
Ultime notizie di winguido dal 5 al 29 settembre 2011.
Raccolta a cura di Mario Palma.



in questo numero:

  01.: Gruppo di Acquisto Solidale: sarà proposto un multifunzione stampante,
scanner e fax, della Samsung. Adeguamenti di WinGuido in corso
02. : Quotidiani: si aggiungono L'Arena e BresciaOggi
03. : Compie cent'anni Giorgio Laj, il nostro utente più anziano
04.: Cinque per mille: arrivano 6176 euro

youshare
Rubrica\Tutti gli mp3 che puoi scaricare dalla rete!
Raccolta a cura di Mario Palma.

in questo numero:


01.La breve vita di Ippolito Nievo.
02.Pirandello\Novelle per un anno2.
03.O. Wilde\L'importanza di essere costante.
04.Gogol\L'ispettore generale.
05.Pavese\Prima che il gallo canti.
06.Mastriani\I misteri di Napoli.
07.A. Ruccello\Ferdinando.
08.A. Ruccello\Le 5 rose di Jennifer.
09.emilio De Marchi\Il cappello del prete.
10.Romeo e Giulietta di Shakespeare.
11.I promessi sposi.
12.Cechov\L'uno e l'altra.
13.Overland\Viaggio da Roma a New York.
14.Goldoni\La locandiera.
15.Pollicino.
16.P.P. Pasolini\Petrolio.
17.Trittico di commedie napoletane.
18.haruki murakami: tokio blues
***
PcCiechi  2011-10
iniziativa gratuita dell'ufficio cultura del comune di Giugliano
diretto dalla dott.ssa Anna Pugliese.

periodico telematico di informazione tecnica dedicata ai servizi sociali per
l'handicap negli enti locali.
  Mario Palma
  direttore responsabile
  (registrazione tribunale Napoli n. 82 del 9 dicembre 2009).

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scrivere a:
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per inviare allegati audio utilizzare l'indirizzo:
ilcameriere@...
Il digest pubblicamente ringrazia andrea roveretto per aver volontariamente e
gratuitamente scritto un programma  che, automatizzando le procedure, di molto
facilita il lavoro di redazione del giornale.
Si ringrazia, altresi, il direttore del Cavazza prof Mario Barbuto per la
gratuita creazione di pccpedia, software per la ricerca e l'autonomo
aggiornamento negli archivi di pcCiechi.
n.b.
tutti gli audio non autoprodotti di pcCiechi sono stati realizzati in ossequio
all'art. 1 bis della legge 633\41(introdotto con la legge 2 del 2008)  e il
digest raccomanda ai lettori di fare altrettanto
"1-bis. È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete
internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione
o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui
tale utilizzo non sia a scopo di lucro.
Buona lettura e a risentirci per il fascicolo di novembre.
Giugliano, 1 ottobre 2011.

Mario Palma


[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#6668 Da: "Nunziante Esposito" <nunziante.esposito@...>
Data: Ven 7 Ott 2011 9:32 am
Oggetto: Off topic! Parla con l'Unione - Pluriminorati: stato dell'arte. 12 Ottobre 2011, ore 16,00.
nunzianteesp...
Invia email Invia email
 
Saluti a tutti.

I settori Informazione e comunicazione, Stampa sonora e Libro Parlato, in
collaborazione con la Commissione nazionale Pluriminorati, organizzano per
mercoledì 12 ottobre 2011, con inizio alle ore 16,00 una trasmissione online
dal titolo: “Pluriminorati: stato dell’arte” rivolta a soci e non.
La trasmissione sarà condotta da Luisa Bartolucci e vedrà la partecipazione,
tra gli altri, del Presidente Nazionale prof. Tommaso Daniele, del
responsabile del settore sig. Luigi Gelmini, dei componenti la Commissione
nazionale Pluriminorati e dei referenti di diverse strutture che, a vario
titolo, si occupano di pluriminorazione.
Verrà, tra l’altro, fatto il punto sul Centro Polifunzionale di alta
specializzazione rivolto a ciechi ed ipovedenti con minorazioni aggiuntive e
si discuterà dell’attuazione nelle varie regioni della legge 284/97.
Nel corso del programma verranno fornite risposte ai quesiti degli
ascoltatori i quali potranno scegliere diverse modalità di intervento:
tramite telefono contattando durante la diretta il numero di  telefono 06
69988353 o inviando e-mail anche nei giorni precedenti la trasmissione
all’indirizzo:
diretta@...  oppure compilando l'apposito form della rubrica “Parla
con l'Unione”. Per collegarsi sarà sufficiente digitare la seguente stringa:
http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp.
Quanti desiderassero prendere parte alla trasmissione per portare un
contributo o esprimere un'opinione ma non fossero in condizione o in grado
di collegarsi online, potranno contattare, nei giorni immediatamente
precedenti, la sig.ra Mariolina Lombardi ai numeri telefonici 06 69988376 o
06 69988411 e, lasciando il proprio recapito telefonico, verranno richiamati
nel corso del programma.
Vi attendiamo numerosi!
Si pregano le strutture in indirizzo di dare la massima diffusione alla
presente circolare e di favorire nelle Sezioni la creazione di folti gruppi
di ascolto.

Cordiali saluti.
Il Presidente Nazionale
prof. Tommaso Daniele

NdR: si ricorda che si può richiedere gratuitamente su cd-rom la
registrazione della trasmissione all'ufficio stampa. Si può richiedere anche
di avere tutte le registrazioni per le trasmissioni future, senza doverle
chiedere ogni volta.

Grazie per l'attenzione.

Cordiali saluti.

Nunziante Esposito
Per la redazione del Comitato Stampa
dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
e-mail:
nunziante.esposito@...
nunziante@...
nunziante@...
Tel.: 3392026516
3496723351
Contatto Skype: nunziante
http://www.uiciechi.it/osi

#6669 Da: "Nunziante" <nunziante.esposito@...>
Data: Mer 12 Ott 2011 10:20 pm
Oggetto: Off topic! Quando i politici ...
nunzianteesp...
Invia email Invia email
 
STATO DI AGITAZIONE DEI CIECHI DELLA CAMPANIA

L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti è un ente morale ONLUS
legalmente preposto, D.L.C.P.S. n. 1047 del 26 settembre 1947, alla
rappresentanza e tutela degli interessi morali e materiali dei minorati
visivi.

Innumerevoli e di grande valenza sociale sono i servizi da essa resi alla
categoria:

1)      nel campo dell'ISTRUZIONE

-         rende accessibile la cultura ai non vedenti attraverso il Centro
regionale del Libro Parlato che distribuisce gratuitamente opere registrate
su audiocassetta e fornisce registrazioni personalizzate a richiesta degli
utenti;

-         affianca gli alunni con la presenza di propri rappresentanti negli
uffici scolastici preposti e attivando interventi di assistenza
post-scolastica domiciliare;

-         sostiene la scolarizzazione dei fanciulli non vedenti attraverso i
"Centri di Consulenza Tiflodidattica"  della Biblioteca Italiana per Ciechi;

-         fornisce testi scolastici trascodificati in Braille e testi a
caratteri ingranditi agli alunni che ne facciano richiesta attraverso il
Centro regionale di Trascrizione di Salerno;

-         si avvale della collaborazione della Federazione delle Istituzioni
prociechi per divulgare materiali e sussidi tiflodidattici

2)      nel campo della FORMAZIONE E LAVORO:

-         organizza corsi di formazione ed aggiornamento ed in particolare
corsi di qualificazione per centralinisti telefonici non vedenti e per
operatore telefonico nelle qualifiche equipollenti (o.t. addetto alle
pubbliche relazioni; o.t. addetto al telemerketing e soccorso; o.t. addetto
alle banche dati);

-         organizza attraverso l'I.RI.FO.R. corsi di alfabetizzazione
informatica; corsi di ambientamento e comunicazione; corsi di orientamento e
mobilità; corsi di aggiornamento per massofisioterapisti; corsi di
qualificazione professionale per operatore tiflologico; corsi di
aggiornamento per docenti di sostegno e curriculari; corsi di apprendimento
della scrittura e della lettura Braille; corsi di accesso ad Internet e
servizi collegati

3)      nel campo dell'ASSISTENZA:

-         affianca i propri soci nell'istruzione delle pratiche
pensionistiche, per l'erogazione dell'indennità di accompagnamento, per
intentare ricorsi contro le commissioni, per il rilascio della liquidazione
INPS;

-         collabora con la P.A. ed i servizi sociali per l'attuazione di
iniziative assistenziali con particolare attenzione alla categoria dei
pluriminorati e degli anziani usufruendo di obiettori di coscienza e
volontari del servizio civile;

-         svolge attraverso l'U.N.I.V.O.C. (Unione Nazionale Italiana
Volontari pro Ciechi) attività di volontariato personale, spontaneo,
gratuito ai fini di un servizio di accompagnamento

-         attraverso il Centro Regionale Tiflotecnico rende disponibili
ausili ed attrezzature tiflotecniche  rilasciate dalla ASL.

4)      nel campo dello SPORT E TEMPO LIBERO:

-         promuove la pratica di sport quali il Torball, l'Atletica leggera,
il Tandem, il Calcio, il Nuoto attraverso i gruppi sportivi delle cinque
sezioni provinciali;

-         promuove l'organizzazione di momenti ricreativi quali gite e
soggiorni turistico/culturali contribuendo alla spesa delle quote

5)      nel campo dei TRASPORTI:

-         rilascia titoli di riduzione per i viaggi sui treni, sugli aerei e
sulle navi;

-         trasmette alla Regione Campania gli elenchi nominativi dei soci
richiedenti le tessere di libera circolazione per le aziende di trasporto
dei rispettivi Comuni

6)      nel campo della PREVENZIONE:

-         studia i problemi relativi alle minorazioni visive promuovendo
l'organizzazione
di convegni e seminari di studio;

-         organizza, in collaborazione con l'Agenzia Internazionale per la
Prevenzione della Cecità, attività di prevenzione gestite da Unità mobili
Oftalmiche presso scuole, piazze, istituti e luoghi di lavoro

Con legge regionale 2 agosto 1982, n. 34 la Regione Campania, in
considerazione dell'elevato rilievo sociale delle predette funzioni svolte
dall'Unione Italiana dei Ciechi e al fine di consentire all'ente di
perseguire i propri compiti istituzionali, sia associativi che di
rappresentanza e tutela dei minorati della vista, concesse, a titolo di
contributo annuo, l'erogazione della somma di lire cento milioni.

Con la legge regionale 28 febbraio 1987, n. 12 il contributo annuo in favore
dell'Unione Italiana dei Ciechi fu incrementato a lire duecento milioni. La
legge regionale 24 dicembre 1997, n. 20, all'art.11 dispose poi che il
contributo annuo in favore dell'Unione Italiana Ciechi della Campania fosse
determinato annualmente con la legge di bilancio. Ciò ha consentito
all'Unione Italiana Ciechi della Campania di poter usufruire, nel tempo,
anche di stanziamenti congrui.

Nonostante le assicurazioni volte a garantire l'eguale stanziamento, anno
dopo anno, è accaduto che nel bilancio di previsione 2002 si sia
drasticamente disposta la riduzione dello stanziamento al 50% di fatto
privando l'Unione Italiana dei Ciechi degli strumenti finanziari con i quali
fornire supporto alle proprie attività, molte delle quali svolte in
posizione vicaria rispetto alle competenze istituzionali di spettanza
dell'ente
Regione. Diversamente che in altre Regioni, dove il contributo finanziario
annuale non solo è indiscusso, ma con interventi normativi successivi è
addirittura incrementato, in Campania l'ultimo contributo previsto, per
l'anno
2010, ammonta appena a ?. 22.500,00, peraltro non ancora neanche liquidato.

Il 21 marzo 2011 il Presidente del Consiglio Regionale della Campania
assegnava alla VI^ Commissione Permanente  per l'esame e alla II^
Commissione Permanente per il parere la proposta di legge, su iniziativa del
consigliere Ruggiero Antonia, n. 180 del registro generale "Iniziative
regionali per i non vedenti e gli Ipovedenti della Campania" , approvata
all'unanimità
in data 12 luglio 2011 dalla VI^ Commissione, con interventi di modifica dei
consiglieri Pica Donato e Del Basso De Caro.

Ritenuto del tutto ingiustificato il tempo fino ad oggi trascorso senza il
provvedimento della II^ Commissione, tenuto conto dell'importanza della
proposta di legge di cui sopra per la piena integrazione dei minorati della
vista in Campania in relazione alle particolari esigenze derivate dalla
cecità in un contesto territoriale difficile per l'assenza totale dello
stato sociale, l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della
Campania,

dichiara

lo stato di agitazione della categoria fino al raggiungimento di notizie
certe e concrete sulle possibilità di attuazione dei programmi  delle
attività in favore dei non vedenti della Campania, previste nel disegno di
legge.

Il Presidente
Prof. Pietro Piscitelli

#6670 Da: "Massimovita" <massimo@...>
Data: Gio 13 Ott 2011 5:05 am
Oggetto: Re: [OSI] Off topic! Quando i politici ...
massimo@...
Invia email Invia email
 
Salve,
anche a Siena siamo in agitazione e oggi terremo una manifestazione unitaria
contro il governo con tutte le associazioni di categoria con il documento
che riporto di seguito.La manovra economica è sempre più macelleria sociale
I disabili dicono basta
Le Associazioni delle persone con disabilità di Siena valutano con forte
preoccupazione le drammatiche prospettive di vita per le persone con
disabilità che verranno a determinarsi nel corso dei prossimi anni per gli
effetti delle manovre economiche varate dal Parlamento.
1) I tagli agli enti locali, tagli strutturali indicati dalla manovra di
luglio e di agosto: 6 miliardi nel 2012, 6,4 miliardi nel 2013 ed
altrettanti nel 2014. Ciò si traduce in riduzione drammatica dei servizi
alle persone: trasporto pubblico, assistenza sociale (cioè i servizi sociali
a bambini, disabili, anziani) oppure in un aumento molto forte della
partecipazione dei cittadini alla spesa oppure in un aumento delle imposte
locali.
2) E’ stato azzerato il Fondo per la non autosufficienza (400 milioni nel
2010) ed il Fondo per le Politiche sociali (435 milioni nel 2010) è stato
ridotto a soli 69 milioni nel 2012 e 44 milioni nel 2013.
3) La Riforma fiscale prevede un recupero di 4 miliardi nel 2012 e 20
miliardi nel 2013 attraverso un riordino delle diverse voci. In mancanza di
risultati si determinerà una riduzione del 5% e poi del 20% delle
agevolazioni fiscali: quelle per i carichi di famiglia, o per il mutuo per
la prima casa, o per la badante/colf o per gli ausili, per i veicoli
adattati … oppure le detrazioni per lavoro dipendente.
4) La Riforma assistenziale prevede nello stesso periodo il recupero
(leggasi taglio) di 20 miliardi su una spesa sociale complessiva (dati 2009)
di 30,8 miliardi ed il riferimento è all’assegno di accompagnamento, ai
criteri di accesso alle pensioni di invalidità e di reversibilità. Questo
vuol dire che almeno un disabile su 3 perderà l’assegno di accompagnamento e
tutte le disabilità intellettive medie e lievi perderanno la pensione di
invalidità
5) In Italia si spende meno della metà della media Europea per la non
autosufficienza. E il dato comprende sia l’indennità civile che l’assistenza
domiciliare pagata dai comuni.
6) Il tasso di disoccupazione nella disabilità è oltre il 75%.

Siamo largamente creditori nei confronti dello Stato e delle Istituzioni

#6671 Da: Antonio De Angelis <deangel.anto@...>
Data: Gio 13 Ott 2011 4:10 pm
Oggetto: Ringraziamenti
deangel.anto@...
Invia email Invia email
 
E' gia passata una settimana dal giorno in cui Papà  ci ha lasciato.
Ho ricevuto una valanga di messaggi di cordoglio e volevo nel mio piccolo
ringraziare tutti voi.
Pian  piano si deve tornare alla vita ma cio che mi resterà sempre nel cuore e
mio padre.
Si e spento un faro nella notte della vita ma si e accesa una strada di luce che
mi guiderà per il futuro.
Quando e salpato con la sua Sant'anna 2396 per il mare del Paradiso sapeva che
nonostante il dolore che ci ha lasciato , ci ha lasciato forti per continuare
senza di lui nel corpo ma sarà sempre li a guardarci dal suo mare che amava
tanto.
Arrivederci papà un giorno tornerò  a pescare con te come quando ero bambino.
Grazie a tutti voi e perdonate questa debolezza di un figlio.
Antonio De Angelis.

Saluti Antonio De Angelis
Per contatti:

Cell. 347/35.37.734
Indirizzi e-mail:
deangel.anto@...
antonio@...
antonio@...
Indirizzo Messenger: deangelisantonio54@...
Contatto Skype: Ngamon
Sito Internet: http://www.ngamon.it

#6672 Da: "Massimiliano Martines" <massimiliano.martines@...>
Data: Gio 13 Ott 2011 6:33 pm
Oggetto: R: [OSI] Ringraziamenti
caduta2000
Invia email Invia email
 
Ciao Antonio,
ti chiedo di verificare gli indirizzi a cui inivii i messaggi.



Saluti

Il moderatore di Osservatorio web
  <mailto:osservatorioweb-owner@yahoogroups.com>
osservatorioweb-owner@yahoogroups.com




C

Da: osservatorioweb@yahoogroups.com [mailto:osservatorioweb@yahoogroups.com]
Per conto di Antonio De Angelis
Inviato: giovedì 13 ottobre 2011 18:11
A: caffeletterariowinguido@yahoogroups.com; mondowinguido@yahoogroups.com;
osservatorioweb@yahoogroups.com; uicisalernodonne@yahoogroups.com;
uictech@yahoogroups.com; winguidotecnica@yahoogroups.com;
winguidoplaza@yahoogroups.com
Oggetto: [OSI] Ringraziamenti


E' gia passata una settimana dal giorno in cui Papà ci ha lasciato.
Ho ricevuto una valanga di messaggi di cordoglio e volevo nel mio piccolo
ringraziare tutti voi.
Pian piano si deve tornare alla vita ma cio che mi resterà sempre nel cuore
e mio padre.
Si e spento un faro nella notte della vita ma si e accesa una strada di luce
che mi guiderà per il futuro.
Quando e salpato con la sua Sant'anna 2396 per il mare del Paradiso sapeva
che nonostante il dolore che ci ha lasciato , ci ha lasciato forti per
continuare senza di lui nel corpo ma sarà sempre li a guardarci dal suo mare
che amava tanto.
Arrivederci papà un giorno tornerò a pescare con te come quando ero bambino.
Grazie a tutti voi e perdonate questa debolezza di un figlio.
Antonio De Angelis.

Saluti Antonio De Angelis
Per contatti:

Cell. 347/35.37.734
Indirizzi e-mail:
deangel.anto@... <mailto:deangel.anto%40tiscali.it>
antonio@... <mailto:antonio%40ngamon.it>
antonio@... <mailto:antonio%40winguido.it>
Indirizzo Messenger: deangelisantonio54@...
<mailto:deangelisantonio54%40hotmail.com>
Contatto Skype: Ngamon
Sito Internet: http://www.ngamon.it



[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#6673 Da: Antonio De Angelis <deangel.anto@...>
Data: Gio 13 Ott 2011 9:53 pm
Oggetto: Re: [OSI] Ringraziamenti
deangel.anto@...
Invia email Invia email
 
scusa massimiliano, perche'?
in effetti ho inviato in risposta al messaggio che nunziante ha mandato anche
qui.
ci sono problemi?
saluti antonio.
Messaggio originale:
Mittente: Massimiliano Martines.
EMail mittente: osservatorioweb@yahoogroups.com.
Data e ora: 13/10/2011, ore: 20.33.
Oggetto: R: [OSI] Ringraziamenti.
Testo:
Ciao Antonio,
ti chiedo di verificare gli indirizzi a cui inivii i messaggi.



Saluti

Il moderatore di Osservatorio web
  <mailto:osservatorioweb-owner@yahoogroups.com>
osservatorioweb-owner@yahoogroups.com




C

Da: osservatorioweb@yahoogroups.com [mailto:osservatorioweb@yahoogroups.com]
Per conto di Antonio De Angelis
Inviato: giovedì 13 ottobre 2011 18:11
A: caffeletterariowinguido@yahoogroups.com; mondowinguido@yahoogroups.com;
osservatorioweb@yahoogroups.com; uicisalernodonne@yahoogroups.com;
uictech@yahoogroups.com; winguidotecnica@yahoogroups.com;
winguidoplaza@yahoogroups.com
Oggetto: [OSI] Ringraziamenti


E' gia passata una settimana dal giorno in cui Papà ci ha lasciato.
Ho ricevuto una valanga di messaggi di cordoglio e volevo nel mio piccolo
ringraziare tutti voi.
Pian piano si deve tornare alla vita ma cio che mi resterà sempre nel cuore
e mio padre.
Si e spento un faro nella notte della vita ma si e accesa una strada di luce
che mi guiderà per il futuro.
Quando e salpato con la sua Sant'anna 2396 per il mare del Paradiso sapeva
che nonostante il dolore che ci ha lasciato , ci ha lasciato forti per
continuare senza di lui nel corpo ma sarà sempre li a guardarci dal suo mare
che amava tanto.
Arrivederci papà un giorno tornerò a pescare con te come quando ero bambino.
Grazie a tutti voi e perdonate questa debolezza di un figlio.
Antonio De Angelis.

Saluti Antonio De Angelis
Per contatti:

Cell. 347/35.37.734
Indirizzi e-mail:
deangel.anto@... <mailto:deangel.anto%40tiscali.it>
antonio@... <mailto:antonio%40ngamon.it>
antonio@... <mailto:antonio%40winguido.it>
Indirizzo Messenger: deangelisantonio54@...
<mailto:deangelisantonio54%40hotmail.com>
Contatto Skype: Ngamon
Sito Internet: http://www.ngamon.it



[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

Saluti Antonio De Angelis
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#6674 Da: "Massimiliano Martines" <massimiliano.martines@...>
Data: Gio 13 Ott 2011 10:37 pm
Oggetto: R: [OSI] Ringraziamenti
caduta2000
Invia email Invia email
 
Ciao Antonio,
Pensavo avessi inviato il messaggio per errore, nessun problema




Ciao
Massimiliano


Da: osservatorioweb@yahoogroups.com [mailto:osservatorioweb@yahoogroups.com]
Per conto di Antonio De Angelis
Inviato: giovedì 13 ottobre 2011 23:53
A: osservatorioweb@yahoogroups.com
Oggetto: Re: [OSI] Ringraziamenti


scusa massimiliano, perche'?
in effetti ho inviato in risposta al messaggio che nunziante ha mandato
anche qui.
ci sono problemi?
saluti antonio.
Messaggio originale:
Mittente: Massimiliano Martines.
EMail mittente: osservatorioweb@yahoogroups.com
<mailto:osservatorioweb%40yahoogroups.com> .
Data e ora: 13/10/2011, ore: 20.33.
Oggetto: R: [OSI] Ringraziamenti.
Testo:
Ciao Antonio,
ti chiedo di verificare gli indirizzi a cui inivii i messaggi.



Saluti

Il moderatore di Osservatorio web
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<mailto:osservatorioweb-owner%40yahoogroups.com> >
osservatorioweb-owner@yahoogroups.com
<mailto:osservatorioweb-owner%40yahoogroups.com>




C

Da: osservatorioweb@yahoogroups.com
<mailto:osservatorioweb%40yahoogroups.com>
[mailto:osservatorioweb@yahoogroups.com
<mailto:osservatorioweb%40yahoogroups.com> ]
Per conto di Antonio De Angelis
Inviato: giovedì 13 ottobre 2011 18:11
A: caffeletterariowinguido@yahoogroups.com
<mailto:caffeletterariowinguido%40yahoogroups.com> ;
mondowinguido@yahoogroups.com <mailto:mondowinguido%40yahoogroups.com> ;
osservatorioweb@yahoogroups.com <mailto:osservatorioweb%40yahoogroups.com> ;
uicisalernodonne@yahoogroups.com <mailto:uicisalernodonne%40yahoogroups.com>
;
uictech@yahoogroups.com <mailto:uictech%40yahoogroups.com> ;
winguidotecnica@yahoogroups.com <mailto:winguidotecnica%40yahoogroups.com> ;
winguidoplaza@yahoogroups.com <mailto:winguidoplaza%40yahoogroups.com>
Oggetto: [OSI] Ringraziamenti


E' gia passata una settimana dal giorno in cui Papà ci ha lasciato.
Ho ricevuto una valanga di messaggi di cordoglio e volevo nel mio piccolo
ringraziare tutti voi.
Pian piano si deve tornare alla vita ma cio che mi resterà sempre nel cuore
e mio padre.
Si e spento un faro nella notte della vita ma si e accesa una strada di luce
che mi guiderà per il futuro.
Quando e salpato con la sua Sant'anna 2396 per il mare del Paradiso sapeva
che nonostante il dolore che ci ha lasciato , ci ha lasciato forti per
continuare senza di lui nel corpo ma sarà sempre li a guardarci dal suo mare
che amava tanto.
Arrivederci papà un giorno tornerò a pescare con te come quando ero bambino.
Grazie a tutti voi e perdonate questa debolezza di un figlio.
Antonio De Angelis.

Saluti Antonio De Angelis
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[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

Saluti Antonio De Angelis
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[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#6675 Da: "Nunziante" <nunziante.esposito@...>
Data: Gio 20 Ott 2011 3:04 pm
Oggetto: Off topic! Come avevamo tutti previsto, si preparano tempi durissimi.
nunzianteesp...
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Saluti a tutti.
Lettera del presidente:

Carissimi,
come annunciato, ieri 18 ottobre alle ore 13,00, vi e' stata l'audizione di
FAND e FISH presso le Commissioni Affari Sociale e Finanze della Camera dei
Deputati, in riunione congiunta. FAND e FISH hanno presentato due separati
documenti che, tuttavia, andavano nella stessa direzione: l'art. 10 del ddl
4566 e' inemendabile; ne hanno chiesto, quindi, lo stralcio.
Ma lo scenario e' stato quello di sempre: le opposizioni hanno sostenuto le
tesi delle due Federazioni, la maggioranza si e' arroccata nella difesa del
provvedimento. Le Commissioni congiunte hanno detto che avrebbero sentito il
parere del Ministro Maurizio Sacconi.
Proporro' a FAND e FISH di chiedere una urgente convocazione
dell'Osservatorio Nazionale sulla condizione della persone con disabilita' e
di discutere la riforma in presenza del Ministro; in caso di rifiuto dello
stesso, proporro' di minacciare la sospensione delle rappresentanze dei
disabili nell'Osservatorio.
Le cattive notizie non finiscono qui. Da qualche indiscrezione abbiamo
appreso che nella Legge di stabilita' per l'anno 2012, e' previsto il
sostanziale azzeramento del contributo compensativo (Legge n. 24/1996) che
e' ridotto ad Euro 65.000, dagli originali oltre due milioni di euro, ed il
contributo previsto  dalla Legge 379/1993 ad Euro 291.000, dagli originali
oltre due milioni di euro. Un taglio complessivo di oltre quattro milioni di
Euro, una situazione drammatica che costringerebbe la sede centrale a
provvedimenti che non vogliamo neanche immaginare.
Tutto questo significa che e' arrivato il momento di porre in essere azioni
di protesta anche clamorose; terremo la riunione della Direzione Nazionale
il giorno 21 ottobre, ne stabiliremo le modalita' e ve ne daremo presto
notizie. Naturalmente, cercheremo di coinvolgere nelle nostre iniziative
FAND e FISH.
Credo che ce ne sia abbastanza per oggi!
Cordiali saluti.
  IL PRESIDENTE NAZIONALE
Prof. Tommaso Daniele

Grazie per l'attenzione.

Cordiali saluti.

Nunziante Esposito
Per la redazione del Comitato Stampa
dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
e-mail:
nunziante.esposito@...
nunziante@...
nunziante@...
Tel.: 3392026516
3496723351
Contatto Skype: nunziante
http://www.uiciechi.it/osi

#6676 Da: "Nunziante" <nunziante.esposito@...>
Data: Sab 22 Ott 2011 8:53 pm
Oggetto: Off topic! Trasmissione on-line "Conversazioni radiofoniche sul patrimonio culturale" - Giovedi' 27 ottobre 2011 - ore 16,30.
nunzianteesp...
Invia email Invia email
 
Saluti a tutti.
I settori Informazione e Comunicazione, Stampa Sonora e Libro Parlato,
organizzano in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attivita'
Culturali - Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio
Culturale - Servizio II - Centro per i Servizi Educativi del Museo e del
Territorio, nell'ambito del ciclo di trasmissioni on-line sui temi del
patrimonio culturale, una nuova puntata dal titolo "E mutando sempre paese
non mi mancava materia di che pascere la mia curiosita'.... Viaggiatori e
pellegrini a Roma tra Cinque e Seicento". Continua cosi', con una puntata
dedicata alla citta' di Roma,  il ciclo di incontri dal titolo  Storie
d'arte all'insegna del viaggio.
                La  trasmissione, prevista per giovedi' 27 ottobre alle ore
16.30, sara' condotta da Luisa Bartolucci e vedra' la partecipazione di
archivisti, storici dell'arte, dirigenti e soprintendenti  del Ministero per
i Beni e le Attivita' Culturali.  Interverranno: Michele Di Sivo ed Elvira
Grantaliano, archivisti di Stato presso l'Archivio di Stato di Roma,
Rossella Vodret, soprintendente presso la Soprintendenza Speciale per Il
Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale
della citta' di Roma, Maria Vittoria Marini Clarelli, soprintendente presso
la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, Matilde
Amaturo, direttore del Museo Hendrik C. Andersen di Roma, Patrizia De Socio,
coordinatore del Centro per i Servizi Educativi del Museo e del Territorio.
  Al termine della puntata verranno fornite informazioni utili sugli eventi
in corso  e su  una serie di  percorsi e iniziative culturali interessanti
per persone con disabilita' visiva.
Gli ascoltatori potranno scegliere diverse modalita' di intervento: tramite
telefono contattando durante la diretta il numero 06.69988353 o inviando
e-mail, anche nei giorni precedenti la trasmissione, all'indirizzo
diretta@...  o -ancora- compilando l'apposito form della rubrica
"Parla con l'Unione".
Per collegarsi sara' sufficiente digitare la seguente stringa:
http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp.
  Vi attendiamo numerosi!
  Si pregano le strutture in indirizzo di dare la massima diffusione alla
presente circolare e di favorire nelle Sezioni la creazione di folti gruppi
di ascolto.
Cordiali saluti.
  Il Presidente Nazionale
Prof. Tommaso Daniele

NdR: si ricorda che si può richiedere gratuitamente su cd-rom la
registrazione della trasmissione all'ufficio stampa. Si può richiedere anche
di avere tutte le registrazioni per le trasmissioni future, senza doverle
chiedere ogni volta.

Grazie per l'attenzione.

Cordiali saluti.

Nunziante Esposito
Per la redazione del Comitato Stampa
dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
e-mail:
nunziante.esposito@...
nunziante@...
nunziante@...
Tel.: 3392026516
3496723351
Contatto Skype: nunziante
http://www.uiciechi.it/osi

#6677 Da: "il cameriere del dottor jaws" <ilcameriere@...>
Data: Mar 1 Nov 2011 10:41 am
Oggetto: PcCiechi sfiora il traguardo dei cento articoli!
ilcameriere
Invia email Invia email
 
Se Steve jobs fosse nato in provincia di Napoli (diciamo a giugliano)secondo il
giornalista e blogger Napoletano Antonio Menna il suo team starebbe ancora
arrancando in un garage.
Quindi voi non potreste leggere gran parte degli articoli contenuti in questo
corposo fascicolo che però non manca di riservare anche il sostanzioso spazio
che merita anche alle problematiche dei" finestriani" (il copyright del
simpatico neologismo è di Rossy), grazie sopra tutto al dinamismo incessante di
Vincenzo Gramuglia e Giovanni taverna, principali  animatori della lista di
formazione a distanza per principianti "mondowindows".
...Ma sarà solo un caso che chi da oltre 10 anni  raccoglie e rilancia tutto
quando Steve, Bill e tutti gli altri guru dell'informatica creano è proprio nato
a Giugliano?

A domanda risponde.
  Nunziante Esposito su uiciechi.it, 2011-09.

L'albinismo: una diversità vivibile.
  Laura Bonanni su uiciechi.it, 2011-09.

I servizi di "Linea amica".
  Patrizia Onori su uiciechi.it, 2011-09.

Steve Jobs: per apple un lascito di idee di 4 anni.
  | post di Vainer Broccoli su universal-access, 10\10\2011, h. 12.39.

Applicazioni segnalate su universal-access.
  Ottobre 2011.

Prendere appunti all'università: possibili soluzioni.
  vari su universal-access,dal 19\10\2011, h. 12.49.

ASUS Xonar Essence One: nuove frontiere sonore per gli audiofili
  Post di Rocco su smanettando, 10\10\2011, h. 18.56.

Avira personal free 12 recensione ma ancora ininglese per ora...
  Pin su chiediaiuto, 05\10\2011, h. 21.22.

Windows sette: menu' avvio.
  Giovanni Taverna su mondowindows, 10\10\2011, h. 17.50.

Rubrica\L'angolo delle barzellette.
  Raccolta a cura di Mario Palma.

Ipotesi e rimedio minore durata batteria iphone 4s.
  Gabriele Coffani suuniversal-access, 31\10\2011, h. 00.11.

Blind Math: ovvero come gestire la matematica con il computer.
  Nunziante Esposito su uiciechi.it, 2011-09.

Chiarezza su 3 applicazioni per l'inserimento di testo in braille.
  Sergio Mascetti su universal-access, 26\10\2011, h. 15.39.

La Corte dei conti stronca la riforma assistenziale
  post di Giuseppe Fornaro su uici Napoli, 11\10\2011, h. 20.57.

Glossario sui dischi cd.
  Vincenzo Gramuglia su mondowindows, 18\10\2011, h. 12.01.

Cosa bisogna sapere prima di usare comodo on line.
  vari su varie liste, dal 14\10\2011, h. 21.23.

Convertire txt da mac a windows
  Html-man su universal-access, 21\10\2011, h. 18.43.

Copiare, tagliare, incollare files o cartelle.
  Vincenzo Gramuglia su mondowindows, 19\10\2011, h. 18.03.

Taglia, copia ed incolla nei testi.
  Vincenzo Gramuglia su mondowindows,26\10\2011, h. 12.08.

Per installare un'app non è necessario il drag and drop.
  Fabio Strada su universal-access, 20\10\2011, h. 14.38.

Giochi testuali: il bacio del vampiro
  Comunicato stampa di Marco Ballarino, 10\10\2011, h. 17.37.

Deframmentare in modo semplice e veloce.
  Nunziante Esposito su uiciechi.it, 2011-09.

L'Unione ciechi «Non si fa cassa calpestando la nostra dignità»
Il Corriere della Sera del 08-10-2011

Mitragliata di domande varie sull'iphone.
  Massimo Vettoretti su universal-access, 22\10\2011, h.14.43.

Invia email ad una lista di contatti 2.
  Nunziante Esposito su uiciechi.it, 2011-09.
N.B.:
Per completezza di informazione in coda a questo articolo si riporta il
sottocitato intervento di Riccardo Monti.

bookworm lettura di epub on line
  Sergio Catilina su nvda, 22\10\2011, h. 00.45.

REPUBBLICA CECA SuperVaclav, l'eroe che combatte il malcostume sui marciapiedi
Donato Taddei in privato, 09\10\2011, h. 16.43.

Quante operazioni dalla finestra esegui!
  Gabriele su uic h.e., 04\10\2011, h. 00.06.

Differenze tra le versioni 10 e 11 di finereader.
  Carlo Loiodice su uic h.e., 19\10\2011, h. 23.08.

Le potenzialità per i ciechi di freerumble
  2 articoli da vari organi di stampa, dal 13\10\2011.

Salvare un file in una cartella.
  V. Gramuglia e G. taverna su mondowindows, dal 13\10\2011, h. 11.50.

Creare filtri di posta in thunderbird.
  R. Pellizzaro e S. Ciccarelli su uic h.e.,dal 03\10\2011, h. 13.22.

Mozilla firefox si aggiornerà in silenzio.
  art. postato da Pin su chiediaiuto, 07\10\2011, h. 23.05.

Come velocizzare firefox 7.
  Antonio Ferrazza su uic h.e., 13\10\2011, h. 10.20.

Elenco gesture (in inglese).
  Francesco Levantini su universal-access, 15\10\2011, h. 20.11.

Scansione del greco antico.
  Francesco Melis su smanettando, 26\10\2011, h. 14.55.

Microsoft Outlook Hotmail Connector.
  Massimiliano Martines su uiciechi.it, 2011-09.

IrfanView: un programma per le immagini.e non solo!
  Riccardo Monti su uiciechi.it, 2011-09.

Caratteristiche e miglioramenti dell'iphone 4s.
  Gabriele Coffani su uic h.e., 30\10\2011, h. 11.16.

Ora Apple spalanca le porte a bestseller e classici italiani.
  Corriere della sera del 1 ottobre 2011.

Procedura per la re installazione del sistema operativo:
  Alessandro su universal-access, 18\10\2011, h. 17.35.

"Sono entusiasta del mio ipad per utilizzare ibook".
  elisabetta Corradini su universal-access, 03\10\2011, h. 22.47.

Le novità definitive: niente iphone 5!
  Simone Dal Maso su chiediaiuto, 04\10\2011, h.21.10.

iPhone 4s: il lancio più deludente della storia Apple?
  cellulare magazine del 29\10\2011.

L'ipovisione e l'albinismo: uno "strano" binomio.
  Massimiliano Martines su uiciechi.it, 2011-09.

Censimento on line 2011: quante difficoltà per i non vedenti!
  Post di Pierluigi su nvda, 15\10\2011, h. 10.52

Da Jabra gli auricolari Supreme e Sport.
  Post di Vainer Broccoli su universal-access, 20\10\2011, h. 20.43.

Jay reader: impressioni e consigli.
  Laura Cannone su uic h.e., 31\10\2011, h. 18.42.

Morte e vita straordinaria del fondatore della "mela".
  Vari da varie fonti, dal 06\10\2011, h. 05.37.
a)L'annuncio ufficiale.
b)Steve Jobs: vita di un uomo  che resterà nellastoria.
c)Lutto: è scomparso Steve Jobs.
d)Un'eredità misteriosa.

Il lettore mp3 facilitato del libroparlato..
  Vainer Broccoli su chiediaiuto, 06\10\2011, h.12.35.

Filtrare dal sito di libero la posta di alice.
  La posta di Alberto su chiediaiuto, 16\10\2011, h. 12.35.

La Feltrinelli diventa un'app per Android e iOS
  Zeus-news del 21\10\2011.

Linux, per noi vedenti è diverso.
  Giuseppe Rossini su universal-access, 08\10\2011, h. 22.43.

Macplus
Il rubricone\Domande e risposte veloci dal mondo mac.
Su universal-access dal 02\10\2011, h. 15.46.


(Fabio strada, ile,Josè Trally,rossy,Vainer Broccoli,Vincenzo La
Francesca,Sergio Polin,Irid Domnori,Alessio Lenzi,Arturo Tomaselli,Ella,Mario
Bonomi,Massimo Vettoretti,tommaso Nonis).

01.Usare il track bad come si usa l'iphone.
02.Aprire l'allegato di una mail sull'iphone.
03.A proposito di ilike2read per aprire gli allegati.
04.La scrivania del mac.
05.Sbloccare il mac.
06.semplificare l'access point.
07.Gestire le notifiche.
08.Se, in seguito ad aggiornamento, spariscono le app.
09.Sincronizzare le suonerie sull'iphone.
10.Spostare un app. da una pagina a un'altra.
11.Funzionamento pratico di imessage.
12.La novità in ios 5 delle abbreviazioni che si espandono.
13.Ricalibrare il tasto home difettoso.
14.Disabilitare la finestra di autenticazione all'uscita dello stand-by.
15.Come ho risolto per il volume basso.
16.Il drag and drop con lion.
17.I 2 comandi per aprire una cartella.
18.Riscaricare un'app. dal mac store.
19.Risparmiare la batteria mettendo in pausa la navigazione, come?
20.Alcune indicazioni pernumbers.
21.Iphone\Modalità dfu o di recupero
22.Scelta\cambio lingua sull'iphone.
23.Comandi da tastiera per la navigazione con safari.

scrivere una mail con thunderbird.
  francescoMelis su smanettando, 04\10\2011, h. 15.04.

Mail2web, la webmail universale.
  A. Lenzi su smanettando, 17\10\2011, h. 11.35.

Memopal soluzione accessibile e gratuita diarchiviazione e condivisione dati
  3 interventi di Pin su chiediaiuto,dal 18\10\2011, h. 16.45.

Esplora risorse per xp: i menu'\1
  Giovanni Taverna su mondowindows, 12\10\2011, h. 18.05.

my book live, il disco utilizzabile anche in remoto.
  Arturo Tomaselli su universal-access, 25\10\2011, h. 14.30.

Le norme sul web.
  Angelo De Gianni su uiciechi.it, 2011-09.

Posso pagare via smartphone?
  dal corriere della sera del 1 ottobre 2011

Partizione e formattazione del disco rigido.
  Vincenzo Gramuglia su mondowindows,22\10\2011, h. 10.51.

Come e dove si installano gli script di jaws
  ascolta l'audio passi07.mp3 di Luigi Russo.

Pillole
Il giornale delle notizie brevi per i pigri.
Raccolta a cura di Mario Palma.

In questo numero:


01.Indicazioni per iniziare a gestire balabolca.
02.Chiudere il pc con windows sette.
03.Importare segnalibro in firefox 7.
04.Importazione account .iaf in thunderbird.
05.Prima di disinstallare avast.
06.scheda tecnica dell'iphone4s.
07.Cercare i dns piu' veloci.
08.Eliminare "on mouse over" in jaws 12.
09.Espandere la memoria dell'iphone.
10.Differenze e programmi passando da 64 a 32 bit.
11.Passare da una lingua ad un'altra con jaws.
12.Piccola osservazione d'uso su thunderbird.
13.Consiglio libro gratis.
14.Windows 7: il sorpasso su xp.
15.aggiornamenti java e adobe flash
16.Come prenotare un appuntamento all'appstore.
17.Leggere nella  finestra di testo di fine reader 11.
18.Salva download dei files in sette.
19.Metodo rapido pulizia disco in xp.
20.KeePass 2.17 portable
21.Risorse di rete.
22.Far ricomparire sullo schermo l'icona risorse di rete.
23.estrazione mp3 da dvd avi.
24.Come è ripartito lo spazio del pc?
25.Salvare in .txt con word.
26.plugin enhancedListViewSupport,
27.free_clipboard_manager
28.Condividere files in facebook.
29.Salvataggio formato fine reader 11.
30.Promuovere un nuovo moderatore su yahoo.
31.Disabilitare modalità protetta in acrobat reader 10.
32.Dizionario nvda per espeak allegerito e compatibile con le nuove versioni.

tutte le password memorizzate su internetvisualizzate con un clic!
  Pin su chiediaiuto, 29\10\2011, h. 21.05.

esploriamo la funzione esplora risorse.
  6 interventi di Giovanni Taverna su mondowindows,dal 03\10\2011, h.21.57.

Esplora risorse per windows 7\1, 2e 3
  Giovanni Taverna su mondowindows,dal 25\10\2011, h. 20.38.

Esplora risorse per windows vista\1e 2
  Vincenzo Gramuglia su mondowindows, dall 26\10\2011, h. 19.26.

come gestire freerumble in italiano
  Laura Cannone su mondowindows,20\10\2011, h. 01.08.

Siri un giorno o l'altro potrebbe salvarci la vita.
  Arturo Tomaselli su universal-access, 01\10\2011, h. 06.51.

Segnalo
Rubrica\Appunti per navigare e scaricare da internet
Raccolta a cura di Mario Palma.

In questo numero:


00.Convegno "Luci e ombre nell'evoluzione degli ausili informatici".
01.Firefox 7 portable.
02-.Download skype portable.
03thunderbird 7 portable.
04.Disinstallare gli antivirus brigosi.
05.Scaricare la sintesi Lucia.
06.Petizione per la completa accessibilità di android.
07.DrivePurge pulizia a fondo  os windows
08.Compilazione on line censimento 2011.
09.Podcast inglese voiceover in ios 5.
10.Uscita nvda 2011.3 beta.
11.Nuovi script per skype 5.xx
12.Nuova versione balabolca 2.2.
13.Balabolca portable download.
14.SandboxieInstall  ,scatola di sabbia per salvaguardare il pc.
15.Manuale ios 5 per iphone.
16.Server sicuri di  emule.
17.Maestro translate.
18.Nokia, rivoluzione in arrivo.
19.Android: tradotto Eyes free Shell in italiano
20.Video commemorazione Steve Jobs.
21.Biografia ufficiale di Steve Jobs.
22.Programmare la registrazione dello stream con vlc.
23.Nuova lista "offerte per tutti".***
24.Memopal con la lingua italiana già impostata.
25.Google ricerca avanzata.
26.Comunità internazionali mac.
27.Ocr free.
28.Utility per lo scan disk.

Iniziative e servizi sociali per l'handicap negli enti locali:

Servizi ai disabili, il comune di Napoli apre un ufficio di garanzia
  Redattore Sociale del 31-10-2011

Windows Seven: Ripristinare il sistema in caso di problemi di avvio.
  Giuseppe De Cola su uiciechi.it, 2011-09.

Siri sarà disponibile in italiano nel 2012 solo su iPhone 4S
  Post di Domenico Terracciano su u-a, 15\10\2011, h. 13.05.
audio allegato:sirita.mp3

* ascolta come funzionerà siri initaliano (scherzoso)!

Accordo approvato: Skype è ufficialmente di Microsoft
  Post di A. Delicata su uic h.e., 15\10\2011, h. 09.29.

Strategie per disattivare l'aggiornamento automatico di skype.
  Stefano Manzi su uic h.e., 30\10\2011, h. 12.11.

pulire lo spoler di stampa in un click
  Pin su chiediaiuto, 06\10\2011, h. 20.12.

Star 40, Capitolo 12.
  Giuseppe Servidio su uiciechi.it, 2011-09.

Se Steve fosse nato in provincia di Napoli: la fiaba amara fa il record di clic
  Art.  inviato da Donato Taddei in privato, 10\10\2011, h.14.18.

Focus sui settaggi del menu' visualizza di thunderbird.
  Carlo Loiodice su uic h.e.,01\10\2011, h. 18.57.

Navigare i messaggi in thunderbird.
  C. Loiodice e R. Pellizzaro su uic h.e.,dal 03\10\2011, h. 13.03.

il nuovo tablet ASUS Eee Slate B121
  Post di Rocco su smanettando, 10\10\2011, h. 19.01.

Una tastiera Braille per tablet
  Post di Marasco Armando su smanettando, 14\10\2011, h. 20.59.

Il nuovo telefono di google.
  Post di Angela Delicata su smanettando, 22\10\2011, h. 00.49.

Come ti traccio usando skype.
  Pin su chiediaiuto, 25\10\2011, h. 22.28.

Marito scopre che la moglie lo tradisce con una app per iPhone
  Antonio Ferrazza su uic h.e., 24\10\2011, h. 10.29.

Flashback.C, il trojan che infetta i Mac
  zeus-news del 22\10\2011

Twitter, scorciatoie da tastiera.
  Pin su chiediaiuto, 05\10\2011, h. 21.43.

Presentazione di type in braille.
  Cristian Bernareggi su universal-access, 26\10\2011, h. 10.13.

ufficio
ufficio
ufficioRedattore Sociale del 31-10-2011

Le principali novità di voiceover su ios 5
  post di Angelo Panzarea su universal-access, 17\10\2011, h. 23.20.

Windows 7: spiegazioni pratiche.\8
  Nunziante esposito su uiciechi.it, 2011-09.

winguido
Ultime notizie di winguido dal 1 al 31 ottobre 2011.
  Raccolta a cura di Mario Palma.
in questo numero:


01.Inventario: nuove funzioni per categorie e abbinamenti
02. : Posta: possibile classificare in gruppi anche i messaggi in uscita
03. Mercatino: da domani, una settimana di prova. Partecipa anche tu
04.Mercatino: si inizia da domani, primo novembre

Da Windows a Macintosh.\7
  Vainer Broccoli su uiciechi.it, 2011-09.

windows 7: schermata iniziale
  Giovanni Taverna su mondowindows, 06\10\2011, h. 21.52.

Procedure per conversione all'apertura di word.
  Carlo Loiodice su uic h.e.,25\10\2011, h. 18.47.

Youshare
Rubrica\Tutti gli mp3 che puoi scaricare dalla rete!
Raccolta a cura di Mario Palma.


In questo numero:

01.Il berretto a sonagli nella versione di Eduardo De Filippo.
02.Auditorium.com: un universo di pod-meraviglie senza fondo
03.Per i 90 anni di Andrea Zanzotto.
04.DalGalateo in bosco di Zanzotto.
05.Interventi in aula prima della fiducia a Berlusconi.
06.Intervista a Mack Smith.
07.Ancora su Andrea Zanzotto.
08.Adriano Olivetti e Steve Jobs.
09.Intervista ad Andrea Zanzotto.
10.Pirandello\Novelle per un anno vol. 3.
11.Rugantino con la Ferilli.

***
PcCiechi  2011-11
iniziativa gratuita dell'ufficio cultura del comune di Giugliano
diretto dalla dott.ssa Anna Pugliese.

periodico telematico di informazione tecnica dedicata ai servizi sociali per
l'handicap negli enti locali.
  Mario Palma
  direttore responsabile
  (registrazione tribunale Napoli n. 82 del 9 dicembre 2009).

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gratuitamente scritto un programma  che, automatizzando le procedure, di molto
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Si ringrazia, altresi, il direttore del Cavazza prof Mario Barbuto per la
gratuita creazione di pccpedia, software per la ricerca e l'autonomo
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Buona lettura e a risentirci per il numero di dicembre!
Mario Palma

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Saluti
  Mario Palma

[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#6678 Da: "Roberto Scano - IWA/HWG" <rscano@...>
Data: Lun 7 Nov 2011 5:34 pm
Oggetto: I: studente cieco "terrà d'occhio" accessibilità
iwaitalia
Invia email Invia email
 
Giro da uno spam arrivatomi oggi.





Comunicato stampa



Dopo il sondaggio lanciato 8 mesi fa, ora si comincia a fare sul serio

Un cieco “terrà d’occhio” i siti inaccessibili

La battaglia di Vincenzo continua
Si chiamerà “Ti tengo d’occhio” il nuovo progetto dello studente leccese

e sarà una “lista nera” di siti e programmi poco accessibili



www.titengodocchio.it



vincenzo3.jpgNon si dà pace Vincenzo Rubano, lo studente non vedente
dell'istituto Costa di Lecce che otto mesi fa lanciò un sondaggio
sull’inaccessibilità di molti siti web e di alcuni software. La sua
battaglia continua, infatti, e ora il giovane salentino è pronto a sferrare
il prossimo colpo.



Ricordiamo che il 18 febbraio scorso, esattamente alle ore 18, Vincenzo
partecipò alla campagna “M’illumino di meno” su Radio 2 e, anziché spegnere
una luce, “accese” una pagina sul web in cui pubblicò il sondaggio
“M’illumino di meno …ma ci vedo di più” rivolto alle persone cieche e
ipovedenti per chiedere loro se trovavano il web accessibile o meno. Lo
scopo di Vincenzo era quello di portare all'attenzione dell'opinione
pubblica questa delicata questione dell'accessibilità e, grazie ai risultati
ottenuti (in termini di numero di partecipanti, reazioni positive raccolte
da addetti ai lavori e non, ecc.) e, soprattutto, grazie al grande rumore
mediatico generato, l’obiettivo fu raggiunto.



Ma Vincenzo non è ancora soddisfatto e torna all'attacco con una nuova,
brillante idea per continuare la sua battaglia personale per un web più
accessibile. Realizzerà e pubblicherà un nuovo sito in Internet, uno spazio
virtuale che si occuperà di accessibilità di programmi e siti web da un
"punto di vista" diverso dal solito: non un classico contenitore di guide,
tutorials e documentazione varia, ma un sito basato sulla sua esperienza
diretta di utente non vedente del web in cui possa, insieme a tutte le altre
persone interessate alla cultura dell'accessibilità, segnalare e denunciare
ogni genere di disservizio, chiedendo ai responsabili di correggere il tiro.



titengodocchio.jpgVincenzo ha già deciso il nome per questo suo nuovo
progetto, un nome chiaro, diretto e molto emblematico: "Ti tengo d'occhio".
E queste poche parole, pensate appositamente da un non vedente, è davvero
tutto dire! Il progetto nasce con lo scopo di diffondere la cultura
dell'accessibilità: ogni sito web, ogni programma per computer deve essere
accessibile ai non vedenti attraverso l'uso di tecnologie assistive. E'
giunto il momento che i programmatori se ne rendano conto e che comincino ad
impegnarsi affinché questo principio trovi piena applicazione.



«Anche questo - spiega Vincenzo - fa parte dell'integrazione sociale di noi
non vedenti. Un sito o un programma che non sia accessibile non ci permette
di consultare le informazioni che esso contiene. Mentre i vedenti, al
contrario, possono farlo contando sulla loro vista. Non è forse questo -
chiede provocatoriamente lo studente salentino - un esempio di grande
discriminazione?»



Oltre al nuovo sito, raggiungibile all’indirizzo www.titengodocchio.it,
Vincenzo ha intenzione di servirsi dei social network e di ogni altra
tecnologia comunicativa disponibile che possa consentirgli di far arrivare
il suo messaggio a quante più persone possibile. Ed è per raggiungere
quest'obiettivo che Vincenzo fa appello ai media per amplificare
ulteriormente il suo messaggio e raggiungere capillarmente utenti del web,
programmatori, utilizzatori, istituzioni, ecc. Il contributo di ogni persona
potrà essere determinante per fare in modo che l'accessibilità non sia più
vista come "un qualcosa di opzionale" da aggiungere al proprio sito e/o
programma, ma come un elemento caratterizzante dei propri prodotti.



Non appena la struttura base di “Ti tengo d’occhio” sarà pronta, il sito
sarà on line e reso pubblico, nel frattempo, chiunque voglia contattare
Vincenzo per fornire pareri, suggerimenti e consigli o chiedere maggiori
informazioni sul suo progetto, potrà farlo scrivendo all'indirizzo
info@...



Alcuni riferimenti utili:

Il sondaggio di Vincenzo “M’illumino di meno ma ci vedo di più”:
www.gpace.net/milluminodimeno

Il nuovo sito: www.titengodocchio.it



Grazie e buon lavoro.



Immagini in alta risoluzione su richiesta.



  <http://www.costa.clio.it/>
cid:000501cadad8$5758d0f0$8b00a8c0@computerdd1da2

Istituto Tecnico Economico per l’Informatica e per il Turismo

"Costa"

…dal 1885, sempre un’idea avanti

P.tta De Sanctis, 10 - 73100 Lecce

Tel. 0832/306014 - Fax: 0832/303935

  <http://www.costa.clio.it> www.costa.clio.it -  <mailto:itc.costa@...>
itc.costa@...



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#6679 Da: "Nunziante" <nunziante.esposito@...>
Data: Sab 19 Nov 2011 11:07 pm
Oggetto: Off topic! Trasmissione on-line "Conversazioni radiofoniche sul patrimonio culturale: Storie d'arte nel segno del viaggio". Mercoledi 23 novembre 2011 - ore 15,00.
nunzianteesp...
Invia email Invia email
 
Saluti a tutti.
I settori Informazione e Comunicazione, Stampa Sonora e Libro Parlato,
organizzano in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attivita'
Culturali - Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio
Culturale - Servizio II - Centro per i Servizi Educativi del Museo e del
Territorio, nell'ambito del ciclo di trasmissioni on-line sui temi del
patrimonio culturale, una nuova puntata dal titolo "Paesaggi e rovine
all'ombra del Vesuvio".
Molti gli argomenti trattati nel corso della trasmissione che avra' come
tema centrale ancora il viaggio e come protagonista  il Vesuvio. Il vulcano
che domina il paesaggio del Golfo di Napoli, amato da pittori e viaggiatori,
fonte di ispirazione per poeti e musicisti, protagonista assoluto degli
eventi che determinarono la distruzione di Ercolano e Pompei nel 79 d.C.
La trasmissione verra' diffusa in diretta mercoledi 23 novembre con inizio,
eccezionalmente, alle ore 15,00 e sara' condotta da Luisa Bartolucci.
Parteciperanno:
Matteo Villani ( Biblioteca Nazionale Centrale di Roma - Ministero per i
Beni e le Attivita' Culturali);
Maria Rosaria Capasso (Responsabile del Servizio di lettura e informazione
agevolata della Biblioteca Universitaria di Napoli - Ministero per i Beni e
le Attivita' Culturali);
Felice Tagliaferri (Direttore della scuola d'arte plastica 'La Chiesa
dell'Arte');
Antonio Varone (Direttore degli Scavi di Pompei, Soprintendenza Speciale per
i Beni Archeologici di Napoli e Pompei - Ministero per i Beni e le Attivita'
Culturali);
Marco De Gemmis (Funzionario responsabile del servizio educativo della
Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei -
Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali);
Roberto Melini (Docente di Archeologia musicale del mondo antico,
Conservatorio 'F. A. Bonporti' di Trento);
Giovanna Scarano (Direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Eboli e
della media valle del Sele,  Soprintendenza per i Beni Archeologici di
Salerno, Avellino, Benevento e Caserta - Ministero per i Beni e le Attivita'
Culturali);
Patrizia De Socio  (Coordinatore del Centro per i servizi educativi del
Museo e del Territorio del Servizio II Comunicazione e promozione del
patrimonio culturale della Direzione Generale per la Valorizzazione del
patrimonio culturale - Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali);
Elisabetta Borgia (Centro per i servizi educativi del Museo e del Territorio
del Servizio II Comunicazione e promozione del patrimonio culturale della
Direzione Generale per la Valorizzazione del patrimonio culturale -
Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali).
Al termine della puntata verranno fornite informazioni utili sugli eventi in
corso  e su  una serie di  percorsi e iniziative culturali interessanti per
persone con disabilita' visiva.
Gli ascoltatori potranno scegliere diverse modalita' di intervento: tramite
telefono contattando durante la diretta il numero 06.69988353 o inviando
e-mail, anche nei giorni precedenti la trasmissione, all'indirizzo
diretta@...  o -ancora- compilando l'apposito form della rubrica
"Parla con l'Unione".
Per collegarsi sara' sufficiente digitare la seguente stringa:
http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp.
Vi attendiamo numerosi!
Si pregano le strutture in indirizzo di dare la massima diffusione alla
presente circolare e di favorire nelle Sezioni la creazione di folti gruppi
di ascolto.
Cordiali saluti.
Il Presidente Nazionale
Prof. Tommaso Daniele

NdR: si ricorda che si può richiedere gratuitamente su cd-rom la
registrazione della trasmissione all'ufficio stampa. Si può richiedere anche
di avere tutte le registrazioni per le trasmissioni future, senza doverle
chiedere ogni volta.

Grazie per l'attenzione.

Cordiali saluti.

Nunziante Esposito
Per la redazione del Comitato Stampa
dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
e-mail:
nunziante.esposito@...
nunziante@...
nunziante@...
Tel.: 3392026516
3496723351
Contatto Skype: nunziante
http://www.uiciechi.it/osi

#6680 Da: "il cameriere del dottor jaws" <ilcameriere@...>
Data: Mer 30 Nov 2011 4:31 pm
Oggetto: Due podcast su jaws e youtube salutano l'annata 2011 di PcCiechi.
ilcameriere
Invia email Invia email
 
Tra i tanti motivi di interesse per gli utilizzatori di questo servizio una
raccomandazione particolare a non trascurare la lettura và fatta agli
utilizzatori del programma di posta elettronica thunderbird e del programma di
file sharing emule.
La lettura di questo fascicolo è propizia, altresì,   per gli utilizzatori di
vlc e istantbird (vedasi appositi tutorial) ed in genere per i principianti sia
del mac che di windows
A proposito: proprio con questo numero termina la rubrica "primi passi col pc"
di Luigi Russo.

in questo numero:

Parole,musica e rumori negli audiolibri del futuro.
  Il sole 24 ore del 09\11\2011.

Andare oltre le barriere tecnologiche.
  Corriere della Sera del 01-11-2011

A domanda risponde.
  Nunziante Esposito su uiciechi.it, 2011-10

allasta i taccuini dell'apollo 13
  Art.inoltrato in privato da Francesco Melis, 25\11\2011, h. 12.48.

applicazioni mac segnalate dagli utenti.
  vari su universal-access, dal 07\11\2011, h. 13.41..

Provincia di Benevento\L’arte da fruire in...tutti i sensi
  Il mattino del 23\11\2011.

Qualcosa su balabolca.
  C. Loiodice e N. La Perla su uic h.e.,dal 08\11\2011, h. 17.58.

Rubrica\L'angolo delle barzellette.
  Raccolta a cura di Mario Palma.

SOFTWARE BME2 (Braille Music Editor).
  Giuseppe Fornaro su uici Napoli, 06\11\2011, h. 10.19.

Il calendario di salotto per tutti.
  Bruno Scola su uictech, 06\11\2011, h. 11.27.

Crea collegamento.\1 e 2.
  Vincenzo Gramuglia su mondowindows,dal 02\11\2011, h. 22.34.

Driver collector.
  Nunziante Esposito su uiciechi.it, 2011-10.

come impostare al meglio eMule.
  Raffaele Di donato e Nunziante Esposito su uiciechi.it, 2011-10.

Come utilizzare eMule.
  Moira Cattaneo *********su uiciechi.it, 2011-10.

Due modi semplici di usufruire dei contenuti di youtube.
  Ascolta l'esercitazione informatica del cameriere\21

Flash Player 11.2 introdurrà l´update automatico del software
  Antonio Ferrazza su chiediaiuto, 03\11\2011, h. 11.26.

Criticità di facebook tramite ios.
  Massimo Vettoretti su universal-access, 10\11\2011, h. 10.37.

Indicazioni per orientarsi sul sito di fastweb.
  D. A. De Masi su uic h.e., 30\11\2011, h. 10.31.

Feeddler RSS. fantastica app per leggere i feed su iphone.
  Gabriele Coffani su universal-access, 27\11\2011, h. 23.52.

windows7, creare e spostare file e cartelle
  Giovanni Taverna su mondowindows, 01\11\2011, h. 18.27.

Troppi "social"? Ci pensa una app.
  Post di Giuseppe Lurgio su mondowindows, 16\11\2011, h. 11.52.

Settaggi ed estensioni consigliate per l'ottimizzazione di firefox.
  Massimo Malacalza su smanettando, 26\11\2011, h. 16.25.

Firmare il documento con il telefonino.
  Post di Antonio Ferrazza su uic h.e.,21\11\2011, h. 22.02.

Il furto sulle retribuzioni di chi è malato.
  Post di Giuseppe Fornaro su uici Napoli, 04\11\2011, h. 20.55.

Nuovo gioco: play room.
  Stefano Manzi su uic h.e., 29\11\2011, h. 11.18.

Breve Tutorial per l'utilizzo di InstantBird con NVDA.
  Chris su nvda, 14\11\2011, h. 12.22.

Giornata nazionale per il non vedente in moto: vuoi partecipare?
  Post di Erika Di Francesco su nvda, 18\11\2011, h. 10.35.

Internet explorer sempre meno utilizzato.
  Zeus-news del 05\11\2011.

Lotta ai "falsi invalidi", 300mila controlli: "Tanti sforzi pochi risultati"
  La stampa del 15-11-2011.

Ios 5: comandi da tastiera.
  Arturo Tomaselli su universal-access, 04\11\2011, h. 22.22.

Iphone 4s, tanti guai dopo l'aggiornamento a ios 5.01.
  Corriere della sera del 19\11\2011.

importare audiolibri da itunes al portatile.
  Silvano stefanoni su uic h.e., 20\11\2011, h. 19.05.

censimento generale numero 15.
  Patrizia Onori, Angelo De Gianni e Nunziante Esposito su uiciechi.it, 2011-10

Jaws e le impostazioni delle ultime versioni.
  Di Nunziante Esposito su uiciechi.it, 2011-10.

I servizi di Linea amica.\2
  Patrizia Onori su uiciechi.it, 2011-10.

macplus
Il rubricone\Domande e risposte veloci dal mondo mac
  su universal-acces dal 01\11\2011, h. 16.56

Matita rossa\Errori & orrori segnalati dai lettori di PcCiechi.
  Copia, taglia ed incolla nelle cartelle: approfondiamo meglio.

Navigazione ad oggetti e navigazione piatta con indicazione di un podcast.
  Post di Fabio Strada su universal-access, 23\11\2011, h. 11.03.

Nero e difficoltà di disinstallazione.
  Nunziante Esposito su uiciechi.it, 2011-10.

Ma «quanto non vede» un non vedente?
(di Silvano Pasquini)

Le norme sul web.\2
  Angelo De Gianni su uiciechi.it, 2011-10.

Ecco come funziona il plug-in per l'ocr di nvda.
  Simone Dal Maso su nvda, 11\11\2011, h. 14.27.

Installiamo nvda in una pendrive.
  Vincenzo Gramuglia su mondowindows, 23\11\2011, h. 18.06.

Studente cieco terrà d'occhio l'accessibilità.
  Ist. Costa - Lecce

UbitMenu e i menu di Office 2010.
  Nunziante Esposito su uiciechi.it, 2011-10.

Risposte semplici ad un mac-user ai primi passi.
  vari su universal-access,dal 28\11\2011, h. 21.53.

I principali settaggi dello screen-reader jaws
  ascolta l'allegato podcast di Luigi russo.

Vi comunico le password...
  francesco Melis su smanettando, 23\11\2011h. 15.27.

ibrido che conquista (con un pennino per scrivere a mano
  corriere della sera del 22\11\2011.

pillole
Il giornale delle notizie brevi per i pigri.
Raccolta a cura di Mario Palma.

in questo numero:


01.Cronologia in internet 8.
02.Trovare richieste di contatto in skype 5.5
03.Come usare con piu' logica i menu' ribbon di office 2010.
04.Skype talking meglio con nvda.
05.Memopal, perchè diventa insostituibile.
06.Gli allegati in thunderbird.
07.Allegati e internet 9.
08.Inviare allegati con live mail 2009.
09.se sul pc fisso spariscono tutte le icone...
10.recuperare la password di windows live messenger.
11.Registrare con tapinradio.
12.Allegati nella wwebmail classica di libero.
13.Ocr sperimentale per nvda.
14.Lettore mp3 piccolissimo ed essenziale.
15.Cosa è skype wifi.
16.Lettura dellecolonne con nvda.
17.Nvda e il cursore di controllo nel portatile.
18.Bat per aggiornare i files in una cartella.
19.demo in inglese: accessibilità del touch screen in android 4.0
20.firemin limitare e ottimizzare firefox e thunderbird
21.windows 8 si installa con 11 click.
22.hd prezzi alle stelle dopo alluvione in Thailandia
23.Ultima versione di jaws 12 e thunderbird.
24.Eliminare le cartelle temporanee in seven.


Pirateria, l'Europa vieta i filtri
  Art.inoltrato in privato da Francesco Melis, 25\11\2011, h. 12.48.

L'iPhone non funziona, lui chiama la polizia
  Zeus-news del 14\11\2011.

iphone\wi-fi ed invio posta.
  Camillo Scroccarello su universal-access, 27\11\2011, h. 19.25.

Indicazioni per l'uso di prizmo.
  Rosa Mauro su universal-access, 09\11\2011, h. 13.57.

A Pisa prima protesi retina al mondo, cieco recupera vista
  Agenzia AGI del 02-11-2011

Apple brevetta un adattatore di corrente universale.
  Post di Domenico Terracciano suuniversal-access, 17\11\2011, h. 19.00.

Come entrare nel router in modo veloce.
  Pin su chiediaiuto, 01\11\2011, h. 11.25.

SafeMule, ovvero come proteggersi dai file pericolosi.
  Riccardo Monti su uiciechi.it, 2011-10.

Istruzioni dettagliate sulla modalità provvisoria.
  Gabriele su uic h.e., 05\11\2011, h. 10.55.

La scuola dove nessuno vuole andare ad insegnare.
  Corriere della sera del 21\11\2011.

segnalo
Rubrica\Appunti per navigare e scaricare dalla rete.
Raccolta a cura di Mario Palma.

in questo numero:


01.Nasce latheeria per chi ama scrivere.
02.Notepad plus plus.
03.Script per itunes.
04.Come funziona la stampa da ipad.
05.Il nuovo personal teacher degli studenti è proprio l'ipad!
06.Ios 5\Prime 100 apps e giochi accessibili.
07.Tutorials per applicazioni mozilla.
08.ProduKey Una minuscola utility per il seriale diWindows e di Office.
09.Softwares per copiare velocemente dati.
10.Guida pratica del cittadino 2012.
11.Skype e facebook.
12.Nuova lista "mondo di note".
13.Pedali e ricarichi il cellulare.
14.Agiornamento deframmentatore.
15.Thunderbird 8portable  italiana.
16.Sumatra pdf 1.9 portable.
17.Disponibile nvda 2011.3.
18.Nuova lista "donne e libertà".
19.Gruppo global mobile.

Qualche indicazione per il sistema operativo Windows Seven.
  Giuseppe De Cola su uiciechi.it, 2011-10.

ios] Sincronizzazione di file PDF.
  Gabriele Battaglia su universal-access, 08\11\2011, h. 20.14.

Studiare a scuola usando l'iphone.
  vari su universal-access,dal 08\11\2011, h. 19.54.

Creare suonerie per iphone.
  Irid Domnori su universal-access, 06\11\2011, h. 20.14.

Note sull'uso semplificato di thunderbird.
  Francesco Melis su smanettando, 23\11\2011, h. 14.55.

Comandi di tastiera per Mozilla Thunderbird
  Francesco Melis su smanettando, 01\11\2011, h. 22.35.

Breve Tutorial per l'utilizzo di Thunderbird con NVDA.
  Chris su nvda, 14\11\2011, h. 12.22.

scheda Mini Tastiera BlueTooth Ultra compatta con supporto per iPad e iPhone
  inviata da Giuseppe Rossini su universal-access, 09\11\2011, h. 13.51.

La fibra di Telecom Italia c'è ma costa cara
  Zeus-news del 14\11\2011.

Problemi di incompatibilità tra jaws 11 e thunderbird 7.01
  Francesco Melis su smanettando, 02\11\2011, h. 21.57.

SOTTILI, LEGGERI E POTENTI LA CARICA DEGLI ULTRABOOK
  La repubblica, SABATO 22 OTTOBRE 2011

ho fatto una prova su mac con lion e voiceover.
  vari su universal-access,dal 15\11\2011, h. 12.28.

Indicazioni per l'uso di vlc con nvda.
  Chris su nvda, 23\11\2011, h. 11.08.

Aumentare il volume di un audio.
  vari su varie liste, dal 28\11\2011, h. 11.48.

Windows Mail, come impostarlo al meglio.\1
  Di Nunziante Esposito.

winguido
Ultime notizie di winguido dal12  al 29 novembre 2011.
Raccolta a cura di Mario Palma.


in questo numero:


01.: Integrazione tra WinGuido e NVDA: primi risultati
02.Cinquant'anni
03.ecco le foto dei miei 50 anni.
04.WinGuido portabile muove i primi passi
05.WinGuido portabile: possibile anche nelle unità hard disk rimuovibili. Nuova
idea per avviarlo
06.Quotidiani: torna Il Manifesto
07. : Ascolto dei file MP3 possibile anche tramite il programma iTunes
Da Windows a Macintosh.\8
  Vainer Broccoli su uiciechi.it, 2011-10.

Introduzione alla videoscrittura con Microsoft Word 2010.\1
  Massimo Corti su uiciechi.it, 2011-10.

Windows 7 e windows xpMode.
  Post di Giuseppe Carbone su uic h.e., 02\11\2011, h. 19.16.

Tasti di scelta rapida per Yahoo Mail.
  Francesco Melis su smanettando, 02\11\2011, h. 13.11.

youshare
Rubrica\Tutti gli mp3 che puoi scaricare dalla rete!
Raccolta a cura di Mario Palma.

in questo numero:


01.il teatro su radiotre.
02.Radiodrammi.
03.Un secolo dalla nascita di Attilio Bertolucci.
04.Pirandello\Novelle per un anno\4
05.Ad alta voce\Memorie dal sotosuolo.
06.terza puntata di "servizio pubblico" di Santoro.
07.Il mercante di Fiori di Diego Cugia  ritorna in podcast su Radio2
08.La parola della settimana.
09.Ancora su Bertolucci.
***
PcCiechi  2011-12
iniziativa gratuita dell'ufficio cultura del comune di Giugliano
diretto dalla dott.ssa Anna Pugliese.

periodico telematico di informazione tecnica dedicata ai servizi sociali per
l'handicap negli enti locali.
  Mario Palma
  direttore responsabile
  (registrazione tribunale Napoli n. 82 del 9 dicembre 2009).

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Il digest pubblicamente ringrazia andrea roveretto per aver volontariamente e
gratuitamente scritto un programma  che, automatizzando le procedure, di molto
facilita il lavoro di redazione del giornale.
Si ringrazia, altresi, il direttore del Cavazza prof Mario Barbuto per la
gratuita creazione di pccpedia, software per la ricerca e l'autonomo
aggiornamento negli archivi di pcCiechi.
n.b.
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digest raccomanda ai lettori di fare altrettanto
"1-bis. È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete
internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione
o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui
tale utilizzo non sia a scopo di lucro.
Buona lettura e a risentirci per il prossimo numero.
Mario Palma

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Saluti
  Mario Palma

[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]

#6681 Da: "Nunziante" <nunziante.esposito@...>
Data: Mer 14 Dic 2011 11:00 pm
Oggetto: Off topic! Trasmissione on-line "Conversazioni radiofoniche sul patrimonio culturale: Storie d'arte nel segno del viaggio". Martedi 20 dicembre 2011 - ore 16,30.
nunzianteesp...
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Saluti a tutti.
Si conclude, martedi 20 dicembre con inizio alle ore 16.30, il primo ciclo
delle 'Conversazioni d'arte' dal titolo 'Storie d'arte nel segno del
viaggio', serie diffusa dalla radio web dell'Unione Italiana dei Ciechi e
degli Ipovedenti. L'iniziativa come noto e' stata curata ed organizzata dai
settori Informazione e Comunicazione, Stampa Sonora e Libro Parlato
dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti in collaborazione con il
Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali - Direzione Generale per la
Valorizzazione del Patrimonio Culturale - Servizio II - Centro per i Servizi
Educativi del Museo e del Territorio.
L'ultima puntata offrira' l'occasione per ripercorrere insieme le principali
tappe di un viaggio storico, artistico e letterario intorno ai luoghi ed ai
temi della cultura; inoltre verra' dato spazio ai componimenti ed alle voci
di quanti hanno preso parte al concorso "Racconti di viaggio", iniziativa
della quale verranno comunicati i risultati.  La lettura ed il commento con
i protagonisti dei loro racconti e delle sensazioni e scoperte legate
all'esperienza del viaggio accompagneranno l'assegnazione ai migliori
contributi di un kit didattico dedicato al patrimonio culturale.
Non mancheranno informazioni su percorsi e progetti per l'accessibilita' che
si svilupperanno in particolare intorno a due iniziative proposte
dall'Istituto Nazionale per la Grafica e dalla Reggia di Caserta che offre
ai suoi visitatori un percorso tattile e olfattivo all'interno del Giardino
Inglese, sotto la guida esperta di un botanico e di un giardiniere
specializzato.
La trasmissione sara' condotta da Luisa Bartolucci e vedra' la
partecipazione di:
Tommaso Daniele (Presidente Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e
degli Ipovedenti);
Mario Andrea Ettorre (Direttore  del  Servizio II - Comunicazione e
promozione del patrimonio culturale Direzione Generale per la Valorizzazione
del patrimonio culturale - Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali);
Rita Bernini (Responsabile del Servizio educativo dell'Istituto Nazionale
per la Grafica - Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali);
Addolorata Ines Peduto (Soprintendenza per i beni architettonici,
paesaggistici, storico, artistici ed etnoantropologici per le province di
Caserta e Benevento - Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali);
Patrizia De Socio  (Coordinatore del Centro per i servizi educativi del
Museo e del Territorio del Servizio II Comunicazione e promozione del
patrimonio culturale della Direzione Generale per la Valorizzazione del
patrimonio culturale - Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali);
Elisabetta Borgia (Centro per i servizi educativi del Museo e del Territorio
del Servizio II Comunicazione e promozione del patrimonio culturale della
Direzione Generale per la Valorizzazione del patrimonio culturale -
Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali).
             Gli ascoltatori potranno scegliere diverse modalita' di
intervento: tramite telefono contattando durante la diretta il numero
06.69988353 o inviando e-mail, anche nei giorni precedenti la trasmissione,
all'indirizzo diretta@...  o -ancora- compilando l'apposito form
della rubrica "Parla con l'Unione".
Per collegarsi sara' sufficiente digitare la seguente stringa:
http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp.
Vi attendiamo numerosi!
Si pregano le strutture in indirizzo di dare la massima diffusione alla
presente circolare e di favorire nelle Sezioni la creazione di folti gruppi
di ascolto.
Cordiali saluti.
Il Presidente Nazionale
Prof. Tommaso Daniele

NdR: si ricorda che si può richiedere gratuitamente su cd-rom la
registrazione della trasmissione all'ufficio stampa. Si può richiedere anche
di avere tutte le registrazioni per le trasmissioni future, senza doverle
chiedere ogni volta.

Grazie per l'attenzione.

Cordiali saluti.

Nunziante Esposito
Per la redazione del Comitato Stampa
dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
e-mail:
nunziante.esposito@...
nunziante@...
nunziante@...
Tel.: 3392026516
3496723351
Contatto Skype: nunziante
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#6682 Da: "Nunziante" <nunziante.esposito@...>
Data: Ven 6 Gen 2012 3:45 pm
Oggetto: Incontro Fand-Fish.
nunzianteesp...
Invia email Invia email
 
Saluti e buon anno a tutti.
Incontro Fand-Fish
Carissimi,
  ieri, 3 gennaio 2012 alle ore 11 ho partecipato, presso la sede dell'ANMIC,
ad un incontro Fand e Fish per definire il da farsi rispetto all'A.C. 4566 e
all'art. 5 del decreto 201/2011  detto "Salva Italia".
Naturalmente la discussione e' stata lunga ed approfondita e le conclusioni
non inducono certo all'ottimismo: si e' constatato, infatti, che il
tentativo di scippare ai disabili l'indennita' di accompagnamento, le
agevolazioni ed altre provvidenze, parte da lontano ed affonda le sue radici
nei lavori della Commissione Onofri, istituita al tempo dell'ultimo Governo
Prodi.
Da allora in poi i tentativi di cambiare in peggio la normativa in vigore si
sono ripetuti con i governi di destra e di sinistra, materializzandosi nei
progetti di legge dell'on.le Signorini, Turco ed infine nel Libro Bianco del
Ministro Sacconi; sotto attacco, in particolare, l'indennita' di
accompagnamento che siamo riusciti sempre a difendere in occasione di
parecchi assalti.
La storia si ripete, ma questa volta il nostro compito e' piu' difficile
perche' i tentativi contro la disabilita' avvengono in un contesto di crisi
economica innegabile.
Nel corso della discussione si e' posto il problema di individuare una linea
comune da prospettare al Governo. Infine e' prevalsa la mia tesi di non
definire una linea prima ancora di aver conosciuto le reali intenzioni del
Governo.
Si e' stabilito cosi' di richiedere al Ministro Fornero un incontro di Fand
e Fish per prospettare i motivi delle nostre preoccupazioni e del nostro
allarme.
Prima delle feste di Natale si pensava che il sottosegretario Cecilia Guerra
potesse avere la delega dal ministro in materia di assistenza; tale delega
non e' stata ancora concessa; si e' stabilito, inoltre, di predisporre un
comunicato stampa da pubblicare subito dopo aver inoltrato la richiesta di
\incontro al Ministro.
Allego alla presente i due succitati documenti con preghiera vivissima di
informare nei modi che riterrete utili e opportuni la base associativa, che
per essere mobilitata adeguatamente ha bisogno di percepire in tutta la sua
gravita' il pericolo a cui va incontro.
Credo che i tempi di una grande manifestazione dell'intero mondo della
disabilita' e delle associazioni del terzo settore si avvicinino
notevolmente, considerato il fatto che il Governo mostra ogni giorno di aver
fretta per accreditarsi sempre di piu' nei confronti dell'Europa che ci
guarda e ci tiene sotto pressione.
E' innegabile che stiamo vivendo un periodo particolarmente drammatico: i
diversi focolai di guerra e di conflitto sociale che attraversano il mondo
in tutte le sue latitudini sono un dato incontrovertibile che non giova alla
causa dei piu' deboli, tuttavia non possiamo e non vogliamo arrenderci;
dobbiamo difendere con le unghie e con i denti i diritti che abbiamo
conquistato in tanti anni di dure lotte.
Per riuscire nell'intento abbiamo bisogno, lo ripeto ancora una volta, di
una Associazione forte, unita e consapevole, capace di trasformare un
momento difficile in una opportunita'.
La nostra prospettiva programmatica va in questa direzione: si tratta, ora,
di fare in modo che l'intero corpo associativo la assimili e la faccia
propria fino a farla diventare obiettivo primario.
Nella certezza che ognuno di voi fara' la propria parte, vi saluto
cordialmente.
  IL PRESIDENTE NAZIONALE
Prof. Tommaso Daniele

Alleg. 2
  COMUNICATO STAMPA
  La Manovra Monti e' legge (legge n. 214/2011). Entra quindi in vigore anche
l'articolo 5 relativo all'ISEE, cioe' allo strumento usato finora per
stabilire l'accesso ad alcune prestazioni sociali agevolate.
  La nuova legge stabilisce che l'ISEE potra' essere applicato anche alle
agevolazioni fiscali e alla concessione delle provvidenze assistenziali
(quindi anche alle pensioni di invalidita' civile e alle pensioni sociali).
A chi superera' la soglia stabilita da un apposito decreto non verranno piu'
riconosciuti benefici fiscali, servizi sociali agevolati, prestazioni
assistenziali. L'intento espresso ricorda molto alcuni elementi gia'
presenti nel disegno di legge delega per la riforma fiscale e assistenziale
presentata a suo tempo da Tremonti e stigmatizzata dai piu' in sede di
discussione alla Camera.
  Infatti, dal dettato dell'art. 5 della legge n. 214/2011, si evince che non
dovranno esserci maggiori oneri per la finanza pubblica, anzi, dovranno
generarsi risparmi grazie alla nuova disciplina dell'ISEE.
  Comunque, i criteri, le modalita', gli ambiti applicativi devono essere
ancora stabiliti da un apposito decreto che fonti governative dichiarano di
urgente e celere definizione.
  Nel fondato timore che moltissime prestazioni assistenziali siano a
rischio, FAND e FISH hanno ufficialmente richiesto al Ministro delle
politiche sociali, Elsa Fornero, un urgente incontro per tentare di
scongiurare le peggiori ipotesi e i conseguenti danni per centinaia di
migliaia di persone con disabilita' e per le loro famiglie.
  Roma 4 gennaio 2012

  Roma 4 gennaio 2012
Prof.ssa Elsa Fornero Ministro per il Lavoro e per le Politiche Sociali
  Gentile Signor Ministro,
  la Fand e la Fish, in rappresentanza della pressoche' totalita' delle
associazioni di persone con disabilita' e dei loro familiari, sono
fortemente preoccupate per le conseguenze derivanti dall'attuazione
dell'articolo 5 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, (convertito con
modificazioni dalia legge n. 214/2011) e dall'approvazione del disegno di
legge A. C. 4566 recante "Delega al Governo per la riforma fiscale e
assistenziale".
  Secondo le nostre valutazioni, che ci auguriamo recisamente smentite dai
fatti a da provvedimenti di segno opposto, sono a rischio i pochi sostegni
assistenziali di cui oggi le persone con disabilita' sono titolari. Una
sbrigativa revisione dei criteri di accesso ai servizi e ai sostegni alle
persone sarebbe causa di danni inattesi, incalcolabili e difficilmente
compensabili.
  L'allarme e' giunto sino alle singole persone con disabilita' ed ai loro
familiari che sentono minacciata l'unica possibilita' di garantirsi una vita
indipendente, priva di rischi di segregazione ed esclusione sociale.
  Dichiarazioni governative sono concordi nell'indicare la volonta' di una
rapida elaborazione del DPCM, di cui all'art. 5 gia' citato, e, a un
contestuale intento di definire celermente i risparmi da poter effettuare
sulle agevolazioni fiscali e sui presidi assistenziali.
  Pur comprendendo l'esigenza di celerita', Le chiediamo un urgente incontro
per presentarLe compiutamente quelli che sono i timori nostri, e delle
persone che a noi si rivolgono, rispetto all'immediato futuro e alle temute
sorti delle politiche sociali in Italia.
In attesa di un suo cortese riscontro, voglia gradire distinti saluti.

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Grazie per l'attenzione.

Cordiali saluti.

Nunziante Esposito
Per la redazione del Comitato Stampa
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