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Da: Adriano Fontani [mailto:
adriano.fontani@...]
Inviato: sabato 2 giugno 2007 2.01
A:
redazione@...
Oggetto: NASCENTE COMITATO NAZIONALE INSEGNANTI CONTRO IL MOBBING SCOLASTICO
- Incontro Costitutivo di Presentazione di Siena del 15 giugno 2007- INVITO
NEONATO COMITATO NAZIONALE INSEGNANTI CONTRO IL "MOBBING SCOLASTICO"
Incontro Costitutivo di Presentazione di Siena del 15 giugno 2007
INVITO---COMUNICATO-STAMPA
Maestro Adriano Fontani - Docente di ruolo di Scuola Primaria – Abitaz. via
Fratelli Cervi155C, Ponte d'Arbia (Siena), tel./fax 0577.370155 -
Cellulari 328.2151992, 347.4978783, 348.7346143 - Scuola "Rodari" di
Monteroni d'Arbia (Si), tel./fax 0577.374062 - E.mail:
<mailto:
adriano.fontani@...>
adriano.fontani@... ,
<mailto:
adriano.fontani@...>
adriano.fontani@...,
<mailto:
adriano.fontani@....>
adriano.fontani@....
Assemblea Nazionale del nascente Comitato Nazionale Insegnanti contro il
"MOBBING SCOLASTICO".
Riunione di docenti di vari ordini di scuola, appartenenti a tutte le varie
sigle sindacali , provenienti da varie parti d'Italia
che vuole innanzi tutto presentare al mondo della Scuola ed alla Stampa,
cioè alla pubblica opinione, il Comitato di cui sopra, visto che il
Mobbing è una autentica piaga del "più grande Ministero Pubblico del Mondo",
male endemico e fisiologico della Scuola Pubblica Italiana (ma non solo,
come è noto).
Venerdì pomeriggio 15 giugno 2007 dalle ore 14.00 alle ore 18.00,
Auditorium CIA
(Cassa Integrazione Assistenza Aziende Artigiane)
Via delle Arti, 4 - 53100 SIENA
(Zona 2 Ponti, Traversa di Viale Europa, a poche decine di metri da un self
service e da un nuovissimo albergo-ristorante, vicinissimo all'uscita piu' a
Sud della Tangenziale e della Siena-Bettolle in località Ruffolo)
tel. 0577-530061, fax 0577-530073.
IMPORTANTE DARE COMUNICAZIONE DELLA PRESENZA ED ACCREDITARSI,
onde prenotare la Sala della giusta capienza tra le tante disponibili, senza
spreco di denaro.
Caratteristica della riunione sarà quella di non essere un incontro di
"esperti" che dissertano teoricamente su cosa sia il Mobbing , né la solita
passerella di assessori ed autorità scolastiche che danno il saluto e poi se
ne vanno.
LE AUTORITA' SCOLASTICHE SARANNO INVITATE E CI AUGURIAMO CHE SI PRESENTINO,
ANCHE SE E' OVVIO CHE QUESTO E' UN CONVEGNO CHE SARA' SCOMODISSIMO PER LE
GERARCHIE MINISTERIALI, CENTRALI E PERIFERICHE.
Sarà una assemblea di verità vere, non ufficiali, politicamente scomode
coraggiosamente esposte con nome, cognome, faccia e ruolo professionale da
insegnanti che vogliono mettere a nudo la abusante quotidianita' della
scuola italiana pagata non di rado a caro prezzo sulla propria anima e sulla
propria salute, con la presentazione di situazioni concrete ed esperienze
reali, narrate dai diretti protagonisti, una ricca e triste casistica di
casi emblematici molti dei quali già passati in giudicato dalla Magistratura
Ordinaria o del Lavoro e/o sui quali sono già state pronunciate alcune
sentenze dalla Stessa e/o già passati al vaglio dei vari Consigli di
Disciplina e/o finiti sulla migliore stampa italiana e/o oggetto di ripetute
(inutili) interrogazioni parlamentari.
Sintetizzo solo qualche esempio tra i più noti ed eclatanti. Salvo
imprevisti saranno presenti i diretti protagonisti, le vittime stesse per
esporceli.
Caso Fossatelli - Roma (1998-2004). Sessantenne docente di Scuola Superiore,
a suo tempo definita la "docente piu' perseguitata d'Italia" è stata
protagonista della prima storica sconfitta per Mobbing del cosiddetto "più
grande Ministero Pubblico del Mondo" la cui sentenza (TAR Lazio 2004), vera
pietra miliare, rappresenta il nostro emblema in quanto a descrivere la
volon tà della Scuola di perseguitare spietatamente un docente scomodo con
il concorde complotto di tutti i suoi più alti funzionari, bollata come
capace di dar vita a forme "di ingiustificata persecuzione e di
inaccettabile mortificazione della professionalità e della personalità
stessa dei docenti messe in atto da funzionari dell'amministrazione
scolastica capaci di insistere, con forme di inaudita violenza psicologica e
di ostracismo nei confronti di un docente".
Caso Fontani - Siena (2004-....). Maestro elementare cinicamente quanto
rozzamente perseguitato dalla Scuola Pubblica (??) Italiana su Istigazione e
pressioni,documentate per iscritto, della potente, ricca, temuta e
politicamente ben protetta setta dei Testimoni di Geova cui la Scuola si è
ripetutamente e clamorosamente prostituita (nel mio caso, come in altri,
documentabili) fino ad indagare a suo nome la mia vita privata
extrascolastica. Setta che, in nome del feroce odio, crudele ostracismo e
disumano isolamento che deve praticare verso i fuoriusciti come me, prima ha
ottenuto la mia discriminazione e poi l'allontanamento dalla mia stessa
scuola pur in presenza delle vibrate proteste di tutti i genitori a mio
sostegno. Hanno cercato di punire il primo Ispettore scolastico solo perchè
riconobbe pienamente tutte le mie ragioni a difesa della laicità della
scuola, annullandone la relazione, fino a cercare reiteratamente di farmi
destituire dal servizio facendomi passare per "pazzo" ed "inidoneo" ed
avviare la pratica di sospensione dal servizio e dallo stipendio per 6 mesi
per aver portato, a scopo preventivo, la mia vicenda sulla migliore stampa
italiana e per avervi coinvolto le famiglie. I documenti ufficiali
dimostrano inequivocabilmente la "psichiatrizzazione del dissenso" di
stampo sovietico, voluta infatti per iscritto immediatamente dopo che il DS
era venuto a conoscenza del mio primo esposto alla Magistratura col quale
abbattevo così la non scritta regola dell' omertà scolastica. Nettissima e
senza appello la sconfitta per l'abusante arroganza della Scuola su entrambi
questi fronti: sono risultato più che lucido ed idoneo e l'iter delle
pesanti sanzioni disciplinari si è misteriosamente insabbiato in itinere.
Volutamente isolato dal sistema politico dominante in modo perfino sfacciato
(fino al punto di far mancare più volte il numero legale in consiglio
provinciale per non parlare del mio Caso e schedare con foto segnaletica nel
mio fascicolo al "Provveditorato" l'unico politico locale che si era esposto
nel difendermi), ho smontato tutta la montagna delle calunnie ufficiali
della Scuola e resistito in mezzo a mille difficoltà a tutte le forti
pressioni, interferenze, ostacoli posti all'ottenimento delle mie
chiarissime ragioni (da quella triade Massonico-Politico-Bancaria, qui
pressoché onnipotente, che, guardacaso, da tempo copre e/o favorisce e/o
sponsorizza e/o è legata da precisi e documentabili interessi ideologici,
politici ed economici proprio alla CCTGeova) innanzi tutto con un massiccio
uso della stampa, dell'informazione, della protesta con decine di sit-in
informativi di piazza: unica cosa che tanto la Scuola quanto il
"Sistema-Siena" temono davvero. Dopo qualche sconcertante archiviazione ed
una vessatoria sentenza "d' urgenza" del Tribunale del lavoro contro il mio
immediato reintegro in sede, solo da poco sono comunque finalmente arrivati
anche i primi rinvii a giudizio a carico di qualche Dirigente Scolastico e
del suo staff colpevoli di vari abusi ( non a caso da parte di quella
coraggiosissima PM Alessandra Chiavegatti che, da due anni, ha avuto, unica
e prima, il coraggio di mettere alla berlina le vergogne del falso
"Paradiso-Siena" con coraggiose inchieste sui suoi gioielli,
dall'Università al Policlinico, al centro di indagini per corruzione, abusi,
manomissioni e complicità varie). Finora nessuna risposta alle due
interrogazioni parlamentari sul mio caso, nè da Moratti nè da Fioroni, a
due anni e tre mesi ormai dalla prima.
Caso Montesano - Campobasso (1999-....). Sessantenne docente di Scuola
Superiore, e' passata indubbiamente a lei ora la palma della " insegnante
più perseguitata d'Italia", oggetto ad ora di ben 44 richieste di avvio di
procedimento disciplinare, 6 volte deferita al CNPI: un caso da guinness .
Non ha picchiato gli allievi 44 volte nè bestemmiato in classe in
altrettante occasioni. Ha avuto solo il torto, come tanti coscienziosi
insegnanti, di mettersi in contrasto con qualche collega ed il gruppo
dirigente in nome di una seria professionalità vissuta con impegno e senso
di responsabilità (nel suo caso per promuovere la "non ammissione" di alcuni
alunni svogliati, in contrasto con alcuni colleghi dalla diffusa mentalità
"infischiatene, chi te lo fa fare?"). Una vera fortuna, in termini di
tempo, strutture, personale, materiale, spese legali, del pubblico erario
sperperata per perseguitare un'ottima docente.
Caso Tristano - Milano (2005 - ....). Perseguitato dalla Scuola Pubblica
(??) perchè nel Liceo Russell di Garbagnate milanese, "feudo ciellino",
portava avanti un lavoro sulla pace considerato "di sinistra" solo perché
venivano usati ritagli tratti da "Il Manifesto", utilizzando cartelloni e
fotocopiatrice scolastica (come se avesse dovuto pagarsi di tasca propria
materiale ed attrezzature per la didattica). Sospeso dallo stipendio dal
servizio per un mese ...così impara a comportarsi come se la Scuola Italiana
fosse... laica e pubblica. Ovviamente "visita d'idoneità" anche per lui.
Quando uno non si adegua allo "standard" dominante e non si conforma al
gregge…qualche rotella fuori posto deve pur avercela. Non si sa mai. Una
palma per il suo coraggio: pur precario, quindi cento volte più ricattabile
degli altri, porta avanti una coraggiosissima battaglia. Finora nessuna
risposta da Viale Trastevere alle due interrogazioni parlamentari su di lui
(sotto Moratti prima, Fioroni dopo), al solito.
Caso "Barni" - Siena (2001 - .....). Anche per lui "visite d'idoneità" e
varie misure disciplinari (censure scritte e sospensioni dal servizio e
dallo stipendio). I pretesti sono facili da trovarsi, ma le ragioni vere
della persecuzione e della psichiatrizzazione del dissenso sembrano trovare
fonte nelle sue idee politiche . Quando gli insegnanti non sono così
scomodi, la scuola sa chiudere occhi ed orecchi su cose davvero gravi e veri
reati.
La Professoressa Maria Finocchiaro di Roma ed il Professor Alberto Giannino
di Milano non solo ci racconteranno i loro casi ma anche l'altra faccia del
Mobbing, il favoritismo, il clientelismo, le reticenze e le gravi omissioni
della Scuola su docenti e dirigenti che - pur protagonisti di gravi,
reiterati e noti comportamenti abusanti e veri e propri reati - sono però
comodi e docili subalterni al Sistema. Infatti ci esporranno,
rispettivamente, il Caso Morabito/ME ed il Caso Verdesca/MI, ormai da
tempo conclusisi con sentenze definitive, che entrambi hanno vissuto da
vicino.
La Maestra Paolucci Giuseppina di Isernia ed il Professor Ing. Vito Piepoli
di Torino ci esporranno altri casi tipici, nel primo caso vittima della
solita prassi persecutoria consolidata e sistematicamente applicata su scala
nazionale e quindi evidentemente studiata in Viale Trastevere (visita
d'idoneità, trasferimento d'ufficio, misure disciplinari) , ma già
vincitrice di alcuni ricorsi in tribunale.
La Maestra "Pubblicisti" di Siena: supplente, precaria, spesso vittima di
clamorosi "salti di graduatoria" a suo danno nelle assegnazioni delle
supplenze perchè... scomodissima giornalista. Nel "giro" (docenti e
dirigenti) è additata ed emarginata perchè una giornalista - con quel che
si combina nelle scuole in quanto a favoritismi, vessazioni ed abusi sul
personale - non la vuole nessuno. Lo posso testimoniare per esperienza
diretta in almeno due diversi Istituti Comprensivi senesi dove ho insegnato
negli ultimi 3 anni. Ciliegina sulla torta, un notissimo Dirigente
Scolastico di Siena e provincia le ha detto chiaro e tondo che una maestra
giornalista nessuno la vuole tra i piedi. Per una scuola chiusa ed omertosa
che teme soprattutto che le sue numerose vergogne vengano risapute (magari a
benefico scopo preventivo, onde evitarne il ripetersi) una docente che
scrive sui giornali è il massimo delle beffe possibili. Da evitare e
boicottare con tutti i metodi. Per ovvi motivi, al convegno la sua
esperienza sarà narrata da altra persona.
Ponte d'Arbia (Siena), 25 maggio 2007
Maestro Adriano Fontani
COMITATO NAZIONALE CONTRO IL MOBBING SCOLASTICO,
MALE ENDEMICO DELLA SCUOLA PUBBLICA ITALIANA, PER COMBATTERE GLI ABUSI,
L'OMERTA' E IL CLIENTELISMO, PER RENDERE PIU' DEMOCRATICA, GIUSTA,
TRASPARENTE ED APERTA
L'OMERTOSA, MOBBIZZANTE ED INTIMIDATORIA SCUOLA PUBBLICA ITALIANA
DELL'AUTONOMIA-ANARCHIA (da me fondato nel dicembre 2005 ).
MOBBING E BOSSING, OMERTA' ED ABUSI, BULLISMO ED INTIMIDAZIONI, FAVORITISMI
E CLIENTELISMI, NEPOTISMI E CORRUZIONE, MALI ENDEMICI DELLA
MANAGERIALIZZATA ED AZIENDALIZZATA SCUOLA "PUBBLICA", TRA CONTINUI
PORNOSCANDALI, ABUSI DI OGNI GENERE, SCONFITTE PER MOBBING E PAUROSI
CEDIMENTI ALLE CONTINUE, SCONCERTANTI E DISCRIMINATORIE RICHIESTE DI QUALCHE
RICCA, INFLUENTE E POTENTE SETTA CHE NE VIOLANO CLAMOROSAMENTE LA LAICITA'.
** Da una parte docenti e dirigenti che, pur al centro da anni di pesanti,
motivate e documentate lamentele, gravi scandali e veri e propri reati
(pornografia, pedofilia, abusi e violenze fisiche, abusi d'ufficio, falsità
ideologiche, lesioni volontarie da Mobbing, peculato…) o almeno
comportamenti di dubbia legalità, restano a lungo indisturbati e non
indagati nella loro scuola nonostante tutto perchè coperti e protetti, per
ignavia o peggio, dai Dirigenti in quanto si tratta di persone comode,
passive, subalterne e funzionali al Sistema, anche per salvaguardare
innanzi tutto l'ipocrita immagine della scuola Pubblica.
** Dall'altra insegnanti er anni i CUOLA-AZIENDA VOLUTA DA BERLINGUERUBITIHA
VOLUTO, COME UNA AUTENTICA ASSOCIAZIONE motivati, amati e stimatissimi dalle
famiglie, impegnati in una professione che interpretano con grande
professionalità e con motivazioni assai più nobili che vanno ben oltre,
eppure spietatamente e cinicamente perseguitati per anni. Persecuzioni
sistematiche e dolose che si concretizzano con una procedura che è la stessa
dappertutto, evidentemente quindi calata dall'alto per tutto il territorio
nazionale.
1) Continue ispezioni preconfezionate affidate ad ispettori "affidabili"
addetti ai "lavori sporchi" che "non possono" rifiutarsi, sia perché
gerarchicamente ricattibili, magari perché devono ripagare ed essere grati a
qualcuno per la posizione raggiunta, autori di vere e proprie "spedizioni
punitive", perfetti esempi di "squadrismo ispettivo scolastico".
2) Immotivate ed urgenti richieste di "visita d'idoneità" volte a fiaccare
l'autostima del docente, sovieticamente finalizzate a far passare per
"pazzi" dei lucidi dissidenti e scomodi dipendenti dotati di pensiero
indipendente e capaci di quel pensiero critico che la scuola teme
moltissimo, abituata come è ad addestrare alla passiva subalternità ed alla
"riverenza" verso il potere con quelle sottili ma pervadenti forme di
intimidazione e di "mafia" che ne caratterizzano la vita interna.
3) Decine di procedimenti disciplinari aperti a raffica basati su calunnie e
menzogne studiate a tavolino o su pretesti e "pagliuzze" laddove spesso si
omette di vedere le "travi" dei "protetti" (abbiamo raccolto il caso record
di una docente a carico della quale il DSL ha richiesto l'avvio di ben 44
procedimenti disciplinari in pochi anni, da quando si mise in contrasto con
colleghe e Dirigente stesso per aver dimostrato uno scrupolo ed una serietà
professionale purtroppo inusuali).
4) Immotivati e talvolta ripetuti "trasferimenti d'ufficio" per inesistenti
"incompatibilità ambientali", finalizzati a disorientare e sradicare
l'insegnante dal territorio in cui è amato e stimato, artatamente
costruite con raccolte di veleni e calunnie fatte con l'aiuto di pochissime
colleghe, (spesso le "affidabilissime" componenti dello staff del dirigente
che gli devono quella cooptazione che comporta per loro privilegi economici
e di potere) finalizzati a mandar via un docente scomodo che scopre le tante
piccole e grandi irregolarità ed abusi che caratterizzano la scuola
italiana.
FREQUENTISSIMI SONO I COMPLOTTI ORDITI, CON LA COPERTURA E L'EVIDENTE
COMPLICITA' DEI PIU' ALTI FUNZIONARI SCOLASTICI, DA QUEI
DIRIGENTI-MANAGERS E DAI LORO STAFF CHE FURONO IDEATI DA BERLINGUER PER
QUELLA "NUOVA" SCUOLA-AZIENDA DELL'AUTONOMIA CHE SI E' PIU' VOLTE
DIMOSTRATA, OGNI VOLTA CHE LO HA VOLUTO, COME UNA AUTENTICA "ASSOCIAZIONE
A MOBBIZZARE" VERSO CHI E' SCOMODO, PRONTO A DENUNCIARE, PENSA CRITICAMENTE
CON LA PROPRIA TESTA, PROMUOVE CONFRONTI E DIBATTITI, SI DIFENDE A TESTA
ALTA DAI CONTINUI ABUSI SUBITI DA UN'AMMINISTRAZIONE AUTORITARIA ED OTTUSA
CHE QUASI SEMPRE STA DALLA PARTE DI CHI COMANDA ANCHE QUANDO, COME SPESSO
ACCADE, ABUSA PALESEMENTE OD OMETTE DOLOSAMENTE DI VIGILARE, FINGENDO DI NON
VEDERE.
Troppi dirigenti scolastici da tempo hanno trasformato gli istituti da loro
diretti in altrettante satrapìe, veri e propri feudi-"grande fratello" in
cui "anche i muri hanno orecchie", dove regnano paura di esporsi e parlare,
omerta' ed intimidazione, dove essi dispongono di una fitta ed efficiente
rete di informatori nei collaboratori da essi cooptati e nei custodi allo
scopo di spiare ogni opinione dissenziente e sapere chi, come e perché
critica il "boss", il suo staff, le sue decisioni: dei perfetti regimi
totalitari. POI I DIRIGENTI SCOLASTICI LOCALI E REGIONALI VORREBBERO
CONVINCERCI E DARCI DA BERE - COME PUNTUALMENTE SUCCEDE DAVANTI AD OGNI
SCANDALO, DI FRONTE A GRAVI REATI ED ABUSI CHE SEMPRE PIU' SPESSO EMERGONO
CON ARRESTI E INDAGINI DELLA MAGISTRATURA CHE RIESCONO A SFONDARE LO SPESSO
MURO DI OMERTA' TIPICO DELLA SCUOLA - CHE NON SAPEVANO NULLA , CADONO DALLE
NUVOLE ED OSTENTANO IPOCRITAMENTE IMMEDIATI, DURI ED ESEMPLARI PROVVEDIMENTI
D'URGENZA. Come minimo dovrebbero essere incolpati di omessa vigilanza,
"culpa in vigilando", rimossi dalla loro ambita posizione di
dirigente-manager ai cui lauti compensi dovrebbe essere connesso il concetto
di "responsabilità". Invece, nessun dirigente paga mai, neppure quando
accadono fatti tragici. Come nel caso della Preside della scuola media
statale Quasimodo di Ragusa (2005) di cui ben tre alunni si suicidarono,
vittime di reiterato bullismo scolastico. Come per i presidi dello "Steiner"
(2006) e del "Sommeiller" (2007) di Torino. Come per la presunta pedofilia
di branco della Materna di Rignano Flaminio-RM dell'aprile 2007. Come per
mille altri fatti ed episodi, più o meno gravi.
Per "far fuori" tanti ottimi ma scomodi insegnanti - come insegnano tanti
casi avvenuti in scuole molto distanti qua e là per l'Italia ed in anni
diversi ma sospettosamente uniformi (Caso Fossatelli-RM, Caso Fontani-SI,
Caso Montesano-CB, Caso Tristano-MI, Caso Paolucci-IS…) - sono pronti gli
Ispettori addetti ai "lavori sporchi", con ispezioni prefabbricate e
preconfezionate, "stroncagambe" e "raccattaveleni", veri esempi di
"squadrismo ispettivo scolastico", finalizzate alla calunniosa distruzione
morale, umana e professionale dei docenti scomodi che, quanto più sono amati
e stimati da colleghi, alunni e famiglie tanto più sono ritenuti pericolosi
e destabilizzanti sia per il personale strapotere di certuni
Dirigenti-Feudatari-Satrapi sia per la sopravvivenza del Sistema-Azienda
che, per andare avanti, esige il massimo di passività, subalternità,
delazione, acritica obbedienza, "efficienza", servilismo, uniformità.
Tanto più e specialmente se tali insegnanti tirano fuori, dopo reiterati
quanto vani e del tutto inutili tentativi di "lavare i panni sporchi " in
una "famiglia" in cui la lavatrice non esiste o è inutilizzabile, le
vergogne della Scuola con coraggiose denunce alla Magistratura, ma
soprattutto alla STAMPA. Sì, per il solo fatto di aver portato fuori,
denunciandoli sulla migliore stampa italiana ed in assemblee dei genitori ,
gravissimi abusi e discriminazioni subite, la Scuola ha in qualche caso
dichiaratamente ed impudentemente motivato l'avvio di pesanti procedimenti
disciplinari ed altre misure volte a sospendere dal servizio e dallo
stipendio (fino al possibile licenziamento) l'insegnante che ne era stato
vittima, coraggioso protagonista della denuncia, come inequivocabilmente
dimostrabile da atti ufficiali scritti della stessa Amministrazione
Scolastica in nostro possesso (Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana).
Conseguenze anche di quell'autonomia e "devolution scolastica" volute e
realizzate, dal 2000 in poi, non in senso collegiale ma manageriale,
svuotando di poteri gli organi collettivi ed elettivi, ridotti a ruoli
pleonastici di contorno, per concentrare tutte le vere prerogative nelle
mani di "dirigenti" spesso del tutto impreparati, non di rado ahinoi ansiosi
solo di esercitare fino in fondo tutti i loro "nuovi poteri". Col risultato
di creare attorno ad essi uno staff di cooptati che troppo spesso si
configura come vero gruppo fisso di potere che si spartisce la ricca torta
del Fondo di incentivazione e capace da una parte di escludere, isolare,
perseguitare e punire chi non si adegua, dall'altra di incentivare
subalternità, uniformità, passività, delazione ed omertà in una massa di
docenti sempre più frustrati e demotivati, quando non apertamente intimiditi
e mobbizzati.
Non a caso sindacalisti del settore scuola e docenti di lungo corso parlano
di
"Scuola Feudalizzata","Caporalato scolastico" , "Scuola-supermarket",
"Mobbing come male endemico, oscuro e sociale della Scuola Pubblica
Italiana" ,
capace di dar vita a forme "di ingiustificata persecuzione e di
inaccettabile mortificazione della professionalità e della personalità
stessa dei docenti messe in atto da funzionari dell'amministrazione
scolastica capaci di insistere, con forme di inaudita violenza psicologica e
di ostracismo nei confronti di un docente", come testualmente recita il
dispositivo della sentenza del caso di Rita Fossatelli, 60enne docente di
Scuola Superiore di Roma, che ha rappresentato la sua prima sconfitta per
Mobbing (TAR Lazio, 2004). PAROLE CHE SEMBREREBBERO RIFERIRSI AD UNA
ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE. NO, SI RIFERISCONO AD UN VERDETTO DELLA
GIUSTIZIA ITALIANA CONTRO LA PIU' GRANDE ISTITUZIONE PUBBLICA NAZIONALE, CHE
INCHIODA ALLE PROPRIE RESPONSABILITA' QUELLA GIGANTESCA "ASSOCIAZIONE A
MOBBIZZARE" CHE E' LA SCUOLA PUBBLICA ITALIANA, "il più grande Ministro
Pubblico del Mondo" che, con i suoi un milione e duecentomila dipendenti,
ne conta ben più anche del Pentagono ed assorbe da sola quasi un quarto
delle risorse dello Stato Centrale. Scontato ed inutile quindi precisare
quanto grande sia il suo potere clientelare e corruttivo da una parte e
quello intimidatorio, repressivo e mobbizzante dall'altra.
COME PUO' LA SCUOLA PUBBLICA FAR LA MORALE IN CAMPO DI BULLISMO E
COMBATTERLO E OFFRIRE UN BUON MODELLO AGLI ALUNNI ONDE NON VESSINO,
DENIGRINO, INTIMIDISCANO E MALTRATTINO I COMPAGNI QUANDO LEI PER PRIMA,
COME ISTITUZIONE, DA' IL PESSIMO ESEMPIO NEL PRATICARE SISTEMATICAMENTE
MOBBING, BOSSING, INTIMIDAZIONE, OSTRACISMO, RICATTO, ISOLAMENTO ED OMERTA'
A CARICO DI QUEI DOCENTI CORAGGIOSI ED IMPEGNATI CHE SI DANNO DA FARE NEL
DENUNCIARE, FAR DISCUTERE, CREARE TRASPARENZA E LIBERO DIBATTITO? MA LA
SCUOLA PUBBLICA ITALIANA NON DOVEVA ESSERE LA PRINCIPALE AGENZIA FORMATIVA
PUBBLICA CHE DEVE EDUCARE AL PENSIERO CRITICO (O COMUNQUE AL...PENSIERO E
BASTA), FUCINA DI CREATIVITA', SPIRITO PROPOSITIVO, PENSIERO DIVERGENTE,
CAPACITA' DI DIALOGO, CONFRONTO E DISCUSSIONE?? NO! PARE PROPRIO CHE PER
QUESTA IPOCRITA SCUOLA ITALIANA QUELLO CHE CONTA SIA SOLO CHE NON SI
SAPPIANO IN GIRO LE SUE MOLTE VERGOGNE, CHE NON FINISCANO SU STAMPA E TV,
SI PREOCCUPA SOLO DELLA PROPRIA APPARENZA E TROPPO SPESSO SUCCEDE CHE SE I
TANTI MISFATTI CHE SI CONSUMANO AL SUO INTERNO NON SONO CONOSCIUTI E' COME
SE NON ESISTESSERO PER I SUOI DIRIGENTI CHE CHIUDONO OCCI ED ORECCHI.
INTERESSA ALL'ISTITUZIONE NON TANTO AIUTARE I MOLTISSIMI MALCAPITATI CHE NE
SUBISCONO I DANNI QUANTO CURARE OSSESSIVAMENTE LA PROPRIA IMMAGINE
METTENDO SOTTO INCHIESTA TANTI CORAGGIOSI DOCENTI COLPEVOLI SOLO DI APRIRE
DIBATTITI E DISCUSSIONI IN ASSEMBLEE O SULLA STAMPA SU TEMATICHE DI GRANDE
INTERESSE GENERALE: COSTITUZIONALE, PEDAGOGICO, SOCIALE, EDUCATIVO. VASTA
DOCUMENTAZIONE E CASISTICA DISPONIBILE.
Maestro Adriano Fontani - Docente di ruolo di Scuola Primaria – Abitaz. via
Fratelli Cervi155C, Ponte d'Arbia (Siena), tel./fax 0577.370155 -
Cellulari 328.2151992, 347.4978783, 348.7346143 - Scuola "Rodari" di
Monteroni d'Arbia (Si), tel./fax 0577.374062 - E.mail:
<mailto:
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adriano.fontani@....>
adriano.fontani@....
MIA VICENDA DI MAESTRO RIPUDIATO PER DICHIARATO ODIO E PURI PREGIUDIZI
RELIGIOSI DAI TESTIMONI DEI GEOVA. "CASO FONTANI", LA VERGOGNA DELLA
MOBBIZZANTE, OMERTOSA, INTIMIDATORIA SCUOLA PUBBLICA ITALIANA: CACCIATO,
INFANGATO, PLURIVESSATO E PERSEGUITATO DAI SUOI DIRIGENTI ANCHE PER
ASSECONDARE IL CRUDELE ODIO E GLI SPIETATI PREGIUDIZI RELIGIOSI CHE I
TESTIMONI DI GEOVA DEVONO PRATICARE VERSO GLI EX, PURE ALL'INTERNO DELLA
SCUOLA PUBBLICA CHE, NEL MIO CASO, SI E' SPUDORATAMENTE E UFFICIALMENTE
PROSTITUITA LORO.
Per ulteriori informazioni su questa mia specifica, sconcertante ed assurda
vicenda visitate i siti <
http://www.cesap.net/> WWW.CESAP.NET e
<
http://www.infotdgeova.it/> WWW.INFOTDGEOVA.IT oppure digitare su di un
motore di ricerca le parole "MAESTRO ADRIANO FONTANI GEOVA".
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]