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Da: Giuseppina Cassibba [mailto:
giuseppina.cassibba@...]
Inviato: mercoledì 21 maggio 2008 18.19
A:
redazione@...
Oggetto: Comunicato stampa del Concorso "Bulli? No, grazie" - CUR E
PROVINCIA DI ROVIGO
Decollato il Concorso “BULLI? NO GRAZIE – IMMAGINI E PAROLE”.
Scopo dell’ iniziativa: sensibilizzare in modo incisivo e fornire la
consapevolezza dell’esistenza del fenomeno BULLISMO; educare al rispetto e
ad un corretto utilizzo delle nuove tecnologie.
Il CUR e la Provincia di Rovigo, ancora una volta INSIEME, vogliono porsi a
fianco degli insegnanti per fornire loro un sostegno concreto nel loro
difficile compito di far crescere i nostri ragazzi sul piano conoscitivo,
culturale e personale.
Gli episodi di bullismo sono oggi sempre più frequenti e di non facile
soluzione, un vero e proprio disagio sociale che riguarda sempre di più
bambini ed adolescenti.
Si tratta di un problema spesso sottovalutato, dai risvolti a volte tragici
e dalle devastanti conseguenze fisiche e psicologiche.
Il Bullismo trova oggi nell’utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione, in
particolar modo nella telefonia mobile e nel web, un palcoscenico ulteriore
di diffusione. La convergenza tra web e telefonia mobile sta infatti
ridefinendo le modalità di gestione delle relazioni sociali e le enormi
potenzialità messe a punto dalla tecnologia implicano numerosi rischi, tra
cui quello, oggi molto diffuso, del cosiddetto “cyberbullismo”.
Ecco che il CUR - Consorzio Università Rovigo, e la Provincia di Rovigo -
Assessorato alla Pubblica Istruzione, mossi dalla necessità di far fronte al
bullismo e di educare all’uso consapevole e responsabile del telefonino e
della rete Internet, hanno indetto un Concorso rivolto alle Scuole
Secondarie di Primo e Secondo grado della Provincia di Rovigo, che è
decollato da tempo e ha già raccolto innumerevoli adesioni.
Il Concorso “BULLI? NO GRAZIE” - Immagini e parole nasce all'interno di due
importanti progetti: lo SPO.M, lo Sportello Multimediale di Supporto a
scuole e famiglie, riguardo argomenti legati al disagio adolescenziale in
tutte le sue forme, promosso dal CUR e co-promosso dall’Assessorato alla
Pubblica Istruzione della Provincia di Rovigo; il Corso on-line “Giovani e
tecnologie: approcci e linguaggi della Digital Generation” promosso
dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione della Provincia di Rovigo, con il
sostegno del CUR.
Il Concorso prende vita dalla grande richiesta degli insegnanti e dalla
volontà di far fronte a questo fenomeno così dannoso e così diffuso, quale
il bullismo, e vuol sensibilizzare e indurre a riflettere sui rischi ad esso
legati.
“Cresce il numero dei ragazzi che aderiscono alla nostra proposta educativa
– dichiara l’Assessore Negri – e cresce anche la volontà di intervenire per
far fronte ad un problema sempre più sentito; un grande e importante
impegno, quello portato avanti dagli insegnanti, che rappresenta un
contributo fondamentale allo sviluppo di una cultura improntata al
rispetto”.
Sulla scia del grande successo ottenuto dal Concorso “Le Vignette di Bullo”
- edizione 2007, si è pensato di spronare concretamente i ragazzi ad
utilizzare al meglio proprio quelle tecnologie di ultima generazione,
tecnologie di massa come Internet e telefonia mobile, impiegate in maniera
massiccia dai giovani, in modo tale da ridurre i rischi derivanti dal loro
utilizzo e promuoverne le potenzialità.
Obiettivo principale del Concorso è quello di dar seguito alla campagna di
sensibilizzazione rivolta alle scuole sul tema del bullismo e di promuovere
il rispetto verso l’altro, che si traduce nel rifiuto di quei comportamenti
aggressivi che provocano in chi li subisce umiliazione e sofferenza.
I partecipanti sono pertanto chiamati a raccontare una storia, reale o
immaginaria, che dica “NO” al Bullismo, proprio attraverso l’uso delle NUOVE
TECNOLOGIE, realizzando un VIDEO o mediante il linguaggio degli SMS.
20 le scuole che hanno aderito all’iniziativa; di cui 9 le Scuole Secondarie
di Primo grado e 11 le Scuole Secondarie di Secondo grado; per un totale di
43 classi. Una partecipazione di massa di enorme rilevanza!
Docenti e studenti hanno accolto con favore ed entusiasmo la proposta di
approfondire un tema di grande attualità, delicato e ricco di sfumature
quale il bullismo, tentando un approccio ludico, in modo tale da superare la
vergogna e sentirsi liberi di parlare delle proprie esperienze quotidiane;
di pronunciarsi su un tema importante, avvalendosi di una forma quasi
“giocosa”, capace di aiutare i più piccoli a comprendere e a metabolizzare
che il fenomeno del bullismo va messo al bando e reso palese.
Il Concorso è parte integrante della volontà dell’Assessorato alla Pubblica
Istruzione della Provincia di Rovigo e del CUR, di affrontare in modo ancora
più efficace le urgenze del territorio, le nuove emergenze sociali
nell’ambito del disagio giovanile e di fornire un valido sostegno in questa
azione a studenti, famiglie e soprattutto insegnanti.
Un ulteriore strumento, il Concorso, nato per incidere sempre più fortemente
sulla qualità della formazione delle nuove generazioni.
“Il bullismo è un problema serio, sempre più diffuso e difficile da
affrontare. – dichiara Giorgio Marassi, Presidente CUR – Tanti sono gli
episodi di violenza che riguardano sempre di più giovani e adolescenti.
Agire sull’educazione, sulla prevenzione, sulla cultura del rispetto, è un
imperativo a cui non possiamo sottrarci; in quanto Scuola, in quanto
Istituzione, in quanto cittadini, in quanto uomini”
Lo SPO.M infatti, nato come Sportello di supporto e di opposizione al
bullismo, scelta dettata dalla necessità di porre un freno alla
problematica, concentra ancora una volta le sue forze per far fronte,
attraverso un supporto ludico-educativo quale il Concorso, al problema
BULLISMO.
Il corso on-line “Giovani e tecnologie: approcci e linguaggi della Digital
Generation” vuole educare, attraverso un esperimento concreto, al corretto
utilizzo delle tecnologie di ultima generazione, e scoraggiare comportamenti
e utilizzi distorti delle nuove piattaforme digitali.
Il Concorso “Bulli? No, grazie – Immagini e parole” è raggiungibile dal sito
www.uniro.it <
http://www.uniro.it/> e dal portale www.pubblicaistruzione.it
<
http://www.pubblicaistruzione.it/>
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