Trasfigurazione. Cosa ci sta a fare una festa così luminosa in un periodo come quello Quaresimale dove tutto è ammantato di pentimento e di conversione? Se non ci fosse una festa così la Quaresima sarebbe davvero un triste momento dell'anno! La luce che dal Tabor si riflette sui sentieri del cammino quaresimale fa crescere i semi dei propositi umani. Dio non chiede all'uomo di mettersi l'abito bello, ma di farsi inondare dalla sua luce perché gli stracci che indossa diventino sfolgoranti. Quante illusioni nel nostro cercare di diventare "perfetti" agli occhi Suoi! Quante chimere nelle nostre santità costruite a puntino! è Lui la nostra santità, è Lui la luce capace di trasformare la nostra povera esperienza di limite in fonte zampillante delle acque della profezia. Abbandoniamo il desiderio di stare al riparo per sempre dal grigiore del nostro sentire e scopriremo un grigiore illuminato, la nube dell'Altissimo che avvolge i nostri tentativi di vita e copre le nostre voci con la voce della gloria: Ascoltate Lui! E Lui ci dice di non restare lassù, ma di scendere finché la luce non sia scesa negli inferi e ci inondi nell'ombra della morte per sollevarci a ben più fulgide altezze...
Un augurio per tutti: che ci sia data la voglia di scendere! sr teresa della + ocarm