Férmati sul monte!
1 Re 19,11
La divina caligo sta sempre a significare l'inconoscibilità di Dio, sottratto agli sguardi dall'oltranza del suo bagliore accecante ...
1 Re 19,11
La divina caligo sta sempre a significare l'inconoscibilità di Dio, sottratto agli sguardi dall'oltranza del suo bagliore accecante ...
La tomba vuota, divina caligo, sottrae agli sguardi il Cristo perché oltre quel buio, quel vuoto, quell'assenza giunga il bagliore accecante del Cristo risorto. Le antiche tradizioni suggeriscono: Al mattino appoggia la tua intelligenza sul cuore e rimani tutto il giorno in compagnia di Dio...
La compagnia di Dio!...l'uomo moderno separa intelligenza e cuore, conoscenza e giudizi di valore. Il bagliore della nube divina potrà raccogliere gli elementi frammentari del suo essere per ridonargli l'integrità dello spirito. Più che perdere tempo a immaginare il post-mortem, a cercare il dove abita Dio all'infuori che in sé la Pasqua ci invita a entrare nella tomba vuota, a cercare il luogo del cuore dove i pensieri potranno perdersi nella precarietà di una risposta certa per ritrovarsi in una lieta notizia. Non è qui! è risorto!... Non è nella tua sconfitta e nella delusione della condanna, nell'ostracismo sottile del mondo o nelle perdite angoscianti di sempre... queste sono tombe piena di morte... Lui è in quella pietra rotolata via e nel sudario piegato in luogo a parte, è nell'alba del giorno ottavo. Non è qui! è risorto... il suo Spirito ha vestito la tua morte, l'ha portata via, disintegrata.. e la pietra della separazione dai viventi è rotolata via per sempre! mentre nella tomba vuota sono rimasti gli angeli dell'annuncio, e le donne con i loro balsami piangono ciò che è stato trafugato.. esci nel giardino e lasciati accecare dalla divina caligo... Cristo, nostra Pasqua, ti illumina il cuore. Entra nella sobria ebbrezza del non conosciuto ancora mentre il Suo respiro ti ricrea... sr teresa della + o.carm.