Amare: quanto di più semplice e naturale, e al tempo stesso, quanto di più difficile l'uomo possa sperimentare... Se amore significa non perdersi nell'altro, ma conservare la propria identità, allora è facile perché a nessuno costa dare qualcosa di sé; ma se amare equivale a rendersi dono, a consegnarsi con fiducia, senza pretendere altro che di essere amore, allora amare costa. E costa caro... Le monete dell'amore come la gratuità, lo schiudere usci serrati dall'oblio per non più patire, la bellezza del lasciarsi fluire e fruire, seppure attraggono tutti, trovano pochi "fuori di sé" come Cristo! Quando l'uomo avrà il coraggio di uscire senza timore dal nascondiglio del suo peccato al soffio del Silenzio di Dio che ogni sera scende a passeggiare con lui, le sue vele si spiegheranno verso nuove spiagge: i cuori di coloro che hanno sete di amore e si ubriacano di timore, ignorando che il Signore veste di bellezza ogni cosa, perché sua unica "occupazione" è amare, sempre e solo, comunque e ovunque, amare. buona domenica sr teresa della + o.carm.