Férmati sul monte!
1 Re 19,11
Nel buio di una notte senza stelle, / la notte del non senso, / tu, Verbo della vita, / come lampo nella tempesta della dimenticanza, / sei entrato nei limiti del dubbio / a riparo dei confini della precarietà / per nascondere la luce. / Parole fatte di silenzio e di quotidianità / le tue parole umane, foriere dei segreti dell’Altissimo: / come ami lanciati nelle acque della morte / per ritrovare l’uomo, inabissato nelle sue ansiose follie, / e riaverlo, predato, per l’attraente fulgore del perdono. / A te, Oceano di Pace e ombra dell’eterna Gloria, io rendo grazie: / mare calmo alla mia riva che aspetta l’onda, che io ti cerchi! / E l’amicizia dei fratelli mi protegga / quando la sera scenderà sul mio desiderio di te. Amen.
1 Re 19,11
Nel buio di una notte senza stelle, / la notte del non senso, / tu, Verbo della vita, / come lampo nella tempesta della dimenticanza, / sei entrato nei limiti del dubbio / a riparo dei confini della precarietà / per nascondere la luce. / Parole fatte di silenzio e di quotidianità / le tue parole umane, foriere dei segreti dell’Altissimo: / come ami lanciati nelle acque della morte / per ritrovare l’uomo, inabissato nelle sue ansiose follie, / e riaverlo, predato, per l’attraente fulgore del perdono. / A te, Oceano di Pace e ombra dell’eterna Gloria, io rendo grazie: / mare calmo alla mia riva che aspetta l’onda, che io ti cerchi! / E l’amicizia dei fratelli mi protegga / quando la sera scenderà sul mio desiderio di te. Amen.
Davvero l'uomo è luogo di incontro con il Mistero! Pensare a Dio che giunge come un lampo nella nostra notte per poi nascondersi di nuovo permette di apprezzare i confini del vivere come riparo a tanta bellezza. Gli splendori di una Parola che non tramonta, quella Parola che ogni volta l'avvicini ti scotta, conducono speranza a chi non attende che novità di morte e di desolazione. Prendi la Bibbia, tienila con te come compagna, sfoglia le pagine come accarezzeresti i capelli di una persona che ami e ascoltala. In quelle sillabe di storia sacra vedrai il tuo volto. E ciò che non capirai, perché non tutto ti sarà dato di capire, portalo con te come tesoro, ripetilo al tuo pensiero finché non ti si schiuda il suo significato. E se pensi di conoscere già questa biblioteca di Dio, trema! posa il testo e non aprirlo finché non sentirai bruciare in te il desiderio di dissetarti alle sorgenti della tua vita, e di attendere con timore e tremore che Dio ti incontri sotto quella tenda di storia che riflette la tua storia. sr teresa della + o.carm.
www.januacoeli.it
www.januacoeli.it