Férmati sul monte!
1 Re 19,11
«Proviamo tutti un profondo dolore per gli atroci attentati terroristici a Londra. Preghiamo per le vittime degli attentati di Londra, ma anche per gli attentatori, perché Dio tocchi i loro cuori. A quanti fomentano sentimenti di odio e a quanti compiono azioni terroristiche tanto ripugnanti dico: Dio ama la vita, che ha creato, non la morte. Fermatevi, in nome di Dio!» (Benedetto XVI)
Pensieri all'alba... I passi sul selciato del vialetto dietro il monastero fanno compagnia al mio andare. Come un palpito di solitudine il cuore mi porta lì dove la tragedia improvvisa ha strappato gemiti profondi, lasciando un'ansia indicibile e tanto smarrimento. Brucia in cuore come un tormento il desiderio dell'Assoluto. Vorrei andare lontano oltre gli orizzonti... e ritrovare le urla disperate che sento mute nello spazio della preghiera e che mi strappano a me stessa. Sento quasi di morire con loro. Una forza irriducibile dentro mi strapazza. Sono malmenata nel mio più profondo. Mi attanaglia il Mistero. Non so da dove venga né dove vada... Parole di verità sgorgano dal giorno che nasce, e sono i gesti della gratuità di Dio. Quando li penso, uno dietro l'altro, mi parlano di un segreto nascosto nell'esperienza umana, quel segreto che rende felici gli uomini perchè li assomiglia a Dio e che si perde nei progetti di morte di uomini contro altri uomini. Il sole si è fatto alto nel cielo. Lo vedo filtrare tra i rami degli alberi appena piantati... che rallegrano il cielo dei loro colori. Mi commuove dentro il sapore della vita che rinasce trepida ogni mattina, quasi in punta di piedi, una vita che sarà devastata ancora... e poi ancora... e poi ancora... Perché non poniamo attenzione a tanta bellezza? perché non ascoltiamo il Suo sguardo interiore che ci parla. Stringo a me la marea di parole risentite di cuori spezzati dal dolore per la scomparsa di loro cari, e in questo silenzio di meditazione sono parole che feriscono. Mi chiedo: la Vita è una meraviglia! la Vita è fiducia, è fede, è attesa, è voce... se no, non è Vita. Esiste in noi e attorno a noi questo grande amore silenzioso, nascosto magari dietro un tronco d’albero in esserini che giocano tra loro come fosse la cosa più importante di questo mondo. E noi che potremmo giocare nel restituirci tanto amore, noi uccidiamo ogni giorno l'amore! L'amore non ha bisogno di parole, parla ovunque senza misura, e crea pace e armonia. Mai come oggi sento scottare in me la non risposta ai tanti perché delle vicende umane. Che contrasto tra una libertà che uccide e la libertà di questo Silenzio di preghiera che afferra al punto da farti prigioniera. Tutti i rumori attorno diventano musica penetrando nell’intimo, anche le grida di vendetta che si levano come invocazione di giustizia. Quel Dio che schianta il cuore rapisca ogni desiderio di bene e lo incateni alla Sua parola finché vinti e vincitori ci ritroveremo supplici alle porte della misericordia divina. sr teresa della + ocarm.
1 Re 19,11
«Proviamo tutti un profondo dolore per gli atroci attentati terroristici a Londra. Preghiamo per le vittime degli attentati di Londra, ma anche per gli attentatori, perché Dio tocchi i loro cuori. A quanti fomentano sentimenti di odio e a quanti compiono azioni terroristiche tanto ripugnanti dico: Dio ama la vita, che ha creato, non la morte. Fermatevi, in nome di Dio!» (Benedetto XVI)
Pensieri all'alba... I passi sul selciato del vialetto dietro il monastero fanno compagnia al mio andare. Come un palpito di solitudine il cuore mi porta lì dove la tragedia improvvisa ha strappato gemiti profondi, lasciando un'ansia indicibile e tanto smarrimento. Brucia in cuore come un tormento il desiderio dell'Assoluto. Vorrei andare lontano oltre gli orizzonti... e ritrovare le urla disperate che sento mute nello spazio della preghiera e che mi strappano a me stessa. Sento quasi di morire con loro. Una forza irriducibile dentro mi strapazza. Sono malmenata nel mio più profondo. Mi attanaglia il Mistero. Non so da dove venga né dove vada... Parole di verità sgorgano dal giorno che nasce, e sono i gesti della gratuità di Dio. Quando li penso, uno dietro l'altro, mi parlano di un segreto nascosto nell'esperienza umana, quel segreto che rende felici gli uomini perchè li assomiglia a Dio e che si perde nei progetti di morte di uomini contro altri uomini. Il sole si è fatto alto nel cielo. Lo vedo filtrare tra i rami degli alberi appena piantati... che rallegrano il cielo dei loro colori. Mi commuove dentro il sapore della vita che rinasce trepida ogni mattina, quasi in punta di piedi, una vita che sarà devastata ancora... e poi ancora... e poi ancora... Perché non poniamo attenzione a tanta bellezza? perché non ascoltiamo il Suo sguardo interiore che ci parla. Stringo a me la marea di parole risentite di cuori spezzati dal dolore per la scomparsa di loro cari, e in questo silenzio di meditazione sono parole che feriscono. Mi chiedo: la Vita è una meraviglia! la Vita è fiducia, è fede, è attesa, è voce... se no, non è Vita. Esiste in noi e attorno a noi questo grande amore silenzioso, nascosto magari dietro un tronco d’albero in esserini che giocano tra loro come fosse la cosa più importante di questo mondo. E noi che potremmo giocare nel restituirci tanto amore, noi uccidiamo ogni giorno l'amore! L'amore non ha bisogno di parole, parla ovunque senza misura, e crea pace e armonia. Mai come oggi sento scottare in me la non risposta ai tanti perché delle vicende umane. Che contrasto tra una libertà che uccide e la libertà di questo Silenzio di preghiera che afferra al punto da farti prigioniera. Tutti i rumori attorno diventano musica penetrando nell’intimo, anche le grida di vendetta che si levano come invocazione di giustizia. Quel Dio che schianta il cuore rapisca ogni desiderio di bene e lo incateni alla Sua parola finché vinti e vincitori ci ritroveremo supplici alle porte della misericordia divina. sr teresa della + ocarm.