Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli...
Queste parole sono rivolte a Pietro che diventa roccia della Chiesa. Ma di quella beatitudine partecipano tutti. Gesù non chiede a ognuno la sua risposta. Gli basta quella di Pietro. Perché? gli altri non contano forse? No. Pietro è la voce di tutti. E Gesù lo sa. Quella unità difficile a viversi umanamente - il vangelo ci dice che spesso discutevano - è possibile quando il cuore si apre ad ascoltare la voce del Padre che supera di gran lunga la voce della carne e del sangue. è già una Pentecoste questa di Cesarea di Filippo: lo Spirito ha toccato la vita di questi uomini che seguono Gesù, spesso senza capire bene il senso di ciò che stanno facendo. Ma è Gesù che opera in loro la trasformazione, con la sua presenza. Il Signore non pretende risultati immediati, faranno la fatica di legare e di sciogliere, ma la roccia è ormai salda, il nome è cambiato. L'identità di Gesù genera l'identità di Simone, figlio di Giona. Gesù è il Cristo, Simone è Pietro. Inizia la Chiesa... sr teresa della + ocarm.
www.januacoeli.it
Queste parole sono rivolte a Pietro che diventa roccia della Chiesa. Ma di quella beatitudine partecipano tutti. Gesù non chiede a ognuno la sua risposta. Gli basta quella di Pietro. Perché? gli altri non contano forse? No. Pietro è la voce di tutti. E Gesù lo sa. Quella unità difficile a viversi umanamente - il vangelo ci dice che spesso discutevano - è possibile quando il cuore si apre ad ascoltare la voce del Padre che supera di gran lunga la voce della carne e del sangue. è già una Pentecoste questa di Cesarea di Filippo: lo Spirito ha toccato la vita di questi uomini che seguono Gesù, spesso senza capire bene il senso di ciò che stanno facendo. Ma è Gesù che opera in loro la trasformazione, con la sua presenza. Il Signore non pretende risultati immediati, faranno la fatica di legare e di sciogliere, ma la roccia è ormai salda, il nome è cambiato. L'identità di Gesù genera l'identità di Simone, figlio di Giona. Gesù è il Cristo, Simone è Pietro. Inizia la Chiesa... sr teresa della + ocarm.
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