Pietro: ieri ha pronunciato parole di beatitudine, e oggi parole di scandalo. è l'esperienza umana di ogni giorno. Né santi, né satana... gli uomini continuano a stare in balìa di ispirazioni percepite dall'Alto (abbastanza sporadiche a dire il vero quelle autentiche) e di sentimenti che non salgono oltre il proprio orizzonte. Giornate trascorse dietro a raccomandazioni del tipo: Io ti conosco, o Dio; questo non accadrà mai! che lasciano amarezza in bocca e sollevano perché senza risposte: si avverte una distanza da qualcosa senza ben capire cos'è. Il vangelo è chiaro: Lungi da me! Le nostre parole, i nostri pensieri e desideri, quando non sono secondo Dio, ci allontanano da Lui! Gesù parla di un rinnegarsi, di un prendere, di un seguire, di un perdere che è trovare. è un itinerario con delle tappe ben precise. E il primo passo è: voler andare. Potremmo tracciare un sentiero per vedere a che punto siamo del percorso.
1. Voler andare dietro a Lui
2. Dire di no a se stessi
3. Prendere la propria croce
4. Seguire Gesù
5. Perdere la vita
6. Trovare la vita
Buona camminata in salita... o in discesa, chi lo sa?!
2. Dire di no a se stessi
3. Prendere la propria croce
4. Seguire Gesù
5. Perdere la vita
6. Trovare la vita
Buona camminata in salita... o in discesa, chi lo sa?!
Più si sale il monte, più si allargano gli orizzonti, più si scende nell'interiorità... sr teresa della + o.carm.