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Fermati sul monte n. 54   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #158 di 415 |
 
Férmati sul monte!
1 Re 19,11
La vita umana: un pugnetto di sabbia tra le dita...
 
Tra le righe di un giorno qualsiasi di cronaca, dopo i giorni di terrore chiamati "Katrina", una particolare espressione della penna del cronista, un inciso che alza il velo su realtà di sempre, digerite tra le pareti di un anonimato sudore: New Orleans, dalla disperazione alla violenza. Una città sommersa dalle acque della morte: corpi esanimi, soccorsi scoordinati, sciacallaggio, volti segnati dal panico, un silenzio strano un po' ovunque, gridi e rughe di pianto: la morte non fa paura quando la paura ti divora, la desideri come un sollievo mentre la speranza giace inerte tra le memorie di un passato ricco di bellezza. Sì, quando non hai più tempo per vivere allora tutto quello che è stato acquista valore, anche le litigate ricorrenti o le ansie e preoccupazioni del non arrivare a fine mese. La vita è quel pugnetto di sabbia che scivola via quando le dita si stringono velocemente... Dalla disperazione alla violenza. Un passaggio inevitabile: quando la disperazione afferra il cuore umano, si scatenano le onde della violenza, un nuovo uragano, più insidioso di Katrina, l'uragano di fiamme dell'ira, un'ira atavica, capace di ruggire ogni male possibile, un uragano che uccide i sentimenti e si gonfia di sopraffazione, di beffe sarcastiche, di crudeltà inaudite. L'uomo, questa creatura capace di amore infinito, si lascia portare dalle ali degli angeli della ribellione, quegli angeli che pensano male il bene e godono di sentirsi padroni, gli angeli delle tendenze nascoste che allontano dalle sorgenti della Vita e navigano verso le sponde della morte. Situazione fuori controllo per i sopravvissuti che cercano di lasciare la città in qualsiasi modo, anche con la sopraffazione. In una città fantasma, abbandonata da gran parte della sua popolazione, chi è rimasto si trova ad affrontare una condizione da «day after» dove l'assenza di autorità porta all'affermarsi della legge del più forte... Una New Orleans così, ridotta a città fantasma, forse la portiamo dentro di noi: quanti uragani passano nelle nostre vicende che creano squilibri di forze e situazioni senza controllo. Basti pensare al tono della nostra voce, quando siamo al limite della sopportazione: perdiamo il controllo interiormente e lo perdiamo anche fuori di noi finché hanno la meglio i sentimenti più forti, e dalla disperazione -fosse anche di un solo attimo- passiamo alla disperazione in cui vediamo tutto negativo, pensiamo tutto finito, percepiamo il crollo di ogni sogno o progetto fino a diventare fantasmi di noi stessi... Il Signore, fonte zampillante di Vita, potrà restituirci la fiducia di una nuova abitabilità: andiamo a Lui!  
                                                                                                                                               
                                                                                                                                     sr teresa della +  o.carm.
 
 
 
 


Lun 19 Set 2005 8:32 pm

teresadellac...
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Inoltra Messaggio #158 di 415 |
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Férmati sul monte! 1 Re 19,11 La vita umana: un pugnetto di sabbia tra le dita... Tra le righe di un giorno qualsiasi di cronaca, dopo i giorni di terrore...
suorteresa
teresadellac...
Offline Invia email
19 Set 2005
8:35 pm
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