Se solo alziamo gli occhi, vedremo la stella che conduce a Gesù. Ci chiediamo mai perché c'è tanto buio nel nostro cuore a volte? Sono i momenti in cui non riusciamo a sollevare lo sguardo, ma lo chiudiamo in noi. Allora la stella resta là, e a noi sembra di averla perduta. Quando invece la seguiamo con tutta la nostra sicurezza, rischiamo di confondere luce con luce, o di non capire dove indichi. Sono i momenti in cui interpretiamo a modo nostro, modo scontato di chi sa troppo bene, e andiamo a chiuderci in categorie labirintate dove il cielo non si vede più. La stella è là, ma il tetto che è sul nostro capo ci impedisce di vederla. La libertà di chi ha il pensiero sgombro può non perdere mai la stella, perchè sempre riuscirà a vederla, sempre riuscirà a sentirla brillare in sé. è la libertà di chi non cerca sicurezze, strade precise, case iperprotette, la libertà di una santa incoscienza che ti fa dire: Oggi, ora, cosa vuoi da me, Signore?... senza obiettare con ciò che si è già fatto. Spirito libero con spirito libero. Gettiamo via le catene delle piccole e grandi schiavitù, non perdiamo i nostri giorni a cercare superprotezione. L'unico bagaglio da portare con sé: una grandissima gioia, perché Dio Amore è più grande del nostro cuore e comprende ogni cosa. Se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, abbiamo fiducia in Dio!... c'è da camminare, andiamo! sr teresa della + o.carm.