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Férmati sul monte!
1 Re 19,11 "I suoi assassini lo girano sul fianco sinistro, gli scoprono il volto e mostrano il viso insanguinato alla telecamera. Il filmato e' stato acquisito dalla procura di Roma che ne ha autorizzato la parziale diffusione..."
Una serata senza tante pretese stasera: di fronte a notizie del genere ogni pensiero ammutolisce e si perde nella distesa immensa del silenzio. Un silenzio che a stento non diventa urlo: si può riprendere con la telecamera un fratello che sta morendo? E questo fratello lo si sta uccidendo? Non serve star tutti quieti a ragionare se ciò è giusto oppure no. Forse è tempo di riscoprire la nostra sensibilità umana, ormai assuefatta a notizie e immagini di violenza... Quando sarà possibile ricreare con ciò che resta del nostro vissuto qualcosa di veramente umano? È terribile tutto quello che l' uomo è capace di fare quando perde di vista la sua dignità di persona. Solo un amore che diventa perdono colma ogni valle di rancore... E allora perché continuiamo allora a riempire le valli del nostro risentimento e non ci impegniamo a costruire ponti di riconciliazione? Ci viene facile ragionarlo di fronte alle notizie del telegiornale e poi ci sfugge quando sarebbe utile e necessario arginare i fuochi delle nostre impazienze e moderare I bollori di piccole rivendicazioni quotidiane. In nome di tanti fratelli che muoiono per mano di altri fratelli, non perdiamo tempo dietro a futili questioni o inseguendo il nostro sentire imbizzarrito che fugge nella libertà di un selvaggio condursi... Che il nostro volto sia per l'altro un orizzonte di speranza e non qualcuno da temere... Sr teresa della + o.carm.
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