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CI DOVEVA ESSERE UN GRANDE SILENZIO
QUEL MATTINO SUL CALVARIO. IL SILENZIO FORSE DELLA PAURA, PER QUELLO CHE ERA SUCCESSO: MANI DI UOMINI ERANO GIUNTE A CROCIFIGGERE IL FIGLIO DI DIO. L'IGNORANZA, L'ODIO. TUTTO L'INFERNO CHE A VOLTE DIVENTA IL CUORE DELL'UOMO, CREDEVANO DI AVERLA SPUNTATA ADDIRITTURA SU DIO, CHE È SOLO AMORE. O FORSE QUEL MATTINO ERA SILENZIO DI ATTESA: L'ATTESA CHE SI ALZI UN SIPARIO CHE RIVELI L'INCREDIBILE CHE È IL REGNO DEI SOGNI E DELL'AMORE: IL REGNO DELLA FEDE E DELLA SPERANZA. COSÌ FU… SILENZIOSAMENTE SI ALZÒ IL SIPARIO DELLA VITA, COME SE IL MONDO APRISSE GLI OCCHI PER ERA ERA FINALMENTE SPUNTATO IL GIORNO DEL SIGNORE CHE NON CONOSCE TRAMONTO, FACENDO TRAMONTARE DEFINITIVAMENTE IL GIORNO DELL'UOMO CHE HA SEMPRE UNA NOTTE. UN AUGURIO PER UN GIORNO SANTO SPUNTATO PER NOI OGGI le sorelle Carmelitane
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