Il Signore traccia una via avanti a noi, la via di Gerusalemme, la via di pietre che urlano il dolore della perdita del loro Creatore... e invece di pietra è il cuore di chi abita in Gerusalemme con la pretesa di esserne padrone. Come è di pietra il cuore dell'apostolo che non comprende i pensieri del suo Amico. Di pietra il sonno dei discepoli nel momento terribile della prova, quando si decide nella solitudine di una notte senza stelle la lacerazione di una tunica che porta scritta la firma di Dio, la tunica della vita del suo Figlio diletto, quella tunica tessuta tutta d'un pezzo che la sorte assegnerà a un pagano senza nome. La tunica che noi pagani riceveremo per coprire la nostra nudità...
Restiamo uniti in Colui che prende il nostro puledro come pegno di appartenenza.
Buona settimana santa. sr teresa della +