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Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato; date e vi sarà dato; una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio. Se si legge questa parola in un certo modo, vien fuori una sorta di cantilena che rammenta il gioco di due persone che stanno sedute su una tavola e vanno una su e una giù. Perché tanta fatica per ascoltare e imparare? Quando ci troviamo di fronte a una persona, basta pensare prima di accostarla: NON GIUDICARE, ascolta!!!!!!!!! E poi si risolve tutto su una constatazione, sollevandosi dai singoli consigli o comandi che si voglia al criterio che ci viene proposto: Gesù ci chiede il primo passo, sempre. E in questo sta il ritorno "beato" di ciò che siamo e operiamo. Pensiamoci........ buona domenica sr teresa della + o.carm.
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