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Fermati sul monte
1 Re 19,11
Maria: la voce del Silenzio
16 luglio. Solennità della B. V. Maria del Monte Carmelo. Guardiamo a Maria, fiore del Carmelo, stella del mare. Maria, voce del Silenzio. Una vita che parla senza parlare. Dove tutte le voci sbiadiscono e i pensieri tacciono, le sensazioni si acquietano e il tempo sembra non esserci più… dove tutto sembra lontano e vicino, e nulla disturba la pace di un riposo di tutte le forze e potenze… lì dove la soglia è impercettibile e il Mistero ti chiama a pensare tutto daccapo, a rileggere ogni avvenimento e a riconquistare i tuoi sentimenti rigenerati, in quest’area interiore che è la terra dell’incontro con Lui presente in noi, siamo chiamati a vivere, perennemente attratti da un sacro ascolto di Dio e a percorrere i sentieri dell’essere in pienezza al cospetto del Dio vivente. Una vita semplice e comune, tra le sorelle o tra i fratelli… ma una vita capace di andare lì dove i confini tra il tempo e l’eterno si possono varcare, nella cella più interiore da dove l’uomo si affaccia in Dio. In quei sentieri tracciati dal Silenzio è possibile ascoltare i palpiti della vita che fluisce. Ci è chiesto di salire la montagna dell’amore scendendo negli abissi del di dentro, in quell’abisso senza fondo che è l’ascolto di Lui, Parola. Maria ci insegna a mettere continuamente a confronto nel cuore tutti gli eventi della nostra e altrui vita per essere il sentiero che La virtù che Maria ci trasmette oggi è la discrezione, il discernimento, lo sguardo richiesto a chi si accinge ad abbracciare e a leggere la formula vitae che è Cristo Signore. Si tratta di vita, non di perfezione, intendendo per perfezione il non sbagliare mai. La nota che distingue la nostra umanità è la finitudine e la fragilità. Lo scorrere del tempo, le esigenze dei singoli, le necessità che non dipendono da noi o dagli altri, ciò che la realtà offre… su questo va letta
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