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-------Messaggio originale-------
Fermati sul monte
Le stagioni del cuore
L'antica storia d’amore tra Dio e l'uomo trova nella Sacra Scrittura uno schema narrativo che permette a ognuno di ritrovarsi protagonista. Si pensa comunemente che Dio non si faccia trovare, lui che perseguita con il suo amore chiunque si allontani da lui. La ricerca profonda del cuore umano si rivela come risposta ad un invito, una risposta tipica femminile dell'anima, partner di Cristo uomo: “Alzati, mia diletta, mia bella, e vieni” (2,10). Ognuno di noi può dire di essere un Amante inquieto che attende la venuta dell’Amato. Si parla di ritirarsi nella solitudine delle pasture di alta montagna, di attrazione nel deserto per una parola più profonda. Da sempre questa misteriosa Presenza, incontrata nella ricerca della vita, conduce ad una relazione che cambia per sempre: “…l’inverno è passato, la pioggia è cessata, se n’è andata. I fiori sono apparsi sulla terra: il tempo del canto è tornato” (Ct 2,11-12). "Stagione"... un tempo che inizia timidamente e si compie per lasciare la sua eredità sugli orizzonti di domani. La vita non muore, si trasforma, continuamente. In questo tempo di ferie estive, la stagione delle vacanze, perché non meditare sul significato del tempo? La sua preziosità, il farne dono per gli altri, la possibilità di riservare spazi personali di lettura, di riflessione, di confronto...
sr teresa della + o.carm.
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