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Fermati sul monte
1 Re 19,11
Tutto è grazia Quando parliamo di contemplazione, noi siamo invitati ad aprirci all'amore di Dio liberamente donato. Dio viene continuamente verso di noi attraendoci più profondamente dentro la nostra vita, in una più ampia libertà, e in una relazione d’amore. La contemplazione è incominciare ad aprirsi a questo amore trasformante, non importa come avverrà. I santi hanno le idee molto chiare a riguardo. Teresa di Lisieux diceva: “Tutto è grazia”. Ed esprimeva questa convinzione mentre stava morendo di tubercolosi, circondata da una spiritualità che diffidava della natura umana e, credendo di dover meritare l’amore di Dio, chiamava “anime vittime” a placare l’ira di Dio. Per Teresa era una grazia poter ricevere la Comunione, e allora che non poteva riceverla, era sempre una grazia! “Tutto è grazia”. Dio era sempre presente a lei, Lui l’amava, e questo amore era liberamente dato e assolutamente immeritato. Quando sentiva parlare di meriti, con semplicità concludeva: “Io non ne ho”. La spiritualità del suo tempo predicava una giustizia di Dio che esigeva di essere placata per risparmiare i peccatori. Questo Dio non era familiare a Teresa. Nessuno dei volti di Dio nella sua vita domandava appagamento, né sua madre né suo padre, né Paolina, né Celina, né Maria, né il Dio della Bibbia che amava i piccoli, né Gesù che chiamava i piccoli a sé, né l’Amato nel Cantico dei cantici o nel poema di Giovanni della Croce. Dio è giusto e per questo terrà conto della nostra piccolezza. Teresa di Lisieux è stata definita: Il Vaticano II in miniatura... La recente attenzione riconosciuta al suo messaggio ci ricorda che bisogna dare priorità non ai nostri meriti e sforzi, ma ad una vita di confidenza e fiducia in Colui che ci salva: Non dipende dalla volontà umana o dall’esercizio, ma da Dio che usa misericordia... Sono le parole di Paolo che Teresa usa per aprire i suoi scritti, anticipo della teologia di oggi che comprende la grazia come grazia increata, l’amante presenza risanatrice del Padre, Figlio, e Spirito che sceglie l'uomo come riflesso di Sé: una meraviglia di grazia! sr teresa della + o.carm. | |||
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