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Con queste profonde evocazioni dei versi di Ungaretti del lontano Natale 1916, durante una licenza di guerra...
vi auguriamo giorni carichi di pace nella luce del Cristo bambino
i nostri auguri in video su
NATALE
Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade.
Ho tanta
stanchezza
nelle spalle
lasciatemi così,
come una cosa
posata in un angolo
e dimenticata
qui non si sente
altro
che il caldo buono
sto
con le quattro
capriole di fumo
del focolare.
Auguri, amici!
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