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Sei chiamato ad avvicinarti a Gesù, se vuoi essere illuminato dalla Sua Parola di beatitudine. Lui sta sul monte, si siede, e parla. Come Mosè era andato sul monte e Dio gli aveva dato le tavole della legge. Una legge che non è legge! Parole che sono una promessa... Beati.... Chi? Beatitudine per noi significa pienezza, appagamento, soddisfazione. Gesù invece associa l'essere beati al "mancare"... poveri, afflitti, miti, affamati, assetati, misericordiosi, puri, operatori di pace,perseguitati, insultati... Dove c'è spazio Dio entra e non lo riempie, gli dà significato e lo amplia... è una storia di assenza che chiama presenza e di presenza che prepara l'assenza. Questo perché ogni istante sia tensione a... sia presenza a... sia spazio a... Dio che viene per saziare; e quando se ne va, lascia una fame più grande; Dio viene a consolare, e quando se ne va, fiumi di lacrime scorreranno ancora; Dio si fa accanto come terra da abitare, e quando torna via la forza si fa mitezza...
Beato non è chi non attende più, ma chi sente di mancare dell'unico significato esistenziale che è Dio. In questa mancanza è felice, perché conosce chi riempie la sua vita e ama lasciare a Lui il quando e il come verrà. La certezza che Lui voglia venire, perché ama stare con i figli degli uomini, questa sì che è beatitudine, beatitudine nella presenza, beatitudine nell'attesa... che torni!!!!!!!!!!!
auguri di santità. sr mteresa della + o.carm.
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