... E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro...
Gesù ti prende con sé, ti conduce in alto, si trasfigura davanti a te, ti porta nella sua vita divina, ti fa ascoltare la voce del Padre... e poi, improvvisamente, tutto torna come prima. Gesù c'è ancora, ma non pieno di luce, c'è come Maestro, come parola, come uomo. Con te scende e ritorna alla vita di sempre, lì dove avevi lasciato prima tutto il resto. Che senso ha? Perché questi momenti di luce piena se poi tutto torna come prima con in più l'avvertimento di non poter parlare con nessuno? A cosa servono? In quella parola IMPROVVISAMENTE si racchiude il mistero dell'OGGI, di ogni OGGI. Da un momento all'altro, quando non lo sai, c'è la possibilità di essere preso e rapito altrove. In questo tempo di deserto, se tu insisti nel rimanere in disparte, a contatto con la Parola di Dio, le realtà di ombra che ti spaventano acquisteranno voce! e una voce rassicurante che invita a guardare una persona che ti sta attorno e mai ti abbandona, una persona che ha parole da dirti: Gesù! sr teresa della + o.carm.