Gesù oggi ti chiede: Perché ti agiti e piangi? Non è
come pensi. Tu stai vivendo la morte di qualcosa di importante, ma ci sono qua
io, che sono la Vita. Non temere … quello che sembra morto non è perduto, si
può recuperare, far tornare dall’oblio … Puoi non credere alla Parola di Dio,
puoi metterti a ridere di quello che Gesù ti dice, ma in questo caso resti
fuori della trasformazione che Lui vuole compiere per te. Cacciati tutti fuori … Non entri più nel vortice della Vita che
torna, ma rimani fuori nell’agitazione e nel pianto. Niente è irreparabile, se
hai la percezione interiore di chi è Colui che arriva a prendere su di Sé la
tua fragile veste umana. Puoi entrare con Lui in quello spazio in cui qualcosa
di te si è spento e avverrà anche per te che la forza dirompente della vita
rianimi ciò che in te era perduto: Talità kum, Alzati! Nessuna cosa tua muore
se vi porti Gesù, prima durante o dopo… Abbi fiducia! Vai a chiamarLo, lo trovi
sull’altra riva del lago oppure per strada o in casa dei suoi o sul monte di
notte… Non dimenticare che potrebbe stare nell’andito di casa tua perché è
venuto a cercarti Lui!
Buona
domenica sr teresa della
+ o.carm.
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