Sofferenza, rifiuto, uccisione… Pietro non ce la fa ad ascoltare parole del genere dalla bocca del Maestro, e si lascia prendere dal sentire del momento. È sconvolto, ha paura che possa succedere qualcosa a Gesù che è tutta la sua vita…, non ragiona più di tanto di fronte a tante emozioni e prende Gesù da parte e lo rimprovera. Stupendo questo Pietro che non ha paura di rimproverare Gesù, pur avendo paura… una paura supera l’altra… Gesù sa che Pietro gli vuole sinceramente bene e che le sue parole nascono dalla paura di perderlo, ma non per questo gli risparmia la verità del suo volto. Si volta e apertamente lo rimprovera: Allontanati da me perché tu non sei Pietro in questo momento, sei satana, il divisore, colui che vuole separarmi dalla volontà del Padre... Poco prima Pietro aveva lasciato parlare in sé la voce del Padre quando aveva riconosciuto in Cristo il Figlio del Dio vivente, e ora si trova ad essere voce del tentatore. Lui che non voleva perdere Gesù, rischia di perderlo diventando per lui tentazione. Pietro dovrà imparare a pensare prima di agire, a pensare secondo Dio e non secondo gli uomini. Il bene che gli voleva era bene, ma ancora centrato su di sé. Tutti i discepoli ricevono il rimprovero, perché seppur tacciono la pensano come Pietro. In preda alle emozioni non hanno neanche ascoltato l’esito di quel percorso di morte: dopo tre giorni il Figlio dell’uomo risorgerà. Il timore della perdita spegne il bagliore della speranza.
Corro nella via dei tuoi comandamenti, perché hai dilatato il mio cuore…
Signore, possa io non essere mai il tentatore. Allontanati da me che sono peccatore, ti aveva detto Pietro quando sulla tua Parola aveva gettato le reti dopo una notte di fallimento. Ma tu non ti eri allontanato perché i peccatori tu li guardi da amico. L’unica lontananza da te è nel non vivere la volontà del Padre, nel lasciarsi prendere dai propri criteri di bene, dimenticando che i tuoi pensieri non sono i nostri pensieri. Allontanati da me, hai detto a Pietro, il tuo Pietro. Quale responsabilità abbiamo l’uno nei confronti dell’altro! Essere voce del Padre oppure voce del tentatore. C’è una scuola in cui apprendere a pensare secondo Dio, la scuola del vangelo. Quando i tuoi pensieri, Gesù, saranno i nostri, allora potremo essere per tutti parola del Padre nostro che è nei cieli. sr teresa della +
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