Gesù fissò lo sguardo su di lui …
Ogni parola del vangelo assume un tono particolare se ci sentiamo guardati da Gesù mentre le meditiamo. Non sono parole, sono vita che passa, sono segreti di eternità. Quello sguardo sta a dirci l’attenzione, la cura, la trepidazione per ciascuno di noi. Oggi il tale che lo incontra se ne va rattristato: pensava di fare bella figura perché osservava tutti i comandamenti, si sentiva forte di poter avere tutto, anche la vita eterna, di fare questo grosso affare. Qualsiasi cosa c’è bisogno di fare io lo faccio … Ma Gesù lo sconcerta. La cosa che gli chiede è di la sciar perdere tutto quello che per lui è importante. Le sue sicurezze, il sentirsi protagonista di qualcosa di grande, come fare a lasciare andare via tutto quello che giorno dopo giorno aveva accantonato? Se ne va. È possibile farlo solo se si guarda a Gesù che ti guarda amandoti. Allora sì, è possibile lasciare tutto il resto. Ma se tu guardi quello che stai lasciando, come pensi di farcela? Lasci delle cose belle, non il male! Puoi seguire Gesù se ti metti a distanza ravvicinata. Lui come calamita ti attrae perché ritrovi in lui pienamente te stesso … ma se ti metti troppo in là la forza di attrazione ti viene dalle tue cose. Guardale! Non sono eterne. Lui sì … sr teresa della +
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