Maria. Un oceano di silenzio e di vita si espande da questa tenda in cui si accampa il Verbo. L'immensità di un deserto che fiorisce. La quotidiana esperienza di un'attesa, la gioia del farsi da parte perché si espanda il Mistero fa sì che la sua vita si riempia di bellezza.
Si compia... parole "magiche", modulate giorno nelle cose di sempre, parole di vita nell'ombra che catturano l'attenzione dell'Ombra dell'Altissimo. Eccomi, sono la serva del Signore: quale appellativo migliore per amare? Servo di...: un amore che non pretende di essere ricambiato perché è consapevole di esistere unicamente come "servo"... una vita e un amore che si dà perché dovuto quasi non avesse nulla di proprio ma fosse solo appartenenza... un amore che non chiede mai il grazie, e quando lo riceve si stupisce perché è in più... un amore che gioisce di essere accanto, di essere appena sbirciato, di stare finché c'è bisogno e di allontanarsi quando l'utilità non è più.. un amore che non ha parole, ma è presenza... Un amore così raggiunge le altezze perché Dio cerca chi è simile a Lui, servo dell'uomo! Maria si stupisce per il saluto dell'angelo, e nella sua unità profonda chiede il come avverrà... per non essere di ostacolo alla parola pronunciata su di lei. In quel suo chinarsi di fronte al Mistero è già il compimento dell'andare passo passo dietro al Figlio di Dio, fino a Betlemme, fino alla croce, fino alla gloria: "Avvenga di me quello che hai detto".
A tutti l'augurio di entrare nel silenzio che custodisce la Vita, il silenzio del tempo che porta i segreti del suo Nome santo scritto nella storia della nostra esperienza umana, scrutato con la tenera attesa di chi è ancora e sempre innamorato di Lui... sr teresa della + ocarm.