Vorrei stare lì sotto quello sguardo di Cristo che osserva, sotto quegli occhi che parlano di un orizzonte diverso dalle brame di cuori appassiti nella ricerca di uno sterile e vuoto onore. Io penso che quello sguardo cerchi cuori amanti, cuori capaci di mettersi in fondo, di scomparire tra gli altri, cuori capaci di silenzioso stare con la sola e straordinaria parola di una vita vissuta in pienezza. Le nozze con quello sguardo, quanto fascino per me che osservando Lui che va a pranzo da un capo di farisei ho il meschino ardire di giudicarlo! Occhi velati di tristi paesaggi, questi nostri occhi che vagano alla ricerca di una identità vana...
Amico, passa più avanti! Attenderò, Signore, queste tue parole nella mia vita. Ma perché siano pronunciate su di me ti attenderò stando da parte, lontano dai mormorii di chi chiama amicizia lo stare sempre tra i piedi e non conosce l'amicizia del sentirsi accarezzare il cuore e abitare il pensiero, l'amicizia del lasciarsi cercare e del voler ritrovarsi, ma senza frette né ansie perché si è certi dell'essere custoditi nel cuore dell'altro.
... alla mensa della Parola ci ritroveremo in ogni oggi che passa. sr teresa della + o.carm.