Férmati sul monte!
1 Re 19,11
Passi come una musica
"Gli altri passi - dice la volpe al piccolo principe - mi fanno nascondere sotto terra. I tuoi mi fanno uscire dalla tana come una musica".
Cosa c'è di tanto diverso tra passi di persone che si muovono accanto? I passi del rumore e della non appartenenza inducono timore e conducono al nascondimento: nascondimento di Dio e nascondimento degli uomini. I passi leggeri di chi giunge per essere presenza di incontro inducono fiducia e permettono anche a una volpe astuta di uscire dalla tana e di fidarsi. Sì, perché i passi degli appuntamenti rimuovono i fantasmi del non essere e liberano la fantasia per raggiungere nuovi sconfinati orizzonti. La presenza chiama presenza. Presenza di chi sa attendere sulla soglia: sono i passi che suonano come una musica e invitano a svelarsi: svelamento di Dio e svelamento degli uomini.
Ma come? Anche Dio si nasconde sotto terra? anche lui non esce dalla tana? ma sono i passi dei suoi figli! Sì, anche Dio resta nella tana del suo Essere quando percepisce passi frenetici e vuoti, perché in cerca di obiettivi non raggiungibili. È il passo amico che protegge la terra dell'incontro e prepara l'uscita da sé. Quell'oltre che inquieta e seduce, quel non detto che spinge a cercare negli eventi il senso nascosto, quell'attesa piena di trepidazione fa battere il cuore al riconoscimento di passi amici nel proprio territorio. Il mondo è pieno di notizie, di parole, di urli strazianti, di volti muti che implorano salvezza... Quando lo stupore attonito dell'impotenza ci chiuderà finalmente la bocca che pronuncia promesse inattendibili? Di fronte al dolore e alle povertà dell'uomo impareremo mai a tacere o appena a sussurrare i gemiti di vita infranta quale preghiera di consacrazione? Allora Dio uscirà dalla tana e sulle note di sottofondo di un Amore che non pretende soluzioni canterà il desiderio di esistere ancora nel cuore degli uomini!
sr teresa della + o.carm.