Adventum... tornano gli echi lontani mentre sfogliando le pagine del Testamento Antico le profezie risuonano tra le colonne delle basiliche umane. Verrā il Signore e con lui tutti i suoi angeli. Quanti messaggeri della sua volontā circondano il vivere umano, quanti sussurri lievi toccano i cuori dei credenti ogni giorno. La vita: fluire dolce della memoria nel protarsi fiducioso del domani. Verrā Colui che deve venire, si squarceranno i cieli ancora perché fiumi di misericordia plachino le guerre delle irrequietezze umane. Solleviamo lo sguardo oltre le nubi e scopriremo il mistero nascosto da secoli e manifestato nella pienezza dei tempi. Ma se il Regno di Dio č giā fra noi, che significa che deve venire? Non possiamo aspettare qualcosa che č giā. Quel Regno, Dio fatto uomo, č giā fra noi, ma dobbiamo attendere di venire noi a lui: oltre le nubi della nostra cecitā, nello squarcio di un cuore innamorato di bene e sulle rive della misericordia troveremo che ci attende; camminando sulle pietre acuminate del nostro selciato, giungeremo alla consolazione del Salvatore. Il cielo: č nel cuore umano il confine tra la terra e il cielo, un confine talmente sottile da non vedersi affatto. Non bisogna andare lontano. Nella terra inesplorata del silenzio interiore un'attrazione chiama: la voce del Padre che pronuncia il nome del Figlio. Proveremo in questo Avvento a scendere fino al punto di divisione dell'anima e dello spirito per incontrare la voce del Verbo? Ogni giorno nell'Eucaristia questa voce si fa pressante. Andiamo a Betlemme, sediamoci tutti intorno all'altare, ogni giorno per ascoltare i profeti che tornano ad annunciarci la venuta del Messia e nutrirci dell'unico Pane che sazia la nostra fame. Il lavoro, la famiglia, gli impegni non ci diventino scuse per stare lontani da Lui. Ci aspetta in quest'arca benedetta che č la Chiesa santa di Dio. Lo shofar della convocazione ci chiama: andiamo! Per tutti č tempo di risposta ... e diventeremo gli uni per gli altri "adventum Christi" sr teresa della +
Una proposta per tutti per diventare sentinelle di Dio in questo Avvento (e anche dopo magari!): partecipare all'Eucaristia quotidianamente. Chissā che il Signore non ci aspetti in quello spazio per portare novitā alla nostra vita?