Il Dio dell'universo è nascosto nel grembo di Maria, Emmanuel. Silenzio e Presenza. La pienezza di Vita intorno e dentro quel grembo vibra di Amore. Scompare ogni pensiero e nasce come soffio di vento l'eco di un Nome vivente: Dio con noi.
Quante volte, Maria, hai pronunciato quel nome mentre attendevi di vederlo, Lui, il tuo Creatore. Chi più di te ha desiderato incrociare lo sguardo di Colui che veniva a salvare gli uomini? Tempo, luoghi, cose: nulla più esisteva di fronte a quell'evento. L'attesa di secoli era come svanita in quell'istante memorabile: Concepirai e partorirai un figlio... La tua vita era già attesa. Tua unica preghiera il sussurrare ininterrotto del tuo essere a Lui: Dio! Tuo unico cibo quella volontà di mistero: Dio! Tuo unico desiderio: Dio! Tua unica beatitudine: Dio! Ogni fibra del tuo corpo lo chiamava e lo invocava: Dio! Schianto e dolcissimo conforto, pareti che nascondevano segreti tremendi di amore le pareti del tuo cuore. Nella solitudine abissale di un abbraccio eterno, tu attendevi. E lui è venuto. In te, benedetta dal riflesso splendido del Suo volto, amata con meraviglia nuova. Ti scoppiava di pianto la vita, pianto di gioia che comprimeva. Povera carne! sul confine dell'inafferrabile, gemevi di incontrarlo e nel voler squarciare il velo per essere interamente sua, il tuo esistere fu travolto in un battito nuovo: Dio in te! carne della tua carne. sr teresa della croce o.carm.