Il Signore passa nella nostra vita... lì dove le cose di sempre non attirano più il nostro sguardo, quando le ombre sembrano calare per sempre sui desideri di tempi migliori. Il Signore passa e non si stanca di invitarci ad andare. Ma noi siamo distratti, attendiamo cose prodigiose per pensare sia Lui. E non ci accorgiamo che nell'ordinarietà degli incontri umani Lui è presente e ci interpella. L'uomo continua a sognare un Dio magico, un Dio lontano e potente, un Dio da circo. Ma Dio sceglie di abitare in una casa di pescatori sulle rive di un lago di poca notorietà, tra gente umile e dimenticata dalla considerazione umana. I suoi passi toccano la sabbia dove le orme non restano impresse che per poco. La sua voce risuona nella Galilea delle genti, tra mille voci e rumori. Se il cuore non conosce, non distingue. Ma si può non riconoscere la voce della persona amata? Anche tra mille quel volto è inconfondibile e quelle parole suonano come uniche! Un cuore nuovo donaci, Signore, infondi in noi uno spirito nuovo, perché possiamo riconoscerti nelle viuzze del nostro andare frettoloso e nei sordi silenzi delle nostre delusioni. Buona domenica sr teresa della + o.carm.