Entra
Nuovo su Yahoo! Gruppi? Registrati
parola_della_domenica · Parola della domenica
? Già Iscritto? Entra su Yahoo!

Suggerimenti

Lo sapevi che...
Puoi imposatare la cronologia dei messaggi? Clicca nel link datea. le tue preferenze verranno salvate.

Messaggi

  Messaggi Aiuto
Avanzata
XIII domenica t.o. B   Elenco degli argomenti   < Argomento precedente  |  Argomento successivo >
Riassumi messaggi Disponi per data  
#230 Da: "suorteresa" <suorteresa@...>
Data: Sab 1 Lu 2006 11:58 am
Oggetto: XIII domenica t.o. B
teresadellac...
Offline Offline
Invia email Invia email
 
 
  
12 anni. Numero simbolico che nel vangelo di oggi ricorre intrecciandosi.
12 anni: gli anni di malattia della donna. 
12 anni: gli anni della bambina morta.
12: gli apostoli presenti con Gesù.
12 anni: Gesù era rimasto nel tempio con i dottori.
12 anni: in Israele i ragazzi sono accolti come membri adulti nella sinagoga di cui è capo Giairo.
12: le tribù di Israele.
12. impurità, morte, Gesù maestro, gli apostoli, maturità, identità...
Nella nuova comunità che è la Chiesa, fondata sui 12 apostoli, noi viviamo i simbolici dodici anni della nostra vita
finché Cristo non ci dirà: Talità kum. Allora i nostri occhi si sveglieranno, non all'aldilà, perché moriremo ancora,
ma alla vita nello Spirito! buona domenica          sr teresa della +  o.carm.
 
 
Faccine GRATIS per le tue e-mail! Clicca qui!

#398 Da: sr teresa della Croce <suorteresa@...>
Data: Dom 28 Giu 2009 5:58 am
Oggetto: XIII domenica t.o. B
suorteresa@...
Invia email Invia email
 


Gesù oggi ti chiede: Perché ti agiti e piangi? Non è come pensi. Tu stai vivendo la morte di qualcosa di importante, ma ci sono qua io, che sono la Vita. Non temere … quello che sembra morto non è perduto, si può recuperare, far tornare dall’oblio … Puoi non credere alla Parola di Dio, puoi metterti a ridere di quello che Gesù ti dice, ma in questo caso resti fuori della trasformazione che Lui vuole compiere per te. Cacciati tutti fuori … Non entri più nel vortice della Vita che torna, ma rimani fuori nell’agitazione e nel pianto. Niente è irreparabile, se hai la percezione interiore di chi è Colui che arriva a prendere su di Sé la tua fragile veste umana. Puoi entrare con Lui in quello spazio in cui qualcosa di te si è spento e avverrà anche per te che la forza dirompente della vita rianimi ciò che in te era perduto: Talità kum, Alzati! Nessuna cosa tua muore se vi porti Gesù, prima durante o dopo… Abbi fiducia! Vai a chiamarLo, lo trovi sull’altra riva del lago oppure per strada o in casa dei suoi o sul monte di notte… Non dimenticare che potrebbe stare nell’andito di casa tua perché è venuto a cercarti Lui! 

Buona domenica             sr teresa della +  o.carm.



Personalizza Messenger 2009. Scegli la grafica che ti rappresenta meglio!

#399 Da: sr teresa della Croce <suorteresa@...>
Data: Dom 5 Lu 2009 7:59 am
Oggetto: XIII domenica t.o. B
suorteresa@...
Invia email Invia email
 

Fin dalla più tenera età l’uomo conosce portando le cose alla bocca, assaggiandole e sentendole sue. Poi impara a farsi un’idea delle cose che ha assaggiato, e non le assaggia più … Nascono allora le difficoltà che continuano a tormentare le giornate dei singoli e delle comunità umane … Tutto si chiude nelle realtà concettuali, fino a perdere il contatto con le cose in sé, con i fatti in sé, con le persone in sé. Prova a prendere in esame l’idea che ti sei fatto delle persone con cui vivi, in famiglia, al lavoro, per strada, in città, in comunità … è molto precisa, netta, anche se non ti sei mai fermato a rifletterla. E tu agisci e ti rapporti, se non sei vigile su ciò che si muove in te, non con la persona che ti presenta, ma con l’idea che hai di lei. Prova ne è che ti meravigli quando ti trovi di fronte a una persona che fa o dice cose diverse da quelle che ti aspetti. Davvero assurdo! Conoscere è quanto di più grande l’uomo sia chiamato a fare, ma quanto facilmente vi rinuncia! Anche con Dio avviene la stessa cosa. Ci siamo fatti un’idea di chi sia e ci rapportiamo con quella per sempre. E quindi di fatto noi non ci relazioniamo con il Dio vivo, ma con un concetto che ce lo rappresenta. Può essere calda la nostra preghiera se parliamo con  un’idea piuttosto che con una Persona, capace di interagire? È di certo una noia pregare con un concetto … e infatti la preghiera per molti è come fare matematica: una marea di formule, di riti, di regole. E ci si sente l’eccezione che conferma la regola se si dimenticano bene le “tabelline”, ci si sente perduti e dannati se i conti non tornano … La Vita in Dio è ben altro!!! I rischi che corriamo sono seri: ci siamo chiusi alla vita che ci viene incontro per ricolmarci di beni e viviamo degli abbagli di una realtà trasferita nella nostra mente … Usciamo dalle idee, torniamo ad assaggiare le cose, a contattare nel senso vero del termine le persone per quello che dicono e per quello che fanno, a conoscerle nel tempo e nello spazio, facendoci inondare dalla ricchezza che sono e, senza necessariamente volerle portar via (nel nostro mondo concettuale) e imparando a rispettarne la gratuità della presenza per la novità che in ogni oggi porteranno. Questi sono i miracoli che Gesù potrà fare allora per noi!   Buona domenica…                           sr teresa della +  o.carm.

 

 



Preparati alla sfida all'ultima combinazione, gioca con Crosswire!

 
Avanzata

Copyright ? 2009 Yahoo! Tutti i diritti riservati.
La Tua Privacy - Testo aggiornato - Condizioni generali di utilizzo del servizio - Linee guida - Aiuto

?