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Nik, Stefano, rispondo in una lettera unica!
< Forse non ti è mai capitato di essere censurata semplicemente
perchè
le tue idee e il tuo modo di affrontare il problema sono uguali a
quelle di Vincenzo e di altre 3-4 persone che scrivono all'interno del
gruppo
Forse... e forse invece a me hanno rifiutato diverse lettere come a
voi, sono in disaccordo con Vincenzo sotto diversi aspetti. Non tutti
sono passati... Gli iscritti sono più di 900 e i soliti 20
postano,
non perché ci sia tutto questo disaccordo, ma perché
semplicemente ci
si stufa. Triste, ma vero.
< PS: In passato ho praticato Karate e, per quanto ne so io, il
problema
è strettamente economico: Non ci sono grossi finanziatori nel giro,
altrimenti vedi come diventa sport olimpico.
Neanche nel judo, nel taekwondo e nella lotta greco-romana ci sono
grossi finanziatori. La differenza è che il mondo del karate è
pieno
di personaggi convinti tutti di essere il non plus ultra, e che
quindi non si abbassano a cercare accordi.
< un realta' poco da leggere... poco
come succo dico, in un mare di lettere che il piu' delle volte non ho
mai
letto per mancanza di tempo!
Nik, rileggi con calma quanto hai scritto, mi sembra crudele
liquidare così le lettere degli altri. Tieni presente che le
lettere
senza succo non sono trattati filosofici costruiti male, sono
racconti autentici di gente VERA che SOFFRE! E allora, se a suo tempo
nel gruppo hai trovato ascolto e accoglienza (almeno queste), non
sarebbe giusto e leale prestare eguale disponibilità verso gli
altri?
Sinceramente, io nel gruppo molte volte mi sono spremuta l'anima,
confessato cose che faticavo ad ammettere pure a me stessa, non ho
tentato di costruire nessuna teoria ma ho semplicemente detto "mi
succede così, cosa ne pensate"? E confrontarmi con il gruppo in
quel
momento mi sembrava vitale. Chissà quanti come te avranno saltato
a
pié pari, o liquidato il tutto come "roba senza succo". Mi
offende,
sinceramente. Tanto che non sapevi neppure che ero una ragazza...
siamo in quattro donne in tutto il gruppo a postare più o meno
regolarmente: io, okkidolci, Antonella e Marianne. Hai gran
ammirazione per okkidolci che ha un approccio un po' da saccente
rompiscatole, le spara grosse e non è neanche una dipendente,
mentre
noialtre tre, che sperimentiamo sulla nostra pelle la sofferenza
della dipendenza, non ci hai mai cagate. E allora forse non hai
chiaro il concetto di gruppo di auto mutuo aiuto. Forse non ne hai
bisogno, sei su un gradino superiore, beato te. Per questo dico che
è
utile un altro gruppo, per parlarne in modo distaccato e elaborare
varie ipotesi, in piena libertà. Ma sinceramente, quando sto male,
sono portata a rivolgermi più a persone che mi hanno mostrato
empatia
piuttosto che ai "teorici".
< Su questo lascio a te le ovvie conclusioni.
Frase tipica per non dover argomentare le proprie motivazioni...
Insomma, non vorrei fare troppo l'incazzata ma è più forte di
me,
questo gruppo che potrebbe essere una cosa utile nasce segnato da una
hybris (o forse "spocchia") che per me è molto irritante.
Chissà chi
si potrà sentire a casa, qui sull'Aventino. Io per il momento no,
spero per il meglio in futuro.
BUonanotte a tutti
PiumaBlu
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