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Re: Ogg: a Stefano e Nik
> E che mi dici a riguardo del fatto
> che certe lettere non passano? Secondo te perchè, togliendo i post
> offensivi, certe cose, certi pensieri, certe riflessioni non possono o
> meglio non devono(stiamo parlando di censura) arrivare al gruppo? Io
> credo che questo succeda perchè Vincenzo ha paura che le altre
> persone, "quelle che soffrono", leggendo queste lettere da lui
> censurate non siano in grado di capire, non siano in grado di venire
> fuori con la propria storia e raccontare di se. Ho la forte sensazione
> che c'è la tendenza a proteggere queste situazioni e a lasciar perdere
> tutto il resto........ Se è realmente così, daccordo, rilascio il
> gruppo e ci riprovo da solo a venirne fuori, ma penso che sia
> difficile per chiunque farlo senza aver nessuno con cui parlarne(e poi
> non credo che si possa aiutare le persone mettendole sotto una campana
> di vetro!!!!!).
> Se, invece, tutto questo succede per bigottismo e falso moralismo
> allora capisci perchè non riesco ad "uniformarmi alla massa".
> Aspetto, qualora tu lo voglia, il tuo pensiero in proposito.
>
> Stefano
Ti dirò, secondo me ci hai preso con entrambe le ipotesi. Il fatto che
alcuni messaggi vengano rifiutati è motivato al 90% dalla "prima che
hai detto". In effetti per noi iscritti è più facile rispondere alle
provocazioni e alle varie teorie che saltano fuori, rispetto che
trovare parole per tante persone che hanno storie tutte simili alla
nostra, sono tristi e scoraggiate, cercano risposte a domande sulle
quali noi stessi non abbiamo certezze (l'ultimo iscritto al gruppo
noallapornodipendenza chiede: se ne esce? Che gli rispondi?). E allora
sì, credo che l'intento di Vincenzo sia proprio quello che dici tu:
creare un clima d'accoglienza per i nuovi arrivati, proporre una
formula certa e chiara, dando qualche certezza sulla via da seguire, e
evitando di pubblicare cose che, a suo giudizio, rischino di portare
fuori strada. Al "vecchio iscritto", che magari ha sviluppato una sua
ricetta allo star bene, questo può non bastare, tanto più se non ha la
possibilità di dire quanto vuole nel gruppo. Allora vedi, questo nuovo
gruppo che è nato ha la sua utilità. Al 10% è vera anche la seconda
motivazione che hai portato, però non condivido il tuo definire
"bigottismo e falso moralismo" le convinzioni e la sensibilità di
Vincenzo. Ogni persona ha la sua combinazione di metri di giudizio,
che agli occhi di un altro possono sembrare bigottismo o
spregiudicatezza, o entrambi. A parer mio in NAPD il moderatore ci
vuole. Naturalmente però, che sia Vincenzo o chiunque altro, di tanto
in tanto entreremo in conflitto, perché i suoi metri non saranno mai i
miei metri.
Credo comunque che questo gruppo serva proprio a quello che dici tu:
cerco nuovi approcci e ne vorrei parlare. Sarebbe utile pertanto che
gli iscritti continuassero a postare anche in NAPD, e magari
scrivessero regolarmente messaggi del tipo: in PD stiamo discutendo di
questo aspetto, vieni a dire la tua. Ma iniziare così, stile "pubblico
qui il messaggio che Vincenzo mi ha rifiutato, guardate che bigottone
strumentalizzatore che è Vincenzo" mi pare controproducente per questo
stesso gruppo. Una strada d'apertura e di "guardare avanti" mi pare
sinceramente migliore!
PiumaBlu
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