E allora provo a riformulare la domanda sotto quest'altra forma: se da un lato
c'è la povera pornografia (povera, non squallida, magari anche squallida ma
essenzialmente povera; in alcuni casi oggettivamente squallida ma
soggettivamente sempre povera), e dall'altro il sesso vissuto pienamente, con
amore (e perché no?), ma soprattutto ricco di se stesso, delle proprie
sconfinate potenzialità, cosa scegliere?
A me pare evidente la risposta, oltretutto indipendente e assolutamente
svincolata da considerazioni moraliste. Svincolata perché la risposta, credo,
non può che essere soggettiva: cos'è meglio per me? cosa mi fa stare meglio?
quale delle due opzioni mi procura più piacere, più gioia, più allegria, più
felicità, più "esserci", più sesso appagante?
--- In pornodipendenza@yahoogroups.com, "akim473" <akim473@...> ha scritto:
>
> Però, lette le vostre più che lecite considerazioni moraliste, continuerò
sempre, ostinatamente, a porre/pormi la stessa domanda: se anche gli attori
porno fossero tutti soddisfatti del loro lavoro, se non subissero sfruttamenti o
violenze, se il loro lavoro non fosse a rischio malattie, se tutti godessero
come pazzi, stramazzassero a terra dal piacere, se vivessero con felicità ed
estrema serenità il loro lavoro, pensate proprio che la reclusione in una
cameretta tristanzuola a praticare un "sesso di ripiego" del tipo:
monitor-mano-uccello, diverrebbe più accettabile?
>
> Mantengo sempre valida la mia motivazione principale che sposta un piacere
assai lacunoso, debole, monco, incompleto, solitario, anorgasmico (dove
l'orgasmo non vuo dire solo venire, imbrattare qualcosa di sperma, non è solo
uno sfogo momentaneo), speedygonzereccio, noioso, serio troppo serio, privo di
sentimenti, privo di sensualità, tampone d'altro, privo di erotismo, privo di un
dare piacere ad una persona fisica, eccessivamente lineare, triste [qual'è la
pratica monitor-mano-uccello] verso un piacere forte, totale, ricco d'amore e
sentimenti quale dono di se stessi, a tempo illimitato, a celebrazione d'unione,
gioioso, illimitato, creativo, giocherellone, curioso, privo di inutili
corrucciamenti, senza limiti, multidirezionale, sensuale, ad espansione cosmica
(magari), orgasmico [ad esempio quello reale totalmente assaporato, gustato,
sentito, odorato, palpato, vissuto, con la donna/uomo che si ama]. Non basta?
>
> Un sereno fine settimana a tutti
> Akim
>