Beh, è probabile che possa esserci anche questo.
In questi giorni sto leggendo il libro "Io pornodipendente", e mi ha fatto
riflettere una cosa: chi comincia a fruire assiduamente della pornografia da
adolescente (come me, che ho cominciato a 13 anni, anche se non c'era Internet)
non ha la possibilità di confrontare quello di cui fruisce con la realtà di un
rapporto sessuale a tutti gli effetti (all'epoca, ci eravamo solo scambiati
qualche palpatina con un mio compagno di classe).
E allora va a finire che le foto e i film ti bastano: in fondo per un bel pezzo
non ci credi che possa esistere qualcosa di meglio.
Anche tutte le tue esperienze future in fatto di sesso rischiano di essere
legate all'immaginario della pornografia, com'è successo a me per molti anni.
In fondo, se ho deciso di smettere è stato anche perché mi sono reso conto, con
un certo sgomento, di essere ritornato alla situazione di partenza. Del sesso
virtuale in webcam, delle saune gay, delle pompe nei cinema a luci rosse ne
avevo le palle piene. D'altra parte non avevo il marito.
Ora, se ho deciso di smettere non è perché ho trovato marito. Non dico che
certamente non lo troverò, però diciamo che c'è anche questa possibilità.
Tutto questo è per dire che se non basta pensare a quanto siano sfruttati le
attrici e gli attori del porno, tra bacilli, superlavoro e cocaina, non basta
nemmeno pensare semplicemente: "ma vuoi mettere, una bella scopata?!".
Certo, in linea di principio è meglio, ma dipende se ce ne sono le condizioni.
Anche perché i rapporti sessuali quando sono fine a se stessi, e non legati a
una relazione, possono diventare ben poca cosa.
Luca
--- In pornodipendenza@yahoogroups.com, "akim473" <akim473@...> ha scritto:
>
> Qualcuno potrebbe obiettare e dire che la pornografia offre molto di più, che
non è un piacere monco ma un sovrappiù di piacere: addirittura offrirebbe tutte
le più belle donne del mondo a leccata di mouse! Addirittura? Proprio tutte?
>
> A questa risposta mi permetto di ribattere che allora, probabilmente, il
problema si scosta un tantino dalla sessualità e diviene altro: magari ambizione
repressa, magari sentimenti di vendetta, magari desiderio di potere, magari
insuccessi di varia natura, magari utile solo ad alimentare l'illusoria panzana
che si può possedere, con un vile e semplice click di mouse, tutte le più belle
donne (agglomerati di provocanti curve in piacevole successione binaria) del
mondo.
>
>
> (come sempre solo opinioni mie, ampiamente criticabili)
>
>
>
> --- In pornodipendenza@yahoogroups.com, "akim473" <akim473@> ha scritto:
> >
> > Però, lette le vostre più che lecite considerazioni moraliste, continuerò
sempre, ostinatamente, a porre/pormi la stessa domanda: se anche gli attori
porno fossero tutti soddisfatti del loro lavoro, se non subissero sfruttamenti o
violenze, se il loro lavoro non fosse a rischio malattie, se tutti godessero
come pazzi, stramazzassero a terra dal piacere, se vivessero con felicità ed
estrema serenità il loro lavoro, pensate proprio che la reclusione in una
cameretta tristanzuola a praticare un "sesso di ripiego" del tipo:
monitor-mano-uccello, diverrebbe più accettabile?
> >
> > Mantengo sempre valida la mia motivazione principale che sposta un piacere
assai lacunoso, debole, monco, incompleto, solitario, anorgasmico (dove
l'orgasmo non vuo dire solo venire, imbrattare qualcosa di sperma, non è solo
uno sfogo momentaneo), speedygonzereccio, noioso, serio troppo serio, privo di
sentimenti, privo di sensualità, tampone d'altro, privo di erotismo, privo di un
dare piacere ad una persona fisica, eccessivamente lineare, triste [qual'è la
pratica monitor-mano-uccello] verso un piacere forte, totale, ricco d'amore e
sentimenti quale dono di se stessi, a tempo illimitato, a celebrazione d'unione,
gioioso, illimitato, creativo, giocherellone, curioso, privo di inutili
corrucciamenti, senza limiti, multidirezionale, sensuale, ad espansione cosmica
(magari), orgasmico [ad esempio quello reale totalmente assaporato, gustato,
sentito, odorato, palpato, vissuto, con la donna/uomo che si ama]. Non basta?
> >
> > Un sereno fine settimana a tutti
> > Akim
> >
>