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Salve ragazzi,
aderisco con piacere a questa iniziativa. Come ho già detto nell'altro
gruppo credo anch'io che parlare liberamente dei mille e mille aspetti
della pornodipendenza possa essere molto piu' fruttuoso che essere
costretti a seguire dei passi monotoni e ripetitivi con la conseguenza
di leggere e rileggere sempre le stesse lettere e trovarsi di fronte
ogni volta solo le stesse parole, le stesse frasi e gli stessi
piagnisteri.
Personalmente penso che la pornografia non sia da demonizzare, o
comunque non credo che questa sia la via giusta per smettere. Credo
che devo prendere ancora coscienza del fatto che sono io che ho scelto
di abbandonarmi ai filmini, alle seghe e a tutto quello che ne viene
di conseguenza. Non riesco a credere che si possa "guarire" facendo la
lotta al porno o non accettando che esistono sicuramente persone che
usufruiscono di porno senza aver nessuno problema di tipo sessuale e
psicologico(compulsivo). Credo che ho esagerato, che ho scelto la via
piu' facile per allievare le mie sofferenze, sono io che ho sbagliato
abbandonadomi a certi sfizi che poi sono diventati pesanti abitudini.
La pornografia è lì, non si può eliminare, sta a noi scegliere se
vivere con lei o senza
Stefano
PS: Rileggendo la lettera mi sono accorto di non essere tanto
lucido...........Speriamo di essere piu' concreti al prossimo post
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