Splendido eccezionale!
Perchè Sik Sik l'artefice magico? Le isoiete? la dinastia Miji o come cavolo
si chiamava? Le fasi della guerra dei Cento anni? Se vuoi rispondo a tutti.
Mario Ecquicola era un sostenitore della lingua cortigiana (ho controllato)
ma a me dava l'impressione di uno scrittore del Novecento (quello di
Baricco?) tanto risposta per risposta!!!!!!!!!
Però dopo la scorpacciata di isoiete che mi sono fatta
uscendo....................
Mi sono scritta le domande (sono paranoica) e le (mie) risposte per poter
controllare a casa: non ti dico le risate ieri sera. Però la variante
adiafora stavolta gliela ho in....ata.
Ciao Caterina
-----Messaggio Originale-----
Da: "alepalma" <ale.palma@...>
A: "precari" <precari@egroups.com>
Data invio: lunedì 2 ottobre 2000 23.18
Oggetto: [precari] le impressioni della giornata
> Difficile, in questo frangente, stabilire criteri di selezione degli
> insegnanti - e in senso lato di reclutamento - che soddisfino
> contemporaneamente requisiti così diversi tra loro come: il merito degli
> aspiranti, il rispetto di diritti acquisiti da tempo come
> quello di molti precari di lungo corso ma soprattutto, ad un livello
tecnico,
> il rispetto della coerenza e dell'equità nella
> valutazione dei candidati. Già detto abbastanza a proposito del concorso
> ordinario. Molto bene ha scritto Teo Orlando, andando
> a monte della questione concorso, sulla poca competenza richiesta agli
stessi
> selezionatori. Ancora meglio è stato scritto sulla
> lista di politica scolastica a proposito della profonda assurdità
> dell'istituzione concorso, della sua inutilità e del suo potenziale
> incontrollabile di discriminazione. La discussione ha scatenato vecchie e
> nuove utopie - più potere ai presidi, localismo
> feedralista, autogestione, idolatria dei dottori di ricerca - ma sempre
nel
> rispetto di un alto livello etico e programmatico. Meglio
> ancora, se vogliamo, è stato espresso a proposito di quella che si vuole
> presentare come la soluzione a tutti i problemi:
> l'istituzione di un corso universitario che prepari i futuri insegnanti
sotto
> il profilo dei contenuti e della didattica.
>
> Naturalmente, il corso è a numero chiuso e a pagamento. Problemi irrisori
in
> confronto ai vantaggi ma è necessario pensare un
> criterio di selezione degli aspiranti perché le domande superano
largamente la
> disponibilità di posti. A Roma, e quindi in tutta
> la Regione Lazio, per l'ambito disciplinare Linguistico-letterario i posti
> sono poco più di una cinquantina. In quanto agli
> aspiranti non siamo riusciti a contarli ma immaginatevi un grande atrio di
una
> facoltà assiepato di gente: un migliaio? Troppi,
> facciamo seicento.
>
> Non per diventare insegnante ma per poter aspirare ad esserlo bisogna
sapere
> qualcosa sui seguenti argomenti: Giulio Cesare
> Croce, quanti sono i personaggi degli Indifferenti di Moravia - una
ragazza
> sciorinava vicino a me: so' sei, er padre, 'a madre, i
> fiji, l'amante da'a madre, l'amica. E l'amica - sua - guarda che te
sbagli, ce
> stava pure n'artra amica. E lo sapete voi in che isola
> è ambientato L'isola di Arturo della Morante? Chiaro, è Procida, certi
libri
> dovrebbero essere obbligatori. E chi ha scritto la
> prima grammatica italiana? Sicuramente non Dante perché le opere di Dante
le
> so. Ma gli altri quattro? E la Vita di Cola di
> Rienzo? Ah praticamente tu non hai letto la vita di Cola di Rienzo? Ma si
> deduce dal secolo? Alla fine si scopre che l'ha scritta
> un anonimo. Forse non casualmente tale. Sapete il paradigma di vincio? E
il
> futuro di volo? Sì, ma certamente non sapete a
> quale occasione è legato non so quale epigramma di Marziale. Ci rifiutiamo
di
> andare a controllare chi è Mario Equicola. Per
> quanto ci riguarda non è mai esistito. Stendiamo un velo pietoso sulla
> geografia: non abbiamo saputo dare le coordinate
> geografiche di Pechino - ma bastava un orologio con i fusi orari; né
> qualificare le eruzioni dei vulcani delle Hawaii. Stentando
> abbiamo risposto ai quesiti sulle varie isoipse, isoiete che domani per
> vendetta faremo imparare ai nostri alunni.
>
> Ci riprendiamo dal bombardamento di nozioni-napalm e non possiamo fare a
meno
> di osservare: l'egregio compilatore del
> questionario che abbiamo tra le mani - e che sarà obbligo consegnare alla
> vigilanza, forse per essere distrutto - ha una certa
> fantasia. Ha sfogliato la Treccani con la stessa convinzione con cui
qualcuno
> di noi consulta l'elenco del telefono quando non
> sta cercando un numero telefonico. Ha trovato, il sadico, qua e là le
peggiori
> curiosità della cultura, non sa neppure lui quanto
> banali alcune: chi ha scritto I poeti laureati si muovono tra piante dai
nomi
> poco usati? La logica è chiara. Ambo lo fanno tutti.
> Vince chi azzecca la cinquina. Detto in altre parole chi sopravvive a
questa
> buffonata. Fosse così.
>
> Una cinquantina di domande presuppongono un livello di cultura generale
> abbastanza scarso. Le restanti venti-trenta sono puri
> indovinelli in stile Lascia o Raddoppia. Possono totalizzare un punteggio
alto
> solo due categorie di persone, che possono
> facilmente essere riunite in una sola grazie ad un semplice calcolo della
> probabilità: coloro che sanno tutto - un tutto inteso
> nel senso più ampio - e coloro che sanno tutto - un tutto inteso in un
senso
> sufficientemente ampio da comprendere le
> risposte ai quesiti proposti nel nostro test, meglio se concentrato su
alcuni
> argomenti molto specifici: la letteratura del
> Cinque-Seicento per esempio. I primi sono personaggi fantasiosi, che hanno
> passato la vita sulla Treccani e finalmente vedono
> il premio della loro fatica. I secondi sono amici. Amici di chi sa già le
> domande. Amici di chi ha pensato questo meccanismo di
> selezione a loro misura e lo rivende come il sistema scientifico per
reclutare
> la nuova classe degli insegnanti. Chi non ha mai
> letto Bertoldo e Bertoldino vada a fare l'usciere. Imparerà un po' di
forma,
> forse scoprirà perché quando siamo entrati nel
> palazzo degli esami le buste con i questionari erano già sul banco -
> sigillate, sia chiaro: le ha portate Mike Bongiorno in
> persona? Chi le ha preparate, maneggiate, distribuite? Soprattutto, chi ne
ha
> mantenuto la segretezza? Grottesco.
>
> Chi ci ha spiegato le modalità - presidente, gestore, presentatore, cosa?
> nessuno si è qualificato - spiegava affabile: è facile per
> dei futuri insegnanti capire come si fa a barrare le caselle: pensate
> all'Enalotto. Ma va detto, per completezza di informazione,
> che per compilare questa schedina il ricevitore ha trattenuto 100 000 lire
per
> un montepremi che non può essere minore di 60
> milioni: rimborso spese? Ci rimane il brivido, l'esperienza, la bic nera
forse
> di contrabbando che la vigilanza non ci ha chiesto
> all'uscita, immancabile gadget in tutte le promozioni che si rispettino.
>
> Alerino Palma
> mailto:ale.palma@...
>
> per maggiori informazioni
> http://utenti.tripod.it/ingridtotti
> http://utenti.tripod.it/ingridtotti/forum.htm
>
> per consultare il documento citato di Teo Orlando:
> http://utenti.tripod.it/ingridtotti/inadeguate.htm
>
> per questo documento:
> http://utenti.tripod.it/ingridtotti/ssis.htm
>
> Per ritirare la sottoscrizione a questo gruppo, inviare un'e-mail a
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