Da Paolo Malerba, Genova
Cari colleghi,
noi precari di Genova aderenti alllo SNALS abbiamo maturato la
convizione del totale fallimento della recente tornata concorsuale, i
concorsi ordinari sono andati come sappiamo, i concorsi riservati ai
precari stanno chiudendo la porta in faccia, senza possibiltà di
appello, a chi come molti di noi ha consentito con il proprio impegno lo
svolgimento regolare delle lezioni già dall'anno scolastico 1999-2000.
La partita che avrebbe dovuto chiudersi con l'apertura delle porte a chi
si affacciava per la prima volta al pianeta scuola, con il concorso
ordinario, e a chi aveva profuso il suo impegno, da precario, con almeno
360 giorni di effettivo insegnamento con il concorso riservato, si è
protratta oltre le intenzioni del Ministero. Per impossibilità da parte
dell'Amministrazione di determinare in tempi utili le graduatorie, che
avrebbero già dovuto essere pronte prima dell'inizio dell'attuale anno
scolastico, si è fatto nuovamente ricorso ai precari per garantire
l'inizio del nuovo ciclo di lezioni; precari che peraltro sono stati
successivamente confermati sulla cattedra fino al termine delle lezioni,
in nome della continuità didattica.
In tal modo si consentirà di maturare e superare abbondantemente entro
la fine dell'anno scolastico in corso i 360 giorni richiesti per il
concorso riservato, a moltissimi precari che non avranno alcuna
possibiltà di avvantaggiarsene, vantaggio che invece è stato concesso a
chi aveva maturato i requisiti soltanto qualche mese fa.
Se così fosse tali docenti, anello debolissimo di tutto il sistema, pur
avendo prestato servizio sulle cattedre per ben due anni scolastici,
sostenendo e permettendo con il proprio lavoro l'effettivo e regolare
svolgimento delle lezioni, si troverebbero costretti, per potere
continuare a lavorare, a frequentare obbligatoriamente un corso
universitario biennale a numero chiuso per imparare ciò che invece
stanno già facendo, in quanto il corso riservato che sta per partire
sarà l'ultimo. Questo con l'aggravante che nel momento di intraprendere
gli studi universitari questi sventurati non potevano immaginare di
dovere sostenere un ciclo di 4 + 2 anni di università. Mentre chi si
iscriverà adesso, per potere insegnare dovrà studiare un anno di meno
trovandosi automaticamente abilitato alla fine dei corsi.
Noi tutti auspichiamo un vigoroso intervento da parte dei sindacati
tutti, nella direzione di promuovere la dignità dei lavoratori precari
che si sentono gravemente offesi da un simile atteggiamento
dell'Amministrazione che gravemente li discrimina, sia nei confronti dei
colleghi che li hanno preceduti sia nei confronti dei colleghi che li
seguiranno, solo per l'accidentale fatto di trovarsi a lavorare in un
periodo considerato di transizione tra un vecchio sistema di
reclutamento del personale docente ed uno nuovo.
Auspichiamo inoltre che i sindacati si rendano interprete del profondo
senso di ingiustizia e di gravissimo disagio di questi lavoratori
promuovendo in ogni sede che riterranno opportuna la richiesta URGENTE
di ammettere con riserva ai corsi riservati che stanno per iniziare,
tutti coloro che entro la fine del presente anno scolastico matureranno
i requisiti richiesti dalla legge, riserva da sciogliersi al momento
dell'effettiva maturazione dei 360 giorni di servizio richiesti.
Lo SNALS di Genova e provincia consiglia a tutti i precari, anche a
coloro che non hanno maturato i 360 giorni, di fare domanda per il
concorso riservato, se non altro per sollevare il problema.
Visitate il sito www.snals.it/ge/ .
Un caloroso saluto, con la preghiera di diffondere il messaggio.
PAOLO MALERBA
prego Milena, se può e se vuole, di inoltrare a nome nostro alla lista
delle ssis.
ciao
Alerino