Da www.cittadinolex.kataweb.it
"Il dirigente di un liceo di Roseto degli Abruzzi, in provincia di
Teramo, all'atto della stipula del contratto individuale, impone ai
supplenti l'accettazione di una clausola quanto meno singolare: il
capo d'istituto può risolvere il contratto se il docente non è
in
grado di mantenere la disciplina. Dunque, se la classe è
turbolenta
il docente diventa automaticamente licenziabile. L'iniziativa, unica
in Italia, sta suscitando molte perplessità tra gli addetti ai
lavori
perché violerebbe apertamente il cosiddetto principio della
responsabilità disciplinare. Un principio, secondo il quale la
sanzione deve essere inflitta a colui che è responsabile
dell'illecito e a nessun altro. Ciò non di meno, stando a quello
che
prevede l'accordo, se gli alunni si dimostrano indisciplinati chi
è
che ne fa le spese è il docente, che può essere licenziato
senza
indugio. Un licenziamento che, però, è destinato a rimanere
solo
sulla carta. La clausola in questione, infatti, risulta in aperto
contrasto con la normativa di settore e con il contratto collettivo
della scuola. E dunque, considerando che il nostro ordinamento non
prevede la possibilità di derogare alle norme che tutelano i
lavoratori, all'atto pratico non potrà, comunque, essere
applicata."
(20 febbraio 2001)
E' bello sapere che io sarei stata licenziata da un pezzo. Ovviamente
i miei colleghi di ruolo avrebbero conservato il posticino, poco
importa che poi i ragazzi, con loro, si comportino anche peggio!!