Carissimo/a,
qui in Liguria si sta tentando di dar luogo ad un coordinamento nazionale
della protesta per il Concorso grazie alla disponibilità della Sede
Provinciale dello SNALS e del Segretario Bruno Belgini e delle singole
iniziative.
Al di là delle proprie posizioni sindacali sarebbe opportuno cercare di
unirci sfruttando questa opportunità.
Sarebbe estremamente utile in questa fase contarci ma anche al di là della
rete, quindi se siete a conoscenza di persone disposte a lottare per i
propri diritti segnalatemele inviandomi gli estremi.
In una seconda fase sarebbe opportuno riuscire ad individuare in ogni
regione un referente, in maniera da rendere più spedite le comunicazioni e
più agevole eventuali incontri.
In Liguria abbiamo individuato due principali obiettivi da raggiungere:
1.. inviare alla Segreteria dello SNALS nazionale e alle proprie
organizzazioni sindacali per posta o E-Mail i segnali del nostro disagio per
lo svolgimento dei Concorsi.
2.. Proporre alle Istituzioni, alle organizzazioni sindacali, ai
partiti, un Concorso riservato per chi ha almeno 180 gg. di servizio (un
anno scolastico) alla data di emissione dell'eventuale legge, e non 360 gg.
al 27/04/00 come si sta facendo ed un altro piu' serio Concorso Ordinario.
Vi invio copia di un documento inviato dalla Liguria alla Segreteria SNALS e
che è stato inviato anche alle Segreterie Nazionali di CGIL, CISL e alla
Senatrice Pagano Responsabile D.S. per l'Istruzione al Senato, sarebbe
opportuno che ognuno di noi ne reindirizzasse copia alle Segreterie dei
sindacati di appartenenza e comunque alla Segreteria Nazionale dello SNALS
Al Segretario Nazionale SNALS
Prof. Nino Gallotta
c/o Segreteria Nazionale SNALS
ROMA
Genova 19/09/2000
Oggetto :Situazione precari in seguito allo svolgimento dei Concorsi Ordinari.
Egregio Segretario,
gli esiti dei recenti Concorsi Ordinari a Cattedre ci hanno indotto a
riflettere sull’adeguatezza della scorsa tornata concorsuale. A quanto ci
risulta, anche dove non vi sono stati casi di evidente malversazione, per
alcune Commissioni si sono evidenziate procedure valutative opinabili,
scarsamente rispettose della regolamentazione istituita a salvaguardia di un
equo e trasparente reclutamento del personale docente.
Inoltre, le disposizioni di cui alla G.U. del 13/04/1999 che prevedevano per
la prima volta, per alcuni Ambiti, una prova di sbarramento, ha indotto
alcune Commissioni ad operare come se tale norma fosse un invito a maggiore
selettività.
Ciò ha suscitato nei candidati esclusi vivaci reazioni di protesta e ha
favorito il sorgere di Comitati spontanei per la difesa dei propri diritti.
Questo è anche il caso del Concorso per l’A.D.7 svoltosi per la Regione
Liguria a La Spezia, di cui meglio in allegato, dove oltre al ricorso al
T.A.R. di una quarantina di aspiranti docenti, sostenuti dalla Segreteria
Provinciale dello SNALS, l’Amministrazione ha predisposto un’ispezione
sull’operato della Commissione.
Ci risulta peraltro che una situazione analoga a quella ligure, si sia
verificata in Friuli Venezia Giulia dove però è stata interessata la Procura
della Repubblica di Pordenone.
Ad esacerbare ulteriormente gli animi vi sono state alcune dichiarazioni del
Ministro della Pubblica Istruzione Prof. Tullio De Mauro, il quale ha
pubblicamente dichiarato a mezzo stampa, che considerata la necessità di
personale docente che si verificherà nei prossimi sei anni, quantificata in
circa 350.000 nuove assunzioni, si dovrà ricorrere a personale proveniente
dall’estero, anche perché le Scuole di Specializzazione non riusciranno a
produrre, in tempo utile, nuovi abilitati dato il bassissimo numero di
iscritti ai corsi di specializzazione. Si consideri che:
1.. nelle intenzioni del Ministro Berlinguer questa tornata avrebbe
dovuto risolvere la spinosa questione del precariato attraverso i Corsi
Concorso e consentire anche ai nuovi aspiranti docenti, che aspettavano il
Concorso da nove anni, la possibilità di inserirsi nel mondo della scuola.
2.. il protrarsi di questa fase concorsuale ha finito col produrre nuovi
precari che hanno peraltro consentito il regolare svolgimento delle lezioni
nell’anno scolastico 1999/2000 e che, secondo le disposizioni della
Circolare 206, saranno riconfermati quasi tutti per l’anno scolastico appena
iniziato
3.. secondo la nuova normativa vigente i precari che non hanno ottenuto
l’abilitazione non potranno più ottenere supplenze annuali e coloro che
insegnavano nelle scuole private, privi di abilitazione, perderanno il posto
di lavoro.
4.. le Scuole di Specializzazione non mettono a disposizione un numero
sufficiente di posti ( 40 in tutto il Nord Italia per l’A.D.7, anno
scolastico 2000/2001) e statuiscono l’obbligo di frequenza ai loro corsi
biennali, non considerando l’alto numero di coloro che per età (ricordiamo
che l’ultimo concorso si è svolto nove anni fa) e per impegni universitari
(si pensi ai dottorandi) sono impossibilitati a frequentare.
5.. l’enorme numero di cattedre che si renderanno disponibili da qui a
breve.
Auspichiamo quindi un intervento della Segreteria Nazionale del Sindacato
perchè si faccia interprete del gravissimo disagio di tutti i nuovi precari
che non potranno più avvalersi, in futuro, di Corsi Concorso abilitanti e
che in brevissimo tempo perderanno il posto di lavoro, promuovendo, presso
il Ministero della P.I. ed in ogni altra sede opportuna ed istituzionale, la
proposta urgente di nuovi Corsi Concorso abilitanti per tutti coloro che
hanno svolto attività di insegnamento per almeno 180 giorni (un anno
scolastico) a tutto l’anno scolastico 1999-2000.
Soltanto così si potrà concludere senza ingiustizie e sperequazioni la
delicata fase di transizione dal vecchio al nuovo sistema di reclutamento
del personale docente, e si darà altresì un giusto riconoscimento al
prezioso ruolo svolto da questi precari in un momento di particolare
difficoltà dell’Amministrazione Pubblica.
Restando in attesa di un sollecito riscontro da parte della Segreteria
Nazionale rimaniamo a disposizione per eventuali o ulteriori chiarimenti.
Per i precari del Comitato Ligure Per la Segreteria Provinciale
di Protesta A.D.7 dello SNALS Genova
Paolo MALERBA Bruno Belgini
Vi invito per altro a comunicarmi ogni vostra iniziativa, proposta o mossa.
Buon lavoro
Paolo MALERBA
> Credo che non vi sia nulla di più pericoloso per il precariato dei discorsi
che si fanno in giro
> sulla "ineluttabilità" del fenomeno.
> I precari debbono lottare per non restare tali e non per il
semplice miglioramento delle
> condizioni di vita nell'ambito di uno status dato per
immutabile. Nessun contributo indiretto
> può essere dato alla legittimazione di un precariato
"stabilizzato".
> Realisticamente, a proposito di piattaforma, tutti invece
potrebbero e dovrebbero trovarsi
> d'accordo su questi quattro precisi punti:
> 1) abbassamento del numero di alunni per classe;
> 2) stop alle leggi finanziarie che riducono percentualmente
il personale della scuola;
> 3) stop ai concorsi;
> 3) immissioni in ruolo dalle sole graduatorie permanenti
(una volta inseriti gli idonei
> dell'ultimo concorso a cattedre) e nessun futuro "doppio
canale" o corsia preferenziale
> (neanche per coloro che usciranno dalle Scuole Speciali,
come qualcuno in Parlamento mi
> sembra aver ipotizzato).
> I dettagli possono essere meglio discussi dopo.
> Antonio
-----Messaggio originale----- Da: alepalma [mailto:ale.palma@...] Inviato: lunedì 9 ottobre 2000 23.50 A: precari Oggetto: [precari] alcune osservazioni
Per i criteri di valutazione - saranno pubblicati domani - vale quanto già scritto a proposito di quelli della materna (http://utenti.tripod.it/ingridtotti/omissis.htm): gli omissis al posto di che cosa? I criteri sono indeterminati e non si attribuisce un punteggio specifico per ciascuna abilità dimostrata (a differenza di ciò che accede in latino, ma soprattutto in greco). Non c'è un giudizio ma solo un voto. Non ci sono correzioni. Tutto è stabilito su questo sedicente verbale. Si può impugnare o le commissioni avevano il potere di emettere dei criteri come meglio credevano e non esprimere giudizi motivati ecc.?
[Ulliana]
Se mancano le modalità di applicazione dei criteri, la situazione è identica a quella della Liguria e del Friuli Venezia-Giulia (per 36/A e 37/A): ovvero vi è violazione di legge. La legge è il D.P.R. n. 487 del 9 maggio 1994, art. 12, Trasparenza amministrativa nei procedimenti concorsuali, comma 1: “Le commissioni esaminatrici, alla prima riunione, stabiliscono i criteri e le modalità di valutazione delle prove concorsuali al fine di motivare i punteggi attribuiti alle singole prove. [Omissis]. I criteri e le modalità di cui al presente comma sono formalizzati in appositi atti.”). Mancando una griglia oggettiva di riferimento tutte le valutazioni, motivate o meno, risultano arbitrarie. In Liguria, per questo motivo, il Ministro ha inviato un ispettore.
Del resto basta chiedere a Paolo Malerba.
Dieci minuti a tema che considerate le varie operazioni di verbalizzazione e burocratiche si riducono a molto meno. E molti temi non sono brevi. Si è lavorato collegialmente? I temi sono stati letti? Certo che un voto numerico senza alcun giudizio non lo prova. Anomalie e vizi di forma sono stati riscontrati, ma niente di eclatante. La maggior parte delle persone che hanno partecipato a questa prima giornata non sono sembrate molto motivate ad andare fino in fondo.
Forse ci consolava far l'amore ma precari in quel senso si era già un buco da un amico, un letto a ore in cui passava tutta la città moderatore: giulia catania paturk@...
Per ritirare la sottoscrizione a questo gruppo, inviare un'e-mail a -unsubscribe@egroups.com
Per i criteri di valutazione - saranno pubblicati domani - vale quanto già
scritto a proposito di quelli della materna
(http://utenti.tripod.it/ingridtotti/omissis.htm): gli omissis al posto di che
cosa? I criteri sono indeterminati e non si attribuisce un punteggio specifico
per ciascuna abilità dimostrata (a differenza di ciò che accede in latino, ma
soprattutto in greco). Non c'è un giudizio ma solo un voto. Non ci sono
correzioni. Tutto è stabilito su questo sedicente verbale. Si può impugnare o
le commissioni avevano il potere di emettere dei criteri come meglio credevano
e non esprimere giudizi motivati ecc.?
Dieci minuti a tema che considerate le varie operazioni di verbalizzazione e
burocratiche si riducono a molto meno. E molti temi non sono brevi. Si è
lavorato collegialmente? I temi sono stati letti? Certo che un voto numerico
senza alcun giudizio non lo prova.
Anomalie e vizi di forma sono stati riscontrati, ma niente di eclatante. La
maggior parte delle persone che hanno partecipato a questa prima giornata non
sono sembrate molto motivate ad andare fino in fondo.
ciao a tutti
Alerino20
----------------------------------
http://utenti.tripod.it/ingridtottihttp://it.egroups.com/group/precari
----------------------------------
> Cosa intendiamo con "no al reclutamento per l'immissione in ruolo"? Il punto
> va chiarito.
Concordo con Lucia: scritto così potrebbe essere interpretato in senso
contrario.
> vogliamo vedere gli elaborati ed i criteri di
> valutazione. Vogliamo chiarezza!
A questo proposito proporrei la modificazione del punto sulal competenza delle
commissioni in base al criterio generale che è stato adottato e non tanto in
modo vago come è formulato nel verbale. Per esempio: è possibile dimostrare
che le commissioni, nella correzione e nalla valutazione non si siano attenute
alle disposizioni contenute nella G.U.? Questo è fatto è passiible di
denuncia? Sì, ma denuncia in che senso? Sono tutte cose di cui i romani
dovrebbero tener conto nella riunione di mercoledì.
ciao
Giulia
-----Messaggio originale-----
Da: alepalma [mailto:ale.palma@...]
Inviato: sabato 7 ottobre 2000 17.01
A: precari
Oggetto: [precari] verbale riunione cobas precari per discussione
OGGETTO: resoconto della riunione PRECARI COBAS del 4/10/2000.
Si invitano tutti i riceventi a discutere il seguente verbale per poter
arrivare nella prossima riunione a una piattaforma articolata.
Ritengo si potrebbe proporre che, anche per le graduatorie permanenti, vi
fosse almeno la possibilità di scegliere una seconda provincia per
l'immissione in ruolo. Ricordo che quelli dell'ordinario hanno la
possibilità di scegliere nell'intera regione, quelli del riservato sono
bloccati, nel bene e nel male, nella loro provincia.
Si deve poi capire cosa diano le SISS. Ingresso nella graduatoria permanete?
Bene, ma mi pare poco. Scusate: 3 anni, minimo 4 milioni, frequenza
obbligatoria, esami non sempre leggeri, tesi finale, a quanto sembra anche
esami finali (si parla di un esame finale simile all'ordinario). Mi pare che
tutto questo impegno meriti ben altro riconoscimento!
L'abilitazione riservata e quella della SISS non devono essere abilitazioni
di serie B. Io non mi sento un'insegnante di serie B.
Cosa intendiamo con "no al reclutamento per l'immissione in ruolo"? Il punto
va chiarito.
Assolutamente sì all'immissione in ruolo per chi è già abilitato da mesi!!!
Se aspettiamo ancora un po', entrano di ruolo prima i nostri figli!!! Non
potrebbero immettere in ruolo subito dal riservato (i precari storici, per
intenderci) e riservare all'ordinario le cattedre dei prossimi
pensionamenti? Insomma, dopo 10 anni senza concorsi ci lasciano passare
davanti chi si è laureato l'anno scorso? Se avessero bandito concorsi in
tutto questo tempo, molti precari sarebbero già di ruolo. E' una vergogna!
Sì all'indagine sulla professionalità dei commissari ed all'ammissione
all'orale. Soprattutto: vogliamo vedere gli elaborati ed i criteri di
valutazione. Vogliamo chiarezza!
Lucia Zaninelli
Giovedì 12 ottobre (alle ore 9.00) incontrerò un sostituto del
Procuratore della Repubblica di Pordenone, in merito all'esposto
(vedi, nell'Egroup, la sezione 'file') da me presentato all'inizio
del mese di settembre e relativo alla personale esclusione dalle
prove orali del Concorso per l'abilitazione alle classi 36/A e 37/A
nella Regione Friuli Venezia-Giulia.
Renderò noti i contenuti dell'incontro (a meno di eventuali
restrizioni) ai partecipanti di questo Egroup.
Saluti,
Stefano Ulliana.
Mittente:
Ulliana Stefano
Via Latisana, 23
33033 Codroipo (Ud)
Tel. 0432-900829.
E-mail: ulliana@...
www.concorsofilosofiaestoria.qnet.it
OGGETTO: resoconto della riunione PRECARI COBAS del 4/10/2000.
Si invitano tutti i riceventi a discutere il seguente verbale per poter
arrivare nella prossima riunione a una piattaforma articolata.
A) focus sui precari di sostegno;
B) punti attorno a cui è ruotata la riunione di martedì:
1. invio di una LETTERA DI SOLLECITAZIONE del concorso ordinario di
Filosofia-Pedagogia-Storia (classi 36A e 37A);
2. AL FINE DEL RICORSO indagare la professionalità (nel senso di
formazione professionale e quindi legalità del ruolo ricoperto come
commissari) dei docenti che hanno corretto gli elaborati di
Italiano-Latino-Greco per il concorso ordinario;
C) Le ABILITAZIONE RISERVATE (con riapertura dei termini al 27/04/2000)
pongono da capo il problema delle DIVERSE FASCE DI PRECARI CHE BISOGNA
DISTINGUERE MA NON SEPARARE (chi ha e chi non ha 360gg, chi ha e chi non
ha abilitazione COME ARRIVARE TUTTI ALLO STESSO TRAGUARDO considerando
inoltre che tali abilitazioni e quelle della S.I.S. saranno abilitazioni
di SERIE B?);
D) Le proposte al riguardo sono diverse (di seguito elencate) ma ci si è
domandati QUALI TRA QUESTE POSSONO COSTITUIRE UNA SOSTANZA CONCRETA
DELLA PIATTAFORMA DI SCIOPERO DEL 16 PER IL FUTURO DEI PRECARI ABILITATI
E NON.
1. no al reclutamento per l’immissione in ruolo. Bisogna chiedere una
sanatoria per chi ha partecipato ai concorsi ordinari che sono stati
oggetto di brogli (rifare un concorso riservato per queste persone o
immetterle all’orale direttamente)
2. immissione in ruolo (e quindi specializzazione e abilitazione) a chi
ha 360gg di servizio: immissione nelle graduatorie permanenti differita
nel tempo (per chi non matura subito i 360gg) a chi accumula
complessivamente tale servizio
3. riduzione delle classi a un massimo di 20 allievi al fine di
procurare buon livello qualitativo e quantitativo di lavoro
4. concorso riservato per chi era nelle graduatorie provinciali del ‘95
per ammortizzare il passaggio da tali graduatorie a quelle permanenti
E) non è possibile un SIT-IN per il 9 ottobre: NON ABBIAMO ANCORA UNA
PIATTAFORMA SOLIDA DI RIVENDICAZIONE CHE ACCOLGA LA COMPLESSITA’ E
VARIETA’ DEL PRECARIATO
F) è preferibile spostare tutte le RIUNIONI (ricorso, sostegno...) il
MERCOLEDI’ per farle confluire poi nella riunione principale e NON
DISPERDERSI.
CI VEDIAMO QUINDI MERCOLEDI’ 11 OTTOBRE ALLE 17.
ti scrivo per solidarietà. Io sono stata vittimo di razzismo al concorso di Scuola elementare, mi hanno troncato all'orale. ti mando la lettera che ho mandato a molti giornali ed enti per fare sentire la mia rabbia.
Scrivo questa lettera per sfogare la mia rabbia contro le ingiustizie cui ogni giorno i cittadini onesti vanno incontro.
Sono una studentessa universitaria siciliana, che un bel giorno dell'aprile 99, in vista dell'uscita dei bandi decido di partecipare al concorso per la scuola elementare presentando la domanda a Varese,mentre quella per la scuola materna a Messina.
La mia avventura inizia con i primi approcci agli Orientamenti '91, ai Programmi '85, con l'Autonomia, con il P.O.F. con il riordino dei cicli, con Piaget, Bruner, Skinner.
Tra la stesura di un articolo per il quotidiano di cui sono corrispondente ed una materia all'università, mi stavo inoltrando,in punta di piedi, nel mondo, della scuola impegnando la maggior parte del tempo (parecchie notti insonni) sui libri per prepararmi ad affrontare dignitosamente il concorso.
Qualche giorno prima dei 10 dicembre, parto con mia sorella ed altre amiche alla conquista dei "Nord," per sostenere la prova scritta che, poi, ho superato con punti 29\40
Giornate intere a studiare, tra colite, appendicite, crisi ipertensive e notti insonni, fino al 6 giugno 2000 quando vengo convocata presso la scuola media statale "Righi" di Varese, per sostenere la prova orale che viene tenuta da 5 sottocommissioni ed i 20 candidati convocati per quel giorno vengono assegnati 4 per commissione, ed io vengo assegnata alla seconda (formata da tre donne).
Sono la prima ad essere esaminata o ad essere messa sotto torchio e la prima domanda verte sull'interculturalità; mi soffermo in particolare ad ,evidenziare le strategie e metodologie d'integrazione che gli insegnati in team si devono premurare di attuare affinché i bambini stranieri superino le difficoltà che realmente sono d'ostacolo per una "vera” integrazione.
Durante l'esposizione vengo letteralmente sommersa da domande sul linguaggio, sui programmi, sulla didattica della scuola, sulle teorie di sviluppo, sulla legge 148\90, sugli articoli della costituzione e su altri argomenti riguardanti il mondo della scuola. Rispondo con fermezza anche se la mia voce era tremante per l'emozione.
In particolare a una domanda rispondo con la teoria del Piaget sull'assimilazione e l'accomodamento, ma non cito l'autore, (l'emozione mi aveva fatto un brutto scherzo, sapevo la teoria; non ne ricordavo l'autore o per meglio dire ero indecisa fra Bruner e Piaget), ma sono stata sincera non mi sono arrampicata sugli specchi, ho risposto che non ricordavo l'autore ,della teoria.
Alla fine dell'esame mi viene chiesto se intendo sostenere la prova di lingua straniera, prova facoltativa che può essere sostenuta solamente da chi abbia superato la prova orale; la richiesta mi ripaga dallo stress (era una ulteriore conferma alla mia sensazione che c'è l'avevo fatta), rispondo positivamente chiedendo soltanto un attimo di pausa per riprendermi un po'.
Uscita dall'aula ricevo i complimenti dagli altri candidati e da quello che ha sostenuto la prova dopo di me; una ragazza napoletana in particolare, mi ,dice: "Volevano metterti in difficoltà. si vedeva proprio, ma tu sei riuscita a districarti bene, brava complimenti...”Ero serena e soddisfatta, perché no,anche felice.
Dopo un po' rientro nella scuola per la prova d'inglese. Nell'attesa ,chiedevo agli altri, com'è uso in tutti gli esami, che domande gli avevano formulato; con altri colleghi costatiamo che ai ragazzi dei "nord" chiedevano solo gli argomenti riguardanti il programma personale. Prima che fosse comunicato formalmente per tutti il risultato della prova, vengo convocata dalla commissione giudicatrice, convinta di dover sostenere la prova d'inglese, invece con freddezza (e tanta soddisfazione?) mi si viene comunicato di non aver superato la prova orale.
Non riuscivo a capire se quello che stava accadendo fosse un sogno o la realtà; riesco solo a chiedere di poter parlare con il Presidente, il quale insieme ad un commissario m'invita a portarci in un'aula lontano da sguardi indiscreti e lì mi suggerisce di rassegnarmi, dicendomi: “io non ho visto la tua prova, non so come hai risposto” “e poi sei molto giovane, hai ancora tanta vita d'avanti”Preciso che in base alla legge vigente “è l'ultimo concorso alquale posso partecipare senza laurea; non potete togliermi quest'occasione, ho parlatoampiamente per mezz'ora e voi non potete bocciarmi”. Il commissario giustifica l'esito: "Tu non conosci Piaget e Piaget è alla base della scuolaelementare”'
lo conoscevo e conosco la teoria di Piaget ma in quel momento non ne ricordavo il nome. Mi sono sentita discriminata, perché siciliana, sono stata l'unica bocciata.
Chiedo giustizia, si parla tanto di essere solidali, altro che pari -opportunità formative, siamo "terroni» e nessuno ci vuole; io l'ho provato sulla ,mia pelle.
Oggi, più di ieri, gli insegnanti devono essere "MAESTRI" di vitaavere una mente aperta, devono essere dei tuttologi, ma anche degli esperti specialisti; i commissari che mi hanno esaminato non erano"maestri," ma "padani", non si valutare un'intera prova solo sulla dimenticanza del nome di un autore,non tenendo conto che la teoria era stata correttamente ed ampiamente esposta; non valutando complessivamente la mia dimostrata preparazione (con una sufficiente istruttoria e sentendo i testimoni,può essere agevolmente provata e le mie capacità d'interagire con i bambini, la mia ,creatività ed inventività.
Gli insegnati che pensano i commissari non saranno mai ottimi insegnanti;la scuola non deve essere scuola di quantità ma di qualità; ci vogliono più competenze e meno contenuti: Internet, le nuove tecnologie -multimediali.Le ultime disposizioni ministeriali tendono a garantire sempre più una migliore qualità della scuola, perché la scuola di oggi e di domani vista dai 44 saggi (che hanno stilato un documento sui contenuti essenziali per laformazione di Base), poggerà su alcuni pilastri fondamentali: l'interculturalità lamultimedialità (internet, il villaggio globale di Mc Lhuan), la cultura civica e democratica, in un quadro complessivo di autonomia della scuola e di una scuola dell'autonomia.
Voglio giustizia e tenterò il tutto per tutto per non vedere i miei diritti calpestati.
Non sono la prima e non sarò neppure l'ultima ad essere stata discriminata, ma questafaccenda deveavere fine.
La scuola non può avere alsuo interno soggetti che giudicano non sulla preparazione ma sull'etnia perché allora interculturalità e pari opportunità restano solo belle parole.
Tornata in Sicilia tramite raccomandata del 12 giugno 2000 pervenuta il 14 successivo ho chiesto visione e copia dei verbale d'esame che mi è stato inviato il 26 agosto 2000, entro 30 giorni dovevo avere una risposta,così come prevede la legge sulla trasparenza n.241\90, ma evidentemente chi si occupa di inviare i verbali d’esame non conosce questi termini violando così la legge.
Nel verbale sono poste tutte le domande che mi hanno fatto, il voto che la commissione ha espresso nei miei confronti è 25, un voto quasi positivo, con 28 avrei avuto la cattedra, la commissione giudicatrice ha anche espresso un giudizio che è stato scritto alla fine del verbale o direi aggiunto che esprime “La candidata non conosce gli argomenti della bibliografia presentata”, il giudizio completamente negativo non cozza con il voto (25) che loro hanno espresso che è quasi sufficiente, a livello di giurisprudenza non c’è nulla che potrebbe farmi impugnare il tutto per fare ricorso al T.A.R. forse il piccolo spiraglio della firma mancante sul verbale e le chiedo: “E' obbligatorio apporre la firma del candidato sul verbale d'esame del concorso di scuola elementare? Quale legge, circolare, direttiva o altro la prevede? La mancanza può essere elemento per inoltrare ricorso al T.A.R e chiedere l'annullamento della prova?
Tornata in Sicilia sono stata molto male, non dormivo più la notte e la colite e l’appendicite hanno preso il sopravvento infatti sono stata costretta a ricoverarmi ed a operarmi, tutto perché tre “padane” hanno voluto mettere K.O. una siciliana.
Nell'auspicare che quanto sopra esposto, possa trovare un positivo riscontro porgo
N.B. Se può aiutarmi le faccio pervenire il verbale d’esame tramite raccomandata così potrà constatare le cose assurde che hanno scritto dandomi 25 e sostenendo che non conoscevo la bibliografia presentata, se non l’avessi realmente conosciuta il loro voto doveva essere 0, 5, 7, 10, e non 25.
Non so a chi può interessare, ma in allegato sono riportati i quesiti che ci hanno proposto il due ottobre a Roma. Anche coloro cui non interessa possono (per curiosità) dare un'occhiata e rendersi conto di quanto sia assurda la selezione per poter conseguire un'abilitazione universitaria finalizzata all'insegnamento di italiano, latino e greco.
Grazie a tutti coloro che vorranno rispondermi e dire la loro.
Il 9 dalle 15 alle 16 un gruppo di noi è convocato
presso il liceo scientifico Newton di Roma per
prendere visione e ottenere copia dei propri elaborati
di italiano e/o latino. Probabilmente - c'è da
augurarselo - mancherà qualcosa di importante: la
brutta o la bella, i verbali, i criteri di
valutazione. A quel punto non staremo a guardare.
Confidiamo in una larga partecipazione di tutti quelli
che sono interessati.
Cobas dei precari
______________________________________________________________________
Do You Yahoo!?
Il tuo indirizzo gratis e per sempre @yahoo.it su http://mail.yahoo.it
Non so a chi può interessare, ma in allegato sono riportati i quesiti che ci hanno proposto il due ottobre a Roma. Anche coloro cui non interessa possono (per curiosità) dare un'occhiata e rendersi conto di quanto sia assurda la selezione per poter conseguire un'abilitazione universitaria finalizzata all'insegnamento di italiano, latino e greco.
Grazie a tutti coloro che vorranno rispondermi e dire la loro.
La Lista di Discussione precari@egroups.com si avvale
di un motore di distribuzione consultabile on line
alla pagina
http://it.egroups.com e dove si trovano le
informazioni generali sulle maggiori liste di
discussione disponibili su scuola e politica (liste
non
newsgroup o chat). Nella pagina relativa al gruppo
(http://it.egroups.com/group/precari) potete trovare
tutti i messaggi che sono
passati
attraverso questa lista, tutti i dati relativi agli
altri membri presenti, istruzioni sulle diverse
modalità di utilizzo della lista:
ricevimento
di tutti i messaggi nella propria casella
postale/ricevimento di un resoconto giornaliero che
comprende più
messaggi/consultazione solo da web/disiscrizione. La
lista è moderata ma non censurata. Pertanto ciascun
messaggio indirizzato
all'indirizzo precari@egroups.com viene recapitato
contemporaneamente e senza alcun filtro a tutti i
partecipanti alla lista. In questo
modo la
lista dei precari vorrebbe assolvere la sua principale
finalità: quella di rendere più facile e immediato lo
scambio di
informazioni
che riguardano la scuola e l'attuale condizione di
precari e precarissimi, augurandosi di poter
rispondere anche a quesiti
su problemi
specifici. Non è del resto bandito anche il concorso
di opinioni e di scambi di idee a qualsiasi livello
pur nel rispetto di
una certa
pertinenza. Non esiste in questo senso una particolate
netiquette da rispettare. Il moderatore si riserva
solo una funzione
tecnica di
coordinamento e non si arroga il diritto di bandire
partecipanti o di suggerire norme di comportamento cui
attenersi. Chi si
trovasse suo
malgrado compreso in questa lista può discriversi
seguendo le istruzioni presenti in ogni messaggio.
ciao a tutti
______________________________________________________________________
Do You Yahoo!?
Il tuo indirizzo gratis e per sempre @yahoo.it su http://mail.yahoo.it
Dal Messaggero: Concorsopoli, nell'inchiesta spunta Norcia
Latina - L'inchiesta sui concorsi per l'abilitazione all'insegnamento
truccati è alla svolta finale. La Procura della Repubblica di Latina sta per
chiudere l'inchiesta, che ha già portato all'arresto di dieci persone tra
presidi, insegnanti, impiegati del provveditorato ed ex direttori
didattici, una richiesta di un rinvio a giudizio degli indagati. Ma i colpi di
scena non sarebbero finiti. L'altro ieri la squadra mobile di Latina ha
depositato un'informativa che coinvolgerebbe altre cinque persone, TRA LE QUALI
IL
PROVVEDITORE AGLI STUDI DI ROMA PAOLO NORCIA, che fino a tre anni fa era
al vertice della scuola Pontina... il Magistrato dovrà valutare se i
colloqui erano mirati a raccomandare alcuni dei candidati AL CONCORSO PER LE
CATTEDRE DI STORIA E FILOSOFIA...
n attesa di sviluppi
Invito tutti quelli che abbiano un sito (Ulliana, Malerba per esempio) o che
conoscono siti pertinenti alle problematiche discusse qui a darne segnalazione
in modo da costituire una pagina di collegamenti per i partecipanti alla lista.
Per i nuovi partecipanti ricordo che esiste una pagina di coordinamento dei
cobas - precari di Roma per il ricorso
http://utenti.tripod.it/ingridtotti/grupporicorsi.htm
dove è possibile consultare il testo integrale della legge sulla trasparenza
http://utenti.tripod.it/ingridtotti/trasp.htm
una pagina dedicata agli interventi sul problema dei ricorsi, dove, chiunque
lo voglia, può aggiungere la propria opinione
http://utenti.tripod.it/ingridtotti/forum.htm
un documento che dimostra le irregolarità del concorso magistrale e la scarso
fondamento dei criteri di valutazione adottati dalla commissione
http://utenti.tripod.it/ingridtotti/omissis.htm
e, se possibile, una pagina di collegamenti come sopra annunciato.
ciao
Alerino
Si dice che le domande fossero le stesse dell'anno scorso (o quasi) che
qualcuno le sapeva già (probabile) che il tipo con la panza girava con il
questionario aperto dalla parte dei latinisti (io stavo dall'altra parte) e
che ha anche detto: poniamo che la prima risposta sia D (come in effetti era).
Qualcuno è in grado di dire di più?
ciao
Giulia Catania
Splendido eccezionale!
Perchè Sik Sik l'artefice magico? Le isoiete? la dinastia Miji o come cavolo
si chiamava? Le fasi della guerra dei Cento anni? Se vuoi rispondo a tutti.
Mario Ecquicola era un sostenitore della lingua cortigiana (ho controllato)
ma a me dava l'impressione di uno scrittore del Novecento (quello di
Baricco?) tanto risposta per risposta!!!!!!!!!
Però dopo la scorpacciata di isoiete che mi sono fatta
uscendo....................
Mi sono scritta le domande (sono paranoica) e le (mie) risposte per poter
controllare a casa: non ti dico le risate ieri sera. Però la variante
adiafora stavolta gliela ho in....ata.
Ciao Caterina
-----Messaggio Originale-----
Da: "alepalma" <ale.palma@...>
A: "precari" <precari@egroups.com>
Data invio: lunedì 2 ottobre 2000 23.18
Oggetto: [precari] le impressioni della giornata
> Difficile, in questo frangente, stabilire criteri di selezione degli
> insegnanti - e in senso lato di reclutamento - che soddisfino
> contemporaneamente requisiti così diversi tra loro come: il merito degli
> aspiranti, il rispetto di diritti acquisiti da tempo come
> quello di molti precari di lungo corso ma soprattutto, ad un livello
tecnico,
> il rispetto della coerenza e dell'equità nella
> valutazione dei candidati. Già detto abbastanza a proposito del concorso
> ordinario. Molto bene ha scritto Teo Orlando, andando
> a monte della questione concorso, sulla poca competenza richiesta agli
stessi
> selezionatori. Ancora meglio è stato scritto sulla
> lista di politica scolastica a proposito della profonda assurdità
> dell'istituzione concorso, della sua inutilità e del suo potenziale
> incontrollabile di discriminazione. La discussione ha scatenato vecchie e
> nuove utopie - più potere ai presidi, localismo
> feedralista, autogestione, idolatria dei dottori di ricerca - ma sempre
nel
> rispetto di un alto livello etico e programmatico. Meglio
> ancora, se vogliamo, è stato espresso a proposito di quella che si vuole
> presentare come la soluzione a tutti i problemi:
> l'istituzione di un corso universitario che prepari i futuri insegnanti
sotto
> il profilo dei contenuti e della didattica.
>
> Naturalmente, il corso è a numero chiuso e a pagamento. Problemi irrisori
in
> confronto ai vantaggi ma è necessario pensare un
> criterio di selezione degli aspiranti perché le domande superano
largamente la
> disponibilità di posti. A Roma, e quindi in tutta
> la Regione Lazio, per l'ambito disciplinare Linguistico-letterario i posti
> sono poco più di una cinquantina. In quanto agli
> aspiranti non siamo riusciti a contarli ma immaginatevi un grande atrio di
una
> facoltà assiepato di gente: un migliaio? Troppi,
> facciamo seicento.
>
> Non per diventare insegnante ma per poter aspirare ad esserlo bisogna
sapere
> qualcosa sui seguenti argomenti: Giulio Cesare
> Croce, quanti sono i personaggi degli Indifferenti di Moravia - una
ragazza
> sciorinava vicino a me: so' sei, er padre, 'a madre, i
> fiji, l'amante da'a madre, l'amica. E l'amica - sua - guarda che te
sbagli, ce
> stava pure n'artra amica. E lo sapete voi in che isola
> è ambientato L'isola di Arturo della Morante? Chiaro, è Procida, certi
libri
> dovrebbero essere obbligatori. E chi ha scritto la
> prima grammatica italiana? Sicuramente non Dante perché le opere di Dante
le
> so. Ma gli altri quattro? E la Vita di Cola di
> Rienzo? Ah praticamente tu non hai letto la vita di Cola di Rienzo? Ma si
> deduce dal secolo? Alla fine si scopre che l'ha scritta
> un anonimo. Forse non casualmente tale. Sapete il paradigma di vincio? E
il
> futuro di volo? Sì, ma certamente non sapete a
> quale occasione è legato non so quale epigramma di Marziale. Ci rifiutiamo
di
> andare a controllare chi è Mario Equicola. Per
> quanto ci riguarda non è mai esistito. Stendiamo un velo pietoso sulla
> geografia: non abbiamo saputo dare le coordinate
> geografiche di Pechino - ma bastava un orologio con i fusi orari; né
> qualificare le eruzioni dei vulcani delle Hawaii. Stentando
> abbiamo risposto ai quesiti sulle varie isoipse, isoiete che domani per
> vendetta faremo imparare ai nostri alunni.
>
> Ci riprendiamo dal bombardamento di nozioni-napalm e non possiamo fare a
meno
> di osservare: l'egregio compilatore del
> questionario che abbiamo tra le mani - e che sarà obbligo consegnare alla
> vigilanza, forse per essere distrutto - ha una certa
> fantasia. Ha sfogliato la Treccani con la stessa convinzione con cui
qualcuno
> di noi consulta l'elenco del telefono quando non
> sta cercando un numero telefonico. Ha trovato, il sadico, qua e là le
peggiori
> curiosità della cultura, non sa neppure lui quanto
> banali alcune: chi ha scritto I poeti laureati si muovono tra piante dai
nomi
> poco usati? La logica è chiara. Ambo lo fanno tutti.
> Vince chi azzecca la cinquina. Detto in altre parole chi sopravvive a
questa
> buffonata. Fosse così.
>
> Una cinquantina di domande presuppongono un livello di cultura generale
> abbastanza scarso. Le restanti venti-trenta sono puri
> indovinelli in stile Lascia o Raddoppia. Possono totalizzare un punteggio
alto
> solo due categorie di persone, che possono
> facilmente essere riunite in una sola grazie ad un semplice calcolo della
> probabilità: coloro che sanno tutto - un tutto inteso
> nel senso più ampio - e coloro che sanno tutto - un tutto inteso in un
senso
> sufficientemente ampio da comprendere le
> risposte ai quesiti proposti nel nostro test, meglio se concentrato su
alcuni
> argomenti molto specifici: la letteratura del
> Cinque-Seicento per esempio. I primi sono personaggi fantasiosi, che hanno
> passato la vita sulla Treccani e finalmente vedono
> il premio della loro fatica. I secondi sono amici. Amici di chi sa già le
> domande. Amici di chi ha pensato questo meccanismo di
> selezione a loro misura e lo rivende come il sistema scientifico per
reclutare
> la nuova classe degli insegnanti. Chi non ha mai
> letto Bertoldo e Bertoldino vada a fare l'usciere. Imparerà un po' di
forma,
> forse scoprirà perché quando siamo entrati nel
> palazzo degli esami le buste con i questionari erano già sul banco -
> sigillate, sia chiaro: le ha portate Mike Bongiorno in
> persona? Chi le ha preparate, maneggiate, distribuite? Soprattutto, chi ne
ha
> mantenuto la segretezza? Grottesco.
>
> Chi ci ha spiegato le modalità - presidente, gestore, presentatore, cosa?
> nessuno si è qualificato - spiegava affabile: è facile per
> dei futuri insegnanti capire come si fa a barrare le caselle: pensate
> all'Enalotto. Ma va detto, per completezza di informazione,
> che per compilare questa schedina il ricevitore ha trattenuto 100 000 lire
per
> un montepremi che non può essere minore di 60
> milioni: rimborso spese? Ci rimane il brivido, l'esperienza, la bic nera
forse
> di contrabbando che la vigilanza non ci ha chiesto
> all'uscita, immancabile gadget in tutte le promozioni che si rispettino.
>
> Alerino Palma
> mailto:ale.palma@...
>
> per maggiori informazioni
> http://utenti.tripod.it/ingridtotti
> http://utenti.tripod.it/ingridtotti/forum.htm
>
> per consultare il documento citato di Teo Orlando:
> http://utenti.tripod.it/ingridtotti/inadeguate.htm
>
> per questo documento:
> http://utenti.tripod.it/ingridtotti/ssis.htm
>
> Per ritirare la sottoscrizione a questo gruppo, inviare un'e-mail a
> -unsubscribe@egroups.com
>
>
>
Difficile, in questo frangente, stabilire criteri di selezione degli
insegnanti - e in senso lato di reclutamento - che soddisfino
contemporaneamente requisiti così diversi tra loro come: il merito degli
aspiranti, il rispetto di diritti acquisiti da tempo come
quello di molti precari di lungo corso ma soprattutto, ad un livello tecnico,
il rispetto della coerenza e dell'equità nella
valutazione dei candidati. Già detto abbastanza a proposito del concorso
ordinario. Molto bene ha scritto Teo Orlando, andando
a monte della questione concorso, sulla poca competenza richiesta agli stessi
selezionatori. Ancora meglio è stato scritto sulla
lista di politica scolastica a proposito della profonda assurdità
dell'istituzione concorso, della sua inutilità e del suo potenziale
incontrollabile di discriminazione. La discussione ha scatenato vecchie e
nuove utopie - più potere ai presidi, localismo
feedralista, autogestione, idolatria dei dottori di ricerca - ma sempre nel
rispetto di un alto livello etico e programmatico. Meglio
ancora, se vogliamo, è stato espresso a proposito di quella che si vuole
presentare come la soluzione a tutti i problemi:
l'istituzione di un corso universitario che prepari i futuri insegnanti sotto
il profilo dei contenuti e della didattica.
Naturalmente, il corso è a numero chiuso e a pagamento. Problemi irrisori in
confronto ai vantaggi ma è necessario pensare un
criterio di selezione degli aspiranti perché le domande superano largamente la
disponibilità di posti. A Roma, e quindi in tutta
la Regione Lazio, per l'ambito disciplinare Linguistico-letterario i posti
sono poco più di una cinquantina. In quanto agli
aspiranti non siamo riusciti a contarli ma immaginatevi un grande atrio di una
facoltà assiepato di gente: un migliaio? Troppi,
facciamo seicento.
Non per diventare insegnante ma per poter aspirare ad esserlo bisogna sapere
qualcosa sui seguenti argomenti: Giulio Cesare
Croce, quanti sono i personaggi degli Indifferenti di Moravia - una ragazza
sciorinava vicino a me: so' sei, er padre, 'a madre, i
fiji, l'amante da'a madre, l'amica. E l'amica - sua - guarda che te sbagli, ce
stava pure n'artra amica. E lo sapete voi in che isola
è ambientato L'isola di Arturo della Morante? Chiaro, è Procida, certi libri
dovrebbero essere obbligatori. E chi ha scritto la
prima grammatica italiana? Sicuramente non Dante perché le opere di Dante le
so. Ma gli altri quattro? E la Vita di Cola di
Rienzo? Ah praticamente tu non hai letto la vita di Cola di Rienzo? Ma si
deduce dal secolo? Alla fine si scopre che l'ha scritta
un anonimo. Forse non casualmente tale. Sapete il paradigma di vincio? E il
futuro di volo? Sì, ma certamente non sapete a
quale occasione è legato non so quale epigramma di Marziale. Ci rifiutiamo di
andare a controllare chi è Mario Equicola. Per
quanto ci riguarda non è mai esistito. Stendiamo un velo pietoso sulla
geografia: non abbiamo saputo dare le coordinate
geografiche di Pechino - ma bastava un orologio con i fusi orari; né
qualificare le eruzioni dei vulcani delle Hawaii. Stentando
abbiamo risposto ai quesiti sulle varie isoipse, isoiete che domani per
vendetta faremo imparare ai nostri alunni.
Ci riprendiamo dal bombardamento di nozioni-napalm e non possiamo fare a meno
di osservare: l'egregio compilatore del
questionario che abbiamo tra le mani - e che sarà obbligo consegnare alla
vigilanza, forse per essere distrutto - ha una certa
fantasia. Ha sfogliato la Treccani con la stessa convinzione con cui qualcuno
di noi consulta l'elenco del telefono quando non
sta cercando un numero telefonico. Ha trovato, il sadico, qua e là le peggiori
curiosità della cultura, non sa neppure lui quanto
banali alcune: chi ha scritto I poeti laureati si muovono tra piante dai nomi
poco usati? La logica è chiara. Ambo lo fanno tutti.
Vince chi azzecca la cinquina. Detto in altre parole chi sopravvive a questa
buffonata. Fosse così.
Una cinquantina di domande presuppongono un livello di cultura generale
abbastanza scarso. Le restanti venti-trenta sono puri
indovinelli in stile Lascia o Raddoppia. Possono totalizzare un punteggio alto
solo due categorie di persone, che possono
facilmente essere riunite in una sola grazie ad un semplice calcolo della
probabilità: coloro che sanno tutto - un tutto inteso
nel senso più ampio - e coloro che sanno tutto - un tutto inteso in un senso
sufficientemente ampio da comprendere le
risposte ai quesiti proposti nel nostro test, meglio se concentrato su alcuni
argomenti molto specifici: la letteratura del
Cinque-Seicento per esempio. I primi sono personaggi fantasiosi, che hanno
passato la vita sulla Treccani e finalmente vedono
il premio della loro fatica. I secondi sono amici. Amici di chi sa già le
domande. Amici di chi ha pensato questo meccanismo di
selezione a loro misura e lo rivende come il sistema scientifico per reclutare
la nuova classe degli insegnanti. Chi non ha mai
letto Bertoldo e Bertoldino vada a fare l'usciere. Imparerà un po' di forma,
forse scoprirà perché quando siamo entrati nel
palazzo degli esami le buste con i questionari erano già sul banco -
sigillate, sia chiaro: le ha portate Mike Bongiorno in
persona? Chi le ha preparate, maneggiate, distribuite? Soprattutto, chi ne ha
mantenuto la segretezza? Grottesco.
Chi ci ha spiegato le modalità - presidente, gestore, presentatore, cosa?
nessuno si è qualificato - spiegava affabile: è facile per
dei futuri insegnanti capire come si fa a barrare le caselle: pensate
all'Enalotto. Ma va detto, per completezza di informazione,
che per compilare questa schedina il ricevitore ha trattenuto 100 000 lire per
un montepremi che non può essere minore di 60
milioni: rimborso spese? Ci rimane il brivido, l'esperienza, la bic nera forse
di contrabbando che la vigilanza non ci ha chiesto
all'uscita, immancabile gadget in tutte le promozioni che si rispettino.
Alerino Palma
mailto:ale.palma@...
per maggiori informazioni
http://utenti.tripod.it/ingridtottihttp://utenti.tripod.it/ingridtotti/forum.htm
per consultare il documento citato di Teo Orlando:
http://utenti.tripod.it/ingridtotti/inadeguate.htm
per questo documento:
http://utenti.tripod.it/ingridtotti/ssis.htm
Da TV Sorrisi e Canzoni 1-7 Ottobre
Pag.10 - Enzo Biagi
(ricopio a mano, spero di non fare errori, ma una eventuale copia scanner
peserebbe molto alla
casella...)
"Diritto allo studio tradito:
Ho conseguito quest'anno il diploma presso un istituto tecnico della provincia
di Napoli. Adesso per
accedere ad alcuni corsi di laurea sono costretta ad affrontare dei test
d'ingresso che richiedono
una buona dose di cultura generale e io, pur avendo conseguito un diploma con
voto superiore ai
90/100, so che il bagaglio culturale che mi è stato fornito da insegnanti pigri
e assenteisti è
piuttosto ridotto rispetto a quello sei ragazzi provenienti da altre scuole più
qualificate. Questo
mi rende logicamente più svantaggiata e l'ulteriore tipo di selezione diventa
una violazione del
diritto allo studio poichè la sfortuna di aver incontrato docenti poco disposti
a lavorare potrebbe
danneggiarmi. Ora non mi resta che dare il meglio di me stessa, ma ho la
convinzione che queste
nuove prove trascurino alcune caratteristiche dei concorrenti come l'onestà o la
passione per il
lavoro cui aspirano.(...)" (studentessa 81)
Cari colleghi precari,
Vi invito a leggere quanto pubblicato direttamente sul numero di questa
settimana e da me riportato
sopra, ed eventualmente rispondere scrivendo allo stesso Biagi (non trovo una
email ma c'è il
numero FAX: 02-77947363 06-47497415)
Io ho inviato un fax...
Non servirà a molto, ma se penso a quante famiglie "credulone" si lasciano
convincere dalle lettere
di un giornale anche di poco conto.... aumenta la mia demotivazione nel mio
lavoro di insegnante
Claudia
p.s. in allegato la mia lettera sfogo a Biagi...
Ho colto il vostro invito e mi sono iscritta alla lista.
Ho anche inserito il link in docenti-precari verso le pagine da voi
segnalate (omissis l'ho... "omessa", visto il link dalla pagina
"grupporicorsi".
Mi sono iscritta con questo indirizzo @netscape.net perchè è
quello
che utilizzo per accedere direttamente su web, ma è probabile che
(se
abilitata la scrittura a tutti), interverrò anche con altre mail
(da
libero o inwind).
Eventualmente potrei essere inserita anche con
claudeprato@...
con opzione:
email in casella?
Grazie,
claudeprato@...claudeprato@...prof.deprato@...
Per informazioni sul nuovo riservato (requisiti al 27 aprile 2000 anziché al
22 maggio 1999) si può consultare: http://www.senato.it/att/resocon/home.htm
ciao
Alerino
Mercoledì 4 ottobre presso la sede dei Cobas -
Comitati di base della scuola di Roma in via sannio
61, alle ore 17, si svolgerà l'assemblea dei precari
per il concorso. A seguire l'assemblea di tutti i
precari. L'ordine del giorno sarà comunicato
successivamente.
Cobas Precari
______________________________________________________________________
Do You Yahoo!?
Il tuo indirizzo gratis e per sempre @yahoo.it su http://mail.yahoo.it
-----Messaggio originale-----
Da: owner-internazionale@...
[mailto:owner-internazionale@...]Per conto di Andrea Benetton
Inviato: venerdì 29 settembre 2000 8.49
A: M.A.I.; internazionale@...
Oggetto: Urgent action: Stop abuse in Prague jails.
Reports are pouring in on the horrific conditions in the Prague jails. It
is important to let the authorities in Prague know that we are aware of
their actions and we are watching.
This press release from INPEG (below) in Prague, on beatings and human
rights violations of people arrested in the protests is based on eyewitness
accounts and is very disturbing. So is the report from the indymedia site
(below).
People should call and fax the following numbers and demand that these
violations cease, and that all prisoners be given access to water, food,
medical attention, phone calls, and legal assistance.
If you can't get through to any of the numbers below (which may happen today
because it is a national holiday), please call the Czech embassy in
Washington, DC, as soon as possible:
202-274-9100; press 0 for operator
Call and fax:
Office of President Vaclav Havel:
011 4202 24310855 phone
011 4202 24373196 fax (it would be better to fax today [Thursday] because
it is a national holiday and offices are closed)
e-mail: president@...
Ministry of the Interior:
011 4202 61421115
011-4202/6143 3552-3 (fax)
US Embassy in Czech Republic:
011 4202 57530663
011 4202 57532059 (fax)
__________________________________
Attention News and Assignment
Editors FOR IMMEDIATE RELEASE
September 28, 2000
Contact:
Chelsea Mozen 420 604 384452 or 02 6272349
To arrange interviews with witnesses recently released,, contact
Cyan IMMEDIATELY: 0605 879 504
Shocking Human Rights Abuses Faced by Protestors in Jail
Police Brutality Widespread, most severe for Czechs & Israelis
PRAGUE - In addition to the mass denial of the legal rights,
individuals have faced extreme brutality in Czech Jails. Paul Rosenthal
from Seattle Washington who was released this morning from the Olsanska jail
in Prague after forty hours states, "What is happening inside the Czech
jails is more than frightening. People have no rights,they are being beaten
severely, they are disappearing. Women are being forced to strip in front
of male guards and perform exercises. People with serious medical problems
have been denied help." The following are accounts confirmed by people that
have been released from jail:
· Women have been strip searched by male officers and have
been forced to perform physical exercises for their enjoyment
· Many individuals are being denied water, food, and sleep;
some are able to get food only if they pay guards, women and fascists are
more likely to get water
· Many people released have reported that before reaching
police stations, officers took individuals to isolated areas and beat them
severely.
· Two Norwegians that went to a police station on Trisparni
Street near Vlatavska to report a stolen mobile phone witnessed behind
briefly opened doors that a number of people were handcuffed to the wall and
being beaten severely. This has also been confirmed by many reports from
released persons that in the processing rooms groups of 40 to 60 people were
asked to spread eagle while they were beaten, heads were knocked back, legs
were kicked in, and numbers of men had their groins twisted or
punched. Additionally people handcuffed were tossed down stairs.
· There is one report that 22 people were crammed into a 4
square meter cell.
· 30 People were detained at the Olsanska jail in an outdoor
courtyard overnight with no blankets or food. They were later moved to
Balkova near Pilsen.
· Two Germans that were detained in Lupacova, Praha 3 on
Wednesday for approximately eight hours were held with an Israeli, an
American,a German, and an Italian. The Israeli had been beaten severely,
had difficulty walking, a black eye, and likely had a broken rib. He has
been denied medical attention
· People with diabetes were not fed, people that needed
medication were not given it, the British Embassy had to intervene to get
medication into the jail.
· A Norwegian woman held in jail with 30 other women
witnessed a German woman with a badly injured leg where medics were
denied.
· Right to legal representation and advice, right to
interpreters, right to food and water, right to basic medical attention, and
the right to a phone call have all been ignored on a widespread scale.
· Czechs and Israelis are being beaten more drastically and
are being detained longer
· Many internationals are being moved from local stations to
Balkova near Pilsen which has one of the worst human rights records in the
Czech Republic.
###
--
INPEG International Press Agent
Office: 4202 2320830
Mobile: 420 604 384452
INPEGPress@o...
Press Center: Parizska 9, Praha 1
(202) 777-2646 x2570 - US voicemail/fax
http://www.inpeg.org
________________________________
from (http://praha.indymedia.org/)
UPDATE ON JAIL SITUATION IN PRAHA
The OPH legal team is reporting that there are
more than 859 prisoners being held as a result of
S26 actions. The police are reporting that of that
859 around 200 are not Czech citizens. Only 20
have been charged. 30 people inside the jails have
been denied food, water and sleep. We have reports
of people having limbs broken and teeth knocked
out. One woman has a broken spine. There is clear
evidence of tourture by the police.
Vorrei proporre al moderatore del eGroup/precari l'invito alla
partecipazione all'attività del Gruppo stesso per il Dott. Paolo
Malerba, organizzatore del sito di protesta ligure
www.digilander.iol.it/paolomalerba/protesta.
Questo sito combatte contro l'esclusione dalle prove orali del
concorso per le classi 36/A e 37/A nella regione Liguria.
La e-mail del Dott. Malerba è: paolo.mal@...
Saluti,
Stefano Ulliana (ulliana@...).
Dal momento che mi è mancata la luce dalle 9 meno qualcosa a poco dopo le 10 -
è vero!!! - c'è qualcuno che può fare un resoconto di cosa si è detto nella
famosa trasmissione di Rai3 sullo scandalo dei concorsi?
ciao e grazie
Alerino
La Lista di Discussione precari@egroups.com si avvale di un motore di
distribuzione consultabile on line alla pagina http://it.egroups.com e dove si
trovano le informazioni generali sulle maggiori liste di discussione
disponibili su scuola e politica (liste non newsgroup o chat). Nella pagina
relativa al gruppo (http://it.egroups.com/group/precari) potete trovare tutti
i messaggi che sono passati attraverso questa lista, tutti i dati relativi
agli altri membri presenti, istruzioni sulle diverse modalità di utilizzo
della lista: ricevimento di tutti i messaggi nella propria casella
postale/ricevimento di un resoconto giornaliero che comprende più
messaggi/consultazione solo da web/disiscrizione.
La lista è moderata ma non censurata. Pertanto ciascun messaggio indirizzato
all'indirizzo precari@egroups.com viene recapitato contemporaneamente e senza
alcun filtro a tutti i partecipanti alla lista. In questo modo la lista dei
precari vorrebbe assolvere la sua principale finalità: quella di rendere più
facile e immediato lo scambio di informazioni che riguardano la scuola e
l'attuale condizione di precari e precarissimi, augurandosi di poter
rispondere anche a quesiti su problemi specifici. Non è del resto bandito
anche il concorso di opinioni e di scambi di idee a qualsiasi livello pur nel
rispetto di una certa pertinenza. Non esiste in questo senso una particolate
netiquette da rispettare. Il moderatore si riserva solo una funzione tecnica
di coordinamento e non si arroga il diritto di bandire partecipanti o di
suggerire norme di comportamento cui attenersi.
Chi si trovasse suo malgrado compreso in questa lista può discriversi seguendo
le istruzioni presenti in ogni messaggio.
ciao a tutti
Alerino
http://utenti.tripod.it/ingridtotti
mailto:ale.palma@...
OGGETTO: INSERIRE NELLA PIATTAFORMA DELLO SCIOPERO DEL 16 UNA CHIARA
PROPOSTA SUL FUTURO DEI PRECARI, ABILITATI E NON ABILITATI
Le proposte scaturite dalla riunione dei "precari per il concorso", tenutasi
presso la sede dei COBAS il 26/9/2000 è stata sintetizzata nei seguenti punti:
La denuncia delle discutibilissime modalità di svolgimento e di giudizio DEL
CONCORSO ORDINARIO A CATTEDRE deve rendersi visibile e chiara, non per
chiedere l'annullamento dell'ultimo concorso (il che suonerebbe come "il
lamento dei bocciati") ma per comseguire:
a)l'abolizione del concorso ordinario come metodo di assunzione e di
conseguimento dell'abilitazione;
b) la sollecitazione che i concorsi bloccati dalla magistratura (tipo il 35A
e 37A di Latina) possano essere espletati nella piena garanzia di
trasparenza e legalità, anche ricorrendo alla nomina di nuove commissioni;
c)la possibilità per il precariato NON ABILITATO (non vincitore di concorso
ordinario ed escluso dai concorsi riservati) di poter conseguire l'abilitazione.
Il problema nasce dalla esclusione dalle graduatorie permanenti dei non
abilitati (malgrado il cospicuo numero di giorni di servizio) e dal loro
scivolamento in terza fascia anche nelle graduatorie di istituto (vedi nuovo
regolammento per le supplenze temporanee). Da qui l'impossibilità di questi
precari non solo di ottenere l'abilitazione ma persino di raggiungere i 360
giorni di supplenza, una volta che vengano utilizzate per le supplenze solo
le graduatorie permanenti.
La proposta, a questo proposito, è la seguente:
BANDIRE UN NUOVO CONCORSO RISERVATO PER TUTTO I PRECARI CON UN CONGRUO
NUMERO DI ORE (180 giorni).
d)l'assunzione in ruolo di tutti i precare in possesso di una o più
abilitazioni, fino a coprire gli 80.000 posti vacanti nella scuola;
e) abolizione dell'attuale riforma dei cicli la quale, così formulata, si
traduce in una netta diminuzione dei posti di lavoro;
f) abolizione del "decreto mangiaclassi" (quello che pone soglie minime da
alunni per classe troppo elevate).
Nella speranza di aver felicemente sintetizzato i punti discussi.
cordiali saluti.
Elisabetta Gallo