Ce l'ho fatta!
Con la schiena ridotta in pezzettini per il montaggio del tetto in
legno insieme ai miei familiari, oggi ho completato la copertura del
mio studiolo personale. Sessantatre metri quadrati di spazio sotto il
tetto, con tutto lo spazio che mi occorre e una bella vista sulle
colline circostanti.
E suona in maniaera fantastica. Non ne ero sicuro fino ad aver
inchiodato l'ultima asse. Ma, una volta fatta qualche prova, ho
potuto considerarmi più che soddisfatto. Un riverbero corto (meno di
mezzo secondo), nessuna eco separata, apparentemente niente onde
stazionarie, voci chiarissime, e in generale un bel suono rotondo e
dolce.
Il suono mi piace così tanto, che vorrei evitare di dividere lo
studio in stanze separate. Devo capire come farne uno studio a stanza
singola, che all'occorrenza permetta adeguata separazione fra gli
strumenti e la "regia". Pareti divisorie a geometria variabile, o
tende pesanti - qualcosa del genere. Devo ragionarci un po' su,
ancora.
Grazie a tutti per l'aiuto che mi avete dato negli ultimi mesi. Credo
che il buon esito di questa avventura sia dovuto anche ai buoni
consigli che ho ricevuto da molti di voi.
Ciao,
Paolo
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Paolo Tramannoni
Porto Recanati - Italy